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  Scadenziario Fiscale  
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  • 03 Aprile 2018: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 03 Aprile 2018: Intermediari finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 03 Aprile 2018: Imprese di assicurazione: versamento imposta su premi ed accessori mese precedente
    Termine ultimo, per le imprese di assicurazione, per il versamento tramite modello F-24 accise dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di febbraio 2018 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di gennaio 2018.
  • 03 Aprile 2018: Enti associativi: comunicazione variazione dati (modello EAS)
    Termine ultimo, per gli enti associativi, per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate del "Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi", modello EAS, nel caso in cui, nel corso del 2017, si siano verificate variazioni di alcuni dei dati dell'ente precedentemente comunicati.
  • 03 Aprile 2018: Erogazioni liberali alla cultura
    Termine per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate, in via telematica, dell'elenco dei soggetti che hanno effettuato erogazioni liberali per progetti culturali nell'anno 2017 e del relativo ammontare.
  • 03 Aprile 2018: Banche, intermediari finanziari e notai: presentazione modello FTT
    Termine ultimo per Banche, intermediari finanziari e notai che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, per la presentazione del modello FTT al fine della dichiarazione delle imposte sulle transazioni finanziarie.
  • 03 Aprile 2018: Sostituti d'imposta: consegna CU 2018
    Termine ultimo, per i sostituti d'imposta, per la consegna mediante invio postale o consegna diretta della Certificazione Unica (CU 2018) contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2017.
  • 03 Aprile 2018: Enti non commerciali e agricoltori esonerati: liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari
    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono procedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente con Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali o Agenti della riscossione.
  • 06 Aprile 2018: Spesometro: invio dati secondo semestre 2017
    Termine ultimo per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate della comunicazione IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute per il secondo semestre 2017.
  • 16 Aprile 2018: Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione: registrazione delle operazioni del mese di marzo 2018
    I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, che rilasciano scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.
  • 16 Aprile 2018: Registrazione fatture inferiori a 300,00 euro
    Termine ultimo, per effettuare l'annotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese precedente. Sul documento devono essere indicati i numeri delle fatture, l'imponibile complessivo e l'ammontare dell'Iva complessiva distinto per aliquota.
  • 16 Aprile 2018: Soggetti IVA: fatturazione differita
    I soggetti IVA devono provvedere all'emissione ed alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di marzo 2018 e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
    La fattura deve contenere la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
  • 16 Aprile 2018: Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro-loco in regime forfetario
    Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per la L. 398/1991, devono procedere entro questo termine all'annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato, anche in unica registrazione, dell'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali poste in essere nel corso del mese precedente.
  • 16 Aprile 2018: Soggetti che svolgono attività d'intrattenimento
    Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte a carattere continuativo nel mese precedente. Il versamento deve essere effettuato con modalità telematiche (Modello F24) oppure tramite intermediario abilitato.
  • 16 Aprile 2018: Sostituti d'imposta: versamento ritenute mese precedente
    I sostituti d'imposta, devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi corrisposti nel mese precedente esclusivamente mediante modalità telematiche (modello F24 telematico). I soggetti non titolari di partita Iva possono anche presentare l'F24 cartaceo presso banche, agenzie postali e agenti della riscossione.
  • 16 Aprile 2018: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale regionale dell'Irpef
    I sostituti d'imposta devono procedere al pagamento:
    - in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Aprile 2018: Banche e Poste: versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente
    Le banche o le Poste italiane, nel momento dell'accreditamento dei pagamenti, devono effettuare il versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, indicando il codice tributo "1039".
  • 16 Aprile 2018: Versamento imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
    Termine ultimo per effettuare (con modello F24 telematico) il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente per Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998, e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni.

