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  • Scadenza bollo auto
    E' però necessario fare una distinzione tra mese di scadenza e mese di pagamento che di solito è il mese successivo a quello di scadenza.
    Sono tenuti al pagamento della tassa automobilistica coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari del veicolo al pubblico registro automobilistico (PRA).

    In caso di veicolo con contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio, sono tenuti al pagamento della tassa automobilistica coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano al PRA essere rispettivamente utilizzatori, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio del veicolo.
     
    Sul sito internet dell'Agenzia Entrate sono disponibili diverse funzioni di calcolo:

    Calcolo del bollo in base alla targa
    Calcolo del bollo con la formula completa
    Calcolo del bollo con portata fittizia ai fini fiscali

  • Imposta di registro - Precisati i criteri per una corretta tassazione degli atti presentati alla registrazione
    E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 (Supplemento Ordinario n. 62), la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020". (Legge di Bilancio 2018).
    Il provvedimento si compone di un solo articolo, composto da 1181 commi.

    Il comma 87 apporta modifiche al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986, in particolare agli articoli 20 e 53-bis.

    In particolare, l'articolo 20 , rubricato "Interpretazione degli atti", recita testualmente:
    "L'imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici, dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente «sulla base degli elementi desumibili dall'atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli successivi».
    Dunque, per stabilire la tassazione da applicare all'atto presentato per la registrazione non vanno considerati elementi interpretativi esterni all'atto o contenuti in altri negozi giuridici collegati. Viene così finalmente risolta l'annosa questione sulla corretta tassazione degli atti presentati alla registrazione e sull'individuazione della misura dell'imposta da applicare alla registrazione di atti che possono sottendere alla realizzazione di un'operazione complessa.

    La modifica introdotta è volta a dirimere alcuni dubbi interpretativi sorti in merito alla portata applicativa dell'art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 (Testo Unico dell'imposta di Registro - TUR).
    In alcune sentenze è stata riconosciuta una valenza antielusiva all'articolo 20 del TUR, mentre altre sentenze hanno ritenuto di dover procedere alla riqualificazione delle operazioni poste in essere dai contribuenti, attraverso il perfezionamento di un atto o di una serie di atti, facendo ricorso ai principi sanciti dall'articolo 20 del TUR. Secondo tale tesi interpretativa, la riqualificazione può essere operata, dunque, senza dover valutare il carattere elusivo dell'operazione posta in essere dai contribuenti.

    La norma introdotta è volta a definire la portata della previsione di cui all'articolo 20 del TUR, al fine di stabilire che detta disposizione deve essere applicata per individuare la tassazione da riservare al singolo atto presentato per la registrazione, prescindendo da elementi interpretativi esterni all'atto stesso (ad esempio, i comportamenti assunti dalle parti), nonché dalle disposizioni contenute in altri negozi giuridici "collegati" con quello da registrare.
    Per un approfondimento sui contenuti e per scaricare il testo della legge di bilancio 2018 clicca qui.

  • Adottati i nuovi principi di revisione internazionali ISA
    Sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato sono disponibili le nuove versioni di alcuni del principi di revisione internazionali ISA, adottati con determina del Ragioniere generale dello Stato prot. n. 4993 del 12 gennaio 2018.
    Le nuove versioni aggiornate dei principi ISA Italia n. 200, n. 21O, n. 220, n. 230, n. 51O, n. 540 e n. 600, preceduti dalla nuova versione dell'Introduzione ai principi stessi e del Glossario dei termini più utilizzati, entrano in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che chiudono al 31 dicembre 2017 o successivamente.

  • Voucher digitalizzazione: ammissibilità delle spese per "sviluppo di soluzioni di e-commerce"
    Il prossimo 30 gennaio 2018 scade il termine per la presentazione delle domande per accedere al voucher digitalizzazione, utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

    migliorare l'efficienza aziendale;
    modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
    sviluppare soluzioni di e-commerce;
    fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
    realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

    In una delle FAQ recentemente aggiornate il MISE specifica quali sono gli elementi che consentono di determinare l'ammissibilità delle spese riferite all'ambito di attività "sviluppo di soluzioni di e-commerce" e precisa che, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 7, comma 3, del decreto 23 settembre 2014, sono ammissibili le spese per l'acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
    In tale ambito, conclude il MISE, fermo restando i criteri generali di ammissibilità definiti dalle disposizioni attuative, le spese sopra indicate sono ammissibili solo qualora l'hardware, il software e il servizio di consulenza specialistico siano diretti allo sviluppo, quindi alla creazione o al miglioramento, di soluzioni che consentano lo svolgimento di transazioni commerciali realizzate tramite internet finalizzate alla vendita di beni o servizi. Inoltre, i servizi di consulenza specialistica possono essere anche diretti alla definizione della strategia di promozione della soluzione di e-commerce sviluppata sui social media e sui social network.

