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  News & Rassegna Stampa  
  • Espropriazione forzata: approvato il nuovo modello di avviso di intimazione
    Con Provvedimento del 29 novembre 2022 l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di avviso di intimazione, ai sensi dell’art. 50 del DPR n. 602/1973, che stabilisce che l’espropriazione forzata, se non è iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, deve essere preceduta dalla notifica di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro cinque giorni dalla data della predetta notifica.
    In particolare, per effetto della legge n.130/2022, che ha riformato l’ordinamento della giustizia tributaria introducendo, tra l’altro, la nuova denominazione delle commissioni tributarie con effetto a decorrere dal 16 settembre 2022, il Provvedimento approva il nuovo modello andando a sostituire il riferimento alle Commissioni tributarie con l’attuale denominazione di Corti di giustizia tributaria, ed adeguando il logo dell’agente della riscossione.

  • Acquisto buoni­ corrispettivo multiuso senza esterometro
    I dati relativi agli acquisti fuori campo Iva, che hanno per oggetto denaro o crediti in denaro, a cui sono assimilati i buoni­ corrispettivo multiuso acquistati da soggetti esteri, non vanno comunicati con l'esterometro, non trattandosi di operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi in senso stretto.Gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia, precisano le Entrate, costituiscono oggetto di comunicazione solo quando di importo superiore a 5.000 euro, comprensivo dell'eventuale imposta. 
    Il chiarimento è stato fornito dall'Agenzia delle Entrate nella Risposta ad interpello n. 579 del 30 novembre 2022.

  • Bonus "Chef": definiti termini e modalità presentazione domande
    Con Decreto direttoriale 29 novembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di accesso al contributo, sotto forma di credito d'imposta, previsto dall’articolo 1, comma 117, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, (Legge di bilancio 2021), in favore dei cuochi professionisti, di cui al decreto interministeriale 1° luglio 2022.Parliamo del c.d. Bonus Chef, la misura messa in campo per sostenere il settore della ristorazione, colpito dalle misure restrittive adottate a causa del COVID-19, attraverso la concessione di un credito d’imposta in favore di cuochi professionisti che esercitano la propria attività presso alberghi e ristoranti.
    L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta ai sensi del regolamento “de minimis” e nella misura massima del 40% del costo delle spese ammissibili sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, e comuqnue fino ad un massimo di 6 mila euro per ciascun beneficiario. 
    Ai fini dell’accesso all’agevolazione, gli interessati in possesso dei requisiti previsti devono presentare al Ministero un’apposita istanza, esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del MISE. Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola istanza. La finestra temporale di presentazione delle domande si apre a partire dalle ore 12:00 del 27 febbraio 2023 e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023. 
    In allegato al decreto lo schema di istanza, l’ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria da parte del Ministero e gli ulteriori elementi necessari alla corretta attuazione dell’intervento.

  • FLAT TAX INCREMENTALE: analisi di convenienza
    Nel disegno di legge relativo alla Legge di Bilancio 2023 spicca la novità denominata “flat tax incrementale” che coinvolge le persone fisiche esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, con esclusione di quelle che applicano il regime forfettario.Ricorrendo alla flat tax incrementale sarà possibile applicare nell’anno di imposta 2023 un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali pari al 15% della differenza positiva tra i due seguenti parametri:
    - il reddito d’impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023;- il più elevato dei redditi d’impresa e di lavoro autonomo dichiarati negli anni dal 2020 al 2022.L’ammontare della predetta differenza andrà decurtata di un importo pari al 5%.Soprattutto per i soggetti con “regime di cassa” vale la pena analizare fin da ora quello che potrebbe essere l’impatto della Flat Tax incrementale.
    Abbiamo pubblicato il software FLAT TAX INCREMENTALE 2023, test di convenienza, che consente di valutare, in modo rapido, l’eventuale risparmio d’imposta (o le maggiori imposte in caso di perdita di deduzione degli oneri deducibili/detrazioni d’imposta) derivante dall’applicazione di questa forma di tassazione.
    CLICCA QUI per accedere alla scheda del software.

  • FLAT TAX al 15% per Partite Iva fino a 85mila euro: analisi di convenienza
    Sono state anticipate le probabili novità che riguarderanno la flat tax e che saranno inserite nel testo della Legge di Bilancio.Il limite di ricavi e compensi annuali verrà innalzato da 65 a a 85mila euro %. La platea di beneficiari, secondo le stime del Ministero dell’Economie e delle Finanze, supererà di poco le 100mila persone.In attesa di conoscere i dettagli definitivi, potrebbe essere utile iniziare ad esaminare i vantaggi che potrebbero interessare i soggetti con ricavi tra 65 e 85mila euro e quindi fino ad oggi esclusi dal regime.Tale analisi può rivelarsi complessa perché non si limita al raffronto delle aliquote, ma richiede di considerare diversi fattori tra cui:- l’incidenza dei costi sui ricavi dell’attività,- il possesso di eventuali redditi soggetti a tassazione ordinaria,- la presenza o meno di detrazioni per i carichi di famiglia o per gli oneri sostenuti nel periodo d’imposta. Abbiamo pubblicato il software FLAT TAX FORFETTARI 2023, test di convenienza, che stima in modo semplice, ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra il regime ordinario e il regime forfettario (ex L. 190/2014) che prevede l'applicazione del regime forfettario a tutte le persone fisiche, imprese o professionisti, con ricavi o compensi fino a 65.000 euro con due aliquote a seconda che l’attività sia una “start up” o meno. In particolare: - 5% per le start up; - 15% per gli altri soggetti
    CLICCA QUI per accedere alla scheda del software.

