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04 Maggio 2026: Locazioni: imposta di registro
Versamento, per i titolari di contratti di locazione e affitto che non hanno optato per il regime della cedolare secca, dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/04/2026 o rinnovati tacitamente a decorrere dal 01/04/2026. La scadenza non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della cedolare secca. Il versamento deve essere effettuato tramite modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
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11 Maggio 2026: Banche e istituti di credito: versamento imposta bollo virtuale assegni circolari (primo trimestre dell'anno)
Termine ultimo, per le Banche e gli istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari, per effettuare il versamento dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sugli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del primo trimestre dell'anno in corso.
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15 Maggio 2026: Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro-loco in regime forfetario
Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per la L. 398/1991, devono procedere entro questo termine all'annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato, anche in unica registrazione, dell'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali poste in essere nel corso del mese precedente.
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15 Maggio 2026: Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione: registrazione delle operazioni del mese precedente
I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, che rilasciano scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.
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15 Maggio 2026: Soggetti IVA: fatturazione differita
I soggetti IVA devono provvedere all'emissione ed alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. La fattura deve contenere la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
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18 Maggio 2026: Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
Termine ultimo, per Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 19 aprile 2026 con maggiorazione interessi e sanzione ridotta a un decimo del minimo. Il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24 EP con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
Termine ultimo, per i contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 19 aprile 2026. Il versamento, maggiorato degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve), deve essere effettuato utilizzando il modello F24 con modalità telematiche direttamente o tramite intermediari abilitati per i titolari di partita Iva. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore.
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18 Maggio 2026: Associazioni sportive dilettantistiche e Associazioni senza scopo di lucro: liquidazione e versamento Iva primo trimestre
Termine ultimo per le Associazioni sportive dilettantistiche, le Associazioni senza scopo di lucro e le Associazioni pro-loco che optano per l'applicazione delle disposizioni di cui alla legge n. 398/1991, per la liquidazione e il versamento dell'Iva per il 1° trimestre dell'anno.
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18 Maggio 2026: Contribuenti Iva trimestrali: versamento dell'Iva dovuta per il 1° trimestre dell'anno
Termine ultimo per i contribuenti Iva trimestrali per il versamento dell'Iva dovuta per il I° trimestre dell'anno tramite F24 telematico.
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18 Maggio 2026: Versamento imposta sui servizi digitali (Web Tax)
Entro questo termine i soggetti esercenti attività d'impresa che, singolarmente o a livello di gruppo, nell'anno solare precedente hanno realizzato congiuntamente: - un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a euro 750.000.000 - un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati nel territorio dello Stato non inferiore a euro 5.500.000 devono effettuare il versamento dell'imposta sui servizi digitali (Web Tax) con modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario.
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18 Maggio 2026: Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato: versamenti
Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici e per le Amministrazioni centrali dello Stato, per effettuare: - le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, nonché sui pignoramenti presso terzi, l'acconto mensile Irap corrisposti nel mese precedente - le addizionali regionale e comunale trattenute ai lavoratori dipendenti e pensionati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro - le ritenute sul conguaglio effettuato nei primi due mesi dell'anno successivo - l'Iva mensile I versamenti devono essere effettuati tramite modello F24 EP con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Soggetti che svolgono attività d'intrattenimento
Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte a carattere continuativo nel mese precedente. Il versamento deve essere effettuato con modalità telematiche (Modello F24) oppure tramite intermediario abilitato.
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18 Maggio 2026: Contratti di locazione breve: versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
Termine ultimo per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, per il versamento con modalità telematiche (f24) delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente.
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18 Maggio 2026: Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni
Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici, Amministrazioni centrali dello Stato tenute al versamento unitario di imposte e contributi, e le Pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, per il versamento dell'Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti (tramite Modello F24 EP con modalità telematiche per i primi e Modello F24 con modalità telematiche per le seconde).
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18 Maggio 2026: Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
Gli Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24EP con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Soggetti che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24EP con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Imprese di assicurazione: versamento ritenute su redditi di capitale corrisposti nel mese precedente
Le imprese di assicurazione sono tenute, entro questa data, ad effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente.
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18 Maggio 2026: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità: liquidazione e versamento Iva relativa al secondo mese precedente
Scade il termine per i contribuenti iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità, optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998, per effettuare il versamento relativo alla liquidazione IVA dovuta per il secondo mese precedente tramite F24 telematico.
