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Reverse charge logistica: il modello per l'opzione IVA transitoria e il software 'ReverseChargeLogistica'
Con il provvedimento del 28 luglio 2025 l’Agenzia Entrate ha approvato il modello (e le relative istruzioni) per comunicare l’opzione IVA relativa alle prestazioni di servizi fornite a imprese attive nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica (articolo 1, comma 60, della legge n. 207/2024 – Legge di Bilancio 2025).
Il modello approvato deve essere utilizzato dal committente per comunicare all’Agenzia l’opzione, esercitata congiuntamente al prestatore, di adesione al regime transitorio previsto dal comma 59 dello stesso articolo 1 della Legge di Bilancio 2025. Questa disposizione attua l’estensione del meccanismo di inversione contabile (reverse charge) alle prestazioni di servizi che impiegano prevalentemente manodopera e beni strumentali del committente, rese nell’ambito di contratti di appalto, subappalto o altri rapporti negoziali, per imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica.
In attesa della piena operatività della nuova disciplina, prestatore e committente possono optare per una soluzione alternativa: l’IVA sulle prestazioni viene versata dal committente in nome e per conto del prestatore, con il quale... [continua sul sito]
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Cass. 21 luglio 2025, n. 20415. Sdoganati i patti prematrimoniali: un'opportunità i notai e altri professionisti, pazienti
Temi, dea dell’ordine cosmico e, non a caso, della giustizia, come tutti gli dei aveva un punto di forza: l’ascolto.Merce rara, oggi, quell’ascolto profondo, che mette in sintonia con l’altro, che alla fine ti chiede: tu che cosa faresti al mio posto?
Come notaio mi chiedo: che cosa farei al posto di quella giovane coppia se avessi la loro età esperienza ed entusiasmo? Mi butterei senza rete, ok.Ma con un po’ di esperienza della vita e di cultura giuridica posso tessere per loro un paracadute, un accordo prematrimoniale; magari non servirà, ma intanto farà chiarezza tra loro, costruiranno il futuro su fondamenta più solide.
La Corte di Cassazione in questi giorni (Cass. 21 luglio 2025, n. 20415) ha sdoganato la validità di questi accordi, purché non incidano sui diritti dei minori, e aiutato i professionisti a muoversi con più agilità.
Soprattutto i notai, quando la casa viene pagata da entrambi ma intestata solo a un partner, per godere di agevolazioni fiscali o di interessi privilegiati sui mutui, o quando all’acquisto partecipano genitori, suoceri, amici, rete preziosa, soprattutto per chi è in Italia da poco.
Spesso con scritture... [continua sul sito]
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La qualificazione delle Stazioni Appaltanti secondo il nuovo Codice dei contratti pubblici, Dlgs. 36/2023. Studio di un caso concreto
Sommario
AbstractCapitolo 1: La Qualificazione delle Stazioni Appaltanti nel Codice dei Contratti Pubblici
1.1 Finalità ed evoluzione del Codice degli Appalti1.2 Il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, evoluzione
Capitolo 2: Modalità procedurali e requisiti per l’ottenimento della qualificazioneCapitolo 3: Studio del caso Concreto
3.1 Il comune di Broni, informazioni generali3.2. La qualificazione: motivazioni e procedure attuate
Capitolo 4: Considerazioni FinaliSitografia
Abstract
“I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione”. Così recita la nostra Carta Costituzionale in uno degli articoli che rappresenta la linea guida dell’agire pubblico. Il buon andamento, che si declina nell’efficacia, efficienza ed economicità della Pubblica Amministrazione (da qui P.A.) e dell’agere pubblico è direttamente collegato alla capacità dei suoi uffici, e dunque del suo personale, di conseguire gli obbiettivi programmati e assegnati dall’organo politico amministrativo, espressione del principio democratico... [continua sul sito]
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Via libera al ravvedimento speciale per chi aderisce al CPB 2025-2026
Importanti novità dal fronte fiscale: il Senato ha dato il via libera definitivo al Decreto Fiscale (D.L. n. 84/2025). Dopo l’approvazione della Commissione Finanze e il voto finale dell’Assemblea di Palazzo Madama , il provvedimento è stato approvato in via definitiva.
