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  • Il sistema di controllo interno
    L'azienda moderna si trova a dover operare in un ambiente sempre più competitivo all'interno del quale la sopravvivenza è subordinata non già all'eliminazione dei rischi bensì alla capacità di assumerli in maniera ragionata e consapevole, al fine di ridurre il margine di incertezza. A questo provvede il Sistema di Controllo Interno (s.c.i.) che tende ad assicurare una capacità di presidio e di indirizzo sulla gestione operativa, la cui esecuzione è demandata al personale di base.

    Per avere un quadro - framework - di riferimento il più possibile chiaro e definito del concetto di s.c.i., bisogna fare riferimento alle indicazioni fornite dalle istituzioni ed autorità normative di riferimento sia nazionali che internazionali. Così facendo il s.c.i. può essere definito come "un insieme di procedure logiche di controllo definite dai responsabili d'azienda per garantire, con ragionevole sicurezza, che gli obiettivi di business siano raggiunti secondo un giusto equilibrio tra gli obiettivi economici aziendali e quelli di conformità alle leggi ed ai regolamenti in vigore". Il s.c.i. così definito affonda le sue radici nelle procedure logiche di controllo definite... [continua sul sito]
  • Il diritto alla detrazione IVA alla luce della circolare 1/2018 dell'Agenzia Entrate
    Il 17 gennaio 2018 l'Agenzia Entrate ha pubblicato la circolare 1/E avente ad oggetto "La disciplina della detrazione dell'imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017". In particolare, l'articolo 2, del citato decreto ha modificato:

    l'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, riducendo il termine entro cui i soggetti passivi di imposta possono detrarre l'IVA relativa ai beni ed ai servizi acquistati o importati,
    l'articolo 25, comma 1, del DPR 633/1972 concernente il termine ultimo entro il quale annotare le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati e importati dal soggetto passivo.

    Le nuove disposizioni si applicano alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017 sempreché le stesse siano relative ad operazioni effettuate, e la cui relativa imposta sia divenuta esigibile, a decorrere dalla medesima data. Diversamente, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti in relazione agli acquisti di beni e di servizi (e per le importazioni di beni) effettuati, e per i quali l'imposta sia divenuta esigibile, anteriormente al 1° gennaio 2017.
    Come anticipato il D.L. n. 50, è intervenuto sull'articolo 19, comma 1, del DPR 633/1972, modificando, nel secondo periodo, il termine entro cui può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti o sulle... [continua sul sito]
  • La Cassazione sulla nullità delle fideiussioni omnibus antecedenti al maggio 2005
    La Suprema Corte con la sentenza n. 29810/2017, ampiamente ripresa e divulgata da vari siti Internet, ha cassato con rinvio una decisione della Corte d'Appello di Venezia alla quale si era rivolto un fideiussore escusso da una banca. Una breve premessa.

    La fideiussione all'esame della Corte veneziana era la cosiddetta omnibus cioè la garanzia personale utilizzata dal sistema bancario per "coprire" tutte le obbligazioni che, a partire dall'avvio del rapporto, faranno carico ad un determinato debitore; unico limite è la previsione di un massimale predeterminato ( così l'art. 1938 c.c.).
    Le garanzie in questione venivano acquisite per mezzo di contratti con clausole assolutamente standard comuni a tutto il sistema bancario (tanto che venivano denominate: Norme Bancarie Uniformi - NBU). Esse erano predisposte dall'ABI ed utilizzate, tali e quali, da tutte le banche.

