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inserita il 20/10/2006 ore 11:29:50

Scadenziario
inserita il 20/10/2006 ore 11:29:17




  • Antiriciclaggio: il rapporto 2021 UIF
    L' Unità di Informazione Finanziaria ha presentato il 24 giugno 2022 il rapporto annuale 2022,  composto da 134 pagine, del quale esponiamo un sintetico estratto.

    Nel 2021 le segnalazioni di operazioni sospette ricevute sono state 139.524, un valore superiore di oltre 10 volte rispetto a quello registrato nel primo anno di attività della UIF. Nonostante il notevole incremento, il rapporto con le segnalazioni analizzate e disseminate si è mantenuto sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, grazie ad un'attenta gestione dei processi di lavoro.

    Il protrarsi della pandemia ha avuto un impatto non trascurabile sulla collaborazione attiva e sull'attività di analisi, da cui sono emerse quali tipologie operative più ricorrenti l'abuso dei finanziamenti garantiti dallo Stato e le condotte fraudolente attuate nell'ambito dalle cessioni dei crediti di imposta, anche per quelli istituiti per fronteggiare l'emergenza sanitaria.

    Dal 2020 la pandemia ha esposto i sistemi economici e sociali a uno shock negativo pesante e inatteso, rendendo gli operatori più fragili ed esposti alle infiltrazioni di organizzazioni criminali aggressive... [continua sul sito]
  • Il Decreto "Semplificazioni fiscali": proroghe e altre modifiche al calendario fiscale
    Il decreto “Semplificazioni fiscali”, approdato nella GU n. 143 del 21 giugno 2022 e in vigore dal giorno successivo, prevede diverse novità che spaziano dall’erogazione dei rimborsi fiscali agli eredi, dall’ampliamento del principio di “derivazione rafforzata”, alla semplificazione in materia di dichiarazione Irap.

    Prossimamente affronteremo i diversi punti; in questa occasione ci dedichiamo a quelli ritenuti più “urgenti”:


    Proroga dei termini in materia di registrazione e comunicazione degli aiuti di Stato Covid-19 


    In relazione agli aiuti di Stato non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione comunque denominati, ovvero subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione comunque denominati il cui importo non è determinabile nei predetti provvedimenti, ma solo a seguito della presentazione della dichiarazione resa a fini fiscali nella quale sono dichiarati – i termini di cui all’art. 10, comma 1, secondo periodo, Dm n. 115/2017, in scadenza:

    – dalla data di entrata in vigore della presente... [continua sul sito]
  • Entro il 30 giugno la dichiarazione IMU per l'anno d'imposta 2021
    L’art. 1, comma 769 della Legge 27 dicembre 2019 n. 160, ha disposto il nuovo termine di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
    Dunque, la dichiarazione IMU per l’anno d’imposta 2021 dovrà essere presentata o trasmessa telematicamente entro il 30 giugno 2022.

    La Dichiarazione IMU deve essere presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

    La norma prevede che sia presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili anche la Dichiarazione TASI ma il Dipartimento delle Finanze, già con la Circolare 3 giugno 2015, n. 2, ha precisato che non è necessaria la predisposizione di uno specifico modello di dichiarazione per la tassa sui servizi indivisibili (TASI) e potrà essere utilizzare la dichiarazione IMU per assolvere gli adempimenti dichiarativi TASI.

    Non... [continua sul sito]
  • È finita l'epoca del denaro gratis? La Bce si muove e trascina i tassi verso l'alto
    Nella giornata di martedì 14 giugno 2022 il rendimento dei Btp decennali ha superato il 4% per la prima volta dal gennaio 2013. Sebbene mercoledì 15 il rendimento sia tornato leggermente a scendere, si è di fronte ad un salto indietro di quasi dieci anni che sancisce la definitiva uscita da un lungo periodo di tassi ai minimi storici. Per la precisione, il 14 giugno scorso, il tasso di interesse pagato annualmente dai Btp decennali ha raggiunto il 4,17%, una variazione positiva di quasi 120 punti base in un solo mese e circa 300 punti base dall'inizio del 2022.

