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  • I numeri chiave per guidare la PMI – Quanto costa assumere? Ottimizzare il 'cost per hire' (CPH)
    Trovare la persona giusta per la propria PMI è un investimento, ma spesso lchr("\1")imprenditore non sa esattamente quanto stia spendendo per ogni nuova firma sul contratto. Il costo per assunzione, noto come "cost per hire" (CPH), è il KPI che mette in luce tutte le spese sostenute per portare un nuovo talento a bordo. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, dove le competenze tecniche scarseggiano, capire quanto costa reclutare è fondamentale per non bruciare budget in canali pubblicitari inutili o in processi di selezione infiniti che allontanano i candidati migliori. Ottimizzare questo dato significa rendere la crescita aziendale economicamente sostenibile.
    Cos'è e come si calcola
    Il CPH si calcola sommando tutti i costi interni ed esterni legati al reclutamento e dividendoli per il numero totale di assunzioni effettuate in un periodo. 
    La formula è: (costi interni + costi esterni) / numero di assunzioni. 
    I costi esterni includono fatture di agenzie di headhunting, annunci su portali come LinkedIn, software di recruiting (ATS) e spese per fiere del lavoro. I costi interni riguardano il tempo speso dal titolare o dal responsabile HR per i colloqui e le attività amministrative.
    Dove trovare i dati nel conto economico
    I dati si estraggono dal conto economico (voce B7 per i servizi esterni e B9 per il tempo del personale interno). È un calcolo che richiede onestà intellettuale nel conteggiare anche le ore dell'imprenditore dedicate ai colloqui... [continua sul sito]
  • PEC in arrivo con le nuove lettere di compliance sugli Aiuti di Stato 2022
    L’Agenzia Entrate ha avviato una nuova e massiccia operazione di controllo e promozione dell’adempimento spontaneo, che questa volta prende direttamente di mira i beneficiari di Aiuti di Stato e di aiuti in regime de minimis. Con il recente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 143075/2026, emanato il 14 maggio 2026, l’Amministrazione finanziaria ha infatti definito i criteri e il contenuto di una nuova e capillare tornata di comunicazioni di compliance.
    Le missive stanno già pervenendo via PEC ai domicili digitali dei contribuenti coinvolti e vengono contestualmente messe a disposizione dei cittadini all’interno del proprio Cassetto Fiscale, nella sezione “L’Agenzia scrive”.
    Il meccanismo che ha fatto scattare i controlli risiede nella mancata o errata iscrizione delle agevolazioni nei registri nazionali dedicati, ossia il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), il SIAN (specifico per il settore agricolo) o il SIPA (riservato a pesca e acquacoltura).
    L’Agenzia Entrate ha incrociato i flussi informatici e i dati indicati dai contribuenti all’interno dei modelli REDDITI, IRAP e 770 relativi al periodo d’imposta 2022. Da questo monitoraggio sono emerse numerose incoerenze e discordanze rispetto alla specifica disciplina agevolativa di riferimento. In estrema sintesi, a causa di questi errori nei dichiarativi ordinari, il sistema ha rifiutato... [continua sul sito]
  • I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Fatturato per addetto
    Questo è il termometro della produttività complessiva. Indica quanto valore riesce a generare ogni singola persona che lavora in studio. Cos’è e come si calcola
    Fatturato Totale / Numero di persone (Full Time Equivalent)
    L’interpretazione del risultato
    Negli studi d'eccellenza, questo valore è molto alto. Se cala nel tempo, significa che stai assumendo persone che non producono valore proporzionale al loro costo.
    Perché è strategico per il tuo Studio
    Ti aiuta a capire se lo Studio sta diventando più efficiente grazie alla tecnologia o se sta diventando pesante e burocratico.
    Un esempio pratico
    Uno studio con 10 persone che fattura 1 milione (100mila per addetto) è meno efficiente di uno studio con 6 persone che fattura 800mila (133mila per addetto).
    Conclusione e azioni chiave
    Investi in automazione software per aumentare questo KPI senza dover necessariamente aumentare lo staff.
  • Dichiarazione precompilata, il momento del clic: modifica, invio e conguagli
    Per i lavoratori dipendenti e i pensionati (modello 730), lchr("\1")Agenzia mette a disposizione unchr("\1")alternativa alla compilazione ordinaria: la modalità semplificata. Non serve conoscere i codici dei righi o i quadri del modello. Le informazioni sono presentate con un linguaggio semplice e raggruppate per aree tematiche: "famiglia", "casa", "spese sostenute". Una volta confermati o modificati questi dati, il sistema compila automaticamente il modello 730. 
    L'invio e la ricevuta
    Dopo l’invio, l'Agenzia rilascia entro cinque giorni una ricevuta con il numero di protocollo telematico e un riepilogo dei principali dati contabili. Se vi accorgete di un errore dopo l'invio, entro certi limiti temporali è possibile annullare la dichiarazione inviata e trasmetterne una nuova.
    Il sostituto d'imposta e il conguaglio
    Se presentate il 730, l'Agenzia trasmette il risultato contabile al vostro datore di lavoro o ente pensionistico (il "sostituto d'imposta"). Saranno loro a rimborsarvi il credito in busta paga o a trattenere il debito. 
    E se non ho un sostituto d'imposta? (Ad esempio, se avete perso il lavoro o se il vostro datore non può fare il conguaglio). In questo caso: 