Tra le modifiche più rilevanti, emerge un nuovo regime di ravvedimento speciale , specificamente pensato per chi aderisce al Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2025-2026.
Grazie a un emendamento approvato alla Camera , i soggetti che hanno applicato gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e che aderiranno al CPB per il biennio d’imposta 2025-2026, potranno usufruire di questo ravvedimento. Questo comporta il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’IRAP e consente il ravvedimento delle annualità dal 2019 al 2023 attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva.
Possono aderire i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale e che, nei periodi d’imposta dal 2019 al 2023, abbiano:
Applicato gli ISA.
Dichiarato una delle cause di esclusione dall’applicazione degli ISA legate alla... [continua sul sito]
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Il Contratto di comodato gratuito di immobile ad uso abitativo
Il comodato d'uso gratuito è uno strumento giuridico estremamente diffuso in Italia, specialmente in ambito familiare: si pensi al classico caso di un genitore che concede un appartamento al figlio o ad un parente che mette a disposizione una seconda casa. Sebbene si basi sulla fiducia e sulla gratuità, il comodato è un contratto a tutti gli effetti, disciplinato dal Codice Civile, con regole, obblighi e conseguenze fiscali precise che è fondamentale conoscere per evitare spiacevoli sorprese.
A definire il comodato è l'articolo 1803 del Codice Civile, che lo descrive come il contratto con il quale una parte (il comodante) consegna all'altra (il comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.Il comodato è un contratto per sua natura gratuito e gli artt. 1803 e seguenti C.C. ne dettano le caratteristiche fondamentali.
Nel caso di comodato gratuito di immobile:
il comodante è il proprietario che "presta" la casa.
il comodatario è la persona che riceve la casa per abitarci.
Elementi chiave del comodato sono i seguenti:
gratuità:... [continua sul sito]
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Controllo di Gestione: il SECONDO passo del professionista...
In un articolo precedente ho illustrato quale a mio avviso dev’essere il primo passo del commercialista (o di un qualsiasi consulente) che in maniera incisiva voglia porre in essere un valido sistema di programmazione e controllo. Sorvolo sugli aspetti trattati (chi volesse, può cercare gli articoli su questo blog) e mi concentro su quello che invece potrebbe essere il passo successivo dedito al miglioramento dei conti del proprio cliente.
Premetto come le analisi di seguito riportate siano, seppur nella loro semplicità, un passo (il secondo appunto) successivo e certamente di non secondaria importanza, ma che non per forza di cose competa al professionista (commercialista o consulente nella fattispecie); tuttavia coloro che trovano interessanti gli argomenti da me trattati, sapranno già a priori qual è la corretta strada formativa da intraprendere nel caso in cui volessero seriamente approcciare al controllo di gestione.
Veniamo al punto e riprendiamo a riferimento il nostro imprenditore oleario. In un articolo precedente abbiamo visto come fosse presente una discrasia fra la voce mod (manodopera diretta) scaturente dal profitti e perdite e l’analoga voce risultante... [continua sul sito]
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Cessione e assegnazione agevolata di immobili ai soci: opportunità da sfruttare entro il 30 settembre 2025
La legge di bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 31-36) ha reintrodotto un'importante agevolazione fiscale per le società che intendono cedere o assegnare beni immobili ai propri soci. Questa misura, già proposta in anni precedenti, offre un regime di tassazione vantaggioso per far fuoriuscire dal patrimonio aziendale immobili non strumentali all'attività d'impresa.
In cosa consiste l'agevolazione?
Le società di persone e di capitali possono estromettere dal loro patrimonio aziendale beni immobili (e beni mobili registrati) non direttamente utilizzati nell'esercizio dell'attività d'impresa, attraverso due modalità principali:
assegnazione: la società trasferisce la proprietà dell'immobile ai soci.
cessione: la società vende l'immobile ai soci.