    La Banca d'Italia che all'epoca svolgeva la funzione di autorità antitrust nei confronti del sistema bancario, ravvisando che la prassi di determinare in sede associativa bancaria il contenuto del contratto di fideiussione integrasse un'ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza ai sensi della legge 287/ 1990, aveva imposto l'abolizione di alcune clausole ritenute particolarmente onerose e lesive della concorrenza.
    Il provvedimento con cui la Banca d'Italia aveva chiuso questa istruttoria relativa... [continua sul sito]
  • Fai Alternanza: servizi gratuiti per le MPI
    È attivo "Fai alternanza", progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, MonzaBrianza, Lodi sui servizi di orientamento al lavoro e alle professioni. È partito "Fai alternanza", il progetto della Camera di Commercio Metropolitana di Milano MonzaBrianza e Lodi, finalizzato all'erogazione di una dote di servizi gratuiti di supporto allo svolgimento di progetti di Alternanza Scuola-Lavoro nelle micro-piccole imprese (MPI) del territorio.
    Accogliere e formare uno studente delle scuole superiori, infatti, offre alle imprese l'opportunità di sperimentare nuove modalità di lavoro e coltivare giovani talenti.
    In questo contesto, "Fai alternanza" fornisce servizi di soluzioni di orientamento al lavoro e alle professioni, garantendo supporto concreto, accompagnamento e formazione mirata.


    Fai Alternanza: c'è chi lo fa per te
    I servizi gratuiti saranno forniti, per tutta la durata del percorso di Alternanza, da Enti accreditati all'Albo regionale che le MPI potranno scegliere da un catalogo online entro il 29/01/2018. Tali Enti si occuperanno poi di tutti gli aspetti organizzativi del progetto da attivare in azienda.
    L'Ente più vicino e rispondente alle proprie esigenze, infatti, fornirà all'impresa l'aiuto necessario a realizzare il percorso di Alternanza e una serie di attività essenziali... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: buone prassi CSM e controlli della documentazione
    Un presupposto cruciale di efficienza del processo esecutivo "va senz'altro rintracciato nella necessità di assicurare rapidità ed effettività al controllo, postulato dall'art. 567, comma 2, c.p.c. (1), sulla documentazione catastale e ipotecaria necessaria per poter dare avvio alla procedura."

    Questo è quanto viene indicato nel paragrafo 7 (2) delle buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari, proposte dalla VII commissione ed approvate all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 11 ottobre 2017.
    Osserva puntualmente il CSM:
    "Solo un controllo scrupoloso e ben congegnato, effettuato in tempi rapidi, è utile a consentire la tempestiva emersione di criticità che potrebbero bloccare o ritardare il corso successivo del processo.
    Si tratterà di accertare, ad esempio, che il deposito della documentazione da scrutinare sia avvenuto nel rispetto del termine di legge; che il compendio documentale versato comprenda sia l'estratto attuale del catasto e l'estratto storico; che il bene faccia o meno parte di una comunione legale tra coniugi (Cass. n. 6575/2013), e molti altri profili ancora."[continua sul sito]
  • La revisione legale
    Le ultime modifiche normative e i continui suggerimenti di aggiornamento e cambiamento del sistema dei controlli interni all'aziende unito alla profonda rivisitazione dei principi contabili italiani, che si stanno avvicinando sempre più ai principi contabili internazionali, stanno spingendo le aziende italiane a rivedere le proprie regole interne di funzionamento e i propri sistemi contabili.
    Il concetto di "controllo" infatti incomincia ad essere visto non solo come un obbligo giuridicamente imposto ma anche una vera e propria necessità per l'azienda.

    Le norme in vigore, dal D. Lgs 39 /2010 a tutti gli interventi normativi successivi fino agli ultimi (5 agosto 2016 il decreto legislativo n. 135 del 17 luglio 2016 in "Attuazione della direttiva 2014/56/UE che modifica la direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati", pubblicato ieri, 21 luglio 2016, sulla Gazzetta Ufficiale n. 169), hanno ridisegnato il sistema di controllo delle aziende, interessando sia il Collegio sindacale che il revisore legale.

