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  Scadenziario Fiscale  
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  • 15 Settembre 2026: Soggetti IVA: fatturazione differita
    I soggetti IVA devono provvedere all'emissione ed alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. La fattura deve contenere la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
  • 15 Settembre 2026: Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione: registrazione delle operazioni del mese precedente
    I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, che rilasciano scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.
  • 15 Settembre 2026: Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro-loco in regime forfetario
    Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per la L. 398/1991, devono procedere entro questo termine all'annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato, anche in unica registrazione, dell'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali poste in essere nel corso del mese precedente.
  • 15 Settembre 2026: Comunicazione al'AE dei dati relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche
    Termine ultimo per la comunicazione da parte di Acquirente unico Spa all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente.
  • 16 Settembre 2026: Sostituti d'imposta: versamento ritenute mese precedente
    I sostituti d'imposta, devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi corrisposti nel mese precedente esclusivamente mediante modalità telematiche (modello F24 telematico). I soggetti non titolari di partita Iva possono anche presentare l'F24 cartaceo presso banche, agenzie postali e agenti della riscossione.
  • 16 Settembre 2026: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale regionale dell'Irpef
    I sostituti d'imposta devono procedere al pagamento: - in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Settembre 2026: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale comunale dell'Irpef
    Pagamento, da parte dei sostituti d'imposta: - in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Settembre 2026: Sostituti d'imposta: versamento imposta sostitutiva Irpef e addizionali regionali e comunali (produttività)
    Entro questa data i sostituti d'imposta devono versare (con modello F24 con modalità telematiche) l'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese precedente, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.
  • 16 Settembre 2026: Sostituti d'imposta: conguaglio assistenza fiscale
    Termine ultimo, per i sostituti d'imposta che effettuano le operazioni di conguaglio relative all'assistenza fiscale, per effettuare il versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese di precedente. Il versamento deve essere fatto telematicamente con il modello F24.
  • 16 Settembre 2026: Banche e Poste: versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente
    Le banche o le Poste italiane, nel momento dell'accreditamento dei pagamenti, devono effettuare il versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, indicando il codice tributo "1039".
  • 16 Settembre 2026: Versamento imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
    Termine ultimo per effettuare (con modello F24 telematico) il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente per Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998, e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni. I contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai devono provvedere, entro questa data, ai versamenti derivanti dalla "Tobin Tax" utilizzando il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli O.I.C.R.
    Versamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, delle ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente. I versamenti delle ritenute devono essere effettuati esclusivamente tramite Modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Contribuenti iva mensili: liquidazione e versamento Iva mese precedente
    I contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tramite il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità: liquidazione e versamento Iva relativa al secondo mese precedente
    Scade il termine per i contribuenti iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità, optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998, per effettuare il versamento relativo alla liquidazione IVA dovuta per il secondo mese precedente tramite F24 telematico.
  • 16 Settembre 2026: Soggetti che facilitano le vendite a distanza con uso di interfacce elettroniche: liquidazione e versamento Iva mese precedente
    Entro questo termine i soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop, devono effettuare la liquidazione ed il versamento dell'Iva relativa al mese precedente.
  • 16 Settembre 2026: Imprese di assicurazione: versamento ritenute su redditi di capitale corrisposti nel mese precedente
    Le imprese di assicurazione sono tenute, entro questa data, ad effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente.
  • 16 Settembre 2026: Soggetti che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24EP con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    Gli Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24EP con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni
    Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici, Amministrazioni centrali dello Stato tenute al versamento unitario di imposte e contributi, e le Pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, per il versamento dell'Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti (tramite Modello F24 EP con modalità telematiche per i primi e Modello F24 con modalità telematiche per le seconde).
  • 16 Settembre 2026: Contratti di locazione breve: versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
    Termine ultimo per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, per il versamento con modalità telematiche (f24) delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente.
  • 16 Settembre 2026: Soggetti che svolgono attività d'intrattenimento
    Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte a carattere continuativo nel mese precedente. Il versamento deve essere effettuato con modalità telematiche (Modello F24) oppure tramite intermediario abilitato.
  • 16 Settembre 2026: Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato: versamenti
    Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici e per le Amministrazioni centrali dello Stato, per effettuare: - le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, nonché sui pignoramenti presso terzi, l'acconto mensile Irap corrisposti nel mese;- le addizionali regionale e comunale trattenute ai lavoratori dipendenti e pensionati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro;- l'Iva mensile- la settima rata del saldo Iva relativa all'anno d'imposta 2025 risultante dalla dichiarazione Iva annuale con la maggiorazione dello 1,98% a titolo di interessi,  I versamenti devono essere effettuati tramite modello F24 EP con modalità telematiche.
  • 16 Settembre 2026: Enti pubblici: conguaglio assistenza fiscale