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18 Maggio 2026: Soggetti che facilitano le vendite a distanza con uso di interfacce elettroniche: liquidazione e versamento Iva mese precedente
Entro questo termine i soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop, devono effettuare la liquidazione ed il versamento dell'Iva relativa al mese precedente.
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18 Maggio 2026: Contribuenti iva mensili: liquidazione e versamento Iva mese precedente
I contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tramite il modello F24 con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli O.I.C.R.
Versamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, delle ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente. I versamenti delle ritenute devono essere effettuati esclusivamente tramite Modello F24 con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Banche e Poste: versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente
Le banche o le Poste italiane, nel momento dell'accreditamento dei pagamenti, devono effettuare il versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, indicando il codice tributo "1039".
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18 Maggio 2026: Versamento imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
Termine ultimo per effettuare (con modello F24 telematico) il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente per Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998, e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni. N.B. I contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai devono provvedere, entro questa data, ai versamenti derivanti dalla "Tobin Tax" utilizzando il modello F24 con modalità telematiche.
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18 Maggio 2026: Sostituti d'imposta: conguaglio assistenza fiscale
Termine ultimo, per i sostituti d'imposta che effettuano le operazioni di conguaglio relative all'assistenza fiscale, per effettuare il versamento delle somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese di precedente. Il versamento deve essere fatto telematicamente con il modello F24.
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18 Maggio 2026: Sostituti d'imposta: versamento imposta sostitutiva Irpef e addizionali regionali e comunali (produttività)
Entro questa data i sostituti d'imposta devono versare (con modello F24 con modalità telematiche) l'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese precedente, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.
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18 Maggio 2026: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale comunale dell'Irpef
Pagamento, da parte dei sostituti d'imposta: - in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
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18 Maggio 2026: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale regionale dell'Irpef
I sostituti d'imposta devono procedere al pagamento: - in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
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18 Maggio 2026: Sostituti d'imposta: versamento ritenute mese precedente
I sostituti d'imposta, devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi corrisposti nel mese precedente esclusivamente mediante modalità telematiche (modello F24 telematico). I soggetti non titolari di partita Iva possono anche presentare l'F24 cartaceo presso banche, agenzie postali e agenti della riscossione.
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20 Maggio 2026: Imprese elettriche: comunicazioni all'Agenzia delle Entrate
Entro questa data le imprese elettriche devono provvedere ad effettuare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. Le comunicazione deve avvenire esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline.
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25 Maggio 2026: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi mensili relativi alle operazioni intracomunitarie del mese precedente (elenchi Intrastat)
Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all'Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all'Agenzia delle Entrate, sempre con invio telematico.
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La gestione delle visite da parte del Custode Giudiziario: note pratiche
La gestione delle visite da parte del Custode Giudiziario rappresenta un momento centrale nella procedura esecutiva immobiliare, incidendo direttamente sull’efficienza delle vendite forzate. Una pianificazione strutturata degli accessi e una corretta attività di accompagnamento dei potenziali acquirenti possono infatti aumentare sensibilmente le probabilità di aggiudicazione già al primo esperimento di vendita. Introduzione e valore strategico delle visite
Una delle attività fondamentali del Custode Giudiziario è l’accompagnamento dei potenziali acquirenti a visitare l’immobile pignorato, secondo le modalità stabilite con l’ordinanza del Giudice dell’esecuzione, stabilito dall’art. 560 c.p.c..
Se organizzata in modo preciso e organizzato, questa attività è in grado di generare risultati di rilievo per tutti gli attori che prendono parte alla vendita forzosa.
Quando il prezzo stimato risulta corretto, la probabilità di alienare l'immobile fin dalla prima asta si rivela molto elevata, in particolare nelle città capoluogo di provincia e nelle località turistiche.
Il Custode Giudiziario ha il dovere di impegnarsi tempestivamente nella gestione degli accessi operando in modo strutturato. Questo approccio persegue un duplice obiettivo:
individuare nel minor tempo possibile un acquirente;
produrre adeguate relazioni sull’attività svolta da destinare agli organi della procedura e ai creditori.