    i rimborsi saranno eseguiti direttamente dall'Amministrazione finanziaria sul vostro conto corrente (che dovete indicare nell'area riservata);[continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: la partecipazione all’asta telematica
    In questo ultimo decennio la riforma del codice di procedura civile nella parte riguardante le esecuzioni immobiliari ha avvicinato alle aste pubbliche molti privati cittadini, sia per la ricerca di immobili ad uso proprio che per investimento.
    L’aumento della propensione all’investimento ha generato una partecipazione sempre maggiore, un pò ovunque, e ancora di più per i beni situati nelle città metropolitane e nelle località turistiche.
    La partecipazione è ormai diventata una prassi usuale per moltissimi cittadini. La partecipazione e la modalità telematica
    Oltre al fondamentale art. 579 c.p.c., che stabilisce il diritto di ognuno, eccetto il debitore, di fare offerte all'incanto, il quadro normativo attuale è governato dal D.M. 26 febbraio 2015, n. 32. Questo decreto definisce le regole tecniche per le vendite telematiche e l'utilizzo del Portale delle Vendite Pubbliche (PVP), la cui pubblicità è condizione di ammissibilità della vendita.
    Nella prassi operativa, si distinguono tre tipologie principali di vendita telematica:




    Tipologia 


    Caratteristiche Operative




    Sincrona Telematica 


    La gara avviene esclusivamente online in tempo reale ed i partecipanti sono anonimi. Il giudice (o il delegato) e gli offerenti sono connessi simultaneamente.




    Sincrona Mista 


    Le offerte possono essere presentate sia in via telematica sia in formato analogico (cartaceo). La gara si svolge con la partecipazione contemporanea di soggetti in presenza e di soggetti connessi da remoto.




