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  Scadenziario Fiscale  
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  • 15 Gennaio 2019: Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione: registrazione delle operazioni del mese precedente
    I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, che rilasciano scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà è estesa ai soggetti che emettono ricevuta fiscale.
  • 15 Gennaio 2019: Registrazione fatture inferiori a 300,00 euro
    Termine ultimo per effettuare l'annotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese precedente. Sul documento devono essere indicati i numeri delle fatture, l'imponibile complessivo e l'ammontare dell'Iva complessiva distinto per aliquota.
  • 15 Gennaio 2019: Soggetti IVA: fatturazione differita
    I soggetti IVA devono provvedere all'emissione ed alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
    La fattura deve contenere la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
  • 15 Gennaio 2019: Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro-loco in regime forfetario
    Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro-loco che hanno optato per la L. 398/1991, devono procedere entro questo termine all'annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato, anche in unica registrazione, dell'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali poste in essere nel corso del mese precedente.
  • 15 Gennaio 2019: Comunicazione al'AE dei dati relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche
    Termine ultimo per la comunicazione da parte di Acquirente unico Spa all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente.
  • 15 Gennaio 2019: Sostituti d'imposta: comunicazione disponibilità assistenza fiscale
    I sostituti d'imposta che prestano l'assistenza fiscale possono, entro questa data, comunicare ai propri sostituti la disponibilità a prestare l'assistenza fiscale tramite comunicazione diretta a dipendenti e pensionati.
  • 16 Gennaio 2019: Soggetti che svolgono attività d'intrattenimento
    Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte a carattere continuativo nel mese precedente. Il versamento deve essere effettuato con modalità telematiche (Modello F24) oppure tramite intermediario abilitato.
  • 16 Gennaio 2019: Sostituti d'imposta: versamento ritenute mese precedente
    I sostituti d'imposta, devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi corrisposti nel mese precedente esclusivamente mediante modalità telematiche (modello F24 telematico). I soggetti non titolari di partita Iva possono anche presentare l'F24 cartaceo presso banche, agenzie postali e agenti della riscossione.
  • 16 Gennaio 2019: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale regionale dell'Irpef
    I sostituti d'imposta devono procedere al pagamento:
    - in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Gennaio 2019: Sostituti d'imposta: versamento dell'addizionale comunale dell'Irpef
    Pagamento, da parte dei sostituti d'imposta:
    - in unica soluzione, a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro, dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati sulle competenze inerenti al mese precedente.
    Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.
  • 16 Gennaio 2019: Banche e Poste: versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente
    Le banche o le Poste italiane, nel momento dell'accreditamento dei pagamenti, devono effettuare il versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, indicando il codice tributo "1039".
  • 16 Gennaio 2019: Versamento imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
    Termine ultimo per effettuare (con modello F24 telematico) il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente per Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998, e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni.