  • Ravvedimento operoso versamenti e Ravvedimento prima registrazione contratti di locazione
    Abbiamo pubblicato le versioni 2018, in MS Excel e Cloud, dei software Ravvedimento operoso versamenti e Ravvedimento prima registrazione contratti di locazione.
    Ravvedimento operoso versamenti (vers. 2018) ha ottenuto un enorme successo tra i nostri utenti, soprattutto per la semplicità di funzionamento.
    Fornisce i dati utili alla compilazione dell'F24 ed è utilizzabile per i ravvedimenti effettuati dal 1/1/2018 sino al 31/12/2018 in relazione a scadenze omesse dal 1/1/2015.
    Qui la versione Excel e qui la versione Cloud, utilizzabile online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione. Entrambe sono IN PROMOZIONE fino al 31 GENNAIO.
    Ravvedimento prima registrazione contratti di locazione è utile per calcolare le sanzioni e gli interessi di mora per il ravvedimento della prima registrazione dei contratti di locazione immobiliare. Oltre ad effettuare i conteggi dovuti, fornisce anche l'indicazione dei codici tributo, anno di riferimento e importi al fine della compilazione dell'F24 "ELIDE".
    Qui la versione Excel e qui la versione Cloud, utilizzabile online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione. Entrambe sono IN PROMOZIONE fino al 31 GENNAIO.
    I due software in MS Excel sono acquistabili anche nel vantaggioso Pacchetto cumulativo ravvedimento operoso.
    Buon lavoro!

  • Resto al Sud: al via le domande per accedere ai finanziamenti
    Si ricorda che, dal 15 gennaio 2018, è possibile presentare ad Invitalia le domande per la richiesta di finanziamenti relativamente al progetto "Resto al Sud", con il quale il Ministero per la coesione territoriale e il Mezzogiorno intende incentivare i giovani imprenditori under 35 all'avvio di attività imprenditoriali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Il provvedimento, finalizzato a spingere l'imprenditoria giovanile nel Sud, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 1 miliardo e 300 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione e prevede un contributo a fondo perduto (35% dell'investimento) e un finanziamento bancario a tasso zero (65% dell'investimento).

  • Approvato il modello 770/2018
    Con il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 15 gennaio è stata approvata la versione definitiva del modello 770/2018, relativo all'anno di imposta 2017, utile ai sostituti d'imposta tenuti all'adempimento dichiarativo. Sono state inoltre approvate le relative istruzioni per la compilazione. Il modello 770 dovrà essere presentato in modalità telematica entro il 31 ottobre 2018.
    Il provvedimento, precisano le Entrate, si è reso necessario al fine di modificare la struttura ed il contenuto della dichiarazione dei sostituti d'imposta per adeguarla alla normativa vigente e di semplificarne la compilazione, nonché dettare disposizioni per disciplinare le modalità di indicazione degli importi, la presentazione telematica delle dichiarazioni, le caratteristiche grafiche, la reperibilità e l'autorizzazione alla stampa dei modelli.

  • Agevolazioni ZFU sisma Centro Italia: integrati gli elenchi dei beneficiari
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio è stato pubblicato un Comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico con cui è stata resa nota l'approvazione di due ulteriori elenchi dei beneficiari ammessi alle agevolazioni previste per la Zona franca urbana istituita nei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.
    Gli elenchi delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo ammessi alle agevolazioni sono riportati negli allegati 1a e 2a al decreto 22 dicembre 2017.

  • Indice Istat dicembre 2017: +0,8 rispetto allo stesso mese del 2016
    E' stato pubblicato il nuovo indice Istat di dicembre 2017, che ha registrato una variazione positiva dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2016 e una positiva dello 0,3% rispetto al mese precedente.

    Con la Gestione Affitti pubblicata su AteneoWeb, per aggiornare in automatico tutte tabelle ed inserire anche l'indice istat dicembre 2017, e' sufficiente andare nel menù Strumenti e cliccare sul pulsante Download aggiornamenti tabelle.

    Gestione Affitti v5.001 e' il software completo per la gestione affitti rivolto a tutti coloro che gestiscono in modo continuativo affitti e patrimoni.

    Con questo software e' possibile:

    archiviare e gestire le anagrafiche dei locatori, conduttori e degli immobili creare modelli personalizzati di contratto, lettere di pagamento, quietanze che possono essere compilati automaticamente in modo parametrico gestire scadenziario: e' possibile associare una o piu' scadenze - anche ricorrenti - a ciascun documento compilare, archiviare e stampare i modelli necessari a completare la pratica da un punto di vista fiscale Prova la nuova versione gratuita!
    Sul nostro sito internet potrai inoltre acquistare la licenze del software, disponibili nelle seguenti versioni:
    Licenza Gestione Affitti per 1 postazione
    Licenza Gestione Affitti per 3 postazioni
    Licenza Gestione Affitti per 5 postazioni
    Buon lavoro!

  • Vendita al dettaglio di libri - Previste agevolazioni sotto forma di credito d'imposta parametrato agli importi pagati quali IMU, TASI e TARI
    E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 (Supplemento Ordinario n. 62), la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020". (Legge di Bilancio 2018).

    Il provvedimento si compone di un solo articolo, composto da 1181 commi.

    I commi da 319 a 321 istituiscono un credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio.
    Viene in particolare istituito un credito di imposta, a decorrere dall'anno 2018, in favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 (commercio al dettaglio di libri) o 47.79.1 (commercio al dettaglio di libri di seconda mano).