    Asincrona Telematica[continua sul sito]
  • La Cessione di Quote di S.r.l. gestita dal Commercialista: guida completa alla procedura digitale
    L’evoluzione del diritto societario in Italia ha segnato, negli ultimi quindici anni, una progressiva apertura verso la semplificazione burocratica e la riduzione dei costi per le piccole e medie imprese. Uno dei pilastri di questa trasformazione è rappresentato dalla possibilità di trasferire quote di Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.) senza l'intervento obbligatorio del notaio, affidando l'intera pratica a un Dottore Commercialista o a un Esperto Contabile iscritto all'albo.
    Questa procedura, introdotta dall’articolo 36, comma 1-bis, del Decreto Legge n. 112/2008 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008), ha scardinato il monopolio notarile in materia di trasferimenti di partecipazioni societarie per le S.r.l., offrendo agli imprenditori un’alternativa rapida, tecnologicamente avanzata e spesso più economica.
    Il quadro normativo di riferimento
    Prima della riforma del 2008, il trasferimento di quote di S.r.l. poteva avvenire esclusivamente tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio. 
    Il legislatore, con l'obiettivo di migliorare il ranking dell'Italia nelle classifiche internazionali sulla facilità di fare impresa (Doing Business), ha introdotto una modalità semplificata.
    Secondo la norma vigente, l'atto di trasferimento delle partecipazioni può essere sottoscritto con firma digitale e depositato... [continua sul sito]
  • I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Costo Orario di Struttura
    Prima ancora di accendere la luce, il tuo Studio ha un costo. Sapere quanto ti costa "ogni ora" di apertura è la base per non vendere sottocosto. Cos’è e come si calcola
    Si prendono tutti i costi fissi annui (affitto, utenze, leasing, personale di segreteria, marketing) e si dividono per il totale delle ore produttive disponibili.
    L’interpretazione del risultato
    È il tuo "punto di pareggio" orario. Se il tuo costo di struttura è 60€/h e vendi la tua ora a 80€/h, stai guadagnando pochissimo per il tuo lavoro.
    Perché è strategico per il tuo Studio
    Ti serve per calcolare il prezzo minimo dei tuoi servizi e per capire se i costi generali sono proporzionati alla dimensione dello Studio.
    Un esempio pratico
    Costi fissi: 200.000€. Ore fatturabili del team: 4.000. Costo orario: 50€. 
    Ogni ora venduta a meno di 50€ genera una perdita netta.
    Conclusione e azioni chiave
    Monitora questo dato ogni anno. Se i costi fissi aumentano senza un aumento della produttività, devi tagliare gli sprechi o aumentare i prezzi.
  • Le cooperative e la sostenibilità ambientale
    Le cooperative svolgono un ruolo chiave nella sostenibilità ambientale, guidando iniziative come il risparmio energetico, lchr("\1")uso di materiali a basso impatto e la riduzione dei rifiuti. Il loro modello orientato al territorio promuove filiere agroalimentari sostenibili, gestione del verde e riduzione delle emissioni di anidride carbonica. I principali ambiti di intervento delle cooperative per la sostenibilità sono:

    Risparmio Energetico: Molte cooperative, in particolare nel settore agroalimentare, investono per limitare i consumi energetici e puntano su fonti rinnovabili;
    Economia Circolare: Forte impegno nel riciclo, riuso dei materiali e riduzione degli imballaggi, specialmente nella grande distribuzione cooperativa;
    Agricoltura Sostenibile: Valorizzazione dei prodotti a km 0, riduzione dell'uso di pesticidi e OGM, e tutela della biodiversità;
    Responsabilità Sociale e Ambientale: Le cooperative sociali gestiscono spazi verdi e raccolte differenziate, integrando sostenibilità ambientale e sociale.

    Gli SDGs - obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030
    L’Agenda 2030 è un Programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità, approvato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015.
    Obiettivo principale è trasformare il mondo sradicando la povertà estrema, combattendo le disuguaglianze e proteggendo l'ambiente entro il 2030.
    L’Agenda si articola in 17 obiettivi principali (Goals) specifici ed interconnessi.[continua sul sito]
  • Controllo di gestione: il Commercialista ed il piano industriale, alcune considerazioni
    Le cosiddette “iniziative industriali” rappresentano, tra gli altri aspetti, l’asse portante di un piano economico-finanziario volto al superamento di una condizione di crisi. Entrando nel merito direi che per iniziativa industriale, per quello che è il mio personale punto di vista, non per forza di cose bisogna intendere soltanto la realizzazione di un nuovo prodotto da immettere sul mercato, piuttosto che l’inserimento di un nuovo macchinario magari più performante di quelli già presenti.
    A mio avviso una valida iniziativa industriale potrebbe tranquillamente passare anche e soprattutto per dei nuovi processi (o rivisitazione di quelli già esistenti) che possano garantire, a fronte o meno di un contestuale investimento, un’ottimizzazione dei costi di produzione. Mi spiego meglio con un esempio: ipotizziamo un’azienda di catering che presenta i propri picchi produttivi dal mese di maggio a quello di settembre in quanto rifornisce, fra gli altri, lidi sul lungomare della propria città. I dipendenti addetti alla produzione sono 5, per un costo del singolo dipendente pari a 50.
    La linea di produzione vede i 5 operatori distribuiti orizzontalmente lungo la stessa.
    Se i 5 operatori possono essere considerati correttamente saturi nelle produzioni che vanno da maggio a settembre, la stessa cosa non può dirsi per gli altri mesi, ove... [continua sul sito]
  • Precompilata: deleghe, fiducia e sicurezza. Le chiavi per l'Area Riservata
    L’accesso all’Area Riservata della precompilata passa attraverso regole sempre più precise su deleghe, autorizzazioni e sicurezza. Ecco cosa bisogna sapere per operare correttamente online. Il provvedimento del 28 aprile 2026 dedica molta attenzione a come i soggetti autorizzati possono muoversi nel labirinto telematico. 
    Le "chiavi" d'accesso
    Per entrare nella propria area riservata bisogna essere dotati di uno dei tre strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell’amministrazione digitale (CAD): 