In entrambi i casi, è possibile beneficiare di un regime fiscale di favore, che prevede l'applicazione di un'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e agevolazioni sulle imposte indirette.
Il principale vantaggio di questa normativa risiede in una tassazione notevolmente ridotta rispetto a quella ordinaria:
imposta sostitutiva sulle plusvalenze: sulla differenza tra il... [continua sul sito]
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Il Codice Identificativo di Gara
Le funzioni del CIG
Il Codice Identificativo di Gara (CIG) è stato introdotto dall'articolo 3, comma 5 della legge n. 136 del 13 agosto 2010 ed è un codice univoco che viene assegnato ad ogni gara d'appalto pubblica; il CIG consente di tracciare i flussi finanziari legati ai contratti, permettendo il monitoraggio di tutti i pagamenti relativi a un determinato appalto e contribuendo a prevenire fenomeni di corruzione e illegalità.
Il Codice è stato introdotto nell’ambito di un sistema di norme sulla tracciabilità dei pagamenti, che mira a rendere più trasparenti e controllabili le procedure di spesa della pubblica amministrazione.
Il CIG è una sequenza di dieci caratteri alfanumerici che viene prodotta dal sistema informatico Simog dell’Anac, l’ente anticorruzione. La sua utilità consiste nell’ identificare un dato contratto sottoscritto con la pubblica amministrazione in seguito ad appalto o affidamento; questo codice deve essere indicato sia nei documenti relativi a una data gara d’appalto, sia nella fattura elettronica emessa nello stesso ambito.
E’ sul sito dell’Anac che viene indicata l’utilità del CIG:
Comunicare... [continua sul sito]
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Il Contratto di convivenza
Con l'introduzione della Legge Cirinnà (Legge n. 76/2016), l'ordinamento italiano ha finalmente dato un riconoscimento giuridico alle "coppie di fatto", ovvero a quelle unioni stabili tra due persone non legate dal vincolo del matrimonio. Accanto al riconoscimento di specifici diritti, la legge ha introdotto uno strumento fondamentale per la gestione della vita comune: il contratto di convivenza.
La fonte primaria della disciplina è la Legge n. 76/2016 (art. 1, commi 36-65). Il Codice Civile viene richiamato per aspetti specifici, come le regole sulla comunione dei beni (artt. 177 e ss. c.c.) o i principi generali sui contratti (artt. 1321 e ss. c.c.).
Vediamo in dettaglio come funziona, cosa può contenere e come si stipula un contratto di convivenza, che permette alle coppie di definire in modo chiaro e legalmente vincolante gli aspetti economici e patrimoniali della loro relazione, offrendo tutele e certezze che prima erano assenti.
Chi può stipulare un contratto di convivenza?
Prima di poter firmare un contratto, una coppia deve essere qualificata come "convivente di fatto" ai sensi della Legge Cirinnà.
I requisiti, indicati all'art. 1, comma... [continua sul sito]
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La composizione negoziata della crisi
La Composizione Negoziata della Crisi (CNC) è un istituto giuridico introdotto in Italia per aiutare le imprese in difficoltà finanziaria a superare la crisi senza ricorrere a procedure più invasive come il fallimento (ora liquidazione giudiziale).
Si tratta di un percorso volontario, riservato e stragiudiziale, disciplinato dagli articoli da 12 a 25-quinquies del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII). È pensato per le aziende che si trovano in una condizione di squilibrio economico o finanziario, ma che hanno ancora le potenzialità per riprendersi.
L'obiettivo principale è duplice:
Prevenire l'insolvenza definitiva, favorendo il risanamento dell'impresa attraverso un dialogo costruttivo con i creditori.
Mantenere la continuità aziendale, salvaguardando il patrimonio, il know-how e, ove possibile, i posti di lavoro.
La procedura è stata inizialmente introdotta dal D.L. 118/2021 (convertito con Legge n. 147/2021) e successivamente integrata e armonizzata all'interno del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.lgs. n. 14/2019).