    Il credito di imposta è riconosciuto, nel limite di spesa di 4 milioni di euro per l'anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, ed è parametrato agli importi pagati quali IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione.

    Il credito di imposta è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti (comma 319).

    È previsto che gli esercizi destinatari possano accedere al credito d'imposta nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE agli aiuti "de minimis" (comma 320).

    Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del TUIR, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell'operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia (comma 320).

    È infine previsto che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, siano stabilite le disposizioni applicative della misura anche con riferimento al monitoraggio ed al rispetto dei limiti di spesa ivi previsti. (comma 321).
    Per un approfondimento sui contenuti e per scaricare il testo della legge di bilancio 2018 clicca qui.

  • Servizio di notificazioni a mezzo posta - Nuovi indirizzi per dare completa attuazione al processo di liberalizzazione
    E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 (Supplemento Ordinario n. 62), la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020". (Legge di Bilancio 2018).

    Il provvedimento si compone di un solo articolo, composto da 1181 commi.

    Il comma 461, modifica la disciplina delle notificazioni a mezzo posta (legge n. 890 del 20 novembre 1982), per dare completa attuazione al processo di liberalizzazione della comunicazione a mezzo posta, delle notificazioni di atti giudiziari e di violazioni del Codice della strada, previsto dalla legge n. 124 del 2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza).

    La disposizione in commento richiama, in particolare, i commi 57 e 58 dell'articolo 1 della citata legge n. 124 del 2017, che disciplinano l'apertura al mercato della comunicazione, a mezzo posta, delle notificazioni di atti giudiziari e di violazioni del Codice della strada. In particolare, le disposizioni richiamate sopprimono, a decorrere dal 10 settembre 2017, l'attribuzione in esclusiva alla società Poste italiane Spa (quale fornitore del Servizio universale postale) dei servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari (ai sensi della legge 890/1982) nonché dei servizi inerenti le notificazioni delle violazioni del codice della strada ai sensi dell'art. 201 del Nuovo Codice della strada (D.lgs. n. 285/1992), introducendo nel decreto legislativo 261/1999 le necessarie disposizioni di coordinamento.

    A seguito di tale intervento le notificazioni e le comunicazioni sopra indicate potranno essere fornite oltre che dal fornitore del servizio postale universale (Poste italiane Spa, ai sensi della legge n. 261 del 1999, fino al 2026) ma anche dagli altri operatori postali che, secondo la legislazione vigente, possono fornire singole prestazioni rientranti nel servizio universale, a condizione che siano dotati dell'apposita licenza individuale rilasciata da parte del Ministero dello sviluppo economico.

    Il comma 58 assegna specifici compiti di regolazione con riferimento a queste licenze individuali all'Autorità nazionale di regolamentazione del settore postale, che, ai sensi dell'articolo 21 del decreto- legge n. 201 del 2011, è l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).

    Il comma 461, interviene inoltre sulla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilità 2015), aggiungendovi i commi da 97-bis a 97-quinquies, al fine assicurare l'efficiente svolgimento del servizio di notificazioni a mezzo posta nel contesto della liberalizzazione delle comunicazioni e di assicurare, a decorrere dall'anno 2018, gli attesi risparmi di spesa.

    In particolare, il comma 97-bis apporta modifiche agli articoli 1 e 2 della legge n. 890 del 1982, recante "Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari", prevedendo che il servizio deve essere erogato da operatori in possesso di licenza individuale rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico e deve rispettare gli obblighi di qualità minima stabiliti dall'AGCOM.

    Lo stesso comma prevede inoltre che gli ufficiali giudiziari, per la notificazione degli atti a mezzo del servizio postale e per le comunicazioni a mezzo di lettera raccomandata connesse con la notificazione di atti giudiziari, fanno uso di speciali buste e moduli, per avvisi di ricevimento, entrambi di colore verde, di cui debbono fornirsi a propria cura e spese, conformi al modello approvato dall'AGCOM, sentito il Ministero della Giustizia.

    Vengono inoltre modificati numerosi altri articoli della legge n. 890/1982 al fine di adeguarla alle disposizioni dettate dalla legge n. 124 del 2017. Numerose le novità introdotte, alcune delle quali entreranno in vigore il 1° giugno 2018.
    Il comma 97-quater modifica l'art. 18 del D.Lgs. n. 261 del 1999 al fine di prevedere che le persone addette ai servizi di notificazione a mezzo posta siano considerate pubblici ufficiali.

    Il comma 97-quinquies reca una disciplina transitoria ai sensi della quale le disposizioni dei commi da 97-bis a 97-quater acquistano efficacia a decorrere dall'entrata in vigore del provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà disciplinare le procedure per il rilascio delle licenze individuali.
    Per un approfondimento sui contenuti e per scaricare il testo della legge di bilancio 2018 clicca qui.
    Per scaricare il testo della legge n. 890/1982 clicca qui.