    SPID
    CIE (Carta d'Identità Elettronica) 
    CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

    Per chi ne ha ancora diritto, restano valide le credenziali rilasciate dall'Agenzia (Entratel/Fisconline). Un piccolo obbligo per tutti: per usare i servizi, si deve registrare un indirizzo email valido nella sezione contatti dell'area riservata. 
    La "persona di fiducia"
    Ciascun contribuente può abilitare una persona fisica di sua fiducia (un figlio, un parente, un amico) ad agire nel suo interesse:

    la persona di fiducia agisce al di fuori di attività professionali;
    accede con le proprie credenziali e poi effettua il "cambio utenza" per operare per conto dell'interessato;
    dal 2026, la persona di fiducia può anche inviare dichiarazioni congiunte o gestire le autorizzazioni per gli eredi.

    Eredi... [continua sul sito]
  • I numeri chiave per guidare la PMI – L'efficienza silenziosa: monitorare il tasso di assenteismo
    Lchr("\1")assenza di un collaboratore in una piccola o media impresa ha un effetto domino molto più pesante rispetto a una grande multinazionale. Se in una struttura di 500 persone lchr("\1")assenza di uno passa quasi inosservata, in una PMI di 15 persone può bloccare una linea di produzione o ritardare una consegna cruciale. Il tasso di assenteismo misura la percentuale di ore di lavoro perse rispetto a quelle pianificate. Monitorare questo KPI non significa fare "polizia" aziendale, ma comprendere quanto la salute, lo stress o il disimpegno dei dipendenti stiano influenzando la capacità della ditta di generare valore e rispettare gli impegni con i clienti.
    Cos'è e come si calcola
    Il tasso di assenteismo si calcola dividendo le ore di assenza (malattia, permessi non programmati, infortuni) per le ore lavorabili totali, moltiplicando il risultato per 100. Le "ore lavorabili" rappresentano il monte ore contrattuale al netto delle ferie programmate e delle festività. i dati necessari sono reperibili nei prospetti paga mensili e nel registro delle presenze gestito dal consulente del lavoro. 
    A livello di bilancio, l'impatto si riflette indirettamente sulla voce B9 (costi del personale) e sulla diminuzione del valore della produzione (voce A1). È essenziale escludere dal calcolo le ferie e i permessi pianificati, concentrandosi sulle assenze imprevedibili che destabilizzano l'organizzazione.
    L'interpretazione del risultato
    In Italia, un tasso di assenteismo medio nel settore... [continua sul sito]
  • Oltre il conflitto. Come gestire la fine di una partnership senza distruggere valore
    Siamo giunti al termine della nostra analisi sul delicato equilibrio delle società paritetiche. Abbiamo visto come nasce, come si previene e come si risolve lo stallo. L'ultima riflessione è però etica e manageriale: lo stallo non è un fallimento solo dei soci, ma un rischio per tutti gli stakeholder (dipendenti, fornitori, clienti).Se nessuna clausola è stata prevista e il dialogo è interrotto, l'esito finale è spesso la messa in liquidazione della società. È l'opzione "nucleare": l'azienda viene smembrata, gli asset venduti (spesso sottoprezzo) e l'avviamento svanisce. Un suicidio economico.
    La raccomandazione per gli imprenditori è duplice:

    professionalizzare la governance: non trattate lo statuto come un modulo burocratico. È il "manuale d'uso" della vostra ricchezza;
    sapere "lasciarsi": bisogna avere il coraggio di capire quando una partnership è finita. Meglio un'uscita ordinata tramite una clausola ben scritta che un decennio di cause legali che lasciano sul campo solo macerie.