    N.B. I contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari nè di notai devono provvedere, entro questa data, ai versamenti derivanti dalla "Tobin Tax" utilizzando il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Aprile 2018: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli O.I.C.R.
    Versamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, delle ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente.
    I versamenti delle ritenute devono essere effettuati esclusivamente tramite Modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Aprile 2018: Contribuenti iva mensili: liquidazione e versamento Iva mese precedente
    I contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tramite il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Aprile 2018: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità: liquidazione e versamento Iva relativa al secondo mese precedente
    Scade il termine per i contribuenti iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità, optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998, per effettuare il versamento relativo alla liquidazione IVA dovuta per il secondo mese precedente tramite F24 telematico.
  • 16 Aprile 2018: Imprese di assicurazione: versamento ritenute su redditi di capitale corrisposti nel mese precedente
    Le imprese di assicurazione sono tenute, entro questa data, ad effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente.
  • 16 Aprile 2018: Soggetti che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 1001). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Aprile 2018: Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    Gli Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 100E). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Aprile 2018: Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni
    Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici, Amministrazioni centrali dello Stato tenute al versamento unitario di imposte e contributi, e le Pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, per il versamento dell'Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti (tramite Modello F24 EP con modalità telematiche per i primi e Modello F24 con modalità telematiche per le seconde).
  • 16 Aprile 2018: Contratti di locazione breve: versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
    Termine ultimo per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, per il versamento con modalità telematiche (f24) delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente.
  • 16 Aprile 2018: Comunicazione al'AE dei dati relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche
    Termine ultimo per la comunicazione da parte di Acquirente unico Spa all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente.
  • 16 Aprile 2018: Iva: versamento imposta risultante dalla dichiarazione annuale
    Pagamento, da parte dei contribuenti Iva, della seconda rata dell'Iva relativa al 2017 risultante dalla dichiarazione annuale, con maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi, mediante versamento con modello F24 (modalità telematiche).
  • 16 Aprile 2018: Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
    Termine ultimo, per i contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 marzo 2018. Il versamento, maggiorato degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve), deve essere effettuato utilizzando il modello F24 con modalità telematiche o intermediari abilitati per i titolari di partita Iva e modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Aprile 2018: Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
    Termine ultimo, per Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 marzo 2018 con maggiorazione interessi e sanzione ridotta a un decimo del minimo.
  • 18 Aprile 2018: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale comunale dell'Irpef
    Pagamento, da parte dei sostituti d'imposta:
    - in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 26 Aprile 2018: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi mensili relativi alle operazioni intracomunitarie del mese precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all'Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all'Agenzia delle Entrate.
  • 26 Aprile 2018: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi trimestrali relativi alle operazioni intracomunitarie del trimestre precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo trimestrale devono presentare gli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel trimestre precedente.
  • 30 Aprile 2018: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 30 Aprile 2018: Intermediari finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 30 Aprile 2018: Imprese di assicurazione: versamento imposta su premi ed accessori mese precedente
    Termine ultimo, per le imprese di assicurazione, per il versamento tramite modello F-24 accise dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2018 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di febbraio 2018.
  • 30 Aprile 2018: Contribuenti Iva: richiesta rimborsi/compensazione trimestrale
    Termine ultimo, per i contribuenti iva ammessi ai rimborsi infrannuali, per la presentazione della richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale. La richiesta deve essere effettuata tramite invio telematico del Modello IVA TR presente sul sito dell'AE, direttamente o tramite intermediari abilitati.
  • 30 Aprile 2018: Versamento imposta di bollo sui documenti informatici
    Termine ultimo per il versamento dell'imposta di bollo su documenti informatici per l'anno precedente tramite Mod. F24 telematico.
  • 30 Aprile 2018: Imposta di bollo assegni circolari: dichiarazione trimestrale
    Termine ultimo, per le Banche e gli Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari, per presentare la dichiarazione relativa all'ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre precedente.
    La dichiarazione deve essere presentata al competente ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate.
  • 30 Aprile 2018: Imposta bollo virtuale: rata bimestrale
    Pagamento, da parte dei soggetti autorizzati a corrispondere il tributo in maniera virtuale, della seconda rata o quota bimestrale dell'imposta relativa alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2017.
    Il versamento deve essere effettuato con il modello F24 presso banche, agenzie postali o agenti della riscossione (codice tributo: 2505 - Bollo virtuale - rata)
  • 30 Aprile 2018: Strutture sanitarie private: invio modello SSP compensi riscossi nel 2017
    Termine ultimo, per le strutture sanitarie private, per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate del modello per la comunicazione compensi riscossi nel 2017 (modello SSP) in nome e per conto di ciascun esercente la professione medica e paramedica per le prestazioni rese all'interno delle strutture stesse in esecuzione di un rapporto, intrattenuto direttamente con il paziente, che dia luogo a reddito di lavoro autonomo.
  • 30 Aprile 2018: Contribuenti obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale
    Termine ultimo per la presentazione in forma autonoma, tramite invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati, della dichiarazione Iva 2018 relativa al periodo 2017.
  • 30 Aprile 2018: Esonero pagamento canone Rai contribuenti con 75 anni di età
    I contribuenti con età pari o superiore a 75 anni e che posseggano i requisiti per l'esonero del pagamento del canone Rai devono presentare, entro questa data, una dichiarazione sostitutiva ai fini dell'esenzione del pagamento del canone RAI, alla quale deve essere allegata copia fotostatica non autenticata del documento d'identità.
    La consegna della dichiarazione va effettuata direttamente ad un ufficio territoriale dell'Agenzia Entrate o, in alternativa, in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1 S.A.T. - Sportello Abbonamenti TV - 10121
  • 30 Aprile 2018: Comunicazione erogazioni liberali per progetti culturali
    Il Ministero per i beni e le attività culturali deve effettuare, entro questa data, la comunicazione telematica al Sistema Informativo dell'Agenzia delle Entrate e per ciascuno dei soggetti beneficiari di erogazioni liberali per progetti culturali ricevute nell'anno d'imposta 2017, dell'ammontare delle erogazioni ricevute, della quota spettante e della conseguente somma da versare all'Erario.
  • 30 Aprile 2018: Enti senza scopo di lucro: presentazione domanda d'iscrizione per il 5 per mille dell'Irpef (Ministero istruzione)
    Termine ultimo, per gli enti senza scopo di lucro ("Finanziamento della ricerca scientifica e dell'università") che intendono partecipare alla ripartizione della quota del 5 per mille dell'Irpef, per presentare la domanda di iscrizione nell'elenco del MIUR.
    La domanda, che deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il sito del MIUR, deve essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.
  • 30 Aprile 2018: Enti senza scopo di lucro: presentazione domanda d'iscrizione per il 5 per mille dell'Irpef (Ministero della Salute)
    Termine ultimo, per gli enti senza scopo di lucro ("Finanziamento della ricerca sanitaria") che intendono partecipare alla ripartizione della quota del 5 per mille dell'Irpef, per presentare la domanda di iscrizione nell'elenco dei soggetti ammessi al beneficio del cinque per mille tenuto dal Ministero della Salute.
    La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e deve essere effettuata tramite istanza al Ministero della Salute – Direzione Generale per la ricerca scientifica e tecnologica, corredata da una dichiarazione recante l'attività di ricerca sanitaria svolta, i contributi erogati, le proprie strutture di ricerca utilizzate per la realizzazione dei programmi di ricerca approvati dal Ministero della Salute.
  • 30 Aprile 2018: Versamento imposta di bollo su documenti rilevanti ai fini tributari
    Scade il termine, per i contribuenti tenuti ad assolvere l'imposta di bollo su libri, registri, fatture e altri documenti rilevanti ai fini tributari, per effettuare il pagamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture, agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati nell'anno 2017.