  • Autodichiarazione aiuti di stato Covid: scadenza rinviata al 31 gennaio 2023
    Il termine di scadenza per l’invio dell’autodichiarazione aiuti di stato Covid è stato differito dal 30 novembre 2022 al 31 gennaio 2023. Lo segnala l'Agenzia delle Entrrate nel Comunicato stampa del 29 novembre.Il nuovo termine, disposto con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia Entrate pubblicato nella stessa giornata, accoglie le richieste di alcuni professionisti incaricati di trasmettere le autodichiarazioni per conto dei loro assistiti che hanno incontrato difficoltà di accesso al Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), nel quale sono reperibili informazioni essenziali per la corretta gestione dell’adempimento.
    La proroga era stata richiesta anche dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, a seguito delle ripetute segnalazione di impossibilità ad accedere al sito del RNA.
    "Si tratta di un provvedimento necessario, che ha richiesto una fitta interlocuzione istituzionale con i vertici del Ministero dell’Impresa e del Made in Italy e con l’Agenzia delle Entrate, per limitare i disagi che i Commercialisti ed i loro assistiti hanno subito in questi giorni nei quali, peraltro, sono in scadenza numerosi altri adempimenti. Quando l’apparato pubblico evidenza difficoltà nel fornire i servizi necessari ai cittadini è però indispensabile una maggiore tempestività per evitare che all’adempimento si sommino difficoltà operative che non possono che creare tensioni e malumori”. “Auspichiamo un futuro, molto prossimo, in cui non sia più necessaria la continua richiesta di proroghe, ma che sia caratterizzato da un minor numero di adempimenti di cui, sovente, non si scorge l’effettiva utilità. I Commercialisti sono pronti a contribuire in modo decisivo a quest’opera di semplificazione", ha commentato il Presidente dei Commercialisti, Elbano de Nuccio.

  • Bonus acquisto energia elettrica e gas naturale: ulteriori chiarimenti in merito al III e IV trimestre 2022
    Con la Circolare n. 36/E del 29 novembre 2022 l'Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’ambito applicativo e alla disciplina dei crediti d’imposta previsti a sostegno delle imprese particolarmente danneggiate dall’aumento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, contenuta rispettivamente:

    nell’articolo 6 del decreto Aiuti-bis
    nell’articolo 1 del decreto Aiuti-ter
    nell’articolo 1 del decreto Aiuti-quater

    I citati articoli hanno prorogato i crediti d'imposta relativi al terzo e quarto trimestre 2022, riconoscendoli in misura percentuale in base al tipo di soggetto, al bene acquistato e al periodo di spettanza.
    Beneficiarie dei crediti d’imposta sono le imprese che sostengono i costi per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Sotto il profilo soggettivo, dunque, i crediti d’imposta sono riservati a tutte le imprese residenti, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, che – indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, nonché dal regime contabile adottato – rispettano le condizioni previste dalla norma. Sono ammesse all’agevolazione sia le imprese commerciali sia le imprese agricole.
    Tutti i dettagli nella Circolare, in cui l'Agenzia Entrate risponde anche ai quesiti specifici in merito all’ambito applicativo delle misure.

  • Aiuti di Stato: chiarimenti sul calcolo degli interessi da recupero
    L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le risposte alle domande più frequenti in merito alle modalità di compilazione dell’autodichiarazione per gli Aiuti di stato Covid 19, che attesta il rispetto dei requisiti indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework”.Uno dei nuovi chiarimenti forniti riguarda il calcolo degli interessi da recupero, al fine di limitare il più possibile errori da parte del soggetto che, volontariamente, restituisce gli aiuti fruiti illegittimamente.
    Le Entrate confermano che gli interessi cd. "da recupero" risultano inclusi nella nozione di aiuti unionali, con tutte le conseguenze da ciò derivanti. Ai fini della determinazione dei citati interessi, viene chiarito, nell’ipotesi di allocazione degli aiuti dal massimale di 800.000 a quello di 1.800.000 previsto per gli aiuti della Sezione 3.1 del Temporary Framework, si deve tener conto del tempo che va dalla fruizione/messa a disposizione dell’aiuto fino al 28 gennaio 2021, ovvero ladata di entrata in vigore del nuovo massimale.
    Con riferimento agli aiuti di cui alla Sezione 3.12, viene inoltre chiarito, gli interessi da recupero devono essere calcolati:

    per gli aiuti fruiti prima dell’entrata in vigore della Sezione 3.12, per il periodo che va dalla fruizione/messa a disposizione dell’aiuto fino alla data di entrata in vigore della medesima sezione 3.12, se non risulta superato il massimale dei 3.000.000;
    per gli aiuti fruiti dopo l’entrata in vigore della Sezione 3.12, per il periodo che va dalla fruizione/messa a disposizione dell’aiuto fino al 28 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del nuovo massimale di 10.000.000).