  • L'avviso di accertamento sospeso non blocca la cartella di pagamento
    Si tratta, infatti, precisano i giudici di legittimità, di un atto prodromico all'esecuzione del provvedimento impositivo e, quindi, in tribunale, i due viaggiano autonomamente.
    È legittimo notificare la cartella di pagamento (e dunque iscrivere a ruolo) in presenza di un provvedimento di sospensione giudiziale, disposta ex articolo 47, comma 1, Dlgs 546/1992, emesso in relazione all'avviso di accertamento che ne costituisce il presupposto.
    Questo il principio che si ricava dalla pronuncia della Cassazione n. 30584 del 20 dicembre 2017.

  • Dichiarazioni 2017: pubblicati i dati sul 2 per mille ai partiti politici
    A partire dall'anno finanziario 2014 il contribuente ha la possibilità di destinare, all'atto di presentazione della sua dichiarazione dei redditi, il 2 per mille dell'Irpef al finanziamento di un partito politico.
    Sul sito internet del MEF (Dipartimento delle Finanze) sono stati pubblicati i dati relativi alla scelta del 2 per mille dell'Irpef ai partiti politici riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2017 (anno di imposta 2016).

  • Dichiarazioni 2018: pronte le versioni definitive dei modelli 730, Cu, 770, Cupe ed Iva
    Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sono disponibili i modelli 2018 delle dichiarazioni 730, certificazione unica, Iva, 770, Iva 74-bis e CUPE, insieme alle relative istruzioni.
    Le nuove versioni, che tengono conto delle osservazioni e dei suggerimenti forniti degli operatori del settore, sono state approvate con sei distinti Provvedimenti.
    Tra le principali novità segnaliamo l'ingresso nei modelli 730 e CU di cedolare secca per le locazioni brevi e dei premi di risultato e del welfare aziendale. Nel modello Iva, invece sono contenute le ultime novità in materia di Iva di gruppo e split payment.
    Qui il Comunicato Stampa dell'Agenzia Entrate.

  • Forfetari quadro RS Unico 2018 periodo imposta 2017
    Abbiamo pubblicato la versione 2018 del software Forfetari quadro RS Unico 2018 periodo imposta 2017, foglio di calcolo in MS Excel per la compilazione del Quadro RS per i contribuenti Forfetari (ex L. 190/2014, Art. 1, commi da 54 a 89).
    Il software è IN PROMOZIONE per tutti i nuovi acquirenti FINO AL 31 GENNAIO 2018 e disponibile per l'acquisto anche nel vantaggiosissimo pacchetto Contribuenti Forfetari e Minimi: gestione fiscale 2018.
    Clicca qui per accedere alla scheda del software.




  • Il sistema di controllo interno
    L'azienda moderna si trova a dover operare in un ambiente sempre più competitivo all'interno del quale la sopravvivenza è subordinata non già all'eliminazione dei rischi bensì alla capacità di assumerli in maniera ragionata e consapevole, al fine di ridurre il margine di incertezza. A questo provvede il Sistema di Controllo Interno (s.c.i.) che tende ad assicurare una capacità di presidio e di indirizzo sulla gestione operativa, la cui esecuzione è demandata al personale di base.

    Per avere un quadro - framework - di riferimento il più possibile chiaro e definito del concetto di s.c.i., bisogna fare riferimento alle indicazioni fornite dalle istituzioni ed autorità normative di riferimento sia nazionali che internazionali. Così facendo il s.c.i. può essere definito come "un insieme di procedure logiche di controllo definite dai responsabili d'azienda per garantire, con ragionevole sicurezza, che gli obiettivi di business siano raggiunti secondo un giusto equilibrio tra gli obiettivi economici aziendali e quelli di conformità alle leggi ed ai regolamenti in vigore". Il s.c.i. così definito affonda le sue radici nelle procedure logiche di controllo definite... [continua sul sito]
  • Il diritto alla detrazione IVA alla luce della circolare 1/2018 dell'Agenzia Entrate
    Il 17 gennaio 2018 l'Agenzia Entrate ha pubblicato la circolare 1/E avente ad oggetto "La disciplina della detrazione dell'imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017". In particolare, l'articolo 2, del citato decreto ha modificato:

    l'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, riducendo il termine entro cui i soggetti passivi di imposta possono detrarre l'IVA relativa ai beni ed ai servizi acquistati o importati,
    l'articolo 25, comma 1, del DPR 633/1972 concernente il termine ultimo entro il quale annotare le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati e importati dal soggetto passivo.

    Le nuove disposizioni si applicano alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017 sempreché le stesse siano relative ad operazioni effettuate, e la cui relativa imposta sia divenuta esigibile, a decorrere dalla medesima data. Diversamente, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti in relazione agli acquisti di beni e di servizi (e per le importazioni di beni) effettuati, e per i quali l'imposta sia divenuta esigibile, anteriormente al 1° gennaio 2017.
    Come anticipato il D.L. n. 50, è intervenuto sull'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, modificando, nel secondo periodo, il termine entro cui può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti o sulle... [continua sul sito]
  • La Cassazione sulla nullità delle fideiussioni omnibus antecedenti al maggio 2005
    La Suprema Corte con la sentenza n. 29810/2017, ampiamente ripresa e divulgata da vari siti Internet, ha cassato con rinvio una decisione della Corte d'Appello di Venezia alla quale si era rivolto un fideiussore escusso da una banca. Una breve premessa.