Al contrario, lo scenario in cui l'asta vada deserta comporta la necessità di fissare nuovi esperimenti di vendita. Per... [continua sul sito]
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Guida pratica al Rendiconto per Cassa: istruzioni operative per i piccoli enti
Il tessuto connettivo del Terzo Settore italiano è composto in larga parte da piccole e piccolissime associazioni di promozione sociale (APS) e organizzazioni di volontariato (ODV). Consapevole di questa realtà, il legislatore ha previsto un regime di rendicontazione semplificato per gli enti che non superano i 300.000 euro di proventi annui. Per queste realtà, lo strumento principe è il Rendiconto per Cassa (Modello D). Tuttavia, la parola "semplificato" non deve trarre in inganno: il Modello D non è un semplice quaderno delle entrate e delle uscite compilato in modo informale, ma una struttura contabile rigorosa che risponde al principio di cassa puro, pur mantenendo un elevato livello di dettaglio informativo.
Anatomia del Modello D: le macro-aree di analisi
Il Rendiconto per Cassa si presenta come un prospetto a due sezioni contrapposte (Entrate a destra, Uscite a sinistra) suddiviso in cinque macro-aree finanziarie, identificate dalle lettere dell'alfabeto. Questa architettura consente di capire immediatamente da dove provengono le risorse dell'associazione e come vengono impiegate:
Sezione
Descrizione dell'Area Finanziaria
Contenuto Principale
Sezione A
Attività di interesse generale
Quote associative, contributi pubblici per progetti statutari, donazioni liberali.
Sezione B
Attività diverse
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Il Budget di Tesoreria: la Guida del CNDCEC
Nell’attuale scenario macroeconomico, contrassegnato da una marcata volatilità dei mercati, dallchr("\1")irrigidimento delle condizioni di accesso al credito e da shock geopolitici ricorrenti, la "cassa" si è imposta come il vero e indiscusso indicatore della salute e della continuità aziendale. Un bilancio in utile racconta una storia passata, ma non garantisce affatto che l’azienda sia in grado, la mattina successiva, di pagare i propri fornitori, i dipendenti, le imposte o le rate dei finanziamenti in scadenza.
Questo mutamento di paradigma rappresenta il fulcro concettuale del documento di ricerca intitolato “Il budget di tesoreria: principali funzioni e aspetti operativi”, pubblicato il 19 maggio 2026 dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti (FNC).
L’obiettivo dell’opera è chiaro e ambizioso: offrire a imprese e professionisti una guida rigorosa, scientifica e al contempo operativa per implementare il budget di tesoreria non come un mero adempimento burocratico, bensì come il perno della governance strategica e degli adeguati assetti aziendali.
Il contesto regolatorio
Il Documento del CNDCEC mette in luce come l’intera impalcatura normativa civilistica e le prassi di vigilanza bancaria abbiano definitivamente abbandonato l'approccio retrospettivo per abbracciare una logica rigidamente forward-looking (orientata al futuro).
Il pilastro... [continua sul sito]
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I numeri chiave per guidare la PMI – La bussola del talento: la matrice a 9 caselle
In una PMI, capire chi sono i "pilastri" su cui costruire il futuro e chi invece ha bisogno di supporto è una sfida quotidiana.
Spesso lchr("\1")imprenditore decide basandosi sullchr("\1")intuito, ma lchr("\1")intuito può essere ingannato dalle simpatie o dalle contingenze del momento. La matrice a 9 caselle (9-box matrix) è uno strumento strategico che permette di mappare i dipendenti incrociando due dimensioni fondamentali: la performance passata (i risultati ottenuti) e il potenziale futuro (la capacità di crescere e assumersi nuove responsabilità). Questo metodo trasforma la valutazione del personale in una mappa chiara per lo sviluppo dei talenti e la pianificazione delle successioni.
Cos'è e come si calcola
La matrice è un grafico a due assi: l'asse orizzontale misura la performance (bassa, media, alta) e l'asse verticale misura il potenziale (basso, medio, alto). L'incrocio crea 9 quadranti. Non si tratta dunque di una formula matematica pura derivante dal bilancio, ma di un'analisi qualitativa basata su dati oggettivi (raggiungimento dei KPI di vendita, puntualità, qualità dei prodotti, che troviamo nei report di produzione o vendite) e osservazioni comportamentali. Per ogni dipendente, l'imprenditore assegna un punteggio da 1 a 3 per entrambe le dimensioni. I dati di supporto possono venire dai costi di formazione (voce B7) per valutare quanto la risorsa ha appreso e applicato nuovi concetti.