    Gli strumenti identificati a seguire con il nome "Audit-Tools", forniscono un valido supporto... [continua sul sito]
  • Stampa e aggiornamento registri contabili e libro inventari
    Art. 7, c. 4 del D.L. 357/1994. Si ricorda che il termine per la stampa annuale dei registri fiscali (registri iva, libro giornale, libro inventari e mastrini) tenuti con sistemi meccanografici è previsto "entro tre mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi".
    Per le registrazioni relative al 2016 il termine per la stampa dei registri è differente rispetto a quello previsto per le registrazioni 2015 in quanto è mutato il termine per la presentazione delle dichiarazioni.

    Il termine è fissato:

    al 31 gennaio 2018 (tre mesi dopo il 31 ottobre 2017) per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare (01/01 - 31/12);
    per le società di capitali con termine di presentazione della dichiarazione redditi diverso dal 31 ottobre, la scadenza della stampa dei registri scade entro tre mesi dall'invio del loro relativo modello unico.

    La norma prevede inoltre che, in caso di controlli e ispezioni, i dati devono risultare aggiornati sugli appositi supporti magnetici, quindi pronti per la stampa contestualmente alla richiesta e in presenza dei verificatori.

    Per quanto riguarda il registro beni ammortizzabili, l'art... [continua sul sito]
  • La Legge di Bilancio 2018
    È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 - Supplemento Ordinario n. 62 - la Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), che ha introdotto numerose e interessanti disposizioni fiscali. Ecco una sintesi delle principali novità fiscali:
     
    Detrazioni per la riqualificazione energetica
    Sono state prorogate al 31 dicembre 2018 le detrazioni IRPEF/IRES, in generale nella misura del 65%, previste per le spese sostenute per determinate tipologie di interventi mirati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti.
    Si segnala però la riduzione al 50% dell'aliquota di detrazione per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari.
    Sono state altresì rimodulate al 50% le detrazioni per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.

    La detrazione spetta invece nella misura del 65% per:

    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti,
    gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi,... [continua sul sito]
  • L'istanza di accertamento con adesione per plico raccomandato
    Sappiamo bene che il legislatore non eccede in precisione quando redige il testo delle norme, costringendoci poi a districarci tra i "minus dixit quam voluit", l'applicazione analogica e quella estensiva etc. Nella fattispecie della procedura di 'accertamento con adesione l'articolo 6 del D.lgs. 218/1997 prevede che il contribuente "può formulare...anteriormente all'impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione.....".

    Utilizzando il termine "formulare" si è quindi dato adito alla discussione circa le modalità di presentazione, nel caso di presentazione "diretta" allo sportello degli uffici dell'agenzia delle entrate non vi è alcun dubbio circa la contestuale ricezione da parte della stessa agenzia, mentre nel caso di invio a mezzo del servizio postale sono scaturite dall'indeterminatezza della norma interpretazioni controverse: ad esempio la D.R.E. della Lombardia con circolare 4 aprile 2001 n. 11 sosteneva che doveva aversi riguardo alla data di ricezione da parte dell'ufficio, anziché quella di spedizione ed in merito è utile e pienamente condivisibile quando indicato nella nota 29 della Rivista della Scuola Superiore dell' Economia e delle Finanze che viene testualmente riportata di seguito.

    Nella discussione tra quale data vada considerata la Guida... [continua sul sito]
  • Terreni - Vendita a prezzo ribassato
    I termini per l'affrancamento dei terreni sono stati riaperti con la legge di bilancio 2018 (numero 205/2017); aliquota confermata all'8% e scadenza del 30 giugno 2018. Si ripropone così il caso, frequente, di una precedente rivalutazione a valori superiori a quelli di vendita. Qualora il corrispettivo di vendita fosse inferiore al valore indicato nella relazione di stima, l'Agenzia delle Entrate (circolare numero 1 del 15 febbraio 2013, paragrafo 4.1) ha ammesso una soluzione discutibile, una sorta di meccanismo di "prezzo valore", per cui:

    nell'atto di vendita si devono indicare sia il corrispettivo sia il maggior valore di perizia;
    il venditore non perde i benefici della rivalutazione (benefici che, invece, vengono meno se la doppia indicazione non ha luogo) e non realizza alcuna plusvalenza, essendo il primo termine inferiore al secondo;
    le imposte di registro, ipotecaria e catastale, a carico dell'acquirente, sono però liquidate sul maggior valore di perizia.