    La fideiussione all'esame della Corte veneziana era la cosiddetta omnibus cioè la garanzia personale utilizzata dal sistema bancario per "coprire" tutte le obbligazioni che, a partire dall'avvio del rapporto, faranno carico ad un determinato debitore; unico limite è la previsione di un massimale predeterminato ( così l'art. 1938 c.c.).
    Le garanzie in questione venivano acquisite per mezzo di contratti con clausole assolutamente standard comuni a tutto il sistema bancario (tanto che venivano denominate: Norme Bancarie Uniformi - NBU). Esse erano predisposte dall'ABI ed utilizzate, tali e quali, da tutte le banche.

    La Banca d'Italia che all'epoca svolgeva la funzione di autorità antitrust nei confronti del sistema bancario, ravvisando che la prassi di determinare in sede associativa bancaria il contenuto del contratto di fideiussione integrasse un'ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza ai sensi della legge 287/ 1990, aveva imposto l'abolizione di alcune clausole ritenute particolarmente onerose e lesive della concorrenza.
    Il provvedimento con cui la Banca d'Italia aveva chiuso questa istruttoria relativa... [continua sul sito]
  • Fai Alternanza: servizi gratuiti per le MPI
    È attivo "Fai alternanza", progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, MonzaBrianza, Lodi sui servizi di orientamento al lavoro e alle professioni. È partito "Fai alternanza", il progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano MonzaBrianza e Lodi, finalizzato all'erogazione di una dote di servizi gratuiti di supporto allo svolgimento di progetti di Alternanza Scuola-Lavoro nelle micro-piccole imprese (MPI) del territorio.
    Accogliere e formare uno studente delle scuole superiori, infatti, offre alle imprese l'opportunità di sperimentare nuove modalità di lavoro e coltivare giovani talenti.
    In questo contesto, "Fai alternanza" fornisce servizi di soluzioni di orientamento al lavoro e alle professioni, garantendo supporto concreto, accompagnamento e formazione mirata.


    Fai Alternanza: c'è chi lo fa per te
    I servizi gratuiti saranno forniti, per tutta la durata del percorso di Alternanza, da Enti accreditati all'Albo regionale che le MPI potranno scegliere da un catalogo online entro il 29/01/2018. Tali Enti si occuperanno poi di tutti gli aspetti organizzativi del progetto da attivare in azienda.
    L'Ente più vicino e rispondente alle proprie esigenze, infatti, fornirà all'impresa l'aiuto necessario a realizzare il percorso di Alternanza e una serie di attività essenziali... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: buone prassi CSM e controlli della documentazione
    Un presupposto cruciale di efficienza del processo esecutivo "va senz'altro rintracciato nella necessità di assicurare rapidità ed effettività al controllo, postulato dall'art. 567, comma 2, c.p.c. (1), sulla documentazione catastale e ipotecaria necessaria per poter dare avvio alla procedura."

    Questo è quanto viene indicato nel paragrafo 7 (2) delle buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari, proposte dalla VII commissione ed approvate all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 11 ottobre 2017.
    Osserva puntualmente il CSM:
    "Solo un controllo scrupoloso e ben congegnato, effettuato in tempi rapidi, è utile a consentire la tempestiva emersione di criticità che potrebbero bloccare o ritardare il corso successivo del processo.
    Si tratterà di accertare, ad esempio, che il deposito della documentazione da scrutinare sia avvenuto nel rispetto del termine di legge; che il compendio documentale versato comprenda sia l'estratto attuale del catasto e l'estratto storico; che il bene faccia o meno parte di una comunione legale tra coniugi (Cass. n. 6575/2013), e molti altri profili ancora."[continua sul sito]
  • La revisione legale
    Le ultime modifiche normative e i continui suggerimenti di aggiornamento e cambiamento del sistema dei controlli interni all'aziende unito alla profonda rivisitazione dei principi contabili italiani, che si stanno avvicinando sempre più ai principi contabili internazionali, stanno spingendo le aziende italiane a rivedere le proprie regole interne di funzionamento e i propri sistemi contabili.
    Il concetto di "controllo" infatti incomincia ad essere visto non solo come un obbligo giuridicamente imposto ma anche una vera e propria necessità per l'azienda.

    Le norme in vigore, dal D. Lgs 39 /2010 a tutti gli interventi normativi successivi fino agli ultimi (5 agosto 2016 il decreto legislativo n. 135 del 17 luglio 2016 in "Attuazione della direttiva 2014/56/UE che modifica la direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati", pubblicato ieri, 21 luglio 2016, sulla Gazzetta Ufficiale n. 169), hanno ridisegnato il sistema di controllo delle aziende, interessando sia il Collegio sindacale che il revisore legale.