  • IN OFFERTA il Corso online La revisione legale con la procedura Audit-Tools. Approfittane!
    Vi segnaliamo il Corso online La revisione legale con la procedura Audit-Tools. Un approccio pratico alla formalizzazione del lavoro di revisione, che AteneoWeb organizza in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Matera. 
     
    Il corso, indirizzato a revisori e sindaci con funzione di controllo legale dei conti, si sviluppa su 3 lezioni via webinar di circa 2 ore ciascuno, e si terrà nei giorni 5, 12 e 19 dicembre 2022, dalle ore 15:00 alle ore 17:00.
    La partecipazione darà diritto all'acquisizione di 1 credito formativo per ogni ora di effettiva presenza online.
     
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  • La seconda rata IMU 2022
    Il 16 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata IMU per l’anno d’imposta 2022.
    Il presupposto dell’IMU è il possesso di immobili. Il possesso dell’abitazione principale o assimilatanon costituisce però presupposto dell’imposta, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9.
    Il 16 giugno 2022 è scaduto il termine per il versamento della prima rata di acconto per l’anno d’imposta 2022.
    Il versamento dell’IMU può avvenire alternativamente, mediante:

    il modello F24;
    apposito bollettino di c/c postale;
    la piattaforma PagoPA, di cui all’art. 5 del Codice dell’amministrazione digitale (Lgs. 7 marzo 2005, n. 82), e con le altre modalità previste dallo stesso Codice

    Le modalità di calcolo del II acconto IMU sono le medesime previste per il calcolo del I acconto
    Alle regole ordinarie, nel 2022 si sono aggiunti due nuovi casi di esenzione IMU.
    A partire dall’anno 2022 i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (c.d. “immobili merce”), fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, sono esenti.
    Per tali ipotesi vi è l’obbligo di presentare, per il 2022, la dichiarazione sia in caso di acquisto sia di perdita della qualifica di immobile merce.
    La seconda novità prevede l’esenzione a carico di entrambi i coniugi che per motivi di lavoro risiedono in abitazioni diverse, sia situate nello stesso Comune che in Comuni diversi.
    A seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, per la qualifica dell’immobile quale abitazione principale ai fini IMU:

    viene richiesto esclusivamente che il possessore vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica e dimora abituale;
    non rileva quindi la residenza anagrafica e la dimora abituale dei componenti del nucleo familiare.

    Pertanto, due coniugi possessori di immobili diversi, se situati nel medesimo Comune o in Comuni differenti, nei quali stabiliscono la residenza anagrafica e la dimora abituale, possono entrambi beneficiare delle agevolazioni spettanti ai fini dell’IMU per l’abitazione principale. Al fine della sussistenza del requisito della dimora abituale, precisa la Corte Costituzionale, i Comuni potranno fare le opportune verifiche accedendo ai dati relativi alla somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas relativi agli immobili.
    È consigliato anche in questo caso presentare la dichiarazione IMU con riferimento all’immobile esente.
    Si ricorda che entro il 31 dicembre 2022 dovrà essere presentata, qualora ne ricorrano le condizioni per le circostanze relative all’anno 2021, la dichiarazione IMU 2022.

  • Sospensione termini per versamenti fiscali e contributivi nei Comuni di Casamicciola e Lacco Ameno
    Con Comunicato Stampa n. 197 del 28 novembre il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha informato che, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri in relazione agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nell’isola di Ischia il 26 novembre, il Governo sta predisponendo un’apposita normativa d’urgenza per consentire la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari e contributivi in favore dei soggetti residenti o operanti nei comuni di Casamicciola e Lacco Ameno.

  • Investimenti nei settori delle rinnovabili e delle batterie: al via le domande per le agevolazioni
    Il MISE ha riaperto lo sportello per la presentazione delle domande per gli investimenti nei settori delle rinnovabili e delle batterie, a valere sulla misura dei Contratti di sviluppo, per il sostegno di programmi coerenti con le misure del PNRR.La finestra temporale si è aperta il 28 novembre scorso e si chiuderà il 28 febbraio 2023.Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a Invitalia, soggetto gestore della misura, con le modalità indicate nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo.Le risorse a disposizione, stanziate nell'ambito del PNRR, sono pari a circa 360 milioni di euro e andranno a finanziare programmi di sviluppo relativi ai seguenti ambiti:

    tecnologia PV (PhotoVoltaics), con particolare riferimento ai pannelli fotovoltaici innovativi ad alto rendimento;
    industria eolica, in relazione agli aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande;
    batterie, a sostegno della produzione nel settore.

  • Accertamento imposta sui redditi: valide le verifiche sul conto cointestato
    In tema di accertamento dell'imposta sui redditi, le verifiche fiscali finalizzate a provare, per presunzioni, la condotta evasiva possono anche indirizzarsi sui conti bancari intestati al coniuge o al familiare del contribuente, potendo desumersi la riferibilità a quest'ultimo da elementi sintomatici, quali: il rapporto di stretta familiarità, l'ingiustificata capacità reddituale dei prossimi congiunti nel periodo di imposta considerato, l'infedeltà delle dichiarazioni e l'esercizio di attività da parte del contribuente compatibile con la produzione della maggiore redditività riferita a dette persone.
    Il principio è stato richiamato dalla Corte di Cassazione Civile, con la Sentenza n. 29160 del 6 ottobre 2022. Nel caso di specie, risultava pacifico che i conti oggetto di accertamento fossero cointestati al contribuente ed ai familiari oppure fossero conti sui quali il contribuente era autorizzato ad operare.Pertanto, sarebbe stato suo onere dimostrare che le movimentazioni contestate non erano ricollegabili ad operazioni imponibili attinenti all’attività di impresa.