    L'aumento del costo del debito per il governo italiano è un fenomeno che si registra lungo tutta la curva dei tassi di interesse, uscita integralmente dal territorio negativo (perlomeno dalla scadenza di sei mesi in poi). Solo un anno fa il Tesoro si finanziava a tassi negativi su scadenze pari o inferiori ai cinque anni. Va sottolineato che la corsa dei tassi di interesse sui titoli di Stato italiani era già avviata dall'inizio dell'anno, ma la salita si è inasprita a partire dallo scorso 9 giugno. Una data non casuale: il giorno in cui la Banca Centrale Europea ha annunciato il primo rialzo del costo del... [continua sul sito]
  • Imposte sui redditi: il calendario delle prossime scadenze
    Il prossimo 30 giugno 2022 (salvo proroghe) sarà la prima scadenza "ordinaria" per i versamenti di saldi e acconti derivanti dalle dichiarazioni dei Redditi del periodo d'imposta 2021.

    Sono previste eccezioni per i contribuenti che volessero approfittare della possibilità di giovarsi di ulteriori 30 giorni (con maggiorazione dello 0,4%) e per le società di capitali che hanno approvato il bilancio nel corso del mese di giugno, avvalendosi del maggiore termine di 180 giorni.

    Ricordiamo che, in caso di rateazione, le rate successive alla prima scadranno:


    il 16 del mese per i titolari di partita IVA e
    a fine mese per i non titolari di partita IVA.
     


    Riepilogo delle scadenze (con la maggior rateazione possibile)

    Società di persone con esercizio in corso al 31 dicembre 2020 e persone fisiche titolari di partita IVA

    Prima scadenza (senza maggiorazione)




    Rata
    Scadenza
    Note




    Rata unica o rata 1
    30 giugno 2022
     

    [continua sul sito]
  • Istat, ecco perché e come rallenterà l'economia italiana nei prossimi mesi
    Nel mese di aprile il numero degli occupati si è ridotto di 12mila unità, facendo segnare una battuta d'arresto dopo due mesi di forte crescita. A sancirlo sono le stime pubblicate da Istat, secondo cui il mercato del lavoro avrebbe raggiunto un mese di stallo che scalfisce - sebbene marginalmente - la salita dell'occupazione in corso dal 2021. Sarebbero infatti 12mila gli occupati in meno rispetto al mese di marzo, generati principalmente dall'ennesima caduta degli indipendenti. Il numero dei lavoratori dipendenti è infatti salito di 5mila unità, con un importante distinguo da effettuare: il numero dei posti di lavoro a termine è salito di 9mila unità mentre quello dei permanenti è sceso di 4mila unità. Questo amplia nuovamente la distanza tra le due tipologie contrattuali. Tra aprile 2021 e aprile 2022 le variazioni nominali sarebbero anche comparabili (+304mila i permanenti e +354mila quelli a termine) ma l'insieme di partenza è ben differente. Il numero dei dipendenti a termine nel corso degli ultimi dodici mesi è salito del 12,6%, consolidando un insieme ben superiore ai 3 milioni di lavoratori a termine. È perciò incontestabile il mutamento nella composizione del mercato... [continua sul sito]
  • Credito d'imposta R&S: come accedere alla sanatoria
    L’Agenzia Entrate ha approvato il provvedimento che stabilisce le modalità di accesso alla procedura di riversamento spontaneo, senza applicazione di sanzioni e interessi, dei crediti di imposta per attività di ricerca e sviluppo indebitamente utilizzati.