Come funziona la procedura: le fasi e i tempi
Il percorso della composizione... [continua sul sito]
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Si può tornare a vendere una casa senza preoccuparsi di come l’acquirente intende intestarsela?
Sappiamo che la risposta all’improvvido interpello 133/2025 aveva assoggettato a tassazione come reddito diverso in capo al venditore (ex art. 67 lett h) tuir) il valore dell’usufrutto eventualmente acquistato da un acquirente contestualmente alla nuda proprietà dell’altro: vendite bloccate, o riconvertite in acquisto della piena proprietà di un acquirente e successiva costituzione di usufrutto, gratuita ovviamente, all’altro, soggetta all’imposta di donazione, non senza problematiche civilistiche tra gli acquirenti. E’ stato infatti accolto l’emendamento 1.24 presentato dal notariato “che fornisce una interpretazione autentica della disciplina dei redditi diversi, chiarendo che il reddito derivante dalla concessione di usufrutto o dalla costituzione di altri diritti reali di godimento su un bene immobile costituisce un reddito diverso imponibile, quando il soggetto disponente mantiene un diritto reale sul bene immobile, mentre si qualifica come plusvalenza se il disponente si spoglia contestualmente e integralmente di ogni diritto reale sul bene”.
Lo comunica il neo presidente del Consiglio nazionale del notariato, Vito Pace, che ha rappresentato al Ministero... [continua sul sito]
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Garante privacy: relazione annuale 2024
(il presente documento riporta i passi più rilevanti della sintesi per la stampa del Garante)
Il 15 luglio 202 il Garante Privacy ha presentato la relazione sull’attività svolta nel 2024.
Le comunicazioni di notizie di reato all’autorità giudiziaria sono state 16 e hanno riguardato violazioni in materia di controllo a distanza dei lavoratori, accesso abusivo a un sistema informatico, falsità nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante.
Le sanzioni riscosse sono state oltre 24 milioni di euro.
Il numero dei data breach (violazioni di dati personali) notificati nel 2024 al Garante da parte di soggetti pubblici e privati: 2204.
Le ispezioni effettuate nel 2024 sono state 130 in linea rispetto a quelle dell’anno precedente.
Relazione con il pubblico: si è dato riscontro a oltre 16.045 quesiti.
informazione e comunicazione istituzionale, nel 2024 l’Autorità ha diffuso 50 comunicati stampa, 15 Newsletter, realizzato 4 campagne informative, e prodotto 52 video informativi su temi di maggiore interesse per il pubblico, diffusi sul web e sui social media.
Gli interventi più rilevanti
Il... [continua sul sito]
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Controllo di Gestione: il primo VERO passo del professionista...
Nell’articolo precedente ho trattato di come, a mio avviso, dovrebbe svolgersi l’evoluzione da professionista a controller (chi vuole può trovare gli articoli già pubblicati su questo sito internet). In merito a questa evoluzione, il consiglio che mi son sentito di dare riguarda l’assoluta convenienza di indossare panni comodi e soprattutto scarpe da tennis logore. I motivi che mi spingono a fornire questo genere di parere sono legati all’esperienza in quanto, come ampiamente trattato la volta scorsa, il vero controllo di gestione non può assolutamente prescindere dalla costante presenza nel reparto produttivo e, a seconda delle produzioni seguite, i danni alle calzature (si, proprio loro) potranno essere di differente tipo e vanno: dal logorio estenuante delle suole a seguito dei trucioli di ferro calpestati (se trattasi di officina meccanica) al cambio di colore se trattasi di contatto con polveri chimiche (industrie chimiche), passando per la rottura vera e propria se trattasi di industrie estrattive e via discorrendo.
Al di là della (spero) simpatica prefazione, ciò che sempre più mi preme trasmettere è la totale necessità di “vivere” e mappare tutto... [continua sul sito]
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Richiesta dati della centrale rischi della Banca d'Italia. Come fare
Qualsiasi cittadino dovrebbe fare una visura periodica della sua centrale rischi, per vedere se ha posizioni in sospeso che limitano la sua capacità di chiedere credito
Questo documento illustra la procedura passo-passo per richiedere l'accesso ai propri dati presenti nella centrale rischi della Banca d'Italia attraverso il servizio online ARTEWEB. La procedura è interamente digitale e richiede l'utilizzo di un'identità digitale come SPID, CNS o CIE.
