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  Scadenziario Fiscale  
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  • 02 Gennaio 2018: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 02 Gennaio 2018: Enti non commerciali e agricoltori esonerati: liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari
    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono procedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente con Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali o Agenti della riscossione.
  • 02 Gennaio 2018: Intermediari finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 02 Gennaio 2018: Imprese di assicurazione: versamento imposta su premi ed accessori mese precedente
    Termine ultimo, per le imprese di assicurazione, per il versamento tramite modello F-24 accise dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di novembre 2017 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di ottobre 2017.
  • 15 Gennaio 2018: Sostituti d'imposta: comunicazione disponibilità assistenza fiscale
    I sostituti d'imposta che prestano l'assistenza fiscale possono, entro questa data, comunicare ai propri sostituti la disponibilità a prestare l'assistenza fiscale tramite comunicazione diretta a dipendenti e pensionati.
  • 15 Gennaio 2018: Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione: registrazione delle operazioni del mese di dicembre 2017
    I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, che rilasciano scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.
  • 15 Gennaio 2018: Registrazione fatture inferiori a 300,00 euro
    Termine ultimo, per effettuare l'annotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese precedente. Sul documento devono essere indicati i numeri delle fatture, l'imponibile complessivo e l'ammontare dell'Iva complessiva distinto per aliquota.
  • 15 Gennaio 2018: Soggetti IVA: fatturazione differita
    I soggetti IVA devono provvedere all'emissione ed alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di dicembre 2017 e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
    La fattura deve contenere la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
  • 15 Gennaio 2018: Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro-loco in regime forfetario
    Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per la L. 398/1991, devono procedere entro questo termine all'annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato, anche in unica registrazione, dell'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali poste in essere nel corso del mese precedente.
  • 16 Gennaio 2018: Soggetti che svolgono attività d'intrattenimento
    Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte a carattere continuativo nel mese precedente. Il versamento deve essere effettuato con modalità telematiche (Modello F24) oppure tramite intermediario abilitato.
  • 16 Gennaio 2018: Sostituti d'imposta: versamento ritenute mese precedente
    I sostituti d'imposta, devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi corrisposti nel mese precedente esclusivamente mediante modalità telematiche (modello F24 telematico). I soggetti non titolari di partita Iva possono anche presentare l'F24 cartaceo presso banche, agenzie postali e agenti della riscossione.
  • 16 Gennaio 2018: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale regionale dell'Irpef
    I sostituti d'imposta devono procedere al pagamento:
    - in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Gennaio 2018: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale comunale dell'Irpef
    Pagamento, da parte dei sostituti d'imposta:
    - in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Gennaio 2018: Banche e Poste: versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente
    Le banche o le Poste italiane, nel momento dell'accreditamento dei pagamenti, devono effettuare il versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, indicando il codice tributo "1039".
  • 16 Gennaio 2018: Versamento imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
    Termine ultimo per effettuare (con modello F24 telematico) il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente per Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998, e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni.

    N.B. I contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari nè di notai devono provvedere, entro questa data, ai versamenti derivanti dalla "Tobin Tax" utilizzando il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2018: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli O.I.C.R.
    Versamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, delle ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente.
    I versamenti delle ritenute devono essere effettuati esclusivamente tramite Modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2018: Contribuenti iva mensili: liquidazione e versamento Iva mese precedente
    I contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tramite il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2018: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità: liquidazione e versamento Iva relativa al secondo mese precedente
    Scade il termine per i contribuenti iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità, optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998, per effettuare il versamento relativo alla liquidazione IVA dovuta per il secondo mese precedente tramite F24 telematico.
  • 16 Gennaio 2018: Imprese di assicurazione: versamento ritenute su redditi di capitale corrisposti nel mese precedente
    Le imprese di assicurazione sono tenute, entro questa data, ad effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente.
  • 16 Gennaio 2018: Soggetti che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 1001). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2018: Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    Gli Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 100E). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2018: Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni
    Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici, Amministrazioni centrali dello Stato tenute al versamento unitario di imposte e contributi, e le Pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, per il versamento dell'Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti (tramite Modello F24 EP con modalità telematiche per i primi e Modello F24 con modalità telematiche per le seconde).
  • 16 Gennaio 2018: Contratti di locazione breve: versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
    Termine ultimo per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, per il versamento con modalità telematiche (f24) delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente.
  • 22 Gennaio 2018: Commercio elettronico: operatori commerciali extracomunitari identificati in Italia ai fini IVA
    I soggetti domiciliati o residenti fuori della Comunità europea identificati in Italia ai fini IVA, ai sensi del comma 1 dell'art. 74-quinquies del D.P.R. n. 633/1972, che effettuano prestazioni di servizi con mezzi elettronici, devono provvedere alla trasmissione telematica della dichiarazione trimestrale IVA riepilogativa delle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento dell'Iva dovuta in base alla stessa.