    La procedura è riservata ai soggetti che intendono riversare il credito maturato in uno o più periodi di imposta a decorrere da quello successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019 e utilizzato indebitamente in compensazione alla data del 22 ottobre 2021, data di entrata in vigore del decreto, che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni:
    a) hanno realmente svolto, sostenendo le relative spese, attività in tutto o in parte non qualificabili come attività di ricerca o sviluppo ammissibili nell’accezione rilevante ai fini del credito d’imposta;
    b) hanno applicato il comma 1-bis dell’articolo 3 del decreto, in maniera non conforme a quanto dettato dalla diposizione d’interpretazione autentica recata dall’articolo 1, comma 72, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
    c) hanno commesso errori nella quantificazione o nell’individuazione... [continua sul sito]
  • Privacy: un caffè da 15.000 euro
    E’ stato più volte sottolineato come in materia di installazione di impianti di videosorveglianza sia necessario procedere all’installazione soltanto dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’Ispettorato del Lavoro (o accordo con le rappresentanze sindacali), dopo aver informato ed acquisito esplicito consenso da parte del personale dell’impresa/studio e la necessità di apporre appositi cartelli-informativa in prossimità delle telecamere.

    Nonostante ciò, a distanza di ormai anni dai provvedimenti emanati dal Garante in materia (decalogo del novembre 2000, Provvedimento generale del 29 aprile 2004, Provvedimento dell’8 aprile 2010 etc.) c’è ancora chi ignora qualsiasi disposizione in merito.

    Quindi:

    prima di installare un sistema di videosorveglianza (con o senza registrazioni delle immagini) inoltrate la domanda di autorizzazione all’Ispettorato del Lavoro, utilizzando il fac simile raggiungibile attraverso il seguente LINK.

    Alla domanda dovrà essere allegata una relazione del legale rappresentante nella quale dovranno essere indicate le caratteristiche delle telecamere, le modalità di funzionamento,... [continua sul sito]
  • A maggio il tasso di inflazione ha raggiunto i livelli del 1986: spingono ancora i beni energetici
    Nel mese di maggio 2022 il tasso di inflazione torna a salire, facendo segnare un aumento del 6,9% negli ultimi dodici mesi. L'aumento dell'indice dei prezzi al consumo è particolarmente rilevante per due ragioni. Da una parte il tasso di inflazione nel mese di aprile si era fermato a +6,0%, realizzando così a maggio un incremento di quasi un punto percentuale. Dall'altra è da segnalare il confronto storico: non si registrava un tasso di inflazione tanto sostenuto dal mese di marzo 1986, quando l'indice dei prezzi al consumo era cresciuto del 7,0% su base annua. Numeri risalenti ad un'altra epoca e oggi dettati ancora una volta principalmente dalla corsa dei beni energetici.

    Questi ultimi fanno infatti registrare un aumento del 42,2% negli ultimi dodici mesi, in rialzo rispetto ai numeri di aprile (+39,5%). I beni energetici regolamentati imprimono la spinta più profonda all'indice, con un +64,3% rispetto al 2021.

    A tal proposito può essere utile analizzare l'andamento dei prezzi all'ingrosso dell'energia, così da comprendere preventivamente se anche nelle statistiche di giugno dovremo mettere in conto un delta rilevante. Secondo i dati forniti da... [continua sul sito]
  • Antiriciclaggio: Banca d'Italia e PNRR
    Con un comunicato del 31 maggio 2022 l' UIF ha ravvisato la necessità di analizzare profili di anomalia sui rischi di infiltrazioni di organizzazioni criminali nella fase di accesso alle misure previste nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed all'improprio utilizzo di fondi stanziati per l'attuazione del piano medesimo.

    In particolare la UIF richiama le precedenti linee di indirizzo sulla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al Covid-19 ed al PNRR, nelle quali viene inoltre fatto rimando agli schemi rappresentativi di comportamenti anomali concernenti operatività connesse ad illeciti fiscali, documento nel quale l'UIF affermava che "Anche le indagini giudiziarie dimostrano come l'evasione fiscale rappresenti lo strumento per precostituire fondi da reinserire nel circuito economico o per agevolare più articolate condotte criminose." analizzando schemi di anomalie quali:


    utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti
    frodi sull'iva intracomunitaria
    frodi fiscali internazionali e altre forme di evasione fiscale internazionale
    cessione di crediti fiscali fittizi e... [continua sul sito]
  • Nella nota mensile dell'Istat i segnali di rallentamento dell'economia italiana
    Nell'ultima nota mensile Istat ha scattato un'istantanea dell'andamento dell'economia italiana che comincia a mostrare alcuni segni di cedimento, legati al peggioramento della bilancia commerciale, il rallentamento della domanda estera e le tensioni geopolitiche.