    In alternativa, tutto ciò era superabile redigendo una nuova perizia, al ribasso (si può vedere l'esempio di cui alla circolare 20/2016 ed anche la circolare n. 47/E/2011).

    Fino al 2014, ad aliquote invariate (4% per i terreni), nel caso di riduzione era sufficiente soltanto una nuova perizia, nulla più. Non si pagava nulla, ma nello stesso tempo non si aveva diritto ad alcun rimborso.

    Era stato anche ipotizzato... [continua sul sito]
  • Scissione dei pagamenti (split payment) e professionisti delegati alla vendita
    Il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment), introdotto dalla legge di stabilità 2015 (1), ha previsto per le pubbliche amministrazioni che acquistano beni e servizi, qualora non siano soggetti passivi dell'IVA, l'obbligo di versare direttamente all'Erario l'IVA addebitata in fattura dai loro fornitori.

    Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori.

    Lo split payment è obbligatorio per le cessioni dei beni e le prestazioni di servizi effettuate (fatturate) nei confronti di:

    Stato;
    organi statali ancorché dotati di personalità giuridica;
    enti pubblici territoriali e consorzi tra essi costituiti;
    Camere di Commercio;
    Istituti universitari;
    ASL e degli enti ospedalieri;
    enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico;
    enti pubblici di assistenza e beneficienza;
    enti di previdenza;
    consorzi tra questi costituiti.

    A partire dall'1 luglio 2017 la Manovra Correttiva 2017 (2) ha allargato la platea delle Pubbliche... [continua sul sito]
  • 2018: il versamento del superbollo sulle autovetture - tassa imbarcazioni
    La tassa sulle imbarcazioni (unità da diporto) è stata abolita dal comma 366, articolo 1 della legge n. 208/2015, mentre per l'anno 2018 non risulta abrogato l'obbligo di corrispondere "l'addizionale erariale alla tassa automobilistica" (comunemente definito "superbollo") da parte dei proprietari (o possessori nel caso di contratti di locazione finanziaria) di autovetture con potenza superiore ai 185 chilowatt. Di seguito vengono sinteticamente e schematicamente illustrate le norme e le modalità di versamento di tale tassa.
    Soggetti: qualsiasi proprietario o detentore in locazione finanziaria di veicolo per trasporto di persone e cose con potenza superiore ai 185 chilowatt (persone fisiche, società etc.). Si ribadisce che il versamento per i veicoli in locazione finanziaria va effettuato dall'utilizzatore.
    Termine di versamento: entro il termine di versamento della tassa automobilistica "ordinaria".
    Importo del versamento: 20 euro ogni chilowatt eccedente i 185 (salvo le riduzioni riportate nel successivo paragafo "Normativa") - per individuare la potenza in chilowatt consultare il campo P2 del libretto di circolazione del veicolo.
    Modello di versamento:... [continua sul sito]
  • Sacchetti a pagamento: la corretta aliquota IVA?
    Dal 1° gennaio 2018 è obbligatorio, in forza di quanto contenuto nell'articolo 226 ter del D.lgs. 3.4.2006 n. 152, così come modificato dalla Legge 3.8.2017 n. 123 (di conversione del D.L. 20.6.2017 n. 91) far pagare al consumatore la "borsa" contente i prodotti alimentari (ad es. quella contenente prodotti ortofrutticoli sottoposti a pesatura da parte del consumatore presso il supermercato etc.).