  • In Gazzetta Ufficiale il decreto sulle compensazioni Iva per legno e legna da ardere
    In Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 275/2022) il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con cui sono stabilite, per l'anno 2022, le percentuali di compensazione per la detrazione forfetizzata dell’Iva (art. 34 DPCR n. 633/1972) per la cessione dei prodotti agricoli.Il Decreto, in particolare, conferma anche per l'anno 2022 la  percentuale al 6,4% già prevista per gli anni 2020 e 2021, al fine di rispettare il limite massimo di spesa di 1 milione di euro annui derivanti dall'innalzamento delle percentuali di compensazione per il legno e la legna da ardere.Tale percentuale è così stabilita sia per la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine, cascami di legno compresa la segatura, che per il legno semplicemente squadrato, escluso il legno tropicale.

  • Fatturazione elettronica non obbligatoria per le società extra-Ue
    A decorrere dal 1° gennaio 2019 sussiste l'obbligo di fatturazione elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI) per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti e stabiliti in Italia e di trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute verso e da operatori Iva.Il medesimo adempimento, spiega l'Agenzia nella Risposta n. 575 del 25 novembre 2022, non è previsto per il soggetto non residente, il quale "non ha obbligo di accreditarsi al Sistema di Interscambio, vista l'inapplicabilità delle nuove regole di fatturazione elettronica al cessionario/committente non stabilito ma identificato".




  • Fatture di fine anno e detrazione IVA
    Con l’avvicinarsi della fine dell’anno occorre ricordare le regole da applicare in materia di detrazione dell’IVA sugli acquisti, così come modificate dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, e successivamente, ulteriormente modificate dal D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 e dal D.L. 30 aprile 2019, n. 34.
    Le regole di detrazione sono infatti diverse per le fatture ricevute “a cavallo d’anno”.
    Le modifiche introdotte in materia di detrazione derivano dall’introduzione della fattura elettronica che ha reso la data di avvenuta consegna della fattura alla controparte un elemento certo e dimostrabile, in primis da parte dell’Agenzia Entrate.
    Si ricorda, innanzitutto, che la fattura immediata deve essere emessa entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, determinata ai sensi dell’art. 6 del decreto IVA.
    Nel caso di fattura differita, invece, emessa quindi ai sensi dell’art. 21, quarto comma, lett. a), la trasmissione può avvenire entro il giorno 15 del mese successivo rispetto a quello in cui sono state effettuate le operazioni, sempre considerando l’art. 6 del D.P.R. n. 633/1972 per la determinazione del momento di “effettuazione” dell’operazione... [continua sul sito]
  • Privacy: sanzioni a Douglas Italia e a Vodafone
    (dalla newsletter 28/11/2022 Garante Privacy)  Douglas Italia spa - La catena di profumerie dovrà pagare una sanzione di 1 milione e 400 mila euro per aver violato la normativa in materia di protezione dei dati.
    Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali a conclusione di un procedimento avviato a seguito di un reclamo.
    La società, nata nel 2019 avendo incorporato tre aziende del settore, dovrà inoltre adottare una serie di misure per conformarsi alla normativa italiana ed europea riguardo, in particolare, ai tempi di conservazione dei dati e ai trattamenti effettuati a fini di marketing e profilazione.
    La società dovrà innanzitutto modificare l’impostazione dell’app Douglas, una delle modalità di raccolta dei dati personali dei clienti, distinguendo chiaramente i contenuti dell’informativa privacy da quella   dedicata ai cookie: in entrambi i testi dovranno essere indicati solo i trattamenti effettivamente svolti e le finalità effettivamente perseguite. Ai clienti dovrà essere consentito di esprimere un consenso libero e specifico per le diverse attività (marketing della società, marketing di soggetti terzi e profilazione).
    Al momento degli accertamenti ispettivi - svolti... [continua sul sito]
  • LIPE 2022: in scadenza il prossimo 30 novembre la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA relativa al terzo trimestre 2022
    A decorrere dal periodo d’imposta 2017, così come previsto dall’articolo 21-bis del D.L. 31/05/2010 n. 78, i soggetti passivi IVA hanno l’obbligo di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
    Tale comunicazione deve essere effettuata con cadenza trimestrale, indipendentemente dal fatto che l’imposta sia versata su:

    base mensile, ai sensi dell’articolo 1, comma 1 del d.P.R. 633/1972;
    base trimestrale, sia per opzione (ex articolo 7 del d.P.R. 542/99) che in base a specifiche disposizioni (articolo 73, comma 1 lett. e) e articolo 74, comma 4 del d.P.R. 633/72).