  • Privacy: abrogato il D.lgs. 196/2003, le nuove regole...e i dubbi
    Il Consiglio dei Ministri dello scorso 21 marzo 2018, così indica il comunicato stampa, ha approvato in sede preliminare un D.lgs. (di seguito RI - Regolamento Italiano) che introdurrebbe disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Europeo (di seguito RE), che entreranno in vigore il prossimo 25 maggio 2018, data in cui il D.lgs. 196/2003 verrebbe abrogato. Forse anche questa volta il nostro legislatore "arriverà un po' lungo" - non arriva mai lungo in altre occasioni, come ben sappiamo, infatti il RE è datato 2016 ed entrerà in vigore il 25 maggio 2018: i due anni di "distanza" costituivano il lasso di tempo necessario ad adeguare le normative nazionali al RE, infatti il Consiglio dei Ministri, pur avendo due anni a disposizione, è intervenuto - non si sa ancora in quale modo - dopo 23 mesi circa.

    Tanto per fare un esempio la normativa nazione dovrà stabilire quale sia l'età dei minori cui si applica la tutela dei dati personali (l'articolo 8 del RE prevede infatti che gli stati membri possono stabilire un'età inferiore ai 16 anni ma comunque non inferiore ai 13, l'attuale D.lgs. 196/2003 prevede i 16 anni).