    Il rallentamento previsto dagli analisti nella prima parte del 2022 si sta concretizzando anche nelle statistiche ufficiali. Stando alle rilevazioni Istat nel primo trimestre 2022 il Pil italiano ha registrato una contrazione dello 0,2%. Mentre l'agricoltura ha apportato un incremento e l'industria ha retto (Istat parla di "stazionarietà"), i servizi hanno invece contribuito effettivamente alla riduzione del Pil. Non è solo questione di categoria ma anche di domanda: mentre la componente nazionale ha spinto in maniera positiva la domanda estera netta ha registrato una riduzione.

    "A marzo, l'indice destagionalizzato della produzione industriale è rimasto invariato, a sintesi di un sostenuto aumento congiunturale per l'energia (+2,7%), di una crescita più moderata per i beni di consumo (+1,0%) e quelli strumentali (+0,4%) e di una flessione per i beni intermedi (-0,7%)", scrive Istat. Tra le... [continua sul sito]
  • Aiuti di Stato erogati alle imprese durante l'emergenza Covid-19: le regole e l'autodichiarazione entro il 30 giugno 2022
    L’Agenzia Entrate, in data 27 aprile 2022, ha pubblicato un comunicato stampa in merito agli aiuti di stato legati al Covid-19 ricevuti dalle imprese e le regole per l’autodichiarazione da predisporre entro il 30 giugno 2022.

    L’Agenzia ha reso noto di aver pubblicato il modello di dichiarazione sostitutiva che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 devono inviare.

    Il documento serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste.

    L’autodichiarazione deve essere inviata fra il 28 aprile e il 30 giugno 2022 tramite un apposito servizio web disponibile nell’area riservata del sito o attraverso i canali telematici dell’Agenzia.

    E’ stato quindi approvato lo schema di autodichiarazione e sono state definite le regole, i termini di presentazione e le modalità di restituzione volontaria degli importi in caso di superamento dei massimali. Anche i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata delle... [continua sul sito]
  • Nuovi obblighi di fatturazione elettronica per i forfetari e soggetti minori
    L'art. 18 del D.L. 30 aprile 2022, n. 36 (cd. decreto "PNRR-2"), ha abrogato una parte dell'art. 1, comma 3, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, in materia di fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati, con riferimento ai soggetti nei cd. regimi minimi (regime di vantaggio e regime forfetario).

    Dal 1° luglio 2022, per o soggetti minimi e forfettari vi sarà l'obbligo di fatturazione elettronica, qualora i ricavi/compensi dell'anno precedente, ragguagliati ad anno, siano risultati superiori a euro 25.000.


    I soggetti interessati

    L'art. 18 del DL 36/2022 (c.d. decreto PNRR 2) ha previsto l'obbligo, a partire dal 1° luglio 2022, di emettere la fattura in formato elettronico per i contribuenti in regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014) ed in regime di vantaggio (art. 27, commi 1-2 DL 98/2011) che nell'anno precedente hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25.000 €.

    Sono stati pertanto eliminati gli esoneri, per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2022 (prendendo a riferimento l'art. 6 del D.P.R. n. 633/1972), in tema di fattura elettronica,... [continua sul sito]
  • Tasso di occupazione record (59,9%), ma i dipendenti a termine sono il 17,5% del totale
    Il tasso di occupazione nel mese di marzo ha toccato un nuovo record positivo dall'inizio delle serie storiche (59,9%), ma attenzione alle statistiche e alla dinamica demografica.