    Si precisa che i contribuenti trimestrali per opzione devono presentare la comunicazione per il quarto trimestre solare entro l'ultimo giorno del mese di febbraio, anche se il relativo versamento viene effettuato in coincidenza con il saldo IVA (i.e. 16 marzo).
    I soggetti obbligati, pertanto, devono presentare la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali avvalendosi del modello approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento n. 62214 del 21/03/2018. Il modello da utilizzate è composto da un frontespizio (composto di due facciate) e da un modulo... [continua sul sito]
  • Adempimenti presso il RUNTS. Per gli enti iscritti con "silenzio assenso" o con "ricevimento comunicazione"
    Enti del Terzo settore e rendicontazione: le novità nota del Ministero del lavoro 15 novembre  2022 n. 17146

    Il Ministero del Lavoro,  con la nota del 15 novembre  2022 n. 17146,  ha fornito chiarimenti sia per gli enti trasmigrati nel Runts che per quelli che si stanno iscrivendo.

    Come richiesto dal Dlgs  3 luglio 1017 n. 117 per gli enti che hanno conseguito la qualifica di Ets nel corso del 2022 è obbligatorio il deposito del bilancio 2021. Inoltre, nel Runts va depositato, oltre al bilancio, anche la relazione dell’organo di controllo e del revisore legale, ove previsti.

    I tecnici di parassi rilevano che per gli enti costituiti prima del 2022 che acquistano la qualifica di Ets mediante iscrizione al Runts nel corso del 2022, non scatta alcun obbligo di deposito del bilancio 2021 se approvato in un momento successivo alla presentazione dell’istanza.

    Adempimento a cui, invece, sono obbligate le realtà considerate Ets in via transitoria, ovvero le Odv, e Aps e le Onlus che dovranno provvedervi nei 90 giorni successivi all’iscrizione. 
     

    Enti iscritti al Runts con silenzio assenso
    [continua sul sito]
  • Green New Deal: presentazione domande dal 17 novembre 2022
    Dalle ore 10 del 17 novembre 2022 tutte le imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, potranno richiedere agevolazioni e contributi a fondo perduto per realizzare nuovi processi produttivi, prodotti e servizi, o migliorare notevolmente quelli già esistenti, al fine di raggiungere gli obiettivi di:decarbonizzazioneeconomia circolareriduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativirigenerazione urbanaturismo sostenibileadattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climaticoLe imprese accedono alle agevolazioni secondo due distinte procedure:a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipantinegoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.I termini e le modalità per la presentazione delle domande sono stati stabiliti con il decreto direttoriale 23 agosto 2022.Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line, a partire dal 17... [continua sul sito]
  • L'economia regge, ma attenzione ai prossimi mesi: le previsioni di Istat e Banca d'Italia all'ombra di Russia e inflazione
    La stima preliminare del Pil italiano pubblicata da Istat lo scorso 31 ottobre certifica una crescita dello 0,5% in termini congiunturali. Il valore è inferiore al +1,1% registrato nel secondo trimestre ma comunque superiore al +0,1% del primo trimestre. Il risultato di questa dinamica è una discesa della crescita tendenziale, giunta a +2,6% rispetto all'anno precedente. Come sottolinea la stessa Istat: "La fase espansiva del Pil prosegue pertanto per il settimo trimestre consecutivo, ma in decelerazione rispetto al secondo trimestre dell'anno. La crescita acquisita per il 2022 è pari al 3,9%".

    La crescita del terzo trimestre non cambia il quadro previsto da Banca d'Italia nel 2023, che vede una dinamica del Pil tra la stagnazione e la recessione, a seconda delle condizioni e degli scenari che dovessero verificarsi. In uno scenario avverso, infatti, Palazzo Koch stima una contrazione del Pil dell'1,5% nel 2023. Questo scenario comprende un arresto delle forniture di gas russo a partire dall'ultimo trimestre 2022, con ulteriori rincari dell'energia e rallentamento del commercio mondiale. Allo stato attuale, la prima di queste tre condizioni pare sempre più probabile... [continua sul sito]
  • Comunicazioni al MISE per i crediti d'imposta entro il 30 novembre 2022
    In relazione ad alcuni incentivi fiscali collegati al “Piano nazionale Impresa 4.0”, la L. 27.12.2019 n. 160 (legge di bilancio 2020) ha previsto una comunicazione di dati al Ministero dello Sviluppo economico al fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative. In attuazione di tali disposizioni, il Ministero dello Sviluppo economico ha quindi pubblicato sul proprio sito Internet tre DM datati 6.10.2021, i quali approvano i modelli di comunicazione dei dati e delle altre informazioni riguardanti l’applicazione, rispettivamente,


    del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui all’art. 1 co. 189 – 190 della L. 27.12.2019 n. 160 e all’art. 1 co. 1051 – 1063 della L. 30.12.2020 n. 178, Decreto direttoriale 6 ottobre 2021 – Modello comunicazione credito d’imposta beni strumentali
    del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica, di cui all’art. 1 co. 200,... [continua sul sito]
  • I principali aspetti della riforma della giustizia tributaria
    Il primo settembre 2022 è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la L. 31 agosto 2022 n. 130 di riforma della giustizia tributaria. Principalmente gli interventi riguardano:

    La nota riforma della magistratura tributaria;
    L'introduzione di un condono per le liti in Cassazione;
    La riforma di istituti del processo (tributario).