    N.B. I contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari nè di notai devono provvedere, entro questa data, ai versamenti derivanti dalla "Tobin Tax" utilizzando il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2019: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli O.I.C.R.
    Versamento, da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, delle ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente.
    I versamenti delle ritenute devono essere effettuati esclusivamente tramite Modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2019: Contribuenti iva mensili: liquidazione e versamento Iva mese precedente
    I contribuenti Iva mensili sono tenuti alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tramite il modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2019: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità: liquidazione e versamento Iva relativa al secondo mese precedente
    Scade il termine per i contribuenti iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità, optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998, per effettuare il versamento relativo alla liquidazione IVA dovuta per il secondo mese precedente tramite F24 telematico.
  • 16 Gennaio 2019: Imprese di assicurazione: versamento ritenute su redditi di capitale corrisposti nel mese precedente
    Le imprese di assicurazione sono tenute, entro questa data, ad effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente.
  • 16 Gennaio 2019: Soggetti che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    I soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 1001). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2019: Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono pensioni non superiori a euro 18.000 annui: versamenti
    Gli Enti ed organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000 euro annui devono versare la rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno, per importi superiori a 100 euro (codice tributo 100E). Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche.
  • 16 Gennaio 2019: Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni
    Termine ultimo, per gli Enti ed organismi pubblici, Amministrazioni centrali dello Stato tenute al versamento unitario di imposte e contributi, e le Pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, per il versamento dell'Iva dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di scissione dei pagamenti (tramite Modello F24 EP con modalità telematiche per i primi e Modello F24 con modalità telematiche per le seconde).
  • 16 Gennaio 2019: Contratti di locazione breve: versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
    Termine ultimo per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, per il versamento con modalità telematiche (f24) delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente.
  • 16 Gennaio 2019: Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
    Termine ultimo, per i contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 17 dicembre 2018.
    Il versamento, maggiorato degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve), deve essere effettuato utilizzando il modello F24 con modalità telematiche direttamente o tramite intermediari abilitati per i titolari di partita Iva. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore.
  • 16 Gennaio 2019: Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi: ravvedimento breve
    Termine ultimo, per Enti ed organismi pubblici e Amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 17 dicembre 2018 con maggiorazione interessi e sanzione ridotta a un decimo del minimo.
    Il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24 EP con modalità telematiche.
  • 21 Gennaio 2019: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a euro 18.000,00 annui: comunicazioni
    Termine ultimo per i soggetti che corrispondono redditi di pensione di importo non superiore a 18.000 euro annui, compresi enti ed organismi pubblici e le Amministrazioni centrali dello Stato, per inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate contenente i dati dei pensionati per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone Rai mediante invio telematico.
  • 25 Gennaio 2019: Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi mensili relativi alle operazioni intracomunitarie del mese precedente (elenchi Intrastat)
    Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all'Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all'Agenzia delle Entrate.
  • 28 Gennaio 2019: Contribuenti iva mensili e trimestrali: acconto Iva (ravvedimento)
    I contribuenti Iva mensili e trimestrali devono provvedere alla regolarizzazione del mancato versamento dell'acconto Iva relativo all'anno precedente o effettuato in misura insufficiente entro il 27.12.2018. Il versamento dell'imposta, maggiorata di interessi legali e della sanzione ridotta, deve essere effettuato esclusivamente in via telematica utilizzando il modello F24 telematico.
  • 29 Gennaio 2019: Ravvedimento presentazione tardiva Redditi 2018, Irap 2018 e 770/2018
    Termine ultimo:
    - per i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione Redditi 2018
    - per i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione Irap 2018
    - per i sostituti d'imposta tenuti della presentazione del modello 770/2018
    entro il termine del 31 ottobre 2018 e che non hanno provveduto all'adempimento, per regolarizzare l'omissione mediante ravvedimento operoso.

    Tutti gli interessati devono trasmettere la dichiarazione, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel.
  • 30 Gennaio 2019: Dichiarazione trimestrale imposta bollo su assegni circolari
    Termine ultimo, per le Banche e gli Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari, per la presentazione della dichiarazione relativa all'ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre precedente, per la liquidazione dell'imposta di bollo sugli assegni circolari.
  • 31 Gennaio 2019: Enti non commerciali: acquisti intracomunitari - Modello INTRA-12
    Enti non commerciali e agricoltori esonerati: dichiarazione mensile dell'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, dell'ammontare dell'imposta dovuta e degli estremi del relativo versamento (Modello INTRA 12) esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello INTRA 12 disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
  • 31 Gennaio 2019: Enti non commerciali e agricoltori esonerati: liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari
    Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono procedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente con Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali o Agenti della riscossione.
  • 31 Gennaio 2019: Intermediari finanziari: comunicazioni
    Gli operatori finanziari devono procedere ad eseguire la comunicazione all'Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria nel mese precedente.
  • 31 Gennaio 2019: Trasmissione telematica spese sanitarie al sistema TS
    Termine entro il quale farmacie, strutture sanitarie pubbliche/private accreditate e non, medici iscritti all'albo dei chirurghi, odontoiatri, esercizi commerciali autorizzati alla distribuzione di farmaci da banco, psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari devono trasmettere telematicamente al sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni sanitarie e veterinarie incassate nel 2018.
  • 31 Gennaio 2019: Proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw: pagamento bollo auto
    Versamento, da parte di proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw con bollo che scade a dicembre 2018 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, delle tasse automobilistiche presso le Agenzie Postali. Il pagamento deve essere effettuato con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell'A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto.
  • 31 Gennaio 2019: Versamento addizionale bollo auto (Superbollo)
    Termine ultimo, per i soggetti che risultino proprietari a vario titolo di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw, con il bollo che scadeva a dicembre 2018 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw (ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15% e non più dovuta decorsi 20 anni dalla data di costruzione).
  • 31 Gennaio 2019: Locazioni: imposta di registro
    Versamento, per i titolari di contratti di locazione e affitto che non hanno optato per il regime della cedolare secca, dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/01/2019 o rinnovati tacitamente a decorrere dal 01/01/2019.