    Gli strumenti identificati a seguire con il nome "Audit-Tools", forniscono un valido supporto... [continua sul sito]
  • Stampa e aggiornamento registri contabili e libro inventari
    Art. 7, c. 4 del D.L. 357/1994. Si ricorda che il termine per la stampa annuale dei registri fiscali (registri iva, libro giornale, libro inventari e mastrini) tenuti con sistemi meccanografici è previsto "entro tre mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi".
    Per le registrazioni relative al 2016 il termine per la stampa dei registri è differente rispetto a quello previsto per le registrazioni 2015 in quanto è mutato il termine per la presentazione delle dichiarazioni.

    Il termine è fissato:

    al 31 gennaio 2018 (tre mesi dopo il 31 ottobre 2017) per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare (01/01 - 31/12);
    per le società di capitali con termine di presentazione della dichiarazione redditi diverso dal 31 ottobre, la scadenza della stampa dei registri scade entro tre mesi dall'invio del loro relativo modello unico.

    La norma prevede inoltre che, in caso di controlli e ispezioni, i dati devono risultare aggiornati sugli appositi supporti magnetici, quindi pronti per la stampa contestualmente alla richiesta e in presenza dei verificatori.

    Per quanto riguarda il registro beni ammortizzabili, l'art... [continua sul sito]
  • La Legge di Bilancio 2018
    È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 - Supplemento Ordinario n. 62 - la Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), che ha introdotto numerose e interessanti disposizioni fiscali. Ecco una sintesi delle principali novità fiscali:
     
    Detrazioni per la riqualificazione energetica
    Sono state prorogate al 31 dicembre 2018 le detrazioni IRPEF/IRES, in generale nella misura del 65%, previste per le spese sostenute per determinate tipologie di interventi mirati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti.
    Si segnala però la riduzione al 50% dell'aliquota di detrazione per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari.
    Sono state altresì rimodulate al 50% le detrazioni per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.

    La detrazione spetta invece nella misura del 65% per:

    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti,
    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi,... [continua sul sito]
  • L'istanza di accertamento con adesione per plico raccomandato
    Sappiamo bene che il legislatore non eccede in precisione quando redige il testo delle norme, costringendoci poi a districarci tra i "minus dixit quam voluit", l'applicazione analogica e quella estensiva etc. Nella fattispecie della procedura di 'accertamento con adesione l'articolo 6 del D.lgs. 218/1997 prevede che il contribuente "può formulare...anteriormente all'impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione.....".

    Utilizzando il termine "formulare" si è quindi dato adito alla discussione circa le modalità di presentazione, nel caso di presentazione "diretta" allo sportello degli uffici dell'agenzia delle entrate non vi è alcun dubbio circa la contestuale ricezione da parte della stessa agenzia, mentre nel caso di invio a mezzo del servizio postale sono scaturite dall'indeterminatezza della norma interpretazioni controverse: ad esempio la D.R.E. della Lombardia con circolare 4 aprile 2001 n. 11 sosteneva che doveva aversi riguardo alla data di ricezione da parte dell'ufficio, anziché quella di spedizione ed in merito è utile e pienamente condivisibile quando indicato nella nota 29 della Rivista della Scuola Superiore dell' Economia e delle Finanze che viene testualmente riportata di seguito.

    Nella discussione tra quale data vada considerata la Guida... [continua sul sito]
  • Terreni - Vendita a prezzo ribassato
    I termini per l'affrancamento dei terreni sono stati riaperti con la legge di bilancio 2018 (numero 205/2017); aliquota confermata all'8% e scadenza del 30 giugno 2018. Si ripropone così il caso, frequente, di una precedente rivalutazione a valori superiori a quelli di vendita. Qualora il corrispettivo di vendita fosse inferiore al valore indicato nella relazione di stima, l'Agenzia delle Entrate (circolare numero 1 del 15 febbraio 2013, paragrafo 4.1) ha ammesso una soluzione discutibile, una sorta di meccanismo di "prezzo valore", per cui:

    nell'atto di vendita si devono indicare sia il corrispettivo sia il maggior valore di perizia;
    il venditore non perde i benefici della rivalutazione (benefici che, invece, vengono meno se la doppia indicazione non ha luogo) e non realizza alcuna plusvalenza, essendo il primo termine inferiore al secondo;
    le imposte di registro, ipotecaria e catastale, a carico dell'acquirente, sono però liquidate sul maggior valore di perizia.

    In alternativa, tutto ciò era superabile redigendo una nuova perizia, al ribasso (si può vedere l'esempio di cui alla circolare 20/2016 ed anche la circolare n. 47/E/2011).

    Fino al 2014, ad aliquote invariate (4% per i terreni), nel caso di riduzione era sufficiente soltanto una nuova perizia, nulla più. Non si pagava nulla, ma nello stesso tempo non si aveva diritto ad alcun rimborso.

    Era stato anche ipotizzato... [continua sul sito]
  • Scissione dei pagamenti (split payment) e professionisti delegati alla vendita
    Il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment), introdotto dalla legge di stabilità 2015 (1), ha previsto per le pubbliche amministrazioni che acquistano beni e servizi, qualora non siano soggetti passivi dell'IVA, l'obbligo di versare direttamente all'Erario l'IVA addebitata in fattura dai loro fornitori.

    Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori.