    La "vera" svolta epocale risiede nell'introduzione (per la prima volta) nel processo tributario (a far data dai ricorsi notificati dal 01.9.2022) della c.d. prova testimoniale (co. 4 art 7 D.Lgs n. 546/1992) e nel prevedere che l'onere della prova è in capo all'accusa (co. 5 bis art 7 D.Lgs n. 546/1992 -con efficacia, si ritiene, retroattiva -la parola corretta non sarebbe retroattiva ma da sempre, purtroppo non c'è lo spazio per approfondire).
    Pertanto, all'articolo 7, il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. Non è ammesso il giuramento. La corte di giustizia tributaria, ove lo ritenga necessario ai fini della decisione e anche senza l'accordo delle parti, può ammettere la prova testimoniale, assunta con le forme di cui all'articolo 257 -bis del codice di procedura civile. Nei casi in cui la pretesa tributaria... [continua sul sito]
  • Autodichiarazione aiuti di Stato ricevuti
    Entro il 30 novembre 2022 le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato per l’emergenza Covid-19 devono inviare all’Agenzia Entrate un modello di dichiarazione sostitutiva nel quale attestano che l’importo complessivo dei sostegni economici concessi dal 1° marzo 2020 al 30 novembre 2022 non supera i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 Temporary Framework e il rispetto delle varie condizioni previste.

    L’Agenzia Entrate con il Provvedimento 27 aprile 2022, n. 143438/2022, ha definito tempi e modi di trasmissione dell’autodichiarazione.

    L’autodichiarazione deve essere presentata:


    direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato;



    in via telematica, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia Entrate o attraverso i canali telematici dell’Agenzia Entrate, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche.


    La dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dagli operatori economici che hanno beneficiato delle misure di aiuto riportate nell’art... [continua sul sito]
  • Rimborso IVA del terzo trimestre 2022: modello TR da trasmettere entro il 31 ottobre
    I contribuenti IVA che hanno realizzato nel trimestre solare un’eccedenza di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di questa somma (o l’utilizzo in compensazione per pagare anche altri tributi, contributi e premi), devono presentare il modello TR entro la fine del mese successivo, quindi entro il 31 ottobre per il III trimestre dell’anno.

    La presentazione dell’istanza deve avvenire telematicamente e l’utilizzo del credito per importi superiori a 5.000 euro deve avvenire, salvo apposizione del visto di conformità, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza.

    Si ricorda che l’art. 38 bis del DPR 633/72 prevede la possibilità di chiedere a rimborso o di utilizzare in compensazione orizzontale il credito IVA maturato in ciascuno dei primi 3 trimestri dell’anno, quando l’importo è superiore a 2.582,28 euro e se:


    si esercitano esclusivamente o prevalentemente attività che comportano l’effettuazione di operazioni soggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell’imposta relativa agli acquisti e alle importazioni... [continua sul sito]
  • Energia, la simulazione Istat: con questi rincari nel 2019 avremmo avuto Mol negativo per l'8,2% delle imprese italiane
    I prezzi dell'energia peggiorano il quadro generale e minano la sostenibilità dell'economia italiana. A dirlo sono le ultime analisi di Banca d'Italia e Istat, che rispettivamente hanno condotto una indagine e una simulazione relativamente all'impatto della crisi energetica sui listini e i margini delle imprese italiane.

    Dall'analisi qualitativa condotta da Banca d'Italia tra il 25 agosto e il 15 settembre 2022 presso imprese italiane con almeno 50 addetti, emerge che nel terzo trimestre la quota di aziende che ritengono la congiuntura economia sia peggiorata è salita di ben 14 punti percentuali. La fetta di imprese ora rappresenta il 77,9% del totale, con un netto incremento rispetto al trimestre precedente. Inoltre "Secondo oltre il 90 per cento delle imprese, la probabilità di un miglioramento del quadro economico generale non supererebbe il 25 per cento (sarebbe nulla per circa il 60 per cento)". Una rilevazione che sottolinea come il peggioramento del quadro generale sia ormai stato assimilato dalle imprese nelle aspettative invernali.

    Diversi i fattori in campo. Per il 31,2% delle imprese si sono accresciute le difficoltà legate al costo dell'energia... [continua sul sito]
  • Antiriciclaggio: i dati dell'UIF sul primo semestre 2022
    La UIF ha pubblicato il 28 settembre 2022 il quaderno n. 1/2022 nel quale sono riportati i dati statistici relativi alle segnalazioni ricevute e informazioni sintetiche sull'operatività della stessa UIF, per il primo semestre 2022, chiaramente in materia di antiriciclaggio (95 pagine).

    Nel primo semestre 2022 sono pervenute alla UIF 74.233 segnalazioni di operazioni, con un incremento rispetto all'anno precedente (70.123); in particolare le segnalazioni relative ad operazioni derivanti dall'emergenza COVID-19 sono pari a 4.638 contro le 3.193 dello stesso periodo dell'anno precedente.

    Delle 74.233 segnalazioni:


    73.915 sono legate a fenomeni di riciclaggio
    138 sono legate alla volountary disclosure
    175 sono legate al finanziamento del terrorismo
    5 sono legate al finanziamento di programmi di armi di distruzione di massa


    Le segnalazioni sono pervenute per il 58% da Banche e Poste, per il 29% da altri intermediari e operatori finanziari e per il 13% da soggetti non finanziari, relativamente a quest'ultimi sono pervenute 2.347 segnalazione da parte di Notai e C.N.N.,   102 da commercialisti... [continua sul sito]
  • Bonus edilizi: i lavori eseguiti in proprio dall'imprenditore (e la progettazione del professionista)
    Certo che sulla scrivania ormai piove qualsiasi cosa: è piovuta una pratica relativa al rilascio del  visto di conformità di un ecobonus del 110% su un immobile residenziale di proprietà di una persona fisica, tra l'altro esercente la professione di geometra libero professionista titolare di partita i.v.a.

    Nella documentazione prodotta troviamo anche una fattura emessa dal geometra professionista nei confronti di sé stesso, come privato-persona fisica, beneficiario del bonus edilizio, per la progettazione etc., con tanto di bonifico parlante.

    L'ingegnere che ha redatto l'asseverazione di congruità dei costi ha compreso la fattura di cui sopra nelle spese tecniche, "spalmandola" sui vari tipi di intervento.

    Domanda di rito? è da conteggiarsi nelle spese tecniche ai fini del riconoscimento dell'ecobonus e l'ingegnere che ha redatto l'asseverazione di congruità ha agito correttamente? Ed ancora, spetta a chi appone il visto di conformità entrare nel merito di tale asseverazione?

    Ho posto questi quesiti al Collega più anziano in studio che non si occupa di asseverazioni su bonus fiscali, il quale testualmente mi ha detto... [continua sul sito]
  • Antiriciclaggio e Pubbliche amministrazioni: il quaderno 19 dell'UIF
    L'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia ha pubblicato nel settembre 2022 il quaderno n. 19, titolato "Le Pubbliche amministrazioni nel sistema di prevenzione del riciclaggio".

    Gli uffici delle Pubbliche amministrazioni sono chiamati a svolgere un importante ruolo nel sistema italiano di prevenzione del riciclaggio fin dal 1991, quando il decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito con legge 5 luglio 1991, n. 197, ha posto a loro carico, fra l'altro, obblighi di identificazione e di segnalazione di operazioni sospette. Attualmente i loro doveri in ambito antiriciclaggio sono individuati dall'articolo 10 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90.

    Il contributo delle Pubbliche amministrazioni al contrasto del riciclaggio è sempre stato esiguo, l'apparato appare non adeguatamente coinvolto, cosicché l'UIF ha reputato opportuno redigere il quaderno in argomento rimarcando il contributo che la Pubblica amministrazione può recare al contrasto di tale fenomeno.

    Nel settore della Pubblica amministrazione è quindi importante che venga svolta un'attività... [continua sul sito]
  • Al via le domande per l'indennità di 200 euro
    A partire dal 26 settembre 2022,e e fino al 30 novembre 2022, è possibile presentare le istanze finalizzate al conseguimento del "bonus 200 euro autonomi", ovvero l'indennità destinata a supportare i lavoratori iscritti all'INPS o alle Casse di previdenza nell'emergenza caro bollette.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo relativo al cd. "bonus 200 euro" destinato ai lavoratori autonomi sono diventate operative le misure del decreto "Aiuti", D.L. n. 50/2022.

    Gli aventi diritto possono quindi presentare un'apposita istanza alla gestione previdenziale di riferimento (INPS o Cassa di previdenza), autocertificando il possesso dei necessari requisiti.

    Le domande verranno evase in ordine cronologico di presentazione, dopo aver superato un primo controllo relativo alle informazioni già in possesso dell'ente cui vengono presentate (quali l'effettiva iscrizione entro la data richiesta dalla norma, e la presenza di almeno un versamento, come meglio precisato nel seguito).

    Le istanze verranno effettivamente liquidate sino a che lo stanziamento risulti capiente.

    I potenziali beneficiari devono... [continua sul sito]
  • Nel secondo trimestre tasso di occupazione oltre il 60%, ma un lavoratore a termine su due è under35
    In primavera il mercato del lavoro ha continuato ad inanellare statistiche positive, attenzione però ai dati relativi alle fasce più giovani: gli under35 rappresentano oltre il 50% dei contratti a termine.

    Istat nel secondo trimestre 2022 registra un aumento dell’occupazione rispetto al periodo precedente dello 0,5%, raggiungendo il tasso complessivo del 60,2%. A questo incremento dell’occupazione è corrisposta una riduzione dei disoccupati (scesi all’8,1%) e degli inattivi (pari al 34,4%). Tutti e tre gli indicatori puntano insomma nella direzione positiva, certificando un miglioramento a livello macro dello stato del mercato del lavoro in Italia. Questa ipotesi è rafforzata dal numero delle ore lavorate, indicatore che meglio rappresenta la mole di fattore “lavoro” apportata al sistema economico in un dato intervallo di tempo. Nel secondo trimestre 2022 è infatti aumentato sia il monte delle ore lavorate, cresciute del 2,6% rispetto al trimestre precedente e addirittura dell’11,0% rispetto allo stesso trimestre del 2021, sia le ore lavorate per dipendente, con una crescita del 5,6% rispetto all’anno precedente.

    Registra Istat: “Il... [continua sul sito]
  • Accertamento del taxista e studi di settore: i soli studi di settore non bastano
    La Corte di Cassazione, quinta sezione civile, con ordinanza 26018/22 ha accolto il ricorso presentato da un taxista avverso l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate.

    Per l'anno 2003 l'Agenzia delle Entrate rideterminava i ricavi derivanti dall'attività di taxista da euro 18.869= dichiarati ad euro 58.842,00, in presenza di regolarità delle scritture contabili e di coerenza alle risultanze degli studi di settore. L'Agenzia delle Entrate, reputando i ricavi poco credibili, procedeva con accertamento analitico-induttivo ai sensi dell'art. 39 comma 1 lettera d  del DPR 600  (l'esistenza di attività non dichiarate è presumibile anche sulla base di presunzioni semplici, purché siano gravi, precise e concordanti) e dell'articolo 62 sexies del D.L. 30 agosto 1993 n. 331  (gli accertamenti di cui all'art. 39 lettera d del DPR 600 e 54 del DPR  633/72  ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, possono essere fondati anche sull'esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attivita' svolta, ovvero dagli studi... [continua sul sito]
  • Le Imprese Creative
    Le Imprese Creative sono quelle imprese che hanno le loro origini nel talento, nella creatività e nella maestria di quegli individui che hanno il potenziale per creare posti di lavoro e benessere attraverso la produzione e lo sfruttamento delle proprietà intellettuali.
    Le Imprese Creative s’inseriscono essenzialmente in ogni settore dell’economia in cui i prodotti finali siano nuovi ed originali o in cui i prodotti vengano realizzati seguendo un approccio originale.

    In particolare, il Decreto interministeriale 19 novembre 2021 – Disciplina del Fondo per le piccole e medie imprese creative ha indicato i seguenti codici ATECO per definire le attività interessate da una eventuale “creatività”:

    – Codice Ateco 13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili;
    – Codice Ateco 13.20.00 Tessitura;
    – Codice Ateco 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia;
    – Codice Ateco 13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento;
    – Codice Ateco13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca;
    – Codice Ateco 13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette;
    – Codice... [continua sul sito]
  • Eredi: modello di rimborso delle imposte telematizzato
    Con provvedimento del 1° settembre 2022 è stato approvato il modello da utilizzarsi da parte degli eredi e relativi al  rimborso di imposte spettanti al contribuente deceduto.

    L'articolo 5 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, ha introdotto il comma 6-bis all'articolo 28 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, prevede che i rimborsi fiscali di competenza dell'Agenzia delle entrate, spettanti ad un contribuente deceduto, sono erogati ai chiamati all'eredità indicati nella dichiarazione di successione, se l'eredità è devoluta per legge, per l'importo corrispondente alla rispettiva quota ereditaria. La norma introduce un automatismo nell'individuazione dei beneficiari dei rimborsi intestati ai soggetti deceduti, al fine di semplificare e accelerare il relativo pagamento. Pertanto, in presenza di una dichiarazione di successione in cui l'eredità è devoluta per legge, l'Agenzia delle entrate procede autonomamente a individuare i soggetti a cui erogare i rimborsi; se la dichiarazione di successione non è presente (in quanto si è esonerati dalla presentazione), oppure se l'eredità non è devoluta per legge,... [continua sul sito]
  • La deglobalizzazione ovvero da David Ricardo a J.B.Say.
    La manovra economica predisposta dal Governo Draghi cosiddetta AIUTI 2 poteva essere migliorata nella parte relativa alla macrovariabile Redditi di lavoro dipendente e di pensione poiché era ben chiaro che da qualche mese ossia dall'autunno 2021 all'estate 2022, fosse in piena fase crescente una fastidiosa e rovinosa Inflazione da Costi unita alla Inflazione da Domanda (ambedue pericolosissime a causa degli effetti devastanti). L'origine degli aumenti spropositati di quasi tutti i beni e servizi, già illustrata in altro contributo, tuttora ha raggiunto il 9% in media  e pertanto gli eventuali aumenti programmati per i redditi medio-bassi di lavoro dipendente e di pensione - di circa il 2% - non saranno sufficienti a colmare il divario esistente tra le due grandezze anzidette.  (di prossimo riferimento).

    Vorrei riassumere le possibili conseguenze  derivate da teorie macroeconomiche ottocentesche che ahimè sono diventate purtroppo applicative  nostro malgrado.


    Jean Baptiste Say.

    La teoria macroeconomica di questo grande economista francese ovvero la neoclassica dimostrazione che già nei primi anni del 19° secolo l'OFFERTA creava la DOMANDA di beni e servizi e che a tale legge  veniva riferita e sviluppata la interessante teoria degli sbocchi sempre associata a J. B. Say.
    Attualmente l'OFFERTA (2022) viene stabilita dai produttori dei beni e dai fornitori di servizi e che per Offerta si intende la quantità che giornalmente viene immessa sui mercati e sarà questa a stabilire l'equilibrio del prezzo o le varie tipologie di prezzi relativi alla... [continua sul sito]

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