    Il 50-50 può ancora funzionare?
    Sì, ma solo se i soci sono abbastanza maturi da regolamentare fin dall'inizio, non solo il loro successo, ma soprattutto un loro eventuale disaccordo.Non è facile pensare alla fine di una storia quando si sta per cominciarla, pieni di speranze ed entusiasmo Per farlo, con le giuste... [continua sul sito]
  • Dall'interazione alla fidelizzazione: gli strumenti operativi per lo Studio 4.0
    Nelle prime due puntate del nostro focus abbiamo analizzato lchr("\1")importanza dellchr("\1")identità digitale e del valore dei contenuti. Tuttavia, un sito web moderno per uno studio professionale non può limitarsi a essere un canale di comunicazione unidirezionale. Deve trasformarsi in uno "strumento operativo" capace di ottimizzare i processi interni, ridurre il carico di lavoro della segreteria e migliorare lchr("\1")esperienza del cliente. Il sito web come hub di supporto e operatività
    Il sito web dello studio non deve essere inteso solo come una vetrina, ma come un vero e proprio centro di supporto per il cliente. In un contesto normativo sempre più complesso, l'obiettivo del professionista è semplificare la vita dell'imprenditore, offrendo punti di riferimento chiari e strumenti che riducano le frizioni quotidiane.
    L’integrazione di canali di comunicazione diretta e di strumenti di utilità pratica è oggi fondamentale per soddisfare le aspettative di una platea che cerca risposte rapide e concrete. Il sito diventa così il punto di accesso privilegiato per:

    comunicazione multicanale: integrare link diretti ai sistemi di messaggistica o form di contatto specifici permette al cliente di sentirsi sempre connesso allo studio, eliminando i tempi morti;
    supporto alle decisioni: un portale che ospita scadenziari aggiornati, vademecum e pillole informative aiuta il cliente a muoversi con maggiore consapevolezza, percependo il proprio consulente come un partner attivo e non come un semplice esecutore di adempimenti;
    autonomia e efficienza: offrire contenuti pronti all'uso e guide pratiche... [continua sul sito]
  • La fine del 'cognitariato' e il valore della responsabilità
    Nel corso della tavola rotonda "Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato", organizzata allchr("\1")Università Cattolica di Piacenza in occasione dei 25 anni di AteneoWeb, il Professor Riccardo Manzotti ha delineato gli scenari macroeconomici e filosofici che stravolgeranno il mercato dei servizi intellettuali. Con una doppia lente da ingegnere e da Professore Ordinario di Filosofia Teoretica alla IULM di Milano, Manzotti ha chiarito che l'Intelligenza Artificiale (IA) odierna non rappresenta una semplice evoluzione tecnica, ma un totale cambio di paradigma, al punto che sarebbe più corretto definirla "conoscenza artificiale".
    La svalutazione della conoscenza e la fine del "cognitariato" 
    Il primo pilastro della rivoluzione in atto risiede nel fatto che l'IA ha “chirurgicamente separato il linguaggio e la conoscenza, dall'esistenza e la coscienza”. Fino a pochi anni fa, il valore economico e sociale di professionisti e docenti universitari si basava sul possesso esclusivo del sapere. Oggi, di fronte a macchine che sanno tutto pur non avendo l'esistenza (macchine che “sanno senza essere”), il valore intrinseco della pura competenza conoscitiva è crollato a zero.
    Questa dinamica decreta storicamente la fine del “cognitariato”. Come l'automazione meccanica ha sostituito il lavoro manuale, così l'IA sta per spazzare via tutte quelle attività intellettuali ripetitive e prive di un reale elemento di discontinuità creativa. 
    L'analisi economica del Professore... [continua sul sito]
  • I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Days Sales Outstanding (DSO) - Tempi di incasso
    Il DSO misura quanto tempo impiegano i clienti a pagarti dopo che hai emesso la fattura. Un credito non incassato è solo un costo travestito da ricavo. Cos’è e come si calcola
    DSO = (Crediti Verso Clienti / Fatturato Annuo) x 365 
    L’interpretazione del risultato
    Un DSO sotto i 30-45 giorni è eccellente. Sopra i 90 giorni, lo Studio sta agendo come una banca per i propri clienti, rischiando tensioni finanziarie.
    Perché è strategico per il tuo Studio
    La cassa è il carburante. 
    Un DSO alto distrugge il valore creato dal tuo lavoro e aumenta il rischio di insolvenze.
    Un esempio pratico
    Se fatturi 1 milione l'anno e hai 250.000€ di crediti, il tuo DSO è di circa 3 mesi (90 giorni). 
    Conclusione e azioni chiave
    Automatizza i solleciti e, se possibile, richiedi il pagamento tramite SDD (addebito diretto) per le attività ricorrenti.
  • Cosa sa il Fisco di noi? I dati (nuovi e vecchi) della 'precompilata'
    Per la dichiarazione 2026, il database del Fisco è stato alimentato con oltre 1,3 miliardi di informazioni trasmesse da enti esterni.
    Ma cosa c’è esattamente dentro questo enorme faldone digitale? E soprattutto, quali sono le novità dellchr("\1")ultimo minuto che potrebbero alleggerire (o appesantire) il nostro portafoglio? I "grandi classici" delle detrazioni
    La maggior parte dei dati riguarda, come sempre, le spese che permettono di beneficiare di detrazioni d’imposta:

    Spese sanitarie e rimborsi: oltre un miliardo di documenti tra scontrini della farmacia e fatture mediche.
    Interessi passivi sui mutui: per chi ha un finanziamento in corso per l'abitazione principale. 
    Premi assicurativi: vita, infortuni e il rischio di eventi calamitosi. 
    Istruzione: spese universitarie, asili nido e frequenza scolastica. 
    Casa: interventi di recupero del patrimonio edilizio, risparmio energetico e sistemazione a verde. 

    Le novità del 2026: elettrodomestici e artigiani
    Quest'anno il "set informativo" si arricchisce. 
    La novità più curiosa riguarda il Bonus Elettrodomestici: i dati relativi ai contributi per l’acquisto di apparecchi ad elevata efficienza energetica, comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, saranno già presenti. 
    Attenzione, però: questa agevolazione non è cumulabile con la detrazione del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie. 
    Altra new entry riguarda i lavoratori... [continua sul sito]
  • Decreto 1° Maggio 2026: guida completa ad incentivi, sgravi e salario giusto
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 28 aprile 2026 un atteso decreto-legge, noto come "Decreto 1° maggio", che introduce un pacchetto di riforme cruciali per il mercato del lavoro italiano. Con uno stanziamento complessivo di oltre 900 milioni di euro, il provvedimento mira a incentivare l'occupazione stabile (in particolare di donne e giovani), a rafforzare le tutele per i lavoratori delle piattaforme digitali e a delineare nuove direttrici in materia contrattuale e salariale.
    Di seguito proponiamo una sintesi operativa per l'applicazione delle nuove disposizioni (attualmente in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).
    Il nuovo pacchetto di incentivi all'occupazione 2026
    Il cuore del decreto è rappresentato da quattro misure di esonero contributivo, che sostituiscono le precedenti disposizioni contenute nel "Decreto Milleproroghe", delineando un regime agevolato temporaneo valido esclusivamente per l'anno 2026. 
    È fondamentale ricordare che, per fruire di questi sgravi, le aziende dovranno garantire un incremento occupazionale netto, calcolato mensilmente rispetto alla media dei lavoratori impiegati nei 12 mesi precedenti. Inoltre, il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti l'assunzione e non dovrà farne nei sei mesi successivi (pena... [continua sul sito]
  • I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Work in progress (WIP) - la valorizzazione del 'pendente'
    Negli studi professionali, il magazzino non è fatto di bulloni, ma di ore lavorate e non ancora fatturate. Il WIP è il "tesoro nascosto" dello studio. Cos’è e come si calcola
    È la somma delle ore lavorate su pratiche aperte, moltiplicate per la tariffa oraria prevista, a cui si aggiungono le anticipazioni non ancora ribaltate sul cliente.
    L’interpretazione del risultato
    Un WIP troppo alto indica un ritardo nei cicli di fatturazione. Stai finanziando i tuoi clienti a tasso zero.
    Perché è strategico per il tuo Studio
    Monitorare il WIP previene crisi di liquidità. 
    Ti dice quanto fatturerai nei prossimi mesi e se è il momento di emettere acconti o chiudere le pratiche.
    Un esempio pratico
    Hai 60 pratiche aperte con una media di 5 ore caricate ciascuna. Se la tua tariffa media è 100€/h, hai 30.000€ "congelati".
    Conclusione e azioni chiave
    Riduci il ciclo di fatturazione. 
    Passa dalla fatturazione "a fine lavoro" alla fatturazione per acconti mensili o a stati di avanzamento. Monitora attentamente le pratiche necessariamente “pluriennali”
  • Precompilata 2026: il calendario e i protagonisti
    Dalle date chiave alle categorie di contribuenti interessati: tutto quello che serve per orientarsi nella partenza della campagna dichiarativa. La stagione della dichiarazione precompilata 2026 è ufficialmente ai nastri di partenza. 
    Il Direttore dell'Agenzia Entrate, con il provvedimento prot. n. 128479/2026, ha tracciato il solco entro cui ci muoveremo nei prossimi mesi. 
    Il calendario
    Non tutte le precompilate nascono nello stesso momento. La disponibilità dei dati segue un cronoprogramma preciso. 
    Dal pomeriggio del 30 aprile 2026, i contribuenti possono accedere alla propria area riservata per consultare il modello 730. Se invece siete tra coloro che devono presentare il modello Redditi Persone Fisiche (magari perché siete titolari di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente o pensione), dovrete pazientare fino al 20 maggio 2026 per la consultazione. 
    Per quanto riguarda l'invio vero e proprio:

    Modello 730: il "semaforo verde" per l'invio (con o senza modifiche) scatta il 14 maggio 2026. La scadenza finale è fissata al 30 settembre 2026;
    Modello Redditi PF: si può inviare dal 27 maggio 2026. Avete tempo fino al 2 novembre 2026 (poiché il 31 ottobre cade di sabato). 

    Chi sono i destinatari?
    La platea dei contribuenti interessati è vastissima... [continua sul sito]
  • Intelligenza Artificiale e Diritto: i nuovi paradigmi della professione forense
    Nel contesto della tavola rotonda "Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato", organizzata per celebrare i 25 anni di AteneoWeb presso lchr("\1")Università Cattolica di Piacenza, lchr("\1")intervento del Prof. Avv. Paolo Flavio Mondini, Professore Associato di Diritto dell’Economia, ha offerto una lucida e puntuale disamina sullchr("\1")impatto dellchr("\1")Intelligenza Artificiale nel mercato legale. Per definire l'approccio a questa rivoluzione, il Professore ha scelto una parola chiave inequivocabile: “attenzione”. Se da un lato è fondamentale nutrire curiosità per un'innovazione paragonabile all'avvento del web, dall'altro occorre vigilare costantemente sui rischi insiti in una professione che fa della precisione il proprio pilastro.
    Dalla ricerca giurisprudenziale alla stesura delle bozze 
    Tracciando un parallelismo storico, Mondini ha ricordato il passaggio dai monumentali repertori cartacei del Foro Italiano alle prime banche dati elettroniche su CD. Oggi assistiamo a un salto quantico analogo: l'interrogazione tramite linguaggio naturale. Sebbene la velocità di questi nuovi strumenti sia affascinante, la profondità della ricerca giuridica risulta ancora spesso approssimativa e insoddisfacente per garantire un risultato professionale di alto livello. 
    Tuttavia, la vera rivoluzione per gli studi legali si gioca su un altro fronte. Secondo il Professore, la capacità della macchina di elaborare bozze testuali rappresenta un'evoluzione notevolissima, poiché l'algoritmo assume di fatto le funzioni di un giovane collaboratore estremamente rapido.[continua sul sito]

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