L'interpretazione del risultato
I... [continua sul sito]
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Se me lo avessi detto prima...l’analisi del bilancio in corso di redazione
L’analisi del bilancio in corso di redazione come leva strategica: considerazioni e servizio on line. C’è un momento, nella vita di ogni impresa, in cui i numeri smettono di essere semplice contabilità e diventano un messaggio. Un messaggio rivolto alle banche, ai soci, ai fornitori, agli investitori e, sempre più spesso, anche all’Amministrazione finanziaria.
È il momento della redazione del bilancio d’esercizio.
Il bilancio parla a banche, soci, fornitori e, sempre più spesso, anche agli algoritmi dell’Amministrazione Finanziaria.
Eppure molte aziende, soprattutto piccole e medie, continuano a considerare il bilancio come un adempimento da chiudere in fretta, affidandolo esclusivamente al commercialista a fine anno, senza interrogarsi su ciò che quei numeri diranno all’esterno. È un errore strategico. Perché quando il bilancio arriva sul tavolo di una banca o di un socio, il giudizio è spesso già formulato. E intervenire “dopo” può essere troppo tardi. Non è difficile: è inutile.
Da qui nasce l’importanza dell’analisi del bilancio in corso di redazione: una lettura critica e preventiva dei dati economici, patrimoniali e finanziari, effettuata prima dell’approvazione definitiva del documento. Una pratica che oggi rappresenta... [continua sul sito]
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La mappa degli errori nei bilanci del Terzo Settore: le trappole formali e sostanziali da evitare
L’analisi dei flussi di deposito dei bilanci degli ETS evidenzia come la transizione verso i nuovi schemi ministeriali rappresenti ancora una sfida tecnica notevole per molti amministratori del non profit. Spesso, la buona fede e l'orientamento alla missione sociale mettono in secondo piano il rigore contabile, traducendosi in errori formali e sostanziali che costringono gli uffici del RUNTS a sospendere le pratiche o a richiedere rettifiche.
Comprendere quali siano le anomalie più ricorrenti è fondamentale per blindare i bilanci ed evitare contestazioni che minano la reputazione dell'ente.
Le amnesie del raffronto temporale e le incongruenze della liquidità
L'errore formale statisticamente più diffuso risiede nella mancata o parziale compilazione della colonna relativa all'esercizio precedente.
Tutti i modelli ministeriali (dall'A al D) esigono infatti l'esposizione comparativa dei dati contabili: accanto alla colonna dell'anno di rendicontazione (t) deve obbligatoriamente comparire la colonna dell'anno precedente (t-1). Lasciare in bianco questa sezione, adducendo come scusa il fatto che i dati siano già stati approvati l'anno prima, è motivo di immediato rigetto della pratica.
Il nodo della liquidità
Strettamente connesso a questo aspetto è il "nodo della liquidità". Gli uffici di controllo del RUNTS riscontrano frequenti disallineamenti... [continua sul sito]
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Esecuzioni immobiliari: le conseguenze per l’aggiudicatario inadempiente
In una procedura di esecuzione immobiliare, il momento dellchr("\1")aggiudicazione rappresenta il culmine di un iter complesso. Tuttavia, il perfezionamento del trasferimento della proprietà è subordinato al puntuale versamento del saldo prezzo.
Quando l’aggiudicatario viene meno a tale obbligo, si configura la figura dell’aggiudicatario inadempiente, disciplinata con rigore dal Codice di Procedura Civile per tutelare la serietà della vendita giudiziaria e gli interessi dei creditori. Il giorno stabilito per l’apertura delle buste, a partire dall’orario fissato1, il delegato alla vendita apre le buste telematiche depositate ed esamina le offerte.Tutti i soggetti che hanno formulato le offerte è buona cosa che siano presenti, sia per fornire eventuali chiarimenti sia per partecipare alla gara, che il delegato avvierà non appena concluso il controllo di tutte le offerte depositate.
Si assiste ad una gara tra gli offerenti ed a volte capita che entrino in gioco aspetti emozionali o competitivi, che fanno dimenticare il reale valore del bene e le possibilità economiche e finanziarie dell’offerente.Non è infrequente che, specie per gli immobili più sottovalutati, ci sia gara tra tanti offerenti. Questo porta spesso ad aumenti considerevoli del prezzo, a volte addirittura due o tre volte l’offerta minima.
L’aggiudicatario torna a casa e si rende finalmente conto:
che il prezzo di aggiudicazione è troppo elevato
oppure
di non aver verificato le proprie possibilità finanziarie
che non è in grado di trovare un Istituto di Credito che può finanziare l’acquisto.