    In vista dell'emanazione del RI se metto le mani al mio faldone privacy e riformulo in termini chiari e coincisi l'informativa e la richiesta di consenso per il trattamento di dati sensibili, ad esempio per il trattamento dei dati relativi al 730 o al modello Redditi PF cosa scrivo? faccio riferimento al D.lgs. 196/2003 che tra circa due mesi sarà abrogato? E poi mi ritroverò a rifarle... [continua sul sito]
  • Ingiunzioni fiscali TARES nulle se l'avviso di accertamento è spedito per posta ordinaria
    L'iscrizione a ruolo della tassa rifiuti è illegittima se l'avviso di pagamento depositato durante il processo tributario non indica il numero della raccomandata con la quale l'ente locale afferma di averlo notificato. E' questa la soluzione offerta dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza n. 8474, depositata in cancelleria il 6 aprile scorso, secondo cui va sempre adeguatamente provata nel processo tributario la regolare notifica dell'atto prodromico al provvedimento esecutivo.
    TERMINI E PROCEDURE DI NOTIFICA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO TASSA RIFIUTI
    La legge 27.12.2006, n. 296, prevede al comma 161, art. 1, che gli enti locali, relativamente ai tributi   di   propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli   o   dei   parziali   o   ritardati   versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato.  
    Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.
    PRASSI ADOTTATA DALLE SOCIETA' CONCESSIONARIE
    Con riferimento alla... [continua sul sito]
  • Chiarimenti in materia di blocco dei pagamenti dalle Pubbliche Amministrazioni
    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la Ragioneria generale dello Stato, tramite la Circolare n. 13 del 21 marzo 2018, ha fornito chiarimenti in merito a quanto previsto dall’art. 48 bis  del DPR 602/73.
    Secondo tale articolo, le Pubbliche Amministrazioni, al momento dell’erogazione di un importo pari o superiore a 5.000 euro, devono verificare la presenza di ruoli non onerati presso l’Agenzia Entrate - Riscossione. Quest’ultima dovrà fornire una risposta entro 5 giorni lavorativi ed in caso di silenzio la Pubblica Amministrazione potrà procedere al pagamento.
    A partire dal 1° marzo 2018, per effetto della Legge di Bilancio 2018, il limite oltre cui scatta tale adempimento è stato stabilito, appunto, a 5.000 euro; in precedenza era 10.000.
    La verifica sopra descritta deve essere operata da tutte le Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Pubblici, come i consorzi di sviluppo industriale o le gestioni commissariali. Diversamente le fondazioni e le associazioni senza personalità giuridica di diritto pubblico non devono effettuare la verifica.
    Si ricorda che per le operazioni effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni,... [continua sul sito]
  • L'IVA nelle esportazioni: prassi e operatività
    Nel presente contributo, analizziamo gli aspetti operativi principali legati alle operazioni di esportazione, con esclusivo riferimento alla normativa IVA. Oggi come oggi, il processo d'internazionalizzazione non è più questione esclusiva delle grandi imprese, ma è diventato un elemento fondamentale anche per le strategie messe in atto dalle PMI. Quotidianamente sentiamo parlare di globalizzazione dei mercati. E allora la puntuale conoscenza delle implicazioni fiscali e delle connesse procedure doganali possono rappresentare importanti fattori di crescita per affrontare adeguatamente le operazioni con l'estero.

    Tra l'altro, nella nostra nuova e moderna veste di consulenti di fiducia globali per i nostri clienti, una volta presa coscienza della volontà degli stessi di rivolgersi all'estero (e sempre che, come dovrebbe essere, non siamo stati proprio noi a suggerire loro di percorrere la strada dei mercati stranieri), prima ancora di dare il nostro parere tecnico di fiscalisti, dovremmo richiamarne l'attenzione su una scrupolosa prioritaria analisi di tutti quelli che sono gli aspetti legati a qualunque programma di internazionalizzazione, quali:

    La scelta del mercato sui cui entrare
    Il rischio-Paese
    Il contesto socio-economico
    Il sistema finanziario
    L'ordinamento... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari: l'aggiudicatario acquisisce le agevolazioni fiscali
    Un aspetto spesso dimenticato, che può aumentare il valore dell'immobile da vendere. Anche nelle esecuzioni immobiliari l'acquirente di un immobile può beneficiare delle agevolazioni fiscali, previste dall'art. 16 bis del TUIR (1), non ancora utilizzate da parte del debitore esecutato.
    Parliamo di agevolazioni fiscali da anni ormai note e reiterate (2), consistenti nella possibilità di detrarre nelle dichiarazioni dei redditi una percentuale della spesa sostenuta per interventi di recupero del patrimonio edilizio (cosiddetto "Bonus ristrutturazioni") e di riqualificazione energetica degli edifici (cd "Bonus energia").
    L'importo detraibile ha subito diverse modifiche nel corso degli anni ed è attualmente pari al 50% delle spese sostenute per le ristrutturazioni e pari al 65% per le riqualificazioni energetiche. (3)
    Ai fini della detraibilità dall'imposta lorda del contribuente occorre però fare riferimento all'anno in cui le spese sono state sostenute.
    La detrazione e' ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. (4)
    Interventi agevolabili
    Gli interventi che godono dell'agevolazione sono di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento... [continua sul sito]
  • Direttiva pagamenti e novità per le carte: nuova scheda pratica
    A Gennaio 2018 è entrato in vigore il decreto di recepimento della Direttiva europea "Psd2" (payment services directive) che ha aggiornato le regole relative ai sevizi di pagamento, conti e carte in ambito europeo nella cosiddetta "area SEPA" (area pagamenti unica europea), adeguando inoltre le normative italiane al regolamento europeo che disciplina il tetto delle commissioni sui pagamenti con carte (1). Alcune regole sono state semplicemente riscritte con aggiornamenti non sostanziali, altre sono nuove.
    Tra quelle nuove rileviamo le più importanti:

    obbligo per gli emittenti di carte di pagamento di preavvisare i clienti prima della loro iscrizione al CAI -la cenrale d'allarme interbancaria- a causa per esempio di un debito relativo all'utilizzo di una carta di credito o di una carta revolving non andato a buon fine, dando loro la possibilità di pagare evitando l'iscrizione;
    abbassamento da 150 a 50 euro della franchigia di "responsabilità" nel caso di utilizzo indebito della carta di pagamento a seguito di furto o smarrimento, stante la regolare segnalazione del fatto alla banca o altro istituto di emissione con blocco dello strumento. Si tratta... [continua sul sito]
  • Il risparmio protetto
    Facciamo un po' di ripasso su ciò che abbiamo pubblicato in questa rubrica "invito alla lettura", per poi presentare un paio di libri che trattano argomenti collegati sì con il mondo degli investimenti, ma in modo indiretto, diverso dal solito. Dico che facciamo del ripasso perché parliamo di un libro di qualche anno fa e di un autore che su ADUC è già stato presentato, Cesare Valentini (potete andare a leggere qui). Il libro è "Il risparmio protetto": mi fa piacere parlare di un autore italiano ed anche ricordare, a distanza di tempo, Cesare Valentini, che evidentemente aveva maturato forti convinzioni personali nel corso della carriera professionale e deciso di mettere a frutto in modo diverso quello che aveva imparato. Il libro costituisce ancora oggi un'esposizione molto efficace di tutti gli argomenti rilevanti per la gestione delle finanze di una famiglia. Direi anche che il libro è un ottimo strumento per aumentare la propria cultura finanziaria.

    Ho proprio di recente ascoltato la distinzione tra educazione finanziaria e cultura finanziaria: l'educazione finanziaria presuppone un cittadino che legge i giornali, i libri di finanza, ha tempo e voglia di... [continua sul sito]
  • Gasolio autotrasportatori: riduzione accise I trimestre 2018
    Con nota 35398 del 27 marzo 2018 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al I trimestre 2018.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del I trimestre 2018 dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2018.
    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise relativa al I trimestre... [continua sul sito]
  • Arbitro per le Controversie Finanziarie. Una istituzione positiva nel mondo dei piccoli investitori
    Più e più volte abbiamo criticato l'impostazione di fondo delle normative a tutela degli investitori poiché partono dall'assunto che la tutela si realizzi inondando il cliente di una serie di informazioni che spesso non è in grado (o non vuole per varie ragioni) leggere e capire e delegano agli intermediari finanziari, i cui interessi sono chiaramente in conflitto con quelli del cliente, il compito di fare i loro interessi anche a discapito dei propri.
    Sono due premesse assurde che un giorno dovranno essere cambiate, ma - ad oggi - è quello che abbiamo.
    Formalmente, le norme a favore degli investitori sono molto, molto forti e certamente sbilanciate in favore del soggetto più debole.
    Fino a poco tempo fa, il problema era che piccoli danni generati dai comportamenti scorretti degli intermediari finanziari non potevano trovare ristoro attraverso il tribunale ordinario, perché questo implicava dei costi e dei rischi giuridici troppo elevanti per il danno subito.
    Avvocati specializzati in diritto dell'intermediazione finanziaria non sono facili da trovare e quelli che ci sono, normalmente, hanno parcelle molto elevate.
    Il "tritacarne"... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari. La partecipazione ad un'asta pubblica non e' un gioco: le conseguenze per l'aggiudicatario inadempiente
    In questo ultimo decennio la riforma del codice di procedura civile nella parte riguardante le esecuzioni immobiliari ha avvicinato alle aste pubbliche diversi privati cittadini alla ricerca di immobili, per uso proprio o per investimento. Grazie anche all'aumento della propensione all'investimento stiamo assistendo negli ultimi tempi a un aumento dei partecipanti alle aste, specialmente per i beni situati nelle zone di maggiore richiesta (città metropolitane) o nelle località turistiche, nei casi in cui i prezzi base siano particolarmente convenienti.
    L'articolo 579 del Codice di procedura civile ha stabilito che "Ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all'incanto" ed effettivamente la partecipazione a un'asta pubblica è relativamente semplice e alla portata di tutti. L'assistenza gratuita del Custode Giudiziario e del Delegato alla vendita nella compilazione dell'offerta e nella spiegazione delle modalità formali non rende indispensabile rivolgersi a professionisti del settore.
    Assieme all'offerta, in carta da bollo, corredata dal documento di identità dell'offerente è necessario prestare la cauzione indicata nell'ordinanza di vendita, generalmente mediante allegazione di assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva. (1)