1. Accesso al Servizio e Autenticazione
Il primo passo consiste nell'accedere al portale della Banca d'Italia per la richiesta dei dati, attraverso l’indirizzo https://arteweb.bancaditalia.it/arteweb-fe-web/cr
Questa la schermata
come procedere? seleziona l'opzione SPID/CNS/CIE. Questa modalità consente di accedere a un'area personale per compilare la richiesta e consultare i risultati senza dover allegare documentazione.
Privacy: leggi l'informativa sulla privacy
Clicca sulla dichiarazione di presa visione dell’informativa e poi AVANTI.
Autenticazione: verrai reindirizzato alla pagina di autenticazione. Accedi con la tua identità digitale (ad esempio,... [continua sul sito]
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Visura Centrale Rischi della Banca d'Italia: A cosa serve e perché viene richiesta
La visura alla Centrale dei Rischi (CR) della Banca d'Italia è un documento fondamentale nel panorama finanziario italiano, richiesto primariamente per valutare l'affidabilità creditizia di un soggetto, sia esso un privato cittadino o un'impresa. In sostanza, fornisce una fotografia dettagliata della sua "storia debitoria" nei confronti del sistema bancario e finanziario.
La richiesta di questa visura è una prassi consolidata per banche, società finanziarie e altri intermediari creditizi nel momento in cui devono decidere se concedere un finanziamento, un mutuo, un fido o qualsiasi altra forma di credito. La CR, infatti, non è una "lista di cattivi pagatori", ma un database informativo che raccoglie dati sia positivi che negativi sull'indebitamento della clientela.
Le finalità principali della richiesta
Le ragioni per cui si richiede la visura alla Centrale Rischi sono molteplici e cruciali per una sana gestione del credito:
Valutazione del merito creditizio: è lo scopo principale. Analizzando la visura, l'intermediario finanziario può farsi un'idea precisa della capacità del richiedente di rimborsare i propri debiti. Una storia di pagamenti puntuali... [continua sul sito]
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Il contratto di permuta di beni mobili
Da secoli, prima ancora che il denaro diventasse il principale mezzo di scambio, le persone commerciavano attraverso il baratto. Oggi, questa pratica non solo sopravvive ma prospera in una forma giuridicamente definita: il contratto di permuta.
Sebbene spesso associata agli immobili, la permuta è uno strumento estremamente flessibile e vantaggioso anche per lo scambio di beni mobili, da veicoli a strumenti tecnologici, da macchinari a opere d'arte.
Ma come funziona esattamente? Quali sono le regole e le tutele previste dalla legge italiana?
Cos'è la permuta? La definizione del Codice Civile
La permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro. A definirla è l'articolo 1552 del Codice Civile.
In parole semplici, è un contratto in cui due parti, chiamate permutanti, si scambiano un bene con un altro bene, senza l'uso di denaro come corrispettivo principale.
La differenza fondamentale con la vendita (compravendita) è chiara:
Vendita: scambio di un bene (o diritto) contro un prezzo (denaro).
Permuta: scambio di un bene (o diritto)... [continua sul sito]
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Contratto di noleggio di bene mobile
Il contratto di noleggio è una tipologia contrattuale sempre più diffusa nella vita quotidiana e professionale degli italiani. Dalla vettura per un weekend, all'attrezzatura per un cantiere, fino ai più moderni servizi di noleggio a lungo termine, questo strumento giuridico offre flessibilità e vantaggi economici.
Il contratto di noleggio è un accordo mediante il quale una parte, definita noleggiatore (o locatore), si obbliga a far godere a un'altra parte, detta utilizzatore (o noleggiante o conduttore), un bene mobile o un insieme di beni per un determinato periodo di tempo, a fronte del pagamento di un corrispettivo periodico predeterminato, denominato canone.