Con questo articolo vogliamo... [continua sul sito]
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UNI PdR 167:2025, la nuova frontiera della governance delle PMI
Per migliaia di piccole e medie imprese italiane, l’“adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile” è stato finora percepito come un obbligo giuridico spesso astratto, evocato dai commercialisti e richiamato dai revisori, ma non sempre tradotto in strumenti operativi concreti. Con la pubblicazione della UNI/PdR 167:2025, questo concetto ha compiuto un salto di qualità decisivo: da obbligo normativo a modello gestionale strutturato, e soprattutto a processo verificabile e certificabile da parte di organismi indipendenti accreditati.
La nuova prassi di riferimento, pubblicata da UNI – Ente Italiano di Normazione il 17 aprile 2025, rappresenta un punto di svolta per il tessuto imprenditoriale italiano. Non solo fornisce alle PMI un quadro metodologico per costruire assetti realmente adeguati, ma introduce per la prima volta in modo esplicito la possibilità di ottenere una certificazione di terza parte accreditata, capace di attestare la solidità della governance aziendale.
Dal Codice Civile alla norma tecnica: cosa cambia
La base giuridica è nota. L’articolo 2086 del Codice Civile impone agli imprenditori che operano in forma societaria o collettiva il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa. L’obiettivo è duplice: assicurare una gestione efficiente e consentire la tempestiva rilevazione di eventuali segnali di crisi.
Con l’entrata in vigore... [continua sul sito]
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I numeri chiave per guidare la PMI – Quanto costa assumere? Ottimizzare il 'cost per hire' (CPH)
Trovare la persona giusta per la propria PMI è un investimento, ma spesso lchr("\1")imprenditore non sa esattamente quanto stia spendendo per ogni nuova firma sul contratto. Il costo per assunzione, noto come "cost per hire" (CPH), è il KPI che mette in luce tutte le spese sostenute per portare un nuovo talento a bordo. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, dove le competenze tecniche scarseggiano, capire quanto costa reclutare è fondamentale per non bruciare budget in canali pubblicitari inutili o in processi di selezione infiniti che allontanano i candidati migliori. Ottimizzare questo dato significa rendere la crescita aziendale economicamente sostenibile.
Cos'è e come si calcola
Il CPH si calcola sommando tutti i costi interni ed esterni legati al reclutamento e dividendoli per il numero totale di assunzioni effettuate in un periodo.
La formula è: (costi interni + costi esterni) / numero di assunzioni.
I costi esterni includono fatture di agenzie di headhunting, annunci su portali come LinkedIn, software di recruiting (ATS) e spese per fiere del lavoro. I costi interni riguardano il tempo speso dal titolare o dal responsabile HR per i colloqui e le attività amministrative.
Dove trovare i dati nel conto economico
I dati si estraggono dal conto economico (voce B7 per i servizi esterni e B9 per il tempo del personale interno). È un calcolo che richiede onestà intellettuale nel conteggiare anche le ore dell'imprenditore dedicate ai colloqui... [continua sul sito]
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PEC in arrivo con le nuove lettere di compliance sugli Aiuti di Stato 2022
L’Agenzia Entrate ha avviato una nuova e massiccia operazione di controllo e promozione dell’adempimento spontaneo, che questa volta prende direttamente di mira i beneficiari di Aiuti di Stato e di aiuti in regime de minimis. Con il recente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 143075/2026, emanato il 14 maggio 2026, l’Amministrazione finanziaria ha infatti definito i criteri e il contenuto di una nuova e capillare tornata di comunicazioni di compliance.
Le missive stanno già pervenendo via PEC ai domicili digitali dei contribuenti coinvolti e vengono contestualmente messe a disposizione dei cittadini all’interno del proprio Cassetto Fiscale, nella sezione “L’Agenzia scrive”.
Il meccanismo che ha fatto scattare i controlli risiede nella mancata o errata iscrizione delle agevolazioni nei registri nazionali dedicati, ossia il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), il SIAN (specifico per il settore agricolo) o il SIPA (riservato a pesca e acquacoltura).
L’Agenzia Entrate ha incrociato i flussi informatici e i dati indicati dai contribuenti all’interno dei modelli REDDITI, IRAP e 770 relativi al periodo d’imposta 2022. Da questo monitoraggio sono emerse numerose incoerenze e discordanze rispetto alla specifica disciplina agevolativa di riferimento. In estrema sintesi, a causa di questi errori nei dichiarativi ordinari, il sistema ha rifiutato... [continua sul sito]
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I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Fatturato per addetto
Questo è il termometro della produttività complessiva. Indica quanto valore riesce a generare ogni singola persona che lavora in studio. Cos’è e come si calcola
Fatturato Totale / Numero di persone (Full Time Equivalent)
L’interpretazione del risultato
Negli studi d'eccellenza, questo valore è molto alto. Se cala nel tempo, significa che stai assumendo persone che non producono valore proporzionale al loro costo.