    La possibilità di formulare un'offerta minima inferiore di un quarto al prezzo base costituisce un ulteriore incentivo... [continua sul sito]
  • Le problematiche della tassazione delle cripto valute
    La controversa natura delle criptovalute comporta delle difficoltà nel definire le modalità di tassazione dei proventi che ne derivano e dei compensi incassati tramite tali strumenti.

    L'Agenzia Entrate ha assunto una posizione sulle operazioni di intermediazione nella compravendita di tali valute con la risoluzione 72/E/2016 che richiama a sua volta la sentenza 22 ottobre 2015 della Corte di Giustizia europea, secondo la quale il Bitcoin (la cripto valuta più nota) è un semplice mezzo di pagamento su base volontaria e l'accettazione di tale valuta è un'operazione di cambio di valuta tradizionale contro valuta virtuale. Di conseguenza si tratta di operazioni relative a divise, banconote e monete avente valore liberatorio secondo l'art. 135, par. 1, lettera e) della direttiva 2006/112/CE e, dunque, operazioni esenti da IVA ai sensi dell'art. 10 comma 1 n. 3 del dpr 633/1972.

    Dal punto di vista delle imposte dirette la risoluzione 72/E specifica che i clienti delle società di intermediazione e detentori di Bitcoin non sono soggetti a tassazione se sono persone fisiche e non detengono tale valuta nell'esercizio dell'impresa. Tuttavia, se una... [continua sul sito]
  • Cartelle di pagamento via PEC: è possibile eccepire la nullità della notifica?
    I Giudici della Corte di Cassazione, nell'Ordinanza 11.05.2017, n. 20672, hanno ritenuto priva di firma digitale ed eccepito la ritualità della notifica di un controricorso avvenuta con allegazione al messaggio PEC di tre file in formato pdf e non .P7m.
    Nell'interpretazione della Corte di Legittimità la notifica con allegati pdf rappresenta una palese violazione delle disposizioni tecniche specifiche sulla forma degli atti del processo in forma di documento informatico. Nonostante l'utilizzo della posta elettronica certificata sia consentito dalla legge (la Pec, infatti, al pari della raccomandata, consente la certezza sull'identità del mittente e sulla data di spedizione), il problema si pone sull'estensione del file.

    Nel caso di specie il file era allegato in formato ".pdf" motivo per cui i Giudici, non risultando avere anche l'estensione ".p7m" (tipica dei file firmati digitalmente) hanno ritenuto non valida la notificazione per posta elettronica certificata non essendo questa firmata digitalmente.

    Il formato pdf, infatti, non è firmato digitalmente e, pertanto, non può garantire, con assoluta certezza, da una parte l'identificabilità... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: la richiesta di visita
    L'articolo 560 del Codice di procedura civile, nella nuova formulazione attualmente in vigore, presenta carattere di forte novità in tema di visita dell'immobile.

    Per i soggetti che formulano la richiesta di visita mediante il portale delle vendite pubbliche viene infatti espressamente sancito il diritto ad esaminare i beni in vendita entro quindici giorni dalla richiesta.

    Il legislatore ha ritenuto di scrivere una norma a tutela dei soggetti che chiedono di visitare gli immobili. Chi scrive svolge da anni la funzione di Custode Giudiziario e ritiene utile sottolineare che è interesse primario del custode cercare ogni possibile interessato all'acquisto dei beni. Fare visitare l'immobile, consegnare la perizia e rendersi disponibile a fornire agli interessati la massima assistenza ed ogni necessaria informazione è normale attività per la grande maggioranza dei Custodi Giudiziari. Se il numero di incarichi assegnati è proporzionato all'organizzazione che il professionista si è dato, far visitare l'immobile è ciò che lo stesso ha sempre fatto, prima di tutto per il proprio interesse a vendere, nel minor tempo ed al prezzo più alto possibile... [continua sul sito]
  • Detrazione Iva: aiuto, le fatture debbono essere ricevute entro fine mese?
    Una società nostra assistita (che chiameremo ABC s.r.l.) ha ricevuto da un proprio cliente (che chiameremo ZYX s.r.l.) una comunicazione indirizzata a tutti i fornitori della quale riportiamo il seguente passaggio testuale:

    ..a seguito dei nuovi termini per l'esercizio del diritto alla detrazione dell'iva (introdotti con la Manovra di primavera del 2017, D.L. 50/2017 e come precisato dalla circolare 01/2018 dell'Agenzia delle Entrate del 17/01/2018) diventa vincolo mandatorio il ricevimento delle fatture entro l'ultimo giorno del mese d'esecuzione dell'operazione. Tale vincolo "ricezione della fattura" comporta che l'acquirente di beni/servizi effettuati in un mese determinato riceva entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese la documentazione amministrativa/fiscale inerente al mese stesso.........ove la fattura non fosse ricevuta nel mese di effettuazione ci vedremo costretti a procastinare di egual periodo il relativo pagamento a nulla rilevando l'eventuale emissione della RIBA."

    Tradotto per i comuni contribuenti mortali:
    la fattura che emette la nostra cliente ABC srl (con sede a Cuneo) per le cessioni effettuate nel mese... [continua sul sito]
  • Le Start up innovative: requisiti, benefici e agevolazioni
    Il modello societario della start up innovativa è stata introdotta dal D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 ed è stato successivamente modificato dal D.L. "Lavoro" 76/2013 e dal D.L. n.3/2015. La start up innovativa è:

    un'impresa nuova (o costituita da non più di 5 anni);
    residente in Italia, o in un altro paese UE con sede produttiva o filiale in Italia;
    con un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro;
    non quotata;
    con divieto di distribuzione degli utili;
    non risultante da operazioni di fusione, scissione o cessione di ramo d'azienda;
    il cui oggetto sociale esclusivo o prevalente sia l'innovazione tecnologica.

    Costituzione
    In fase di costituzione è possibile optare tra le forme societarie previste per le società di capitali, comprese le Srl semplificate e a capitale ridotto.
    La costituzione richiede particolari condizioni per godere delle agevolazioni previste per la specifica tipologia di società.
    L'atto costitutivo deve essere redatto nella forma di atto pubblico e viene firmato digitalmente da tutti i sottoscrittori1 è necessario utilizzare il modello standard tipizzato sia per l'atto costitutivo che per lo statuto.

    La procedura viene svolta sul sito http://startup.infocamere.it/atst/guidaCostitutivo?1 e sono disponibili due differenti... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari e spese condominiali
    Una delle domande che più frequentemente vengono rivolte al Custode Giudiziario, o al Delegato alla vendita, da parte dei soggetti interessati all'acquisto di un'unità immobiliare all'asta riguarda la sorte delle spese condominiali non pagate dal debitore esecutato.
    La questione non è di poco conto perché è molto frequente il caso in cui il debitore esecutato abbia debiti condominiali e la vendita del bene pignorato non generi entrate sufficienti al pagamento anche di tali spese.
    Le spese condominiali insolute sono talvolta un costo indiretto che occorre considerare quando si fa una valutazione in merito all'acquisto di un immobile da una esecuzione immobiliare.
    L'art. 63, comma 2 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile ha stabilito quanto segue: "Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente."
    Questa norma vale anche per le compravendite in sede di esecuzione immobiliare e pertanto l'aggiudicatario di un bene è obbligato solidalmente, con il debitore esecutato, al pagamento degli oneri condominiali relativi all'anno in corso... [continua sul sito]
  • I termini della Certificazione unica e altro: lo statuto dei diritti del contribuente esiste ancora?
    Ogni tanto mi viene da chiedermi se le leggi, specie quelle a tutela del contribuente, vegano emanate tanto per soddisfare il popolare detto "tanto fumo e poco arrosto". L'articolo 3 dello Statuto del Contribuente, al comma 2, prevede espressamente che "In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previste": occorre osservare che il testo di tale comma utilizza termini quali disposizioni tributarie e non leggi tributarie, una corretta e ragionevole interpretazione di tale norma equivale, in termini molto semplici a dire "devi fare questa dichiarazione o comunicazione, oggi 1° marzo ti metto a disposizione tutti gli strumenti necessari e il 29 aprile devi adempiere a tale obbligo".

    Tanto fumo, non poco arrosto, completamente assente.

    Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate relativo alla certificazione unica è stato emanato il 15 gennaio 2018: se tanto mi da tanto il termine per la compilazione e trasmissione quantomeno dovrebbe corrispondere al 16 marzo 2018.

    Ma non è l'unico provvedimento emanato che prevede l'assolvimento degli obblighi ante i 60 giorni dalle "disposizioni"... [continua sul sito]
  • Bollette elettriche: dal 1 Marzo conguagli per massimo due anni
    Dal 1 Marzo 2018 il "diritto al corrispettivo"sulle bollette elettriche si prescrive in due anni. I venditori di energia elettrica quindi non possono più fatturare conguagli per periodi superiori. Per le bollette del gas e dell'acqua la stessa novità scatterà -rispettivamente- dal 2019 e dal 2020.
    Questa in grandi linee la novità introdotta dall'ultima Legge di Bilancio a cui l'Autorità garante ARERA ha dato una prima attuazione -proprio per il settore elettrico- con una delibera di Febbraio (1).
    Vediamo tutti i dettagli della nuova regola.
    Per prima cosa va detto che la novità in sé e quindi lo scopo dell'intervento normativo è una protezione dalle cosiddette "maxibollette" per determinate categorie di utenti -domestici e piccole imprese- e riguarda fatturazioni ANOMALE derivanti da irregolarità (ritardi di fatturazione) oppure da conguagli legati a rettifiche o mancate letture dei contatori.
    In condizioni normali le fatturazioni nel settore elettrico del cliente domestico sono bimestrali con conguagli almeno annuali effettuati sulla base di letture effettive o di autoletture.
    Chiara questa premessa, la nuova prescrizione di due anni -al posto di quella dei precedenti cinque- decorre dal termine entro cui le fatture devono essere... [continua sul sito]
  • Avvisi di accertamento: contributi Inps solo all'accomandatario?
    Nel caso di gestione di un'attività di commercio da parte di un'intera famiglia, come nel caso che segue, appare consigliabile il ricorrere alla forma giuridica della società in accomandita semplice, in modo di limitare la responsabilità di qualcuno dei famigliari ( nel caso che segue i figli); poi mi è capitato di imbattermi in una società in accomandita semplice nella quale il marito ha assunto la qualifica di socio accomandatario, mentre la moglie quella di socio accomandante, sennonché poi la moglie ha le firme sul conto bancario intestato alla società, firma gli assegni e pone in essere atti di amministrazione, così che solo in apparenza si è in presenza di una società in accomandita semplice, mentre la società risulta essere, a tutti gli effetti, una società in nome collettivo. Ma questo è un altro discorso.

    Il caso che si intende invece affrontare di seguito è se sia legittimo o meno, in sede di accertamento di maggior reddito in capo ad una società in accomandita semplice, richiedere il versamento dei conseguenti maggiori contributi Inps gestione commercianti dovuti dagli accomandanti, iscritti quali coadiuvanti di un socio accomandatario... [continua sul sito]
  • Il rischio finanziario
    L'incertezza dei mercati finanziari espone come si sa al "rischio" di subire delle perdite. Le cause che innescano queste perdite possono essere di natura eccezionale o fisiologica; la natura stessa degli investimenti finanziari fa sì che i rendimenti (soprattutto di alcuni strumenti) non siano certi al momento dell'investimento iniziale. In questo articolo ci concentriamo sulle fonti di rischio derivanti dalla natura stessa dei prodotti finanziari, tralasciando tutta un'altra serie di rischi (vedi bias comportamentali) che ci espongono a perdite dovute ad errati ingressi sul mercato (o uscite), selezione di prodotti casalinghi (home bias) o della nostra banca di fiducia e così via.
    Il rischio fisiologico che i prodotti finanziari si portano dietro è eterogeneo, nel senso che al proprio interno esistono diverse forme di incertezza che possono impattare in modo negativo sul loro valore. Le tre principali "famiglie" di rischio sono quella del rischio mercato, quella del rischio credito e quella del rischio liquidità.

    Queste tre fonti di rischio dipendono fortemente dalla natura e dalle caratteristiche del prodotto finanziario e possono essere presenti in... [continua sul sito]

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