    Il versamento deve essere effettuato tramite modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
  • 31 Gennaio 2019: Precompilata: opposizione utilizzo date spese sanitarie
    Termine ultimo, per i contribuenti, per esercitare l'opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018 e ai rimborsi ricevuti nello stesso anno per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.
  • 31 Gennaio 2019: Canone RAI: comunicazione di non detenzione della TV
    I cittadini che non sono in possesso di un apparecchio televisivo sono tenuti, entro questa data, a comunicarlo all'Agenzia delle Entrate presentando l'apposito modello di dichiarazione sostitutiva disponibile online. La comunicazione ha effetto per l'intero canone dovuto per il 2019.
  • 31 Gennaio 2019: Presentazione della dichiarazione dell'imposta bollo virtuale
    Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a a corrispondere l'imposta di bollo in maniera virtuale, per la presentazione della dichiarazione dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale, contenente l'indicazione del numero degli atti e documenti emessi nel 2018, distinti per voce di tariffa, e degli elementi utili per la liquidazione dell'imposta nonchè quello degli assegni bancari estinti nello stesso periodo.
  • 31 Gennaio 2019: Canone di abbonamento alla TV: versamento rata trimestrale
    I contribuenti obbligati al pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, che si sono avvalsi della possibilità di pagare il canone in 4 rate trimestrali, devono effettuare entro questa data il versamento della rata trimestrale del Canone TV, da effettuarsi tramite modello F24 con modalità telematiche.

    Questa scadenza riguarda anche i contribuenti tenuti al pagamento del canone annuale o della prima rata semestrale.





  • Bonus cultura esteso ai 18enni del 2018 con registrazione entro il 30 Giugno 2019
    Coloro che sono diventati maggiorenni nel 2018 possono chiedere il cosiddetto "bonus 18enni" registrandosi all'apposito sito entro il 30 Giugno 2019. Un decreto del Dicembre scorso entrato in vigore il 5 Gennaio 2019 ha infatti prorogato il termine di registrazione dopo l'inclusione dei nuovi beneficiari da parte del decreto "milleproroghe" di Luglio 2018 (1).
    Prossimamente saranno inclusi anche i 18enni del 2019 per disposizione della Legge di Bilancio di quest'anno, ma si è in attesa di un ulteriore decreto ministeriale (2).
    Ricordiamo che il "bonus 18enni" o "bonus cultura" è una sorta di borsellino virtuale di 500 euro offerti dallo Stato per attività culturali come l'acquisto di libri, biglietti del cinema o del teatro, di concerti, di mostre, di gallerie, di parchi naturali, etc. Per coloro che sono diventati maggiorenni nel 2018 l'utilizzo è esteso anche all'acquisto di musica registrata e di corsi di musica, di teatro, di lingua straniera. Il termine di utilizzo e' fissato al 31/12/2019.
    I diciottenni possono chiedere il bonus registrandosi al sito www.18app.italia.it munendosi delle credenziali nazionali di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione... [continua sul sito]
  • 2019: il versamento del superbollo sulle autovetture - tassa imbarcazioni
    La tassa sulle imbarcazioni (unità da diporto) è stata abolita dal comma 366, articolo 1 della legge n. 208/2015, mentre per l'anno 2019 non risulta abrogato l'obbligo di corrispondere "l'addizionale erariale alla tassa automobilistica" (comunemente definito "superbollo") da parte dei proprietari (o possessori nel caso di contratti di locazione finanziaria) di autovetture con potenza superiore ai 185 chilowatt. Di seguito vengono sinteticamente e schematicamente illustrate le norme e le modalità di versamento di tale tassa.

    Soggetti: qualsiasi proprietario o detentore in locazione finanziaria di veicolo per trasporto di persone e cose con potenza superiore ai 185 chilowatt (persone fisiche, società etc.). Si ribadisce che il versamento per i veicoli in locazione finanziaria va effettuato dall'utilizzatore.

    Termine di versamento: entro il termine di versamento della tassa automobilistica "ordinaria".