    Istat ha pubblicato l'aggiornamento di marzo 2022 dedicato al mercato del lavoro. Al suo interno, un quadro complessivo di crescita. Nel terzo mese dell'anno il numero di occupati è aumentato di 81mila unità rispetto a febbraio, con un incremento dello 0,4% del tasso di occupazione. Un aumento che coinvolge secondo le rilevazioni le donne, i dipendenti e persone con oltre 24 anni di età. Stabile invece la dinamica degli uomini e come ormai da oltre un anno a questa parte negativo per gli autonomi. Il numero degli occupati supera quota 23 milioni complessivi. Un traguardo raggiunto grazie soprattutto (per non dire quasi integralmente) alla dinamica dei lavoratori dipendenti.

    Tra marzo 2021 e 2022 infatti sono 804mila gli occupati in più, ben 742mila dei quali dipendenti. Solo 62mila sono gli autonomi aggiunti alle statistiche, con un pesante -41mila unità soltanto nel mese di marzo 2022. Va sottolineato che, sempre all'interno dell'insieme dei dipendenti, sono i contratti... [continua sul sito]
  • Istat e Upb, PNRR a rilento e inflazione più pesante per le famiglie meno abbienti
    Il Piano nazionale di ripresa e resilienza procede più lentamente del previsto, complici le tensioni sul fronte delle materie prime e l'aumento del tasso di inflazione.

    Stando alle stime dell'Ufficio parlamentare di bilancio infatti la realizzazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sarebbe inferiore a quanto ipotizzato dal governo. Per la precisione, si erano ipotizzati interventi per 13,7 miliardi di euro (tra sovvenzioni a fondo perduto e prestiti aggiuntivi). Allo stato dell'arte ne sarebbero però stati spesi solo 5,1 miliardi, riguardanti per lo più progetti già in essere.

    "Già negli ultimi mesi l'economia internazionale risentiva di frizioni nella logistica, di colli di bottiglia nell'offerta e di fortissimi aumenti dei costi energetici, i cui rischi prospettici sono oggi inaspriti dal conflitto russo-ucraino", scrive l'Upb. "I rincari e, in alcuni casi, la carenza di materie prime e beni intermedi acuiscono anche il rischio connesso all'ipotesi dell'integrale, tempestiva ed efficiente attuazione dei progetti di investimento del PNRR".

    L'ufficio studi si dice però ottimista sul medio termine, facendosi... [continua sul sito]
  • Da aprile un piccolo sconto in busta paga sui contributi Inps
    La Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021, art. 1, c. 121) ha previsto, in via eccezionale, per i periodi di paga dal 01/01/2022 al 31/12/2022, un esonero sulla quota dei contributi INPS (in particolare la quota IVS, ovvero l'aliquota di finanziamento invalidità, vecchiaia e superstiti) a carico dei dipendenti dello 0,8%.

    L'esonero è riconosciuto per i soli rapporti di lavoro dipendente a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.

    Sono agevolabili tutti i rapporti di lavoro dipendente, compresi gli apprendisti, già in essere e quelli che si costituiranno nel 2022.

    Per le Cooperative (es. Cooperative DPR 602/1970, Cooperative Piccola pesca L. 250/1958) ai soci lavoratori spetta l'esonero dello 0,8% se, oltre ad essere soci, sono dipendenti.

    Sono esclusi:


    i rapporti di lavoro domestico
    lavoro autonomo e collaborazioni, compresi quelli dei settori Spettacolo e Sportivi professionisti.


    La soglia di reddito... [continua sul sito]
  • Presentazione del modello IVA TR per il credito del primo trimestre 2022
    Scade il 2 maggio (il 30 aprile cade di sabato) il termine per la presentazione delle istanze per chiedere a rimborso o in compensazione il credito IVA relativo al primo trimestre 2022.

    Il modello TR infatti deve essere presentato entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

    La presentazione dell’istanza deve avvenire telematicamente e l’utilizzo del credito per importi superiori a 5.000 euro può avvenire, salvo apposizione del visto di conformità, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza.