    Si ricorda che la comunicazione è d'obbligo anche in caso di mancanza di operazioni effettuate nel trimestre.
  • 22 Gennaio 2018: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000,00 annui: comunicazioni
    Termine ultimo per i soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a 18.000 euro annui, compresi enti ed organismi pubblici e le Amministrazioni centrali dello Stato, per inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate contenente i dati dei pensionati per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone Rai mediante invio telematico.
  • 25 Gennaio 2018: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi mensili relativi alle operazioni intracomunitarie del mese precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all'Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all'Agenzia delle Entrate.
  • 25 Gennaio 2018: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi trimestrali relativi alle operazioni intracomunitarie del trimestre precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo trimestrale devono presentare gli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel trimestre precedente.
  • 26 Gennaio 2018: Contribuenti iva mensili e trimestrali: acconto Iva (ravvedimento)
    I contribuenti Iva mensili e trimestrali devono provvedere alla regolarizzazione del mancato versamento dell'acconto Iva relativo all'anno precedente o effettuato in misura insufficiente entro il 27.12.2017. Il versamento dell'imposta, maggiorata di interessi legali e della sanzione ridotta, deve essere effettuato esclusivamente in via telematica utilizzando il modello F24 telematico.
  • 29 Gennaio 2018: Ravvedimento presentazione tardiva Redditi 2017, Irap 2017 e 770/2017
    Termine ultimo:
    - per i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione Redditi 2017
    - per i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione Irap 2017
    - per i sostituti d'imposta tenuti della presentazione del modello 770/2017
    entro il termine del 31 ottobre 2017 e che non hanno provveduto all'adempimento, per regolarizzare l'omissione mediante ravvedimento operoso.

    Tutti gli interessati devono trasmettere la dichiarazione, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel.
  • 30 Gennaio 2018: Imposta di bollo assegni circolari: dichiarazione trimestrale
    Termine ultimo, per le Banche e gli Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari, per presentare la dichiarazione relativa all'ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre precedente.
    La dichiarazione deve essere presentata al competente ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate.
  • 31 Gennaio 2018: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 31 Gennaio 2018: Enti non commerciali e agricoltori esonerati: liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari
    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono procedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente con Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali o Agenti della riscossione.
  • 31 Gennaio 2018: Intermediari finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 31 Gennaio 2018: Imprese di assicurazione: versamento imposta su premi ed accessori mese precedente
    Termine ultimo, per le imprese di assicurazione, per il versamento tramite modello F-24 accise dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di dicembre 2017 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di novembre 2017.
  • 31 Gennaio 2018: Locazioni: imposta di registro
    Versamento, per i titolari di contratti di locazione e affitto che non hanno optato per il regime della cedolare secca, dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/01/2018 o rinnovati tacitamente a decorrere dal 01/01/2018.