    Importo del versamento: 20 euro per ogni chilowatt eccedente i 185 (salvo le riduzioni riportate nel successivo paragafo "Normativa") - per individuare la potenza in chilowatt consultare il campo P2 del libretto di circolazione... [continua sul sito]
  • La compensazione del credito IVA dal 1 gennaio 2019
    Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2018 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2019 (codice tributo 6099 - anno di riferimento 2018), ma solo fino al limite massimo di 5.000 euro.
    L'eventuale credito eccedente i 5.000 euro potrà invece essere utilizzato a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA ma soltanto se la dichiarazione IVA annuale riporterà il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato. In alternativa all'apposizione del visto di conformità è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dall'organo incaricato ad effettuare il controllo contabile, il limite è elevato a 50.000 euro per le start-up innovative.
    Quest'anno la dichiarazione IVA può essere presentata dal 1° febbraio 2019 fino al 30 aprile 2019.
    Ai sensi delle novità introdotte dal Decreto Legge 50/2017, in tutti i casi di utilizzo a compensazione del credito IVA, il pagamento di ogni singolo modello F24 dovrà avvenire esclusivamente con modalità telematiche (Fisconline/Entratel) e non è... [continua sul sito]
  • Circolazione con veicolo non assicurato, novità e cose da sapere
    Il 19/12/2018 è entrata in vigore la conversione in Legge del decreto fiscale di Ottobre che ha, tra le altre cose, inasprito le sanzioni a carico di chi circola con un veicolo privo di copertura assicurativa e di chi, per questa violazione, è recidivo (1).
    La sanzione base varia da euro 849 a euro 3.396 con sequestro del veicolo e restituzione solo dopo il pagamento della stessa e la stipula di una copertura assicurativa per almeno sei mesi.
    Le novità sono l'introduzione come sanzione accessoria della decurtazione di 5 punti sulla patente e -nel caso di recidiva ovvero di ripetizione della violazione in due anni- il raddoppio della sanzione con sospensione della patente per un periodo variabile da uno a due mesi.
    Non solo. In caso di recidiva il veicolo non viene restituito subito ma dopo un fermo amministrativo di 45 giorni.
    Il Ministero dell'Interno ha chiarito che la recidiva si può avere anche guidando veicoli diversi e richiede che la prima violazione sia definita nel momento in cui viene commessa la seconda. Per definita si intende pagata oppure scaduta senza pagamento né ricorso oppure opposta con rigetto del ricorso (2).
    Cambiano... [continua sul sito]
  • Gasolio autotrasportatori: riduzione accise IV trimestre 2018
    Con nota 137938 del 17 dicembre 2018 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al IV trimestre 2018.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del IV trimestre 2018 dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2019.
    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".
    La riduzione delle accise relativa al IV trimestre... [continua sul sito]
  • Coefficienti del diritto di usufrutto dal 2019
    In conseguenza dell'aumento del tasso legale di interesse allo 0,80% con decorrenza 1.1.2019 (D.M. 12/12/2018 pubblicato sulla GU 291 del 15/12/2018), con Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 19.12.2018 pubblicato sulla G.U. n. 300 del 28.12.2018 sono stati aggiornati i coefficienti relativi al diritto di usufrutto che si applicheranno agli atti pubblici formati, alle scritture private autenticate e non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a partire dall'1.1.2019. 

    Viene quindi aggiornato il prospetto dei coefficienti allegati al Testo Unico dell'Imposta di Registro - D.P.R. 131/1986 - come segue:



    Eta' del beneficiario (anni compiuti)
    Coefficiente


    da  0 a 20
    118,75


    da  21 a 30
    112,50


    da  31 a 40
    106,25


    da 41 a 45
    100,00


    da 46 a 50
    93,75


    da 51 a 53[continua sul sito]
  • Assegni senza clausola di non trasferibilità: sanzioni ridotte anche per il passato
    Si rammenta che gli assegni per importi pari o superiori ai 1.000 euro vanno emessi con clausola di “non trasferibilità”.

    Il D.lgs. 231/2007 prevedeva che l’emissione di assegni privi di tale clausola fossero puniti con la sanzione minima di euro 3.000 e che si potesse usufruire dell’oblazione versando il doppio del minimo, cioè euro 6.000; tale norma aveva suscitato molte perplessità, in presenza di numerosi casi di emissione di assegni di importo compreso tra i 1.000 ed i 2.000 euro, per i quali la sanzione applicabile era addirittura superiore all’importo dell’assegno.