Perché è strategico per il tuo Studio
Ti aiuta a capire se lo Studio sta diventando più efficiente grazie alla tecnologia o se sta diventando pesante e burocratico.
Un esempio pratico
Uno studio con 10 persone che fattura 1 milione (100mila per addetto) è meno efficiente di uno studio con 6 persone che fattura 800mila (133mila per addetto).
Conclusione e azioni chiave
Investi in automazione software per aumentare questo KPI senza dover necessariamente aumentare lo staff.
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La governance del bilancio negli ETS: dalle scadenze statutarie al deposito telematico
La piena operatività della Riforma del Terzo Settore ha trasformato radicalmente la natura del bilancio per le organizzazioni non profit. Con la definitiva soppressione dell’Anagrafe unica delle ONLUS, la trasparenza finanziaria e l'accountability sono diventate i veri pilastri su cui si misura la legittimità e la stabilità degli Enti del Terzo Settore (ETS).
Il bilancio d’esercizio non è più un mero adempimento formale destinato alla sola platea interna dei soci, ma un documento pubblico a tutti gli effetti, accessibile da istituzioni, finanziatori e cittadini attraverso la piattaforma del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Navigare correttamente nel percorso che va dalla redazione all'approvazione, fino al deposito telematico, richiede una governance impeccabile e il rispetto rigoroso di una precisa cronoprogrammazione.
Il percorso della trasparenza: dal Consiglio Direttivo all’Assemblea
L’iter che conduce all’approvazione del bilancio è scandito da passaggi giuridici obbligatori. Il primo attore di questo processo è l’organo di amministrazione (il Consiglio Direttivo), a cui spetta il compito istituzionale di predisporre la bozza del bilancio di esercizio o del rendiconto per cassa.
Una volta redatto, il documento deve essere trasmesso all’organo... [continua sul sito]
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Dichiarazione precompilata, il momento del clic: modifica, invio e conguagli
Per i lavoratori dipendenti e i pensionati (modello 730), lchr("\1")Agenzia mette a disposizione unchr("\1")alternativa alla compilazione ordinaria: la modalità semplificata. Non serve conoscere i codici dei righi o i quadri del modello. Le informazioni sono presentate con un linguaggio semplice e raggruppate per aree tematiche: "famiglia", "casa", "spese sostenute". Una volta confermati o modificati questi dati, il sistema compila automaticamente il modello 730.
L'invio e la ricevuta
Dopo l’invio, l'Agenzia rilascia entro cinque giorni una ricevuta con il numero di protocollo telematico e un riepilogo dei principali dati contabili. Se vi accorgete di un errore dopo l'invio, entro certi limiti temporali è possibile annullare la dichiarazione inviata e trasmetterne una nuova.
Il sostituto d'imposta e il conguaglio
Se presentate il 730, l'Agenzia trasmette il risultato contabile al vostro datore di lavoro o ente pensionistico (il "sostituto d'imposta"). Saranno loro a rimborsarvi il credito in busta paga o a trattenere il debito.
E se non ho un sostituto d'imposta? (Ad esempio, se avete perso il lavoro o se il vostro datore non può fare il conguaglio). In questo caso:
i rimborsi saranno eseguiti direttamente dall'Amministrazione finanziaria sul vostro conto corrente (che dovete indicare nell'area riservata);[continua sul sito]
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Esecuzioni immobiliari: la partecipazione all’asta telematica
In questo ultimo decennio la riforma del codice di procedura civile nella parte riguardante le esecuzioni immobiliari ha avvicinato alle aste pubbliche molti privati cittadini, sia per la ricerca di immobili ad uso proprio che per investimento.
L’aumento della propensione all’investimento ha generato una partecipazione sempre maggiore, un pò ovunque, e ancora di più per i beni situati nelle città metropolitane e nelle località turistiche.