È importante sottolineare come la prassi e la dottrina giuridica italiana distinguano il noleggio dalla locazione. Sebbene spesso usati come sinonimi, il noleggio si caratterizza per l'inclusione di una serie di prestazioni accessorie da parte del noleggiatore, che non si limita a consegnare il bene, ma ne garantisce il funzionamento, la manutenzione e, in molti casi, l'assicurazione.
Nella locazione di un bene mobile, invece, l'obbligazione principale del locatore è quella di mettere a disposizione... [continua sul sito]
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Finanza agevolata: le opportunità imperdibili per le imprese e i professionisti
Il panorama della finanza agevolata offre attualmente diverse opportunità significative per imprese e liberi professionisti che desiderano investire in innovazione, sostenibilità ed efficienza. Abbiamo riepilogato le principali misure a fondo perduto e agevolazioni disponibili, con le date di apertura degli sportelli da tenere d’occhio.
1. Certificazione della Parità di Genere: Bando Unioncamere Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna, ha stanziato 800.000 Euro a fondo perduto per supportare le imprese e i liberi professionisti nell’ottenimento della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022).
Chi può partecipare:
Imprese regolarmente costituite con unità locale in Emilia-Romagna e iscritte al REA, operanti in qualsiasi settore (esclusi agricoltura primaria, pesca, acquacoltura).
Professionisti con domicilio fiscale in Emilia-Romagna e partita IVA attiva.
Esclusi i consulenti che offrono servizi per la certificazione di parità di genere.
Cosa finanzia:
Servizi di assistenza tecnica e accompagnamento: consulenze specialistiche per l’analisi... [continua sul sito]
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Piano di Ristrutturazione Omologato (P.R.O.): una via innovativa per superare la crisi d'impresa
Introdotto dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, il Piano di Ristrutturazione Omologato (P.R.O.) si profila come uno strumento flessibile e negoziale a disposizione degli imprenditori per affrontare e superare situazioni di crisi o insolvenza. Questa procedura, disciplinata dagli articoli 64-bis, 64-ter e 64-quater del D.Lgs. n. 14/2019, offre un'alternativa alle più rigide procedure concorsuali tradizionali, puntando alla continuità aziendale attraverso un accordo con i creditori omologato dal Tribunale.
Il P.R.O. si inserisce nel solco della Direttiva europea "Insolvency" (UE 2019/1023), che promuove quadri di ristrutturazione preventiva per consentire alle imprese in difficoltà di risanarsi tempestivamente. La sua caratteristica fondamentale risiede nella possibilità per il debitore di negoziare con i propri creditori un piano che può derogare a principi cardine del diritto concorsuale, come la par condicio creditorum (parità di trattamento dei creditori) e l'ordine delle cause legittime di prelazione, come esplicitamente previsto dall'articolo 64-bis, comma 1.
I presupposti per l'accesso
Per poter accedere al Piano di Ristrutturazione Omologato,... [continua sul sito]
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Gli ammortamenti
Quando si parla di bilancio aziendale e gestione finanziaria, uno dei termini che emerge frequentemente è "ammortamento". ma cosa significa esattamente? e perché è così cruciale per qualsiasi attività, grande o piccola?
L’ammortamento è il processo contabile attraverso il quale il costo di un bene strumentale (come macchinari, edifici, veicoli, software, brevetti, ecc.) viene ripartito e imputato come costo nel conto economico lungo la sua vita utile stimata, anziché essere registrato interamente come spesa nell'anno dell'acquisto.
il motivo principale per cui si ammortizza risiede nel principio della competenza economica. questo principio stabilisce che costi e ricavi devono essere attribuiti all'esercizio in cui si sono verificati economicamente, indipendentemente dal momento in cui avviene il pagamento o l'incasso.
Questo principio trova riscontro diretto nell'articolo 2423-bis, comma 1, n. 3) del Codice Civile, che elencando i principi di redazione del bilancio, afferma che: "si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento".In questo contesto, l'ammortamento si configura... [continua sul sito]
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