    Ora, anche per il passato, la Legge 136/2018 prevede che anche per i procedimenti amministrativi in corso, nel caso di assegni privi della clausola di non trasferibilità e di importo inferiore ai 30.000= euro, la sanzione minima è pari al 10% dell’importo dell’assegno.

    Clicca qui per consultare l’articolo pubblicato in precedenza.


    Legge 17/12/2018 n. 136

    «Art. 9-bis (Disposizioni in materia di sanzioni per assegni senza clausola di non trasferibilità). - 1. All'articolo 63 del decreto legislativo 21... [continua sul sito]
  • Fatturazione elettronica: L'A.E. sulle deleghe non è puntuale e regna il caos
    Il provvedimento 291241/2018 del 5 novembre 2018 indica che per i soggetti privi di dati iva del 2016 la delega viene trasmessa dall'intermediario con predisposizione di un file, contenenete un prospetto - copia della delega - copia di documento di identità del delegante, con firma digitale del file e trasmissione del medesimo ad un indirizzo pec dell'agenzia.
    Il punto 5 del provvedimento in questione recita che "le deleghe presentate con le modalità di cui al punto 4.8 (nota: quello dell'invio tramite PEC) sono attivate entro 5 giorni lavorativi dalla data di .....invio tramite PEC della richiesta".
    Ho inviato tali richieste con messaggio PEC del 10/12/2018 e, ad oggi, scaduti i 5 giorni lavorativi, non ho ricevuto alcuna risposta, ciò a dimostrare ormai il caos che si è venuto a creare; non solo ma in occasione di operazioni straordinarie (donazioni d'azienda con effetto dal 1° gennaio 2019, conferimenti dal 1° gennaio 2019) risulterà impossibile predisporre la delega e recepirla da parte dell'agenzia delle entrate.
    Per la fatturazione elettronica la generalità dei contribuenti non era e non è preparata, ma sembra neppure l'agenzia delle entrate.
  • Parcelle di professionisti: sconsigliabile il pagamento negli ultimi giorni dell'anno
    Sono andato a ricercarmi il contenuto di un processo verbale un po' datato (2005) per rivedere cosa scrivevano i militari della Guardia di Finanza relativamente ai pagamenti effettuati con bonifico bancario.
    Nel caso di pagamento con bonifico bancario di parcelle a professionisti disposto il 31 dicembre le conseguenze sarebbero, ad avviso del sottoscritto, le seguenti:

    la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre 2018 rileva il pagamento nella stessa data
    la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre versa la ritenuta di acconto il 16 gennaio 2019
    il professionista riceve il pagamento (vedi infra il processo verbale, cioè "ha conoscenza dell'accredito") con ogni probabilità il 3 gennaio 2019 ( il 1 gennaio cade di sabato ed il 2 gennaio di domenica).

    Per la ditta quindi il pagamento è avvenuto nel 2018 e certifica il compenso come corrisposto nel 2018, per il professionista il pagamento è avvenuto nel 2019 e dichiara il compenso, con applicazione del criterio di "cassa" nel 2019 e si trova in possesso di una certificazione di ritenuta di acconto 2018 per compensi che dichiara nel 2019: bel pasticcio, considerando l'incrocio... [continua sul sito]
  • Il punto sulla detrazione dell'IVA
    Premesso che per le fatture (elettroniche) emesse dal 1° gennaio 2019 questo problema sarà risolto, venendo di fatto quasi a coincidere il momento di emissione e ricezione di una fattura (e quindi anche quello della sua registrazione), riepiloghiamo le regole dei termini di registrazione e detrazione dell'IVA.