    Il comma 5 dell'articolo 226 ter di cui sopra, recita infatti:

    5. Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unita' deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite.
    La legge (ambientale) indica che si tratta di una vera e propria "vendita", cosìcché da più parti è stato indicato che tale "vendita" (quella della borsa) vada assoggettata ad aliquota ordinaria del 22%.

    Molto probabilmente sto risentendo dell'età e ormai della fatica di inseguire il legislatore da 40 anni, oltretutto il legislatore sembra trattare gli argomenti in camere "stagne", senza valutare l'impatto... [continua sul sito]
  • La compensazione del credito IVA dal 1 gennaio 2018
    Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2017 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2018 (codice tributo 6099 - anno di riferimento 2017), ma solo fino al limite massimo di 5.000 euro.

    Da quest'anno l'eventuale credito eccedente i 5.000 euro potrà invece essere utilizzato a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA ma soltanto se la dichiarazione IVA annuale riporterà il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato. In alternativa all'apposizione del visto di conformità è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dall'organo incaricato ad effettuare il controllo contabile, il limite è elevato a 50.000 euro per le start-up innovative.

    Quest'anno la dichiarazione IVA può essere presentata dal 1° febbraio 2018 fino al 30 aprile 2018.

    Ai sensi delle novità introdotte dal Decreto Legge 50/2017, in tutti i casi di utilizzo a compensazione del credito IVA, il pagamento di ogni singolo modello F24 dovrà avvenire esclusivamente con modalità... [continua sul sito]
  • Riduzione accise IV trimestre 2017
    Con nota 145245 del 20 dicembre 2017 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al IV trimestre 2017.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del IV trimestre 2017 dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2018.

    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise... [continua sul sito]
  • Elenco dei professionisti delegati alla vendita: è possibile richiedere l'iscrizione in più Tribunali
    Rispondendo ad un quesito formulato dall'ODCEC di Nuoro, con riferimento alla possibilità da parte di un professionista di chiedere di essere inserito negli elenchi dei delegati alle vendite 1 di più Tribunali, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in data 22.12.2017 ha confermato che il professionista, nella propria domanda di iscrizione, può esprimere la propria disponibilità ad eseguire le operazioni di vendita:

    nel Tribunale del circondario dell'Ordine di appartenenza
    in un Tribunale diverso da quello del circondario dell'Ordine di appartenenza
    negli elenchi di più Tribunali.


    Precisa inoltre il CNDCEC:
    in considerazione dell'importanza, del rilievo pubblico dell'incarico e della necessità di operare con diligenza, si ritiene opportuno che i professionisti indichino un numero limitato di Tribunali, affinchè possano "adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte" (art. 6, comma 3 codice deontologico) ed "usare la diligenza e la perizia richieste" (art. 22, comma 2 codice deontologico) per l'esecuzione dell'incarico.