    Ricordiamo che l’art. 38-bis del D.P.R. n. 633/1972 prevede la possibilità di chiedere a rimborso o di utilizzare in compensazione orizzontale il credito IVA maturato in ciascuno dei primi 3 trimestri dell’anno, quando l’importo è superiore a 2.582,28 euro e se:


    si esercitano esclusivamente o prevalentemente attività che comportano l’effettuazione di operazioni soggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell’imposta relativa agli acquisti e alle importazioni. Tale possibilità è stata estesa anche alle operazioni in reverse charge... [continua sul sito]
  • Adempimento spontaneo: il fallimento dello spesometro
    L'Agenzia delle Entrate sta inviando ad alcuni dei nostri assistiti inviti all'adempimento spontaneo derivante dall'incrocio dei dati con lo  spesometro fornitori.

    L' Agenzia delle Entrate mette a confronto le operazioni imponibili dichiarate dalla Società che definiremo XXX con le comunicazioni ricevute dai clienti di questa, che chiameremo CLIENTE, riferendosi alle operazioni imponibili (quelle risultanti dai righi VE24 + VE37 +VE39), non sono quindi comprese nelle operazioni imponibili, ad esempio, quelle soggette a reverse charge.

    Tra l'altro nell'invito all'adempimento spontaneo si ha modo di leggere che..... dai dati delle fatture elettroniche da lei inviate (nel 2018 non esistevano le fatture elettroniche!) e nel prospetto di dettaglio allegato all'invito documentate da fatture elettroniche da lei emesse.

    Prendendo atto delle situazioni che sotto vengono esemplificate si ha modo di constatare che lo spesometro ha fallito il proprio scopo, l'invito all'adempimento spontaneo non può comportare l'obbligo in capo al contribuente di ricostruire analiticamente per ogni cliente l'ammontare delle operazioni imponibili o non soggette ad... [continua sul sito]
  • L'incentivo per l'assunzione di lavoratori in NASPI
    Dal 2012 la Riforma Fornero ha introdotto un interessante incentivo economico per i datori di lavoro che assumono percettori di NASpI con contratto a tempo pieno e indeterminato ovvero operano una trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine.

    L'incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro, comprese le Cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata e le imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

    Quando si può considerare un lavoratore "percettore di NASpI"?
    Un lavoratore è percettore di NASpI quando la propria domanda di accesso alla prestazione NASpI (presentata direttamente o per tramite di un Patronato) è stata accolta, anche se non ha ancora percepito la prima rata del pagamento.

    Quanto spetta?
    L'incentivo massimo è pari al 20% dell'indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore, spettante per ogni mensilità di retribuzione erogata. Esso si riduce proporzionalmente in presenza di giornate non retribuite, e la somma a credito non può superare la retribuzione erogata... [continua sul sito]
  • Banca d'Italia, con lo stop del gas russo a maggio l'Italia andrà in recessione nel 2022 e 2023
    Una rapida risoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina non avrebbe effetti strutturali sull'economia italiana ma nel caso in cui la guerra dovesse protrarsi, con uno stop alle forniture di gas, l'Italia cadrà in recessione già nel 2022. Banca d'Italia prova a orientarsi in una fase particolarmente critica a livello geopolitico, in grado di riscrivere e ribaltare previsioni e certezze nel giro di poche settimane.

    Nel suo ultimo bollettino economico, Banca d'Italia traccia tre scenari macroeconomici legati all'evoluzione del conflitto russo-ucraino, con relative criticità sul fronte dell'approvvigionamento energetico. Nello scenario più favorevole Palazzo Koch ipotizza una "rapida risoluzione del conflitto", in grado di appianare le tensioni sul mercato delle materie prime e ripristinare la fiducia nel breve termine. Si tratta ovviamente di condizioni ottimistiche, forse persino idilliache: "Dalla metà del 2022 i prezzi del gas e del petrolio tornerebbero sui livelli attesi all'inizio di gennaio, annullando gli incrementi impliciti nelle attuali quotazioni dei futures e pari a circa 40 punti percentuali nel 2022 e a 50 punti nel 2023 per il gas, e a circa il 30... [continua sul sito]

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