    Per farlo dobbiamo partire dalla lettura combinata del 1° comma dell'art. 19 DPR 633/72 con quella del 1° comma art. 1 DPR 100/1998 e del 1° comma dell'art. 25 DPR 633/72

    Art. 19 DPR 633/72 - Detrazione - Per la determinazione dell'imposta dovuta a norma del primo comma dell'articolo 17 o dell'eccedenza di cui al secondo comma dell'articolo 30, è detraibile dall'ammontare dell'imposta relativa alle operazioni effettuate, quello dell'imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui... [continua sul sito]
  • Acquisti online in ambito europeo, le conciliazioni ODR per risolvere le controversie
    Le ODR (Online Dispute Resolution) sono conciliazioni, tecnicamente risoluzioni stragiudiziali, introdotte a livello europeo per le controversie nate da acquisti di beni o servizi avvenuti ONLINE e disciplinate dal Regolamento UE 524/2013. Si tratta di una procedura molto utile per il consumatore europeo considerando quanto sia difficile affrontare un contenzioso con una controparte straniera e quanto spesso si acquista online incontrando problematiche per le quali spesso una soluzione "amichevole" trovata a distanza risulta più che sufficiente.
    Queste conciliazioni si svolgono online con l'ausilio di appositi organismi, detti organismi ODR, attraverso un sito approntato dalla commissione europea dal quale il consumatore può avviare la pratica compilando un reclamo, la cosiddetta "piattaforma ODR" attiva dal 2016.
    Gli organismi ODR, lo precisiamo, sono organismi che fanno parte della più ampia categoria degli ADR (Alternative Dispute Resolution) che si occupano in generale delle conciliazioni del consumatore -sia nazionali che transfrontaliere- in vari ambiti e livelli secondo norme uniformate a livello europeo. La particolarità degli ODR è che si occupano esclusivamente delle controversie nate da transazioni avvenute online, via internet.
    CONTROVERSIE COINVOLTE
    Come già detto sono coinvolte le controversie che hanno per oggetto contratti di vendita di beni o servizi offerti e stipulati... [continua sul sito]
  • La proroga dell'iperammortamento nella bozza di Legge di Bilancio 2019
    L'art. 10 della bozza di Legge di Bilancio 2019 prevede la proroga dell'iperammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi (destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato) e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. Con questa disposizione l'agevolazione si applicherà anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero fino al 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 l'ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

    La maggiorazione di costo di acquisizione degli investimenti varierà a seconda dell'ammontare degli stessi:

    150% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
    100% per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro,
    50% per investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

    Per la parte di investimento eccedente i 20 milioni di euro non saranno previste maggiorazioni. L'agevolazione non si applicherà a quegli investimenti che già beneficiano dell'iperammortamento previsto dalle precedenti leggi di bilancio.
    Verrà prorogata anche la maggiorazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell'Allegato B alla legge 232/2016) per i soggetti che usufruiscono... [continua sul sito]
  • Vizio di notifica delle cartelle: iscrizione ipotecaria nulla
    L'iscrizione ipotecaria va annullata se Agenzia Entrate - Riscossione non dimostra il regolare perfezionamento della notificazione delle cartelle presupposte al contestato atto cautelare. Così si è espressa C.T.R. Sardegna, nella sentenza n. 337/4/208, depositata il 17.04.18.

    Iter processuale
    Nel mese di gennaio 2008, il Concessionario della riscossione notificava una iscrizione ipotecaria ad un contribuente per omesso pagamento di ruoli tributari. Il contribuente presentava ricorso, alla commissione tributaria provinciale di Cagliari, avverso l'atto cautelare contestando violazione e falsa applicazione dell'art. 26, D.P.R n. 600/73, vale a dire omessa prova della rituale notifica delle cartelle di pagamento sottese all'iscrizione. In sede di udienza il Concessionario resistente depositava le copie delle relate di notifica. La C.T.P. di Cagliari respingeva le doglianze di parte che proponeva appello ai Giudici di seconda istanza.

    La decisione 
    Secondo l'interpretazione dei giudici regionali, l'iscrizione ipotecaria doveva essere dichiarata nulla. Ciò in quanto, il concessionario della riscossione non aveva assolto adeguatamente al proprio onere probatorio. Difatti, dall'esame delle relate di notifica emergeva che:

    alcune di esse recavano indirizzo incompleto;
    altre riportavano indirizzi... [continua sul sito]
  • Agenzia Entrate e Privacy: bisticci tra delegante e delegato
    Le avvertenze sul trattamento dei dati personali riportate nella delega per l'utilizzo di servizi di fatturazione elettronica contengono, a mio avviso, un bisticcio di parole ed un'inversione dei ruoli di delegante e delegato: in tali avvertenze si ha modo di leggere che "Trattandosi di attività che richiede anche il trattamento dei dati personali del delegato, il delegante si impegna a fornire allo stesso la presente informativa"; cioè sarebbe il "cliente" (delegante) che dovrebbe fornire l'informativa al professionista (delegato).