    Il versamento deve essere effettuato tramite modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
  • 31 Gennaio 2018: Proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw: pagamento bollo auto
    Versamento, da parte di proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw con bollo che scade a dicembre 2017 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, delle tasse automobilistiche presso le Agenzie Postali. Il pagamento deve essere effettuato con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell'A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto.
  • 31 Gennaio 2018: Versamento addizionale bollo auto (Superbollo)
    Termine ultimo, per i soggetti che risultino proprietari a vario titolo di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw, con il bollo che scadeva a dicembre 2017 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw (ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15% e non più dovuta decorsi 20 anni dalla data di costruzione).
  • 31 Gennaio 2018: Trasmissione telematica spese sanitarie al sistema TS
    Termine entro il quale farmacie, strutture sanitarie pubbliche/private accreditate e non, medici iscritti all'albo dei chirurghi, odontoiatri, esercizi commerciali autorizzati alla distribuzione di farmaci da banco, psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari devono trasmettere telematicamente al sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni sanitarie e veterinarie incassate nel 2017.





  • Il sistema di controllo interno
    L'azienda moderna si trova a dover operare in un ambiente sempre più competitivo all'interno del quale la sopravvivenza è subordinata non già all'eliminazione dei rischi bensì alla capacità di assumerli in maniera ragionata e consapevole, al fine di ridurre il margine di incertezza. A questo provvede il Sistema di Controllo Interno (s.c.i.) che tende ad assicurare una capacità di presidio e di indirizzo sulla gestione operativa, la cui esecuzione è demandata al personale di base.

    Per avere un quadro - framework - di riferimento il più possibile chiaro e definito del concetto di s.c.i., bisogna fare riferimento alle indicazioni fornite dalle istituzioni ed autorità normative di riferimento sia nazionali che internazionali. Così facendo il s.c.i. può essere definito come "un insieme di procedure logiche di controllo definite dai responsabili d'azienda per garantire, con ragionevole sicurezza, che gli obiettivi di business siano raggiunti secondo un giusto equilibrio tra gli obiettivi economici aziendali e quelli di conformità alle leggi ed ai regolamenti in vigore". Il s.c.i. così definito affonda le sue radici nelle procedure logiche di controllo definite... [continua sul sito]
  • Il diritto alla detrazione IVA alla luce della circolare 1/2018 dell'Agenzia Entrate
    Il 17 gennaio 2018 l'Agenzia Entrate ha pubblicato la circolare 1/E avente ad oggetto "La disciplina della detrazione dell'imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017". In particolare, l'articolo 2, del citato decreto ha modificato:

    l'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, riducendo il termine entro cui i soggetti passivi di imposta possono detrarre l'IVA relativa ai beni ed ai servizi acquistati o importati,
    l'articolo 25, comma 1, del DPR 633/1972 concernente il termine ultimo entro il quale annotare le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati e importati dal soggetto passivo.

    Le nuove disposizioni si applicano alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017 sempreché le stesse siano relative ad operazioni effettuate, e la cui relativa imposta sia divenuta esigibile, a decorrere dalla medesima data. Diversamente, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti in relazione agli acquisti di beni e di servizi (e per le importazioni di beni) effettuati, e per i quali l'imposta sia divenuta esigibile, anteriormente al 1° gennaio 2017.
    Come anticipato il D.L. n. 50, è intervenuto sull'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, modificando, nel secondo periodo, il termine entro cui può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti o sulle... [continua sul sito]
  • La Cassazione sulla nullità delle fideiussioni omnibus antecedenti al maggio 2005
    La Suprema Corte con la sentenza n. 29810/2017, ampiamente ripresa e divulgata da vari siti Internet, ha cassato con rinvio una decisione della Corte d'Appello di Venezia alla quale si era rivolto un fideiussore escusso da una banca. Una breve premessa.

    La fideiussione all'esame della Corte veneziana era la cosiddetta omnibus cioè la garanzia personale utilizzata dal sistema bancario per "coprire" tutte le obbligazioni che, a partire dall'avvio del rapporto, faranno carico ad un determinato debitore; unico limite è la previsione di un massimale predeterminato ( così l'art. 1938 c.c.).
    Le garanzie in questione venivano acquisite per mezzo di contratti con clausole assolutamente standard comuni a tutto il sistema bancario (tanto che venivano denominate: Norme Bancarie Uniformi - NBU). Esse erano predisposte dall'ABI ed utilizzate, tali e quali, da tutte le banche.