    Lo split payment è obbligatorio per le cessioni dei beni e le prestazioni di servizi effettuate (fatturate) nei confronti di:

    Stato;
    organi statali ancorché dotati di personalità giuridica;
    enti pubblici territoriali e consorzi tra essi costituiti;
    Camere di Commercio;
    Istituti universitari;
    ASL e degli enti ospedalieri;
    enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico;
    enti pubblici di assistenza e beneficienza;
    enti di previdenza;
    consorzi tra questi costituiti.

    A partire dall'1 luglio 2017 la Manovra Correttiva 2017 (2) ha allargato la platea delle Pubbliche... [continua sul sito]
  • 2018: il versamento del superbollo sulle autovetture - tassa imbarcazioni
    La tassa sulle imbarcazioni (unità da diporto) è stata abolita dal comma 366, articolo 1 della legge n. 208/2015, mentre per l'anno 2018 non risulta abrogato l'obbligo di corrispondere "l'addizionale erariale alla tassa automobilistica" (comunemente definito "superbollo") da parte dei proprietari (o possessori nel caso di contratti di locazione finanziaria) di autovetture con potenza superiore ai 185 chilowatt. Di seguito vengono sinteticamente e schematicamente illustrate le norme e le modalità di versamento di tale tassa.
    Soggetti: qualsiasi proprietario o detentore in locazione finanziaria di veicolo per trasporto di persone e cose con potenza superiore ai 185 chilowatt (persone fisiche, società etc.). Si ribadisce che il versamento per i veicoli in locazione finanziaria va effettuato dall'utilizzatore.
    Termine di versamento: entro il termine di versamento della tassa automobilistica "ordinaria".
    Importo del versamento: 20 euro ogni chilowatt eccedente i 185 (salvo le riduzioni riportate nel successivo paragafo "Normativa") - per individuare la potenza in chilowatt consultare il campo P2 del libretto di circolazione del veicolo.
    Modello di versamento:... [continua sul sito]
  • Sacchetti a pagamento: la corretta aliquota IVA?
    Dal 1° gennaio 2018 è obbligatorio, in forza di quanto contenuto nell'articolo 226 ter del D.lgs. 3.4.2006 n. 152, così come modificato dalla Legge 3.8.2017 n. 123 (di conversione del D.L. 20.6.2017 n. 91) far pagare al consumatore la "borsa" contente i prodotti alimentari (ad es. quella contenente prodotti ortofrutticoli sottoposti a pesatura da parte del consumatore presso il supermercato etc.).

    Il comma 5 dell'articolo 226 ter di cui sopra, recita infatti:

    5. Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unita' deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite.
    La legge (ambientale) indica che si tratta di una vera e propria "vendita", cosìcché da più parti è stato indicato che tale "vendita" (quella della borsa) vada assoggettata ad aliquota ordinaria del 22%.

    Molto probabilmente sto risentendo dell'età e ormai della fatica di inseguire il legislatore da 40 anni, oltretutto il legislatore sembra trattare gli argomenti in camere "stagne", senza valutare l'impatto... [continua sul sito]
  • La compensazione del credito IVA dal 1 gennaio 2018
    Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2017 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2018 (codice tributo 6099 - anno di riferimento 2017), ma solo fino al limite massimo di 5.000 euro.

    Da quest'anno l'eventuale credito eccedente i 5.000 euro potrà invece essere utilizzato a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA ma soltanto se la dichiarazione IVA annuale riporterà il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato. In alternativa all'apposizione del visto di conformità è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dall'organo incaricato ad effettuare il controllo contabile, il limite è elevato a 50.000 euro per le start-up innovative.

    Quest'anno la dichiarazione IVA può essere presentata dal 1° febbraio 2018 fino al 30 aprile 2018.

    Ai sensi delle novità introdotte dal Decreto Legge 50/2017, in tutti i casi di utilizzo a compensazione del credito IVA, il pagamento di ogni singolo modello F24 dovrà avvenire esclusivamente con modalità... [continua sul sito]
  • Riduzione accise IV trimestre 2017
    Con nota 145245 del 20 dicembre 2017 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al IV trimestre 2017.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del IV trimestre 2017 dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2018.

    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise... [continua sul sito]
  • Elenco dei professionisti delegati alla vendita: è possibile richiedere l'iscrizione in più Tribunali
    Rispondendo ad un quesito formulato dall'ODCEC di Nuoro, con riferimento alla possibilità da parte di un professionista di chiedere di essere inserito negli elenchi dei delegati alle vendite 1 di più Tribunali, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in data 22.12.2017 ha confermato che il professionista, nella propria domanda di iscrizione, può esprimere la propria disponibilità ad eseguire le operazioni di vendita:

    nel Tribunale del circondario dell'Ordine di appartenenza
    in un Tribunale diverso da quello del circondario dell'Ordine di appartenenza
    negli elenchi di più Tribunali.


    Precisa inoltre il CNDCEC:
    in considerazione dell'importanza, del rilievo pubblico dell'incarico e della necessità di operare con diligenza, si ritiene opportuno che i professionisti indichino un numero limitato di Tribunali, affinchè possano "adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte" (art. 6, comma 3 codice deontologico) ed "usare la diligenza e la perizia richieste" (art. 22, comma 2 codice deontologico) per l'esecuzione dell'incarico.