    La logica porterebbe invece a concludere che il delegato (il professionista) possa effettuare trattamenti di dati del delegante (del cliente), cioè possa quantomeno consultare i dati (operazione di trattamento) delle fatture etc. che perverranno in capo al delegante-cliente, e quindi che il delegato-professionista abbia l'obbligo di fornire al delegante -cliente l'informativa e non viceversa.

    Se l'italiano non è un'opinione e se le conclusioni che abbiamo tratto da quanto sopra corrispondono a quanto si voleva esprimere.
  • Fatturazione elettronica: soddisfazione per l'incontro del 9 novembre a Piacenza
    Si è rivelato molto interessante, confermando le aspettative, l'incontro "La Fatturazione Elettronica in pratica" organizzato da AteneoWeb.com in collaborazione con Studio Meli che si è tenuto venerdì 9 novembre a Piacenza. A poco più di 50 giorni dall'appuntamento (ma sono soltanto 30 se consideriamo solo le giornate lavorative) i relatori Dott. Davide Valla e Dott.ssa Beatrice Pelosi, hanno saputo illustrare con chiarezza lo stato dell'arte anche alla luce delle recenti modifiche normative ed hanno proposto soluzioni utili per aiutare ad orientarsi ed evitare di arrivare alla scadenza impreparati.
    Molto interessante è stato anche l'intervento dell'Ing. Filippo Savi di JM Consulting, già artefice e responsabile di molti progetti di workflow e document management, che ha raccontato alla platea la sua esperienza e quali sono gli sviluppi che la fatturazione elettronica potrà portare nelle PMI.
    Soddisfatto il Dott. Riccardo Albanesi, amministratore di AteneoWeb.com che ha organizzato l'evento: "L'avvio generalizzato della Fatturazione Elettronica è un cambiamento epocale ed è inevitabile che possa generare timori e preoccupazione. E' dovere degli operatori del settore (editoria specializzata, commercialisti e tecnici informatici) affiancare le PMI per fornirgli la corretta assistenza e il giusto supporto affinché l'evoluzione digitale possa essere vissuta anche come opportunità per... [continua sul sito]
  • Pace fiscale: sanatorie, rottamazioni e annullamento debiti. Una guida
    Il 24 Ottobre 2018 è entrato in vigore il decreto legge che ha realizzato la cosiddetta PACE FISCALE. Si tratta di una serie di misure di condono e sanatoria che riguardano vari settori. Per alcune di esse si attendono provvedimenti attuativi. SANATORIA PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE (PVC)
    Si tratta in generali dei verbali redatti a seguito di verifiche fiscali presso il contribuente. Possono essere sanati presentando una dichiarazione di regolarizzazione delle violazioni constatate, entro il 31 Maggio 2019.
    Sono coinvolti i PVC consegnati entro il 24/10/2018 inerenti imposte sui redditi (irpef) e relative addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, imposta regionale sulle attività produttive (irap), imposta sul valore degli immobili all'estero, imposte sul valore delle attività finanziarie all'estero e imposta sul valore aggiunto (iva). Altra condizione è che per tali atti non deve ancora risultare notificato un avviso di accertamento o un invito al contraddittorio.
    Per l'effettiva attuazione di questa sanatoria si attende un provvedimento dell'Agenzia delle entrate.
    Informazioni QUI.
    SANATORIA AVVISI, INVITI AL CONTRADDITTORIO E ACCERTAMENTI CON ADESIONE
    Gli avvisi di accertamento, avvisi di rettifica, avvisi di liquidazione, atti di recupero notificati entro il 24/10/2018 possono essere sanati col pagamento del dovuto per le sole imposte,... [continua sul sito]
  • Fattura elettronica: novità istruzioni e i modelli per le deleghe
    Con il provvedimento n. 291241, l'Agenzia Entrate ha approvato i moduli per il conferimento/revoca delle deleghe per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e le relative istruzioni.
    È stato altresì approvato il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all'utilizzo del Cassetto fiscale delegato. Con la presentazione del modulo relativo alle deleghe per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica è possibile delegare i seguenti servizi:

    Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Registrazione dell'indirizzo telematico, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche, servizio delegabile anche a favore di soggetti diversi dagli intermediari;
    Accreditamento e censimento dispositivi, servizio delegabile anche a favore di soggetti diversi dagli intermediari.