    La Banca d'Italia che all'epoca svolgeva la funzione di autorità antitrust nei confronti del sistema bancario, ravvisando che la prassi di determinare in sede associativa bancaria il contenuto del contratto di fideiussione integrasse un'ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza ai sensi della legge 287/ 1990, aveva imposto l'abolizione di alcune clausole ritenute particolarmente onerose e lesive della concorrenza.
    Il provvedimento con cui la Banca d'Italia aveva chiuso questa istruttoria relativa... [continua sul sito]
  • Fai Alternanza: servizi gratuiti per le MPI
    È attivo "Fai alternanza", progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, MonzaBrianza, Lodi sui servizi di orientamento al lavoro e alle professioni. È partito "Fai alternanza", il progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano MonzaBrianza e Lodi, finalizzato all'erogazione di una dote di servizi gratuiti di supporto allo svolgimento di progetti di Alternanza Scuola-Lavoro nelle micro-piccole imprese (MPI) del territorio.
    Accogliere e formare uno studente delle scuole superiori, infatti, offre alle imprese l'opportunità di sperimentare nuove modalità di lavoro e coltivare giovani talenti.
    In questo contesto, "Fai alternanza" fornisce servizi di soluzioni di orientamento al lavoro e alle professioni, garantendo supporto concreto, accompagnamento e formazione mirata.


    Fai Alternanza: c'è chi lo fa per te
    I servizi gratuiti saranno forniti, per tutta la durata del percorso di Alternanza, da Enti accreditati all'Albo regionale che le MPI potranno scegliere da un catalogo online entro il 29/01/2018. Tali Enti si occuperanno poi di tutti gli aspetti organizzativi del progetto da attivare in azienda.
    L'Ente più vicino e rispondente alle proprie esigenze, infatti, fornirà all'impresa l'aiuto necessario a realizzare il percorso di Alternanza e una serie di attività essenziali... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: buone prassi CSM e controlli della documentazione
    Un presupposto cruciale di efficienza del processo esecutivo "va senz'altro rintracciato nella necessità di assicurare rapidità ed effettività al controllo, postulato dall'art. 567, comma 2, c.p.c. (1), sulla documentazione catastale e ipotecaria necessaria per poter dare avvio alla procedura."

    Questo è quanto viene indicato nel paragrafo 7 (2) delle buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari, proposte dalla VII commissione ed approvate all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 11 ottobre 2017.
    Osserva puntualmente il CSM:
    "Solo un controllo scrupoloso e ben congegnato, effettuato in tempi rapidi, è utile a consentire la tempestiva emersione di criticità che potrebbero bloccare o ritardare il corso successivo del processo.
    Si tratterà di accertare, ad esempio, che il deposito della documentazione da scrutinare sia avvenuto nel rispetto del termine di legge; che il compendio documentale versato comprenda sia l'estratto attuale del catasto e l'estratto storico; che il bene faccia o meno parte di una comunione legale tra coniugi (Cass. n. 6575/2013), e molti altri profili ancora."[continua sul sito]
  • La revisione legale
    Le ultime modifiche normative e i continui suggerimenti di aggiornamento e cambiamento del sistema dei controlli interni all'aziende unito alla profonda rivisitazione dei principi contabili italiani, che si stanno avvicinando sempre più ai principi contabili internazionali, stanno spingendo le aziende italiane a rivedere le proprie regole interne di funzionamento e i propri sistemi contabili.
    Il concetto di "controllo" infatti incomincia ad essere visto non solo come un obbligo giuridicamente imposto ma anche una vera e propria necessità per l'azienda.

    Le norme in vigore, dal D. Lgs 39 /2010 a tutti gli interventi normativi successivi fino agli ultimi (5 agosto 2016 il decreto legislativo n. 135 del 17 luglio 2016 in "Attuazione della direttiva 2014/56/UE che modifica la direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati", pubblicato ieri, 21 luglio 2016, sulla Gazzetta Ufficiale n. 169), hanno ridisegnato il sistema di controllo delle aziende, interessando sia il Collegio sindacale che il revisore legale.

    Gli strumenti identificati a seguire con il nome "Audit-Tools", forniscono un valido supporto... [continua sul sito]
  • Stampa e aggiornamento registri contabili e libro inventari
    Art. 7, c. 4 del D.L. 357/1994. Si ricorda che il termine per la stampa annuale dei registri fiscali (registri iva, libro giornale, libro inventari e mastrini) tenuti con sistemi meccanografici è previsto "entro tre mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi".
    Per le registrazioni relative al 2016 il termine per la stampa dei registri è differente rispetto a quello previsto per le registrazioni 2015 in quanto è mutato il termine per la presentazione delle dichiarazioni.

    Il termine è fissato:

    al 31 gennaio 2018 (tre mesi dopo il 31 ottobre 2017) per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare (01/01 - 31/12);
    per le società di capitali con termine di presentazione della dichiarazione redditi diverso dal 31 ottobre, la scadenza della stampa dei registri scade entro tre mesi dall'invio del loro relativo modello unico.

    La norma prevede inoltre che, in caso di controlli e ispezioni, i dati devono risultare aggiornati sugli appositi supporti magnetici, quindi pronti per la stampa contestualmente alla richiesta e in presenza dei verificatori.

    Per quanto riguarda il registro beni ammortizzabili, l'art... [continua sul sito]
  • La Legge di Bilancio 2018
    È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 - Supplemento Ordinario n. 62 - la Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), che ha introdotto numerose e interessanti disposizioni fiscali. Ecco una sintesi delle principali novità fiscali:
     
    Detrazioni per la riqualificazione energetica
    Sono state prorogate al 31 dicembre 2018 le detrazioni IRPEF/IRES, in generale nella misura del 65%, previste per le spese sostenute per determinate tipologie di interventi mirati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti.
    Si segnala però la riduzione al 50% dell'aliquota di detrazione per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari.
    Sono state altresì rimodulate al 50% le detrazioni per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.

    La detrazione spetta invece nella misura del 65% per:

    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti,
    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi,... [continua sul sito]
  • L'istanza di accertamento con adesione per plico raccomandato
    Sappiamo bene che il legislatore non eccede in precisione quando redige il testo delle norme, costringendoci poi a districarci tra i "minus dixit quam voluit", l'applicazione analogica e quella estensiva etc. Nella fattispecie della procedura di 'accertamento con adesione l'articolo 6 del D.lgs. 218/1997 prevede che il contribuente "può formulare...anteriormente all'impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione.....".

    Utilizzando il termine "formulare" si è quindi dato adito alla discussione circa le modalità di presentazione, nel caso di presentazione "diretta" allo sportello degli uffici dell'agenzia delle entrate non vi è alcun dubbio circa la contestuale ricezione da parte della stessa agenzia, mentre nel caso di invio a mezzo del servizio postale sono scaturite dall'indeterminatezza della norma interpretazioni controverse: ad esempio la D.R.E. della Lombardia con circolare 4 aprile 2001 n. 11 sosteneva che doveva aversi riguardo alla data di ricezione da parte dell'ufficio, anziché quella di spedizione ed in merito è utile e pienamente condivisibile quando indicato nella nota 29 della Rivista della Scuola Superiore dell' Economia e delle Finanze che viene testualmente riportata di seguito.

    Nella discussione tra quale data vada considerata la Guida... [continua sul sito]
  • Terreni - Vendita a prezzo ribassato
    I termini per l'affrancamento dei terreni sono stati riaperti con la legge di bilancio 2018 (numero 205/2017); aliquota confermata all'8% e scadenza del 30 giugno 2018. Si ripropone così il caso, frequente, di una precedente rivalutazione a valori superiori a quelli di vendita. Qualora il corrispettivo di vendita fosse inferiore al valore indicato nella relazione di stima, l'Agenzia delle Entrate (circolare numero 1 del 15 febbraio 2013, paragrafo 4.1) ha ammesso una soluzione discutibile, una sorta di meccanismo di "prezzo valore", per cui:

    nell'atto di vendita si devono indicare sia il corrispettivo sia il maggior valore di perizia;
    il venditore non perde i benefici della rivalutazione (benefici che, invece, vengono meno se la doppia indicazione non ha luogo) e non realizza alcuna plusvalenza, essendo il primo termine inferiore al secondo;
    le imposte di registro, ipotecaria e catastale, a carico dell'acquirente, sono però liquidate sul maggior valore di perizia.

    In alternativa, tutto ciò era superabile redigendo una nuova perizia, al ribasso (si può vedere l'esempio di cui alla circolare 20/2016 ed anche la circolare n. 47/E/2011).

    Fino al 2014, ad aliquote invariate (4% per i terreni), nel caso di riduzione era sufficiente soltanto una nuova perizia, nulla più. Non si pagava nulla, ma nello stesso tempo non si aveva diritto ad alcun rimborso.

    Era stato anche ipotizzato... [continua sul sito]
  • Scissione dei pagamenti (split payment) e professionisti delegati alla vendita
    Il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment), introdotto dalla legge di stabilità 2015 (1), ha previsto per le pubbliche amministrazioni che acquistano beni e servizi, qualora non siano soggetti passivi dell'IVA, l'obbligo di versare direttamente all'Erario l'IVA addebitata in fattura dai loro fornitori.

    Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori.

    Lo split payment è obbligatorio per le cessioni dei beni e le prestazioni di servizi effettuate (fatturate) nei confronti di:

    Stato;
    organi statali ancorché dotati di personalità giuridica;
    enti pubblici territoriali e consorzi tra essi costituiti;
    Camere di Commercio;
    Istituti universitari;
    ASL e degli enti ospedalieri;
    enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico;
    enti pubblici di assistenza e beneficienza;
    enti di previdenza;
    consorzi tra questi costituiti.

    A partire dall'1 luglio 2017 la Manovra Correttiva 2017 (2) ha allargato la platea delle Pubbliche... [continua sul sito]
  • 2018: il versamento del superbollo sulle autovetture - tassa imbarcazioni
    La tassa sulle imbarcazioni (unità da diporto) è stata abolita dal comma 366, articolo 1 della legge n. 208/2015, mentre per l'anno 2018 non risulta abrogato l'obbligo di corrispondere "l'addizionale erariale alla tassa automobilistica" (comunemente definito "superbollo") da parte dei proprietari (o possessori nel caso di contratti di locazione finanziaria) di autovetture con potenza superiore ai 185 chilowatt. Di seguito vengono sinteticamente e schematicamente illustrate le norme e le modalità di versamento di tale tassa.
    Soggetti: qualsiasi proprietario o detentore in locazione finanziaria di veicolo per trasporto di persone e cose con potenza superiore ai 185 chilowatt (persone fisiche, società etc.). Si ribadisce che il versamento per i veicoli in locazione finanziaria va effettuato dall'utilizzatore.
    Termine di versamento: entro il termine di versamento della tassa automobilistica "ordinaria".
    Importo del versamento: 20 euro ogni chilowatt eccedente i 185 (salvo le riduzioni riportate nel successivo paragafo "Normativa") - per individuare la potenza in chilowatt consultare il campo P2 del libretto di circolazione del veicolo.
    Modello di versamento:... [continua sul sito]
  • Sacchetti a pagamento: la corretta aliquota IVA?
    Dal 1° gennaio 2018 è obbligatorio, in forza di quanto contenuto nell'articolo 226 ter del D.lgs. 3.4.2006 n. 152, così come modificato dalla Legge 3.8.2017 n. 123 (di conversione del D.L. 20.6.2017 n. 91) far pagare al consumatore la "borsa" contente i prodotti alimentari (ad es. quella contenente prodotti ortofrutticoli sottoposti a pesatura da parte del consumatore presso il supermercato etc.).

    Il comma 5 dell'articolo 226 ter di cui sopra, recita infatti:

    5. Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unita' deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite.
    La legge (ambientale) indica che si tratta di una vera e propria "vendita", cosìcché da più parti è stato indicato che tale "vendita" (quella della borsa) vada assoggettata ad aliquota ordinaria del 22%.

    Molto probabilmente sto risentendo dell'età e ormai della fatica di inseguire il legislatore da 40 anni, oltretutto il legislatore sembra trattare gli argomenti in camere "stagne", senza valutare l'impatto... [continua sul sito]
  • La compensazione del credito IVA dal 1 gennaio 2018
    Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2017 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2018 (codice tributo 6099 - anno di riferimento 2017), ma solo fino al limite massimo di 5.000 euro.

    Da quest'anno l'eventuale credito eccedente i 5.000 euro potrà invece essere utilizzato a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA ma soltanto se la dichiarazione IVA annuale riporterà il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato. In alternativa all'apposizione del visto di conformità è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dall'organo incaricato ad effettuare il controllo contabile, il limite è elevato a 50.000 euro per le start-up innovative.

    Quest'anno la dichiarazione IVA può essere presentata dal 1° febbraio 2018 fino al 30 aprile 2018.

    Ai sensi delle novità introdotte dal Decreto Legge 50/2017, in tutti i casi di utilizzo a compensazione del credito IVA, il pagamento di ogni singolo modello F24 dovrà avvenire esclusivamente con modalità... [continua sul sito]
  • Riduzione accise IV trimestre 2017
    Con nota 145245 del 20 dicembre 2017 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al IV trimestre 2017.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del IV trimestre 2017 dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2018.

    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise... [continua sul sito]
  • Elenco dei professionisti delegati alla vendita: è possibile richiedere l'iscrizione in più Tribunali
    Rispondendo ad un quesito formulato dall'ODCEC di Nuoro, con riferimento alla possibilità da parte di un professionista di chiedere di essere inserito negli elenchi dei delegati alle vendite 1 di più Tribunali, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in data 22.12.2017 ha confermato che il professionista, nella propria domanda di iscrizione, può esprimere la propria disponibilità ad eseguire le operazioni di vendita:

    nel Tribunale del circondario dell'Ordine di appartenenza
    in un Tribunale diverso da quello del circondario dell'Ordine di appartenenza
    negli elenchi di più Tribunali.


    Precisa inoltre il CNDCEC:
    in considerazione dell'importanza, del rilievo pubblico dell'incarico e della necessità di operare con diligenza, si ritiene opportuno che i professionisti indichino un numero limitato di Tribunali, affinchè possano "adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte" (art. 6, comma 3 codice deontologico) ed "usare la diligenza e la perizia richieste" (art. 22, comma 2 codice deontologico) per l'esecuzione dell'incarico.

    Ed ancora, si legge nel citato parere... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: Inadempienza dell'aggiudicatario ed attività del delegato alla vendita
    L'articolo 585, comma 1, del Codice di procedura civile prevede: "L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto versamento."
    Il corretto versamento del prezzo costituisce il presupposto necessario perché il Giudice dell'esecuzione possa perfezionare la compravendita della proprietà dell'immobile espropriato e pronunciare, ai sensi dell'art. 586 c.p.c., il decreto col quale trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato.
    Corretto versamento del prezzo vuol dire che l'aggiudicatario deve versare il prezzo di aggiudicazione integralmente, nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza di vendita e si considera inadempiente nel caso di ritardo o di mancato integrale versamento e, nel caso in cui sia previsto un versamento rateale, l'aggiudicatario si considera inadempiente se non ha versato anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine (in base al secondo periodo dell'art. 587 c.p.c.).
    Il professionista delegato deve vigilare sul corretto versamento del prezzo e nel caso in cui riscontri una... [continua sul sito]
  • Funzioni giudiziarie
    Esecuzioni. Elenchi ex art. 179-ter Disp. Att. cpc.
    Con lo scopo di rendere maggiormente celeri ed efficaci le vendite esecutive, a
    partire dal d.l. n. 83/2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 132/2015, si è data attuazione al principio di sussidiarietà nella gestione del processo esecutivo.
    Infatti, a norma del nuovo art. 591-bis c.p.c., come modificato dall'art. 13 comma 1, lett. a) del d.l. n. 83/2015, il giudice delega (o meglio deve delegare) le operazioni di vendita relative ai beni immobili pignorati a professionisti specificamente individuati dalla legge, senza alcuna residua possibilità di esercitare la sua discrezionalità in merito, ad eccezione del caso in cui, sentiti i creditori, ravvisi l'esigenza di procedere direttamente alle operazioni di vendita, a tutela degli interessi delle parti.
    La delega delle operazioni di vendita è diventata, cioè, obbligatoria.
    I professionisti ai quali possono essere delegate le operazioni di vendita risultano iscritti negli elenchi di cui all'art. 179-ter Disp. Att. c.p.c. (cui il medesimo art. 591-bis c.p.c. rinvia) e appartengono agli Ordini di commercialisti, avvocati e notai.
    Per quanto... [continua sul sito]
  • Autotrasportatori: versamento della quota all'albo
    Entro il 31 dicembre 2017 le imprese iscritte all'Albo Autotrasportatori debbono procedere al versamento della quota 2018 dovuta allo stesso Albo. Gli importi non hanno subito variazioni rispetto alle quote determinate per il 2017. Di seguito il testo di quanto pubblicato sul sito dell'Albo.

    A far data dal 31 ottobre 2017 sarà possibile procedere al pagamento della quota dovuta per l'anno 2018 dalle imprese iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 63 della legge n. 298 del 1974, come determinata ai sensi della delibera 7/2017 del 18 ottobre 2017.

    Si ricorda che a decorrere dal novembre 2016 il versamento del contributo all'Albo va effettuato esclusivamente in via telematica, attraverso l'apposito applicativo "pagamento quote" del Portale dell'Albo degli autotrasportatori, il cui sito è raggiungibile attraverso l'indirizzo www.alboautotrasporto.it: a tal fine è necessario quindi collegarsi al Portale dell'Albo, accedere con le proprie credenziali, visualizzare l'importo specifico da versare, procedere al pagamento con sistema elettronico.

    Al riguardo si rende noto che, al fine di semplificare le predette procedure, in data 16 ottobre u.s. sono state prorogate per sei mesi le utenze e le password a tale data già in disponibilità delle imprese precedentemente registrate al Portale dell'Albo: sia... [continua sul sito]
  • Archivi "cattivi pagatori": precisazioni del Garante della Privacy a tutela dei debitori
    Il Garante della Privacy si è espresso su alcune questioni riguardanti la gestione delle banche dati "cattivi pagatori" facenti parte del sistema SIC, -"Sitema di informazioni creditizie"-, dove vengono registrati i dati di chi paga in ritardo o non paga affatto le rate di prestiti, finanziamenti, contratti di credito in generale.
    Lo ha fatto a seguito di varie istanze ricevute con richieste di chiarimento, nonché di reclami, ricorsi, sentenze (1), in un'ottica garantista per i debitori, entrando nel merito di disposizioni già contenute nel proprio codice deontologico che regola la gestione degli archivi, la Delibera n.8/2004.
    Si tratta, lo precisiamo, di regole utili da conoscere per chiunque si avvicini al mondo del credito, con intenzione di ottenere un finanziamento per acquistare un bene o un servizio, un prestito personale, un mutuo. L'iscrizione ad una delle banche dati rischi "cattivi pagatori" (CRIF, EXPEDIAN, CTC, etc ) potrebbe infatti pregiudicare l'ottenimento del credito stesso.
    Vediamo in breve le precisazioni:

    Preavviso di registrazione
    Come già previsto dal codice deontologico il debitore ritardatario nei pagamenti... [continua sul sito]

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