    Termine ultimo, per enti e organismi pubblici e amministrazioni centrali dello Stato che effettuano le operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale, per effettuare il versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese di precedente. Il versamento deve essere fatto telematicamente con il modello F24Ep.
  • 16 Settembre 2026: Adeguamento ISA: versamento seconda e terza rata
    Entro questo termine i soggetti che si adeguano alle risultanze degli ISA nella dichiarazione dei redditi, nella dichiarazione Irap e nella dichiarazione IVA, devono effettuare il versamento della seconda rata dell'Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando le somme da versare dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,29%, e della terza rata della stessa Iva, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,62%.I versamenti devono essere eseguiti tramite il modello F24 in modalità telematica.
  • 21 Settembre 2026: Imprese elettriche: comunicazioni all'Agenzia delle Entrate
    Entro questa data le imprese elettriche devono provvedere ad effettuare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. Le comunicazione deve avvenire esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline.
  • 25 Settembre 2026: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi mensili relativi alle operazioni intracomunitarie del mese precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all'Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all'Agenzia delle Entrate, sempre con invio telematico.
  • 30 Settembre 2026: Comunicazione dati liquidazioni periodiche IVA secondo trimestre dell'anno
    Termine ultimo, per i soggetti passivi dell'Imposta sul Valore Aggiunto, per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel secondo trimestre dell'anno, da effettuarsi con modello "Comunicazione liquidazioni periodiche IVA".
  • 30 Settembre 2026: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 30 Settembre 2026: Operatori finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica utilizzando il software Sid - Gestione flussi Anagrafe rapporti, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 30 Settembre 2026: Enti non commerciali e agricoltori esonerati: liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari
    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono procedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente con Modello F24 con modalità telematiche, direttamente o tramite intermediario abilitato.
  • 30 Settembre 2026: Versamento mensile dell'imposta sulle assicurazioni
    Termine ultimo, per le imprese di assicurazione, per il versamento dell'imposta su premi e accessori incassati nel mese precedente, nonché degli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi e accessori incassati nel mese ancora precedente. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 Accise con modalità telematiche.
  • 30 Settembre 2026: 5 per mille: regolarizzazione delle iscrizioni
    Termine ultimo - per gli enti del volontariato, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti della ricerca scientifica e dell'università - che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per l'ammissione al 5 per mille, per la regolarizzazione della propria posizione.
  • 30 Settembre 2026: Proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw: pagamento bollo auto
    Versamento, da parte di proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw, delle tasse automobilistiche (bollo auto), presso le Agenzie Postali con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell'A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto.
  • 30 Settembre 2026: Versamento addizionale bollo auto (Superbollo)
    Termine ultimo, per i proprietari di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw, per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kw di potenza del veicolo superiore a 185 Kw (ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15% e non più dovuta decorsi 20 anni dalla data di costruzione).
  • 30 Settembre 2026: Presentazione dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA
    Termine ultimo, per i soggetti passivi IVA stabiliti nel territorio dello Stato, esercenti attività d'impresa, arte o professione, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo e che intendono esercitare l'opzione o la revoca per il "Gruppo IVA" con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo, per la presentazione della "Dichiarazione per la costituzione del Gruppo Iva". La dichiarazione deve essere presentata utilizzando l'apposito modello, sottoscritto da tutti i partecipanti e presentato dal rappresentante del Gruppo Iva utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.
  • 30 Settembre 2026: Presentazione Mod. 730
    Entro questo termine, i contribuenti che provvedono direttamente all'invio utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate sono tenuti alla presentazione del modello 730 e della busta contenente la scelta dell'8, 5 e 2 per mille dell'Irpef (mod.730/1).
  • 30 Settembre 2026: Richiesta rimborsi Iva UE
    Termine ultimo per la presentazione: - da parte dei soggetti passivi Iva stabiliti nel territorio dello Stato, dell'istanza per il rimborso dell'Iva assolta in un altro Stato membro in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati (modalità telematica) - da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati membri della Comunità, dell'istanza per il rimborso il rimborso dell'Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati (in via telematica allo Stato membro ove sono stabiliti) - da parte dei soggetti passivi Iva stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità europea con cui esistono accordi di reciprocità, dell'istanza per il rimborso dell'Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati (modello Iva 79 al Centro Operativo di Pescara).
  • 30 Settembre 2026: Versamento imposta bollo su fatture elettroniche (secondo trimestre dell'anno)
    Termine ultimo per il versamento dell'imposta bollo sulle fatture elettroniche relative al secondo trimestre dell'anno in corso.
  • 30 Settembre 2026: Esterometro: invio comunicazioni mese precedente
    Entro questo termine i soggetti passivi dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che facilitano tramite l'uso di un'interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet Pc e laptop, residenti o stabiliti in Italia devono effettuare la comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate nel mese precedente. N.B.: La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.
  • 30 Settembre 2026: Trasmissione telematica spese sanitarie al sistema TS per precomopilata
    Termine entro il quale strutture sanitarie, medici e altri soggetti devono trasmettere telematicamente, al sistema Tessera Sanitaria, i dati delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel primo semestre dell'anno in corso, così come riportati sul documento fiscale emesso dai medesimi soggetti, comprensivi del codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria, nonché quelli relativi ad eventuali rimborsi, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
  • 30 Settembre 2026: Adesione al servizio di acquisizione e consultazione fatture elettroniche
    Entro questa data gli operatori IVA o loro intermediari delegati e consumatori finali dovranno aderire al servizio di consultazione fatture elettroniche per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici.