La partecipazione è ormai diventata una prassi usuale per moltissimi cittadini. La partecipazione e la modalità telematica
Oltre al fondamentale art. 579 c.p.c., che stabilisce il diritto di ognuno, eccetto il debitore, di fare offerte all'incanto, il quadro normativo attuale è governato dal D.M. 26 febbraio 2015, n. 32. Questo decreto definisce le regole tecniche per le vendite telematiche e l'utilizzo del Portale delle Vendite Pubbliche (PVP), la cui pubblicità è condizione di ammissibilità della vendita.
Nella prassi operativa, si distinguono tre tipologie principali di vendita telematica:
Tipologia
Caratteristiche Operative
Sincrona Telematica
La gara avviene esclusivamente online in tempo reale ed i partecipanti sono anonimi. Il giudice (o il delegato) e gli offerenti sono connessi simultaneamente.
Sincrona Mista
Le offerte possono essere presentate sia in via telematica sia in formato analogico (cartaceo). La gara si svolge con la partecipazione contemporanea di soggetti in presenza e di soggetti connessi da remoto.
Asincrona Telematica[continua sul sito]
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La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti 2026
Una guida pratica e aggiornata per i professionisti chiamati a coordinare attività di vigilanza e revisione legale nei bilanci chiusi al 31 dicembre 2025. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha pubblicato l’undicesima edizione della guida “La relazione unitaria di controllo societario del Collegio Sindacale incaricato della revisione legale dei conti”, aggiornata per le revisioni dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2025. Il documento si inserisce nel quadro delle Norme tecniche per l’esercizio della professione ed è stato elaborato nell’ambito dell’Area “Sistemi di controllo e revisione legale (financial e non financial)” e della Commissione “Sfida Qualità”.
Si tratta di uno strumento operativo di particolare utilità per i professionisti che ricoprono il duplice ruolo di sindaco e revisore legale nelle imprese di minori dimensioni.
La pubblicazione offre una guida chiara e sistematica alla predisposizione della relazione unitaria, il documento che sintetizza in un unico elaborato sia l’attività di vigilanza svolta ai sensi dell’art. 2429 del Codice civile, sia la revisione legale del bilancio prevista dal d.lgs. 39/2010.
L’obiettivo del documento è fornire un riferimento pratico e aggiornato, capace di accompagnare il professionista nella... [continua sul sito]
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La Cessione di Quote di S.r.l. gestita dal Commercialista: guida completa alla procedura digitale
L’evoluzione del diritto societario in Italia ha segnato, negli ultimi quindici anni, una progressiva apertura verso la semplificazione burocratica e la riduzione dei costi per le piccole e medie imprese. Uno dei pilastri di questa trasformazione è rappresentato dalla possibilità di trasferire quote di Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.) senza l'intervento obbligatorio del notaio, affidando l'intera pratica a un Dottore Commercialista o a un Esperto Contabile iscritto all'albo.
Questa procedura, introdotta dall’articolo 36, comma 1-bis, del Decreto Legge n. 112/2008 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008), ha scardinato il monopolio notarile in materia di trasferimenti di partecipazioni societarie per le S.r.l., offrendo agli imprenditori un’alternativa rapida, tecnologicamente avanzata e spesso più economica.
Il quadro normativo di riferimento
Prima della riforma del 2008, il trasferimento di quote di S.r.l. poteva avvenire esclusivamente tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio.
Il legislatore, con l'obiettivo di migliorare il ranking dell'Italia nelle classifiche internazionali sulla facilità di fare impresa (Doing Business), ha introdotto una modalità semplificata.
Secondo la norma vigente, l'atto di trasferimento delle partecipazioni può essere sottoscritto con firma digitale e depositato... [continua sul sito]
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Intelligenza Artificiale e nuove generazioni: la 'prudenza' e le sfide dei futuri professionisti
Nel quadro della tavola rotonda "Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato", svoltasi allchr("\1")Università Cattolica di Piacenza per i 25 anni di AteneoWeb, la Dott.ssa Rebecca Mariani ha portato la prospettiva cruciale di chi si sta affacciando oggi sul mercato del lavoro. Dottoranda di ricerca con doppia laurea in Giurisprudenza ed Economia, Mariani ha rappresentato le speranze e i timori dei giovani professionisti, sfatando il mito dei nativi digitali acriticamente entusiasti verso le nuove tecnologie.
Un approccio “prudentemente interessato” all'apprendimento
Nonostante la giovane età, Mariani ha definito il suo approccio all'Intelligenza Artificiale (IA) come “prudentemente interessato”. Nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza di distinguere tra il potenziamento delle modalità di apprendimento e la capacità stessa di apprendere. Sebbene l'IA velocizzi enormemente la ricerca e la fase di scrittura, non potenzia automaticamente la capacità umana di studiare e analizzare in profondità i concetti.