    Ed ancora, si legge nel citato parere... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: Inadempienza dell'aggiudicatario ed attività del delegato alla vendita
    L'articolo 585, comma 1, del Codice di procedura civile prevede: "L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto versamento."
    Il corretto versamento del prezzo costituisce il presupposto necessario perché il Giudice dell'esecuzione possa perfezionare la compravendita della proprietà dell'immobile espropriato e pronunciare, ai sensi dell'art. 586 c.p.c., il decreto col quale trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato.
    Corretto versamento del prezzo vuol dire che l'aggiudicatario deve versare il prezzo di aggiudicazione integralmente, nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza di vendita e si considera inadempiente nel caso di ritardo o di mancato integrale versamento e, nel caso in cui sia previsto un versamento rateale, l'aggiudicatario si considera inadempiente se non ha versato anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine (in base al secondo periodo dell'art. 587 c.p.c.).
    Il professionista delegato deve vigilare sul corretto versamento del prezzo e nel caso in cui riscontri una... [continua sul sito]
  • Funzioni giudiziarie
    Esecuzioni. Elenchi ex art. 179-ter Disp. Att. cpc.
    Con lo scopo di rendere maggiormente celeri ed efficaci le vendite esecutive, a
    partire dal d.l. n. 83/2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 132/2015, si è data attuazione al principio di sussidiarietà nella gestione del processo esecutivo.
    Infatti, a norma del nuovo art. 591-bis c.p.c., come modificato dall'art. 13 comma 1, lett. a) del d.l. n. 83/2015, il giudice delega (o meglio deve delegare) le operazioni di vendita relative ai beni immobili pignorati a professionisti specificamente individuati dalla legge, senza alcuna residua possibilità di esercitare la sua discrezionalità in merito, ad eccezione del caso in cui, sentiti i creditori, ravvisi l'esigenza di procedere direttamente alle operazioni di vendita, a tutela degli interessi delle parti.
    La delega delle operazioni di vendita è diventata, cioè, obbligatoria.
    I professionisti ai quali possono essere delegate le operazioni di vendita risultano iscritti negli elenchi di cui all'art. 179-ter Disp. Att. c.p.c. (cui il medesimo art. 591-bis c.p.c. rinvia) e appartengono agli Ordini di commercialisti, avvocati e notai.
    Per quanto... [continua sul sito]
  • Autotrasportatori: versamento della quota all'albo
    Entro il 31 dicembre 2017 le imprese iscritte all'Albo Autotrasportatori debbono procedere al versamento della quota 2018 dovuta allo stesso Albo. Gli importi non hanno subito variazioni rispetto alle quote determinate per il 2017. Di seguito il testo di quanto pubblicato sul sito dell'Albo.

    A far data dal 31 ottobre 2017 sarà possibile procedere al pagamento della quota dovuta per l'anno 2018 dalle imprese iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 63 della legge n. 298 del 1974, come determinata ai sensi della delibera 7/2017 del 18 ottobre 2017.

    Si ricorda che a decorrere dal novembre 2016 il versamento del contributo all'Albo va effettuato esclusivamente in via telematica, attraverso l'apposito applicativo "pagamento quote" del Portale dell'Albo degli autotrasportatori, il cui sito è raggiungibile attraverso l'indirizzo www.alboautotrasporto.it: a tal fine è necessario quindi collegarsi al Portale dell'Albo, accedere con le proprie credenziali, visualizzare l'importo specifico da versare, procedere al pagamento con sistema elettronico.

    Al riguardo si rende noto che, al fine di semplificare le predette procedure, in data 16 ottobre u.s. sono state prorogate per sei mesi le utenze e le password a tale data già in disponibilità delle imprese precedentemente registrate al Portale dell'Albo: sia... [continua sul sito]
  • Archivi "cattivi pagatori": precisazioni del Garante della Privacy a tutela dei debitori
    Il Garante della Privacy si è espresso su alcune questioni riguardanti la gestione delle banche dati "cattivi pagatori" facenti parte del sistema SIC, -"Sitema di informazioni creditizie"-, dove vengono registrati i dati di chi paga in ritardo o non paga affatto le rate di prestiti, finanziamenti, contratti di credito in generale.
    Lo ha fatto a seguito di varie istanze ricevute con richieste di chiarimento, nonché di reclami, ricorsi, sentenze (1), in un'ottica garantista per i debitori, entrando nel merito di disposizioni già contenute nel proprio codice deontologico che regola la gestione degli archivi, la Delibera n.8/2004.
    Si tratta, lo precisiamo, di regole utili da conoscere per chiunque si avvicini al mondo del credito, con intenzione di ottenere un finanziamento per acquistare un bene o un servizio, un prestito personale, un mutuo. L'iscrizione ad una delle banche dati rischi "cattivi pagatori" (CRIF, EXPEDIAN, CTC, etc ) potrebbe infatti pregiudicare l'ottenimento del credito stesso.
    Vediamo in breve le precisazioni:

    Preavviso di registrazione
    Come già previsto dal codice deontologico il debitore ritardatario nei pagamenti... [continua sul sito]

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