    Ed ancora, si legge nel citato parere... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: Inadempienza dell'aggiudicatario ed attività del delegato alla vendita
    L'articolo 585, comma 1, del Codice di procedura civile prevede: "L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto versamento."
    Il corretto versamento del prezzo costituisce il presupposto necessario perché il Giudice dell'esecuzione possa perfezionare la compravendita della proprietà dell'immobile espropriato e pronunciare, ai sensi dell'art. 586 c.p.c., il decreto col quale trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato.
    Corretto versamento del prezzo vuol dire che l'aggiudicatario deve versare il prezzo di aggiudicazione integralmente, nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza di vendita e si considera inadempiente nel caso di ritardo o di mancato integrale versamento e, nel caso in cui sia previsto un versamento rateale, l'aggiudicatario si considera inadempiente se non ha versato anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine (in base al secondo periodo dell'art. 587 c.p.c.).
    Il professionista delegato deve vigilare sul corretto versamento del prezzo e nel caso in cui riscontri una... [continua sul sito]
  • Funzioni giudiziarie
    Esecuzioni. Elenchi ex art. 179-ter Disp. Att. cpc.
    Con lo scopo di rendere maggiormente celeri ed efficaci le vendite esecutive, a
    partire dal d.l. n. 83/2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 132/2015, si è data attuazione al principio di sussidiarietà nella gestione del processo esecutivo.
    Infatti, a norma del nuovo art. 591-bis c.p.c., come modificato dall'art. 13 comma 1, lett. a) del d.l. n. 83/2015, il giudice delega (o meglio deve delegare) le operazioni di vendita relative ai beni immobili pignorati a professionisti specificamente individuati dalla legge, senza alcuna residua possibilità di esercitare la sua discrezionalità in merito, ad eccezione del caso in cui, sentiti i creditori, ravvisi l'esigenza di procedere direttamente alle operazioni di vendita, a tutela degli interessi delle parti.
    La delega delle operazioni di vendita è diventata, cioè, obbligatoria.
    I professionisti ai quali possono essere delegate le operazioni di vendita risultano iscritti negli elenchi di cui all'art. 179-ter Disp. Att. c.p.c. (cui il medesimo art. 591-bis c.p.c. rinvia) e appartengono agli Ordini di commercialisti, avvocati e notai.
    Per quanto... [continua sul sito]
  • Autotrasportatori: versamento della quota all'albo
    Entro il 31 dicembre 2017 le imprese iscritte all'Albo Autotrasportatori debbono procedere al versamento della quota 2018 dovuta allo stesso Albo. Gli importi non hanno subito variazioni rispetto alle quote determinate per il 2017. Di seguito il testo di quanto pubblicato sul sito dell'Albo.

    A far data dal 31 ottobre 2017 sarà possibile procedere al pagamento della quota dovuta per l'anno 2018 dalle imprese iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 63 della legge n. 298 del 1974, come determinata ai sensi della delibera 7/2017 del 18 ottobre 2017.

    Si ricorda che a decorrere dal novembre 2016 il versamento del contributo all'Albo va effettuato esclusivamente in via telematica, attraverso l'apposito applicativo "pagamento quote" del Portale dell'Albo degli autotrasportatori, il cui sito è raggiungibile attraverso l'indirizzo www.alboautotrasporto.it: a tal fine è necessario quindi collegarsi al Portale dell'Albo, accedere con le proprie credenziali, visualizzare l'importo specifico da versare, procedere al pagamento con sistema elettronico.

    Al riguardo si rende noto che, al fine di semplificare le predette procedure, in data 16 ottobre u.s. sono state prorogate per sei mesi le utenze e le password a tale data già in disponibilità delle imprese precedentemente registrate al Portale dell'Albo: sia... [continua sul sito]
  • Archivi "cattivi pagatori": precisazioni del Garante della Privacy a tutela dei debitori
    Il Garante della Privacy si è espresso su alcune questioni riguardanti la gestione delle banche dati "cattivi pagatori" facenti parte del sistema SIC, -"Sitema di informazioni creditizie"-, dove vengono registrati i dati di chi paga in ritardo o non paga affatto le rate di prestiti, finanziamenti, contratti di credito in generale.
    Lo ha fatto a seguito di varie istanze ricevute con richieste di chiarimento, nonché di reclami, ricorsi, sentenze (1), in un'ottica garantista per i debitori, entrando nel merito di disposizioni già contenute nel proprio codice deontologico che regola la gestione degli archivi, la Delibera n.8/2004.
    Si tratta, lo precisiamo, di regole utili da conoscere per chiunque si avvicini al mondo del credito, con intenzione di ottenere un finanziamento per acquistare un bene o un servizio, un prestito personale, un mutuo. L'iscrizione ad una delle banche dati rischi "cattivi pagatori" (CRIF, EXPEDIAN, CTC, etc ) potrebbe infatti pregiudicare l'ottenimento del credito stesso.
    Vediamo in breve le precisazioni:

    Preavviso di registrazione
    Come già previsto dal codice deontologico il debitore ritardatario nei pagamenti... [continua sul sito]

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