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  • Tax credit: chiarimenti sulle novità della Legge di bilancio 2022
    Con la circolare 14/E del 17 maggio 2022 l'Agenzia Entrate commenta le novità in materia di crediti d'imposta introdotte dalla legge di Bilancio 2022 (L. n. 234/2021). 
    Le Entrate, in particolare, illustrano la disciplina delle diverse agevolazioni fiscali, partendo dal credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e passando per il credito d'imposta in ricerca e sviluppo, il tax credit librerie e il bonus acqua potabile.

    La Circolare fornisce inizialmente chiarimenti sui crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (comma 44) e in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative (comma 45), entrambi prorogati e rimodulati dalla Legge n. 234/2021, per poi soffermarsi sul tax credit librerie (comma 352), le cui risorse sono state incrementate di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, e sul bonus acqua potabile (comma 713), per l'acquisto e l'installazione di sistemi di miglioramento qualitativo dell'acqua potabile per il consumo umano, che può essere fruito per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023.

  • In Gazzetta Ufficiale il Decreto "Aiuti": in vigore le misure per imprese e famiglie
    Approdato in Gazzetta Ufficiale (n. 114 del 17 maggio 2022) ed in vigore da ieri, 18 maggio, il Decreto legge n. 50/2022 con misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, e in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.

    Il Provvedimento, che raggiunge i 59 articoli e si completa con 4 allegati tecnici, prevede: 


    misure in materia di energia;
    misure a sostegno della liquidità delle imprese;
    misure per la ripresa economica, la produttività delle imprese e lchr("\1")attrazione degli investimenti;
    misure in materia di lavoro, pensioni e servizi ai cittadini e sport;
    misure in favore degli enti territoriali;
    disposizioni in relazione alla crisi ucraina;
    disposizioni in materia di spesa pubblica e altre misure urgenti.


  • Il CdM approva il disegno di legge in materia di Giustizia e Processo tributario
    Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 78 del 17 maggio, ha approvato un disegno di legge in materia di giustizia e di processo tributario.

    Con la finalità di raggiungere, entro fine 2022, l'obiettivo posto dal PNRR di rendere più celere il contenzioso tributario, il disegno di legge interviene su diversi punti, tra cui:


    la professionalizzazione dei magistrati tributari;
    il rafforzamento dell'organo di autogoverno della giustizia tributaria;
    il potenziamento della struttura amministrativa a supporto della Giustizia tributaria mediante il reclutamento di nuove professionalità amministrative da destinare agli Uffici professionalizzati;
    interventi sul processo.


    Nei processi di primo e secondo grado, in particolare:


    è introdotta la prova testimoniale, al pari di quanto previsto nei giudizi civili e amministrativi;
    a fini deflattivi, è implementato l'istituto della conciliazione per le controversie di importo fino a 50.000 euro;
    è introdotta la figura del giudice monocratico in primo grado per le controversie fino a 3.000 euro e, in conseguenza, è modulato l'appello solo in determinati casi (cd. appello critico).


    Nel processo tributario in Cassazione vengono introdotte apposite misure deflattive del contenzioso:


    la pronuncia del principio di diritto in materia tributaria, che consentirà la più tempestiva formazione di orientamenti giurisprudenziali consolidati;
    con la stessa finalità, il rinvio pregiudiziale, cioè diretto, dai giudici tributari di primo e secondo grado alla Cassazione per ottenere la soluzione preventiva di questioni nuove o rilevanti o particolarmente complesse o ricorrenti.


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  • Crediti d'imposta imprese "energivore": i requisiti per accedervi
    Con Circolare n. 13 del 13 maggio 2022 lchr("\1")Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti in merito ai crediti dchr("\1")imposta per l’acquisto di energia elettrica relativi al primo e al secondo trimestre 2022, per imprese energivore e non energivore, previsti dai decreti legge "Sostegni-ter" e dai decreti "Energia" e "Ucraina", emanati con lo scopo di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dovuti anche alla grave crisi internazionale in atto in Ucraina.

    In riferimento all’articolo 15 del decreto-legge n. 4 del 2022 (Decreto "Sostegni-ter"), che prevede il riconoscimento di un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per l’energia elettrica acquistata ed impiegata nell’attività economica durante il primo trimestre 2022, in favore delle imprese cosiddette "energivore", lchr("\1")Agenzia Entrate chiarisce che:


    possono accedere al credito dchr("\1")imposta le imprese che siano qualificabili come “imprese a forte consumo di energia elettrica”, ai sensi del decreto MISE 21 dicembre 2017, e che siano regolarmente inserite nellchr("\1")elenco redatto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    possono inoltre accedervi le imprese i cui costi medi per kWh della componente energia elettrica riferibili all’ultimo trimestre 2021 abbiano subìto un incremento superiore al 30% del costo relativo al medesimo trimestre dell’anno 2019.


    Ulterioriri chiarimenti nella Circolare.

  • Guida per l'acquisto della casa: la guida delle Entrate aggiornata a maggio 2022
    Lchr("\1")Agenzia delle Entrate ha pubblicato lchr("\1")aggiornamento di maggio 2022 della "Guida per lchr("\1")acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali".
    La guida è rivolta agli acquirenti persone fisiche (che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali) e si riferisce sia alle compravendite tra privati che a quelle tra imprese e privati.

    Nel documento, oltre ad una serie di consigli su come sfruttare al meglio tutti i benefici previsti dalla legge per lchr("\1")acquisto di una casa, viene descritto il trattamento tributario riservato all’acquisto di un’abitazione in generale, poi quello applicabile in presenza dei benefici "prima casa", ponendo particolare attenzione al sistema del "prezzo-valore".

    Un intero capitolo è dedicato alle recenti agevolazioni fiscali introdotte dal decreto legge n. 73/2021 in favore degli under 36 che stipulano un atto di acquisto della “prima casa” tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2022. Ricordiamo, infatti, che la legge di bilancio 2022 ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine originario del 30 giugno 2022 previsto dal decreto “Sostegni bis”.

    La guida si conclude con una sezione dedicata alle risposte ai quesiti più frequenti in materia.

  • Bonus Idrico: fino al 30 giugno le domande di rimborso per le spese sostenute nel 2021
    Il Ministero della Transizione Ecologica informa che il termine per inoltrare le domande di rimborso delle spese sostenute nel corso dell'anno 2021 per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici ("Bonus idrico") è fissato al 30 giugno 2022.
    Per inviare le domande sarà sufficiente accedere a questo indirizzo e procedere con la richiesta di rimborso (fino a 1.000 euro per ciascun beneficiario) per gli interventi, effettuati nel 2021, di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d'acqua.

    A questo indirizzo le risposte del Ministero alle domande più frequenti sull Bonus idrico.

  • Per contestare nel merito il credito d'imposta Ricerca e Sviluppo l'Agenzia Entrate deve chiedere il parere al Mise
    Anche la CTP di Napoli (sentenza 4988/2022) ha recentemente limitato l’attività di recupero dei crediti di imposta ricerca e sviluppo (“R&S”) effettuata dall’Agenzia Entrate, ritenendo necessario, ai fini della sua legittimità, il preliminare parere del MISE senza il quale l’attività degli uffici è da qualificarsi caratterizzata da eccesso di potere.

    A quanto ci risulta l’Agenzia Entrate sta invocando in molti casi, pressoché “automaticamente” e senza riferimenti tecnici fondati, la disciplina del credito inesistente di cui all’articolo 13, comma 5, D.Lgs. 471/1997 che normalmente prevede:


    l’irrogazione di una sanzione dal 100% al 200% della misura del credito compensato;
    il divieto di definizione agevolata delle sanzioni;
    il termine di accertamento al 31.12 dell’ottavo anno successivo a quello di utilizzo del credito utilizzato in compensazione.


    Quando le imprese che hanno operato correttamente si sono però rivolte alle Commissioni tributarie, la giurisprudenza di merito si è espressa quasi sempre (come nel caso citato) in loro favore, riconoscendo che la facoltà riconosciuta all’Agenzia Entrate di richiedere al MISE un parere tecnico debba essere considerato un obbligo tutte le volte in cui la natura tecnica degli accertamenti è prevalente rispetto agli aspetti puramente amministrativi e manchi, all’interno dell’Agenzia, una professionalità specifica per condurre l’istruttoria.

  • Credito d'imposta ricerca e sviluppo indebitamente fruito: in consultazione pubblica la bozza di provvedimento
    Fino al prossimo 25 maggio gli operatori potranno inviare proposte di modifica o di integrazione.
    Lchr("\1")Agenzia delle Entrate ha aperto una consultazione pubblica sulla bozza di provvedimento, comprensiva di modello e istruzioni, che stabilisce le modalità di accesso alla procedura di riversamento spontaneo, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, dei crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo (Dl n. 145/2013) indebitamente utilizzati e maturati nei periodi di imposta a decorrere da quello successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019. 

    Entro il 25 maggio i soggetti interessati potranno visionare la bozza e inviare via email, allchr("\1")indirizzo div.contr.coordinamentoeprogrammazione@agenziaentrate.it, le loro osservazioni e proposte.

  • Crediti d'imposta energia elettrica: primi chiarimenti dall'Agenzia Entrate
    Con Circolare n. 13 del 13 maggio 2022 lchr("\1")Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti in merito ai crediti dchr("\1")imposta per l’acquisto di energia elettrica relativi al primo e al secondo trimestre 2022, per imprese energivore e non energivore, previsti dai decreti legge "Sostegni-ter" e dai decreti "Energia" e "Ucraina", emanati con lo scopo di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dovuti anche alla grave crisi internazionale in atto in Ucraina.

    In riferimento agli articoli 9 e 3, comma 3, del Dl n. 21/2022 (decreto “Ucraina”), che disciplinano la cessione dei crediti d’imposta riconosciuti per le imprese energivore e non energivore, lchr("\1")Agenzia precisa che detti crediti, utilizzabili entro il 31 dicembre 2022, sono cedibili solo per intero, dalle imprese beneficiarie ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione.

    Con riferimento al Superbonus e ai Bonus diversi dal Superbonus è fatta salva, chiariscono ancora le Entrate, la possibilità di effettuare due ulteriori cessioni, successive alla prima, solo a favore di:


    banche e intermediari finanziari iscritti all’albo;
    società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo;
    imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.


    La circostanza che il legislatore abbia precisato che i crediti sono cedibili "solo per intero" implica che l’utilizzo parziale di ciascun credito in compensazione tramite modello F24 impedisca la cessione della quota non utilizzata.

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  • ENTI DEL TERZO SETTORE: dubbi, problemi, casi occorrenti. Soluzioni, chiarimenti e check list di verifica
    La guida contiene una approfondita panoramica delle questioni più ricorrenti, tradotte  in forma di domanda e risposta, relative a precisi momenti della vita  dell’Ets, ad esempio, la fase costitutiva e gestionale dello stesso.
    Il valore aggiunto è garantito dall’attenzione con la quale si affrontano le problematiche più controverse e centrali nell’esperienza professionale dei consulenti. Gli aspetti più conosciuti sono comunque focalizzati in sintesi. Lo stile prevalente privilegia una fluida narrazione, piuttosto che un’arida struttura sistematica e impersonale.

    A corredo dell’opera abbiamo inserito delle “check list di verifica”  che  occorre controllare e spuntare per verificare che una determinata serie di operazioni sia stata eseguita correttamente dall’ente. La finalità dellchr("\1")ebook è quella di avere sotto controllo tutti gli adempimenti a cui sono soggetti gli Ets.

    CLICCA QUI per accedere al documento.
    CLICCA QUI per accedere alla sezione Enti del Terzo Settore del nostro sito internet.

  • Revisori legali e contributo annuale 2022: attiva la procedura di sospensione se non ci si mette in regola
    Il Ministero dellchr("\1")Economia e delle Finanze, nellchr("\1")area del proprio sito internet dedicata alla Revisione legale, comunica che gli iscritti che non risultano aver provveduto al pagamento del contributo annuale per l’anno 2022 di procedere al più presto al fine di evitare l’attivazione della procedura nei termini di cui all’articolo 24 ter del d.lgs. n. 39/2010, che prevede dapprima la sospensione e successivamente, decorsi ulteriori 6 mesi dalla sospensione senza aver provveduto al versamento dei contributi omessi, la cancellazione dal Registro. 

    Chi non fosse in regola con il pagamento del contributo annuale potrà effettuare il versamento:


    utilizzando i servizi del sistema pagoPA;
    tramite gli strumenti di pagamento elettronico resi disponibili dalla piattaforma;
    direttamente dal sito web della revisione legale (Area riservata);
    presso gli intermediari autorizzati.


    Il MEF ricorda infine l’obbligo di accreditamento all’Area riservata, dove è possibile, tra l’altro, consultare lo stato dei pagamenti pregressi, scaricare copia dell’avviso di pagamento ed aggiornare i propri dati anagrafici e di contatto, incluso il domicilio digitale.
    Relativamente invece allchr("\1")obbligo di comunicazione del domicilio digitale il Ministero rinvia a quanto previsto dalla Circolare n. 23 del 3 dicembre 2020.

  • Le scadenze del 730 precompilato
    Ricordiamo che quest’anno la dichiarazione precompilata sarà disponibile a partire dal 23 maggio 2022 (invece che dal 30 aprile).
    Non è cambiata, invece, la data di scadenza di presentazione del 730 precompilato, prevista per il 30 settembre 2022.
    Le altre scadenze principali sono:


    dal 31 maggio 2022 sarà possibile modificare e inviare la dichiarazione (730 e Redditi) o accettare senza modifiche il modello 730 precompilato dall’Agenzia
    dal 6 giugno 2022 si potrà inviare il modello Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato o annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. Si ricorda che l’annullamento del 730 deve avvenire entro la data del 20 giugno 2022 e può essere fatto una sola volta
    il 30 novembre 2022 sarà l’ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.





  • Nella nota mensile dell'Istat i segnali di rallentamento dell'economia italiana
    Nell'ultima nota mensile Istat ha scattato un'istantanea dell'andamento dell'economia italiana che comincia a mostrare alcuni segni di cedimento, legati al peggioramento della bilancia commerciale, il rallentamento della domanda estera e le tensioni geopolitiche.

    Il rallentamento previsto dagli analisti nella prima parte del 2022 si sta concretizzando anche nelle statistiche ufficiali. Stando alle rilevazioni Istat nel primo trimestre 2022 il Pil italiano ha registrato una contrazione dello 0,2%. Mentre l'agricoltura ha apportato un incremento e l'industria ha retto (Istat parla di "stazionarietà"), i servizi hanno invece contribuito effettivamente alla riduzione del Pil. Non è solo questione di categoria ma anche di domanda: mentre la componente nazionale ha spinto in maniera positiva la domanda estera netta ha registrato una riduzione.

    "A marzo, l'indice destagionalizzato della produzione industriale è rimasto invariato, a sintesi di un sostenuto aumento congiunturale per l'energia (+2,7%), di una crescita più moderata per i beni di consumo (+1,0%) e quelli strumentali (+0,4%) e di una flessione per i beni intermedi (-0,7%)", scrive Istat. Tra le... [continua sul sito]
  • Aiuti di Stato erogati alle imprese durante l'emergenza Covid-19: le regole e l'autodichiarazione entro il 30 giugno 2022
    L’Agenzia Entrate, in data 27 aprile 2022, ha pubblicato un comunicato stampa in merito agli aiuti di stato legati al Covid-19 ricevuti dalle imprese e le regole per l’autodichiarazione da predisporre entro il 30 giugno 2022.

    L’Agenzia ha reso noto di aver pubblicato il modello di dichiarazione sostitutiva che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 devono inviare.

    Il documento serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste.

    L’autodichiarazione deve essere inviata fra il 28 aprile e il 30 giugno 2022 tramite un apposito servizio web disponibile nell’area riservata del sito o attraverso i canali telematici dell’Agenzia.

    E’ stato quindi approvato lo schema di autodichiarazione e sono state definite le regole, i termini di presentazione e le modalità di restituzione volontaria degli importi in caso di superamento dei massimali. Anche i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata delle... [continua sul sito]
  • Nuovi obblighi di fatturazione elettronica per i forfetari e soggetti minori
    L'art. 18 del D.L. 30 aprile 2022, n. 36 (cd. decreto "PNRR-2"), ha abrogato una parte dell'art. 1, comma 3, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, in materia di fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati, con riferimento ai soggetti nei cd. regimi minimi (regime di vantaggio e regime forfetario).

    Dal 1° luglio 2022, per o soggetti minimi e forfettari vi sarà l'obbligo di fatturazione elettronica, qualora i ricavi/compensi dell'anno precedente, ragguagliati ad anno, siano risultati superiori a euro 25.000.


    I soggetti interessati

    L'art. 18 del DL 36/2022 (c.d. decreto PNRR 2) ha previsto l'obbligo, a partire dal 1° luglio 2022, di emettere la fattura in formato elettronico per i contribuenti in regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014) ed in regime di vantaggio (art. 27, commi 1-2 DL 98/2011) che nell'anno precedente hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25.000 €.

    Sono stati pertanto eliminati gli esoneri, per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2022 (prendendo a riferimento l'art. 6 del D.P.R. n. 633/1972), in tema di fattura elettronica,... [continua sul sito]
  • Tasso di occupazione record (59,9%), ma i dipendenti a termine sono il 17,5% del totale
    Il tasso di occupazione nel mese di marzo ha toccato un nuovo record positivo dall'inizio delle serie storiche (59,9%), ma attenzione alle statistiche e alla dinamica demografica.

    Istat ha pubblicato l'aggiornamento di marzo 2022 dedicato al mercato del lavoro. Al suo interno, un quadro complessivo di crescita. Nel terzo mese dell'anno il numero di occupati è aumentato di 81mila unità rispetto a febbraio, con un incremento dello 0,4% del tasso di occupazione. Un aumento che coinvolge secondo le rilevazioni le donne, i dipendenti e persone con oltre 24 anni di età. Stabile invece la dinamica degli uomini e come ormai da oltre un anno a questa parte negativo per gli autonomi. Il numero degli occupati supera quota 23 milioni complessivi. Un traguardo raggiunto grazie soprattutto (per non dire quasi integralmente) alla dinamica dei lavoratori dipendenti.

    Tra marzo 2021 e 2022 infatti sono 804mila gli occupati in più, ben 742mila dei quali dipendenti. Solo 62mila sono gli autonomi aggiunti alle statistiche, con un pesante -41mila unità soltanto nel mese di marzo 2022. Va sottolineato che, sempre all'interno dell'insieme dei dipendenti, sono i contratti... [continua sul sito]
  • Istat e Upb, PNRR a rilento e inflazione più pesante per le famiglie meno abbienti
    Il Piano nazionale di ripresa e resilienza procede più lentamente del previsto, complici le tensioni sul fronte delle materie prime e l'aumento del tasso di inflazione.

    Stando alle stime dell'Ufficio parlamentare di bilancio infatti la realizzazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sarebbe inferiore a quanto ipotizzato dal governo. Per la precisione, si erano ipotizzati interventi per 13,7 miliardi di euro (tra sovvenzioni a fondo perduto e prestiti aggiuntivi). Allo stato dell'arte ne sarebbero però stati spesi solo 5,1 miliardi, riguardanti per lo più progetti già in essere.

    "Già negli ultimi mesi l'economia internazionale risentiva di frizioni nella logistica, di colli di bottiglia nell'offerta e di fortissimi aumenti dei costi energetici, i cui rischi prospettici sono oggi inaspriti dal conflitto russo-ucraino", scrive l'Upb. "I rincari e, in alcuni casi, la carenza di materie prime e beni intermedi acuiscono anche il rischio connesso all'ipotesi dell'integrale, tempestiva ed efficiente attuazione dei progetti di investimento del PNRR".

    L'ufficio studi si dice però ottimista sul medio termine, facendosi... [continua sul sito]
  • Da aprile un piccolo sconto in busta paga sui contributi Inps
    La Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021, art. 1, c. 121) ha previsto, in via eccezionale, per i periodi di paga dal 01/01/2022 al 31/12/2022, un esonero sulla quota dei contributi INPS (in particolare la quota IVS, ovvero l'aliquota di finanziamento invalidità, vecchiaia e superstiti) a carico dei dipendenti dello 0,8%.

    L'esonero è riconosciuto per i soli rapporti di lavoro dipendente a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.

    