L'IA, essendo priva di coscienza, esegue comandi senza porsi domande: per questo motivo, suggerisce la Dott.ssa Mariani, deve essere concepita come una “compagna di vita” con cui dialogare e da consultare, non come un sostituto del pensiero critico.
Il limite della macchina: mai controllare l'IA con l'IA
Sul fronte prettamente operativo, Mariani ha raccontato di aver scelto consapevolmente di non... [continua sul sito]
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I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Costo Orario di Struttura
Prima ancora di accendere la luce, il tuo Studio ha un costo. Sapere quanto ti costa "ogni ora" di apertura è la base per non vendere sottocosto. Cos’è e come si calcola
Si prendono tutti i costi fissi annui (affitto, utenze, leasing, personale di segreteria, marketing) e si dividono per il totale delle ore produttive disponibili.
L’interpretazione del risultato
È il tuo "punto di pareggio" orario. Se il tuo costo di struttura è 60€/h e vendi la tua ora a 80€/h, stai guadagnando pochissimo per il tuo lavoro.
Perché è strategico per il tuo Studio
Ti serve per calcolare il prezzo minimo dei tuoi servizi e per capire se i costi generali sono proporzionati alla dimensione dello Studio.
Un esempio pratico
Costi fissi: 200.000€. Ore fatturabili del team: 4.000. Costo orario: 50€.
Ogni ora venduta a meno di 50€ genera una perdita netta.
Conclusione e azioni chiave
Monitora questo dato ogni anno. Se i costi fissi aumentano senza un aumento della produttività, devi tagliare gli sprechi o aumentare i prezzi.
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Collegio sindacale: cosa cambia dopo il D.Lgs. 47/2026
L’entrata in vigore del decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 47, avvenuta il 29 aprile 2026, segna un punto di svolta fondamentale per la governance delle società di capitali in Italia. Il provvedimento, emanato in attuazione della delega contenuta nell’articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21 (cosiddetta "Legge capitali"), non si limita a un semplice coordinamento formale delle norme esistenti; al contrario, esso introduce una riforma strutturale che ridisegna il perimetro operativo e le responsabilità del collegio sindacale.
Per i commercialisti chiamati a ricoprire l’incarico di sindaci, le novità rappresentano una sfida professionale di alto profilo, spostando l'asse dell'attività di vigilanza verso una dimensione sempre più sostanziale e meno formale.
La nuova architettura del sistema dei controlli societari
Il D.Lgs. 47/2026 interviene in modo incisivo sul Codice Civile, introducendo innovazioni che mirano a rendere il sistema italiano più competitivo e allineato ai migliori standard internazionali.
Uno degli aspetti più rilevanti della riforma è la ristrutturazione sistematica della disciplina dell’organo di controllo.
Il legislatore ha inteso superare la frammentazione normativa, spostando parte delle regole in una sezione generale comune applicabile ai diversi modelli di amministrazione e controllo.
In... [continua sul sito]
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La tassazione IRES nelle cooperative a mutualità prevalente: una guida aggiornata al 2026
Il sistema fiscale italiano riconosce da sempre un ruolo di rilievo alle società cooperative, in virtù della loro funzione sociale sancita dallchr("\1")articolo 45 della Costituzione. All’interno di questo universo, le cooperative a mutualità prevalente godono di un regime di favore particolarmente articolato, volto a premiare la natura non lucrativa e il reinvestimento degli utili a beneficio della collettività e dei soci stessi. Tuttavia, la complessità degli adempimenti fiscali e la necessità di calcoli precisi rendono indispensabile l’utilizzo di strumenti professionali dedicati.
Il concetto di mutualità prevalente e i requisiti fiscali
Per beneficiare delle agevolazioni IRES, una cooperativa deve essere definita "a mutualità prevalente". Secondo il Codice Civile (art. 2512), tale condizione si verifica quando l'attività è svolta prevalentemente in favore dei soci (cooperative di consumo), si avvale prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci (cooperative di lavoro) o degli apporti di beni e servizi da parte dei soci (cooperative di produzione e lavoro).
Dal punto di vista fiscale, la "prevalenza" deve essere documentata nel bilancio e supportata da clausole statutarie inderogabili che prevedano:
il divieto di distribuire dividendi in misura superiore all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi... [continua sul sito]
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