    La durata della delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica è fissata al massimo in 2 anni; quella per l'utilizzo del Cassetto fiscale delegato in 4 anni.
     
    La presentazione della delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica può essere effettuata:

    dal delegante o dal soggetto cui... [continua sul sito]
  • Il regime forfettario del 2019
    La Bozza di Bilancio 2019 prevede delle modifiche importanti anche per quanto riguarda il regime forfettario previsto dalla Legge 190/2014.

    In primo luogo viene innalzato a 65.000 euro il limite massimo di ricavi/compensi percepibili per poter usufruire del regime. Tale limite si applicherà a tutte le tipologie di attività, laddove nel sistema vigente si applicano limiti differenziati a seconda del codice ATECO dell'attività svolta.

    Rimangono invece invariati i coefficienti di redditività utilizzati per calcolare l'imponibile da assoggettare all'imposta sostitutiva.

    Nell'attuale versione della bozza è inoltre prevista la rimozione:

    del limite alle spese per i dipendenti (attualmente fissata a 5.000 euro)
    del limite del costo dei beni strumentali posseduti (attualmente fissato a 20.000 euro).
    del limite di 30.000 euro per i redditi di lavoro dipendente o assimilato percepiti. Viene però prevista l'inapplicabilità del regime se i soggetti che hanno percepito tali redditi esercitano l'attività d'impresa o lavoro autonomo prevalentemente nei confronti dei datori di lavoro dei due anni precedenti... [continua sul sito]
  • Vaccinazioni obbligatorie per i minori e adempimenti per la scuola: una guida
    Le vaccinazioni obbligatorie per i minori -fascia di età tra zero e 16 anni- sono regolate in Italia dal Piano nazionale vaccinale, attualmente quello firmato - come intesa tra Stato regioni e province autonome - a Gennaio 2017 per il biennio 2017/2019. Sono seguite poi normative e circolari esplicative, anche relativamente agli adempimenti in relazione alla frequenza scolastica.
    VACCINAZIONI OBBLIGATORIE E RACCOMADATE
    Per i minori di età compresa tra zero e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati (*), sono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni:

    - anti-poliomielitica;
    - anti-difterica;
    - anti-tetanica;
    - anti-epatite B;
    - anti-pertosse;
    - anti-Haemophilus influenzae tipo b;
    - anti-morbillo;
    - anti-rosolia;
    - anti-parotite;
    - anti-varicella.
    Il Ministero della Salute, a decorrere da Agosto 2020 e poi ogni tre anni, può con decreto disporre la cessazione dell'obbligatorietà per una o più vaccinazioni.
    Per gli stessi minori le regioni e le province autonome devono assicurare l'offerta attiva e gratuita di vaccinazioni fortemente raccomandate dal Ministero della salute:
    - anti-meningococcica B;
    - anti-meningococcica C;
    - anti-pneumococcica;
    - anti-rotavirus.
    L'obbligo non sussiste:
    - per coloro che risultano immunizzati a seguito di malattia naturale,... [continua sul sito]
  • Un commento sul rapporto MEF relativo al II trimestre 2018
    Gli ultimi dati forniti dal Ministero dell'Economia e delle finanze sullo stato del contenzioso tributario nel secondo trimestre 2018 e sull'andamento del processo telematico ci offrono la possibilità di fare alcune riflessioni sulle criticità che ancora frenano professionisti, contribuenti e gli stessi enti impositori nell'adozione della piattaforma telematica attiva su tutto il territorio nazionale dal 15 luglio 2017.

    Il contenzioso tributario ancora in calo
    Dati positivi riguardano un generico calo delle controversie tributarie pendenti, un -7,54% a confermare il trend decrescente avviato nel 2012. Sono solo 406.946 infatti le nuove cause promosse da imprese e cittadini contro gli uffici fiscali nel corso del periodo in oggetto. Calano anche le controversie definite dai giudici, registrando un -6,50% arrivando a quota 65.835.

    Il confronto con il II semestre 2017
    Dal raffronto del periodo aprile-giugno 2018 con l'analogo periodo del 2017, le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 62.673, registrano un leggera crescita ma sono sostanzialmente in linea. Nel documento diffuso dal MEF si legge che:
    [continua sul sito]

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