  • Il nuovo ruolo del Bilancio per gli Enti del Terzo Settore: trasparenza e regole nel 2026
    Come cambiano le regole di bilancio per gli Enti del Terzo Settore nel 2026. Guida completa su scadenze, trasparenza e deposito al RUNTS. Inquadramento normativo e centralità del Bilancio
    A quasi dieci anni dall'avvio della Riforma, il bilancio ha assunto un ruolo centrale, segnando una forte discontinuità con il passato. Non si tratta più di un mero adempimento amministrativo o fiscale, ma di uno strumento primario di trasparenza, accountability e governo per gli Enti del Terzo Settore.
    I dati di bilancio sono oggi fondamentali per verificare in modo oggettivo la prevalenza delle attività di interesse generale, il rispetto dei limiti per le attività diverse e la determinazione degli obblighi di trasparenza, quali la nomina degli organi di controllo e la redazione del bilancio sociale.
    Le nuove scadenze per il deposito al RUNTS
    Una delle novità operative più rilevanti del 2026 (introdotta con la Legge 4 luglio 2024, n. 104) riguarda le tempistiche di deposito. L'approvazione del bilancio rimane una competenza inderogabile dell'assemblea, ma il legislatore ha eliminato il termine fisso del 30 giugno, introducendo un termine "mobile".
    Attualmente, il deposito del bilancio d'esercizio (e del rendiconto delle raccolte fondi) presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)... [continua sul sito]
  • La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale
    Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di unchr("\1")impresa non può prescindere dallchr("\1")analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi (CR) gestita dalla Banca dchr("\1")Italia rappresenta lo strumento più oggettivo e tempestivo per misurare il reale merito creditizio di una società e la sostenibilità del suo indebitamento. Nell'ambito delle procedure di controllo dei flussi finanziari, il collegio sindacale attribuisce un valore strategico all'esame periodico della Centrale Rischi, elevandolo da semplice riscontro contabile a presidio fondamentale per l'intercettazione precoce della crisi d'impresa.
    Perché l'organo di controllo deve monitorare la Centrale Rischi
    L'obbligo per i sindaci di visionare o richiedere la Centrale Rischi discende direttamente dai doveri di vigilanza sulla correttezza dell'amministrazione e sull'adeguatezza degli assetti organizzativi (Art. 2086 c.c.). I flussi della CR consentono di superare le potenziali asimmetrie informative derivanti dalle sole scritture contabili interne, offrendo la visione speculare di come l'intero sistema bancario e finanziario percepisce l'azienda.
    L'accesso periodico ai dati della Banca d'Italia, che ogni singolo membro può eseguire autonomamente, permette al collegio sindacale di disporre di una radiografia oggettiva sulle linee di credito concesse, sull'utilizzo delle stesse e sulle garanzie prestate o ricevute, mitigando il rischio di riscontrare passività latenti o non correttamente classificate dagli amministratori.
    Allineamento... [continua sul sito]
  • Deontologia, normative e protocolli operativi nell'AI Commercialisti
    Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dellchr("\1")Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino. Il contesto prima della formula: il prompting professionale
    L'efficacia dell'intelligenza artificiale all'interno di uno studio professionale non dipende dall'adozione di formule magiche standardizzate reperibili online, ma dalla strutturazione del contesto informativo fornito al modello. Un prompt generico ("scrivi una lettera sulla rivalutazione dei beni") produce un testo standardizzato e privo di valore reale. Al contrario, esplicitare il quadro societario del cliente, la situazione patrimoniale di partenza e i vincoli normativi permette di ottenere un semilavorato calibrato sul caso concreto. 
    Il professionista deve inoltre saper indirizzare il sistema verso la verbalizzazione del processo logico. Porre un quesito richiedendo l'analisi delle implicazioni fiscali, l'esame delle diverse interpretazioni dottrinali e la segnalazione dei punti di incertezza genera un output qualitativamente superiore e idoneo al lavoro specialistico. 
    Le quattro regole operative per il prompting professionale prevedono:

    fornire sempre il contesto specifico della situazione aziendale o fiscale
    chiarire in modo inequivocabile l'azione logica richiesta (sintetizzare,... [continua sul sito]
  • I rapporti tra Collegio Sindacale e Revisore Legale nel Bilancio 2025: regole e flussi informativi
    Nelle società per azioni e nelle s.r.l. di grandi dimensioni, la vigilanza sullchr("\1")andamento aziendale e sulla correttezza dei conti è ripartita tra due organi distinti ma strettamente interconnessi: lchr("\1")organo di controllo societario e il soggetto incaricato della revisione legale dei conti (revisore persona fisica o società di revisione). In occasione dell'esame e dell'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l'attivazione di canali di comunicazione fluidi e tempestivi tra queste due entità non rappresenta soltanto una buona pratica di governance, ma costituisce un preciso obbligo di legge volto a garantire la trasparenza e l'attendibilità dell'informativa societaria.
    L'obbligo normativo dello scambio di dati: l'Art. 2409-septies del Codice Civile
    Il cardine attorno al quale ruotano i rapporti tra i due organi è l'articolo 2409-septies del Codice Civile. La norma stabilisce una reciprocità informativa assoluta, imponendo un flusso costante di comunicazioni utili per l'espletamento dei rispettivi compiti d'istituto.
    Art. 2409-septies c.c.: "Il collegio sindacale e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti."
    Nell'ambito delle procedure di chiusura dell'esercizio 2025, questo scambio mira a ottimizzare l'efficacia dei controlli incrociati affidati al collegio sindacale e al revisore, evitando duplicazioni di attività e focalizzando l'attenzione sulle aree a più... [continua sul sito]
  • Crisi impresa nelle S.n.c.: guida aggiornata alla tutela del patrimonio personale dei soci
    Come gestire la crisi dchr("\1")impresa in una S.n.c. salvando i beni personali dei soci? Scopri rischi patrimoniali e strategie dchr("\1")azione legali ed efficaci. La vulnerabilità patrimoniale nella Società in Nome Collettivo
    La Società in Nome Collettivo (S.n.c.) rappresenta uno dei modelli societari storicamente più radicati nel tessuto imprenditoriale italiano, ma presenta un profilo di rischio intrinseco estremamente elevato per i suoi partecipanti. Ai sensi dell'articolo 2291 del Codice Civile, infatti, tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.
    Sebbene l'ordinamento preveda il sussidio del beneficio di preventiva escussione (art. 2304 c.c.) — in forza del quale i creditori sociali non possono pretendere il pagamento dai singoli soci se non dopo aver infruttuosamente escusso il patrimonio della società —, tale schermo protettivo decade nei fatti qualora l'ente versi in uno stato di insolvenza conclamata o qualora i beni societari siano manifestamente insufficienti a coprire le passività.
    Quando una S.n.c. affronta un percorso di crisi impresa, la distinzione tra patrimonio aziendale e patrimonio personale dei soci si assottiglia inesorabilmente, esponendo i beni privati (immobili, conti correnti, partecipazioni, beni mobili registrati) alle azioni esecutive dei creditori... [continua sul sito]
  • I numeri chiave per guidare la PMI – Sostenibilità come profitto: perché i KPI ESG cambieranno la tua PMI
    Per anni la sostenibilità è stata vista come un costo o una questione di immagine.
    Oggi, i KPI ESG (Environmental, Social, Governance) sono diventati parametri finanziari a tutti gli effetti. Le banche, seguendo le direttive europee, offrono tassi di interesse migliori alle aziende "sostenibili" e i grandi clienti multinazionali iniziano a escludere i fornitori che non rispettano determinati standard ambientali e sociali. 
    Per un imprenditore di una PMI italiana, misurare l'impatto ESG non è solo un atto etico, ma una mossa strategica per difendere l'accesso al credito, migliorare l'efficienza energetica e attrarre i migliori talenti sul mercato.
    Cos'è e come si calcola
    L'indice ESG si compone di diversi KPI specifici.

    E (Environmental): consumo energetico per unità di prodotto, tonnellate di CO2 emesse;
    S (Social): tasso di infortuni sul lavoro, divario salariale di genere, ore di formazione;
    G (Governance): presenza di un codice etico, trasparenza della catena di fornitura.

    Non esiste una formula unica nel bilancio civilistico, ma i dati si estraggono dalle bollette energetiche (costi B7), dal registro infortuni e dal prospetto paghe. 
    Molte PMI stanno adottando il Bilancio di Sostenibilità volontario per aggregare questi dati e calcolare un punteggio (Score) sintetico che le renda confrontabili sul mercato... [continua sul sito]
  • La responsabilità del Collegio Sindacale nella redazione della relazione al Bilancio 2025: profili di rischio e tutele
    La sottoscrizione della relazione allchr("\1")assemblea per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 non costituisce un mero adempimento formale, ma rappresenta lchr("\1")atto culminante di un intero esercizio di vigilanza, portando con sé un preciso e gravoso regime di responsabilità giuridica. In sede di approvazione del bilancio, la responsabilità civile e penale dei sindaci assume una rilevanza centrale. I membri del collegio sindacale rischiano infatti di rispondere solidalmente con gli amministratori per i danni cagionati alla società, ai soci o ai terzi creditori, qualora il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità agli obblighi della loro carica.
    La responsabilità solidale e la "culpa in vigilando" (Art. 2407 c.c.)
    Il perimetro della responsabilità civile è delimitato dall'articolo 2407 del Codice Civile. I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico.
    La responsabilità del comparto ispettivo è quasi sempre una responsabilità per omessa vigilanza (culpa in vigilando). Ciò significa che l'organo di controllo non risponde direttamente delle scelte gestionali dannose compiute dagli amministratori (coperte dalla Business Judgment Rule), ma risponde del fatto di non averne rilevato l'illegittimità o l'irrazionalità, oppure di non aver attivato i poteri reattivi concessi dalla legge.
    Art. 2407, comma 2, c.c.: "Essi rispondono solidalmente... [continua sul sito]
  • Strumenti e applicazioni pratiche: ottimizzare l'efficienza con l'AI Commercialisti
    Questo è il secondo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dellchr("\1")Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino. La selezione della piattaforma idonea per il professionista
    Nel panorama tecnologico attuale, non esiste una piattaforma perfetta in senso assoluto, bensì lo strumento corretto per lo specifico compito richiesto. Il mercato offre principalmente quattro piattaforme generaliste di riferimento — ChatGPT (OpenAI), Claude (Anthropic), Gemini (Google) e Copilot (Microsoft) — a cui si affiancano motori orientati alla ricerca come Perplexity e assistenti documentali avanzati. 
    L'adozione di soluzioni di provenienza non verificata deve essere evitata, specialmente laddove emergano dubbi sul trattamento e sulla riservatezza dei dati immessi. 
    Caratteristiche delle principali piattaforme generaliste
    Ciascuno strumento generalista presenta precise specificità operative utili per l'esercizio professionale:

    ChatGPT: si caratterizza come lo strumento più versatile e diffuso, adatto come "tuttofare" per la generalità dei compiti di studio;
    Claude: mostra una spiccata solidità nella scrittura, nel ragionamento logico e nell'analisi di file complessi, supportando ampie finestre di contesto che permettono il caricamento di interi fascicoli in un'unica... [continua sul sito]
  • I numeri chiave per guidare la PMI – Bit e bulloni: misurare il tasso di digitalizzazione dei processi
    La trasformazione digitale non è più unchr("\1")opzione o un lusso per le grandi imprese, ma una necessità di sopravvivenza per le PMI. Tuttavia, digitalizzare non significa semplicemente comprare dei computer o aprire un sito web. Il tasso di digitalizzazione dei processi misura quanto profondamente le tecnologie digitali sono integrate nelle attività core dell'azienda. 
    Per un imprenditore, questo KPI indica il livello di "agilità" e di efficienza operativa dell'organizzazione, evidenziando dove la carta e le procedure manuali stanno ancora rallentando la crescita e aumentando il rischio di errore umano. 
    È il ponte tra la tradizione produttiva italiana e il futuro tecnologico.
    Cos'è e come si calcola
    Il tasso di digitalizzazione può essere calcolato come rapporto tra i processi interamente digitalizzati (senza passaggi manuali o cartacei) e il totale dei processi aziendali mappati. Una formula utile è:
    Indice di digitalizzazione = (Numero di processi paperless / Totale dei processi chiave) × 100
    Un altro modo per misurarlo è l'incidenza degli investimenti in beni immateriali software e tecnologie 4.0 sul totale degli investimenti (Capex). 
    I dati si trovano nello stato patrimoniale (voce B.I.3 e B.I.4 delle immobilizzazioni immateriali) e nel conto economico sotto... [continua sul sito]
  • Anatocismo bancario e articolo 120 TUB: le regole per l'addebito in estratto conto degli interessi passivi
    La disciplina del calcolo e della capitalizzazione degli interessi nel settore bancario italiano ha subito una profonda evoluzione normativa e giurisprudenziale, finalizzata a estirpare il fenomeno dellchr("\1")anatocismo automatico. Il quadro normativo: la fine dell'anatocismo trimestrale
    Per decenni, la prassi bancaria ha applicato una capitalizzazione trimestrale automatica agli interessi debitori e una capitalizzazione annuale a quelli creditori, creando una marcata asimmetria a svantaggio del cliente.
    Il punto di svolta normativo è rappresentato dalla riforma dell'articolo 120, comma 2, del Testo Unico Bancario (TUB), introdotta inizialmente dalla Legge di Stabilità 2014 e successivamente riscritta dal Decreto Legge n. 18/2016 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 49/2016). La norma attuale stabilisce il principio cardine secondo cui gli interessi debitori maturati non possono produrre interessi ulteriori, salvo quelli di mora, e devono essere calcolati esclusivamente sulla sorte capitale.
    La medesima disposizione impone che nei rapporti di conto corrente sia assicurata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori, stabilendo una cadenza comunque non inferiore a un anno. 
    Il meccanismo di esigibilità e l'autorizzazione all'addebito
    Un aspetto centrale della riforma riguarda la gestione finanziaria e contabile delle competenze passive... [continua sul sito]
  • Bilancio al 31.12.2025: i controlli necessari per la relazione del Collegio Sindacale
    La stesura della relazione per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 richiede lo svolgimento preventivo di una serie di controlli mirati e rigorosi. Prima di formulare il proprio giudizio o le proprie proposte allchr("\1")assemblea dei soci, lchr("\1")organo di controllo deve verificare lchr("\1")operato degli amministratori lungo direttrici ben definite, che spaziano dalla compliance civilistica alla tenuta sostanziale della struttura societaria. Mappa dei controlli preventivi e concomitanti sull'esercizio 2025
    L'attività di verifica si intensifica nei mesi antecedenti l'approvazione del bilancio, ma trae linfa dai flussi informativi raccolti durante l'intero anno. Il collegio sindacale deve accertarsi preliminarmente del rispetto dei termini di legge: la messa a disposizione del bilancio, corredato della Relazione sulla Gestione, deve avvenire almeno 15 giorni prima dell'assemblea (salvo rinuncia unanime dei soci) e 30 giorni prima per l'esame da parte dei sindaci stessi.
    Art. 2429, comma 1, c.c.: "Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti, con la relazione sulla gestione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo."
    La verifica degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili
    Il controllo cardine riguarda la stabilità e l'adeguatezza degli assetti ex art. 2086 del Codice Civile. I sindaci devono esaminare i seguenti elementi:

    Assetto organizzativo: organigramma chiaro, funzionigramma aggiornato, chiara separazione delle funzioni e delle responsabilità... [continua sul sito]
  • L'impatto dell'AI Commercialisti: comprendere i modelli generativi nello studio professionale
    Questo è il primo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dellchr("\1")Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino. L'ingresso dell'intelligenza artificiale negli studi professionali
    L'intelligenza artificiale generativa ha fatto ingresso negli studi dei dottori commercialisti ed esperti contabili con una rapidità priva di precedenti storici. In molti contesti, l'adozione è avvenuta in modo spontaneo o "dalla porta di servizio", sperimentata dai collaboratori nei ritagli di tempo per alleggerire le incombenze più ripetitive e standardizzabili, spesso prima ancora che gli studi avessero il tempo di strutturare una riflessione organica sui rischi correlati. 
    Come evidenziato dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino nella guida pratica di giugno 2026, lo sviluppo dell'AI Commercialisti rappresenta un fenomeno già in corso che non può essere ignorato, ma che richiede di essere governato con rigorosa consapevolezza scientifica e professionale, superando sia i timori ingiustificati sia gli entusiasmi acritici. 
    Un motore statistico, non una banca dati giuridica
    Per operare in modo professionalmente difendibile, è essenziale chiarire un equivoco di fondo di natura tecnica: i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) alla... [continua sul sito]
  • I numeri chiave per guidare la PMI – Oltre il bilancio: guidare la PMI con la Balanced Scorecard
    Guidare unchr("\1")azienda guardando solo il bilancio è come guidare unchr("\1")auto guardando solo lo specchietto retrovisore: vedi dove sei stato, ma non dove stai andando. La Balanced Scorecard (BSC) è un approccio integrato che permette all'imprenditore di monitorare la strategia aziendale attraverso quattro diverse prospettive: finanziaria, clienti, processi interni e apprendimento/crescita. 
    Per una PMI italiana, questo strumento è fondamentale per bilanciare gli obiettivi di breve termine (utile immediato) con quelli di lungo periodo (soddisfazione del cliente e competenze del personale), garantendo che ogni azione quotidiana sia allineata alla visione globale dell'imprenditore.
    Cos'è e come si calcola
    La BSC non si calcola con una singola formula, ma è un cruscotto di KPI. Per ogni prospettiva si scelgono 2-3 indicatori:

    Finanziaria: ROI, Cash Flow (dati da bilancio);
    Clienti: tasso di fedeltà, numero di reclami (dati da CRM o customer satisfaction);
    Processi interni: tempo di ciclo produttivo, tasso di scarto (dati da report di produzione);
    Apprendimento: ore di formazione per dipendente, turnover del personale.

    L'imprenditore assegna a ciascun indicatore un "target" (obiettivo). Il punteggio della Balanced Scorecard è la media del raggiungimento di questi obiettivi, spesso visualizzata... [continua sul sito]
  • Crisi d’Impresa 2026: la nuova Check-List per il Piano di Risanamento e il ruolo del Collegio Sindacale
    Lchr("\1")orizzonte normativo legato alla gestione della crisi dchr("\1")impresa continua a evolversi, imponendo a professionisti, imprenditori e organi di controllo un aggiornamento tempestivo. Il recente Decreto Dirigenziale del 23 aprile 2026 ha introdotto significative modifiche alla check-list ministeriale per la redazione del piano di risanamento. Questo dispositivo di autodiagnosi rappresenta un passaggio fondamentale per le imprese, specialmente nell'ambito dei percorsi di composizione negoziata della crisi (CNC).
    Il duplice obiettivo del legislatore è chiaro: 

    da un lato, semplificare gli adempimenti operativi per le micro e piccole imprese (PMI); 
    dall'altro, garantire una maggiore trasparenza e un'assoluta attendibilità dei flussi finanziari prospettici. In un simile contesto, tradurre la norma in operatività concreta richiede l'adozione di soluzioni tecniche e informatiche adeguate.

    Le novità del Decreto 2026: semplificazione, ESG e stress test
    L’aggiornamento della check-list ministeriale ha ridefinito la struttura del test di sostenibilità del debito, articolandolo su tre pilastri imprescindibili:

    Modularità e proporzionalità: per le realtà aziendali di minori dimensioni sono stati introdotti percorsi guidati più snelli. Questo approccio riduce il carico documentale senza però compromettere... [continua sul sito]
  • La relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio 2025: quadro normativo e novità CNDCEC
    L’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 rappresenta un banco di prova fondamentale per il sistema dei controlli interni delle società non quotate. Gli organi di controllo sono chiamati a formalizzare le proprie conclusioni tramite un documento che attesti lchr("\1")efficacia della vigilanza svolta e la conformità legale della documentazione contabile. A fornire il quadro metodologico di riferimento sono i modelli di relazione pubblicati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), volti a uniformare l'attività di vigilanza e a garantire la massima trasparenza nei confronti dei soci e dei terzi.
    L'evoluzione del controllo societario nel bilancio 2025
    Il contesto economico e normativo in cui si inserisce il bilancio chiuso al 31.12.2025 impone un approccio rigoroso e non meramente formale. La relazione annuale non è una semplice appendice documentale, bensì il resoconto analitico di un monitoraggio continuo effettuato durante tutto il corso dell'anno.
    In questo scenario, il collegio sindacale deve dare evidenza di come ha intercettato i segnali di rischio e di come ha valutato le scelte gestionali dell'organo amministrativo, ponendo particolare enfasi sulla sostenibilità del business e sulla tenuta economico-finanziaria dell'impresa.
    Struttura della Relazione ai sensi dell'Art. 2429 del Codice Civile
    In base all'articolo 2429, comma 2, del Codice Civile, l'organo di controllo deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'attività... [continua sul sito]
  • La formazione specialistica, la piattaforma nazionale e la qualificazione dell'esperto
    Il successo della composizione negoziata e la sua idoneità a favorire il risanamento delle imprese in crisi dipendono in misura diretta dalla qualificazione tecnica del professionista chiamato a facilitare le trattative. La sezione IV del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 ridisegna le linee-guida per una formazione unitaria ed omogenea di tutte le categorie professionali e dei manager, confermando l'obbligo del percorso formativo specifico di 55 ore complessive quale presupposto per l'iscrizione e il mantenimento della presenza negli elenchi regionali. 
    La vera discontinuità rispetto ai precedenti decreti del 2021 e del 2023 risiede nel profondo aggiornamento dei contenuti didattici, i quali integrano in modo sistemico le novità del d.lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (il cosiddetto "correttivo") e si articolano in moduli specialistici affidati a docenti con competenze mirate: 




    Modulo formativo e ripartizione oraria


    Qualificazione del corpo docente richiesto


    Principali focus tematici e competenze specifiche tratte




    Modulo 1: contesto e presupposti (4 ore) 


    Avvocati, commercialisti o professori universitari esperti di crisi 


    Analisi differenziale degli strumenti, risanamento diretto e indiretto, flessibilità dello strumento . 

    [continua sul sito]
  • Circolare n. 4/E/2026 dell'Agenzia Entrate: le novità sugli ISA e i riflessi sul rinnovo del CPB
    L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 4/E del 6 luglio 2026 avente ad oggetto le istruzioni operative riguardanti gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili per il periodo d’imposta 2025. Questo documento di prassi si inserisce nell'attività annuale di aggiornamento dei modelli, finalizzata ad adeguare lo strumento fiscale all'evoluzione dei diversi comparti economici e a recepire gli effetti derivanti dalle tensioni geopolitiche ed economiche globali. Per il periodo d'imposta 2025, l'evoluzione dello strumento ha comportato la revisione completa di 85 indici e l'aggiornamento di tutti i 173 ISA attualmente in vigore. 
    Struttura della modulistica e continuità degli adempimenti
    Sotto il profilo operativo, l’applicazione degli ISA per l'annualità d'imposta 2025 si sviluppa nel segno della continuità. Non sono state introdotte variazioni sostanziali alle modalità di effettuazione degli adempimenti, che rimangono un patrimonio consolidato per l'utenza e per i professionisti del settore. 
    Viene confermata l’architettura standard della modulistica per i modelli ISA 2026: 

    le istruzioni parte generale;
    le istruzioni comuni destinate alla corretta compilazione dei quadri contabili e del personale, nello specifico il Quadro A (Personale), il Quadro F (Dati contabili impresa) e il Quadro H (Dati contabili lavoro autonomo). [continua sul sito]
  • Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: le regole, la flat tax e il 'rischio' di una sottovalutazione del CPB
    Il panorama della pianificazione fiscale per le imprese e i lavoratori autonomi in Italia è stato ridefinito in modo strutturale dalle dinamiche del Concordato Preventivo Biennale. Regolato originariamente dal D.Lgs. n. 13/2024 e rimodulato nei suoi assetti operativi dagli interventi correttivi del D.Lgs. n. 81/2025 e del D.L. n. 38/2026, lo strumento si presenta per il biennio 2026-2027 come un passaggio cruciale per la gestione del rischio fiscale. 
    L'istituto del CPB non si configura come un mero adempimento, bensì come un accordo bilaterale con il Fisco che mira a stabilizzare l'imposizione sul reddito d'impresa e di lavoro autonomo, offrendo in contropartita un pacchetto di tutele legali e amministrative di rilevante valore.
    Quadro normativo e calendario delle scadenze 2026
    Per il biennio 2026-2027, le finestre temporali per la valutazione e la formalizzazione dell'accordo hanno subito variazioni rispetto alla disciplina originaria. Il Decreto Legge n. 38/2026 ha infatti differito il termine perentorio per l'accettazione della proposta formulata dall'Amministrazione Finanziaria al 31 ottobre 2026 (ovvero l'ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta per i soggetti con esercizio non coincidente con l'anno solare).L'elaborazione dei dati poggia sull'infrastruttura tecnologica fornita dal software ufficiale... [continua sul sito]
  • I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l'innovazione per non restare indietro
    Nellchr("\1")attuale mercato globale, una PMI che non innova è unchr("\1")azienda che ha già iniziato il suo declino. Tuttavia, lchr("\1")innovazione non può essere solo unchr("\1")idea astratta; deve essere misurata e gestita come ogni altro processo aziendale. I KPI di innovazione, come il tasso di successo dei nuovi prodotti e l'incidenza della spesa in Ricerca e Sviluppo (R&D), servono a quantificare lo sforzo creativo dell'impresa e la sua capacità di tradurlo in fatturato reale. 
    Per un imprenditore italiano, questi indicatori sono la garanzia che i capitali investiti nel "nuovo" non siano sprechi, ma sementi per il futuro posizionamento competitivo dell'azienda.
    Cos'è e come si calcola
    Esistono due KPI principali da monitorare. Il primo è il "R&D spending ratio", calcolato come: (costi ricerca e sviluppo / ricavi totali) x 100. I costi di ricerca si trovano nel conto economico (voce B7 per servizi o B9 per personale dedicato) o possono essere capitalizzati nello stato patrimoniale (voce B.I.2 delle immobilizzazioni immateriali). 
    Il secondo è il "tasso di successo dei nuovi prodotti", calcolato come: (ricavi da prodotti lanciati negli ultimi 24-36 mesi / ricavi totali) x 100. Quest'ultimo dato richiede una contabilità analitica che permetta di segmentare le vendite per tipologia di prodotto e data di lancio.
    L'interpretazione del risultato
    Un R&D spending ratio del 3-5% è tipico di una PMI... [continua sul sito]
  • Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d'ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti
    La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi operative le importanti novità legislative introdotte dal d.lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (il cosiddetto "correttivo"). Il protocollo di conduzione della composizione negoziata cessa di essere un mero elenco di raccomandazioni isolate e si trasforma in un dispositivo organico di regolazione dei comportamenti dei soggetti coinvolti. 
     
    Accettazione dell'incarico, indipendenza e requisiti dell'esperto
    La sezione III dell'aggiornamento introdotto dal decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 delinea la declinazione operativa delle prescrizioni normative relative alla composizione negoziata, codificando le migliori pratiche per la soluzione concordata della crisi sotto forma di raccomandazioni e buone prassi orientative. 
    All'interno di questa architettura procedimentale, la tempestività assume un ruolo vitale: l'esperto designato è tenuto ad accettare l'incarico entro due giorni lavorativi dalla ricezione della nomina. 
    In questo ristretto arco temporale, il professionista deve esaminare la documentazione presente sulla piattaforma telematica. 
    In sede di accettazione, oltre a verificare il possesso delle specifiche competenze in relazione alla complessità dell'impresa, il professionista deve accertare la propria indipendenza e verificare il rispetto di un preciso... [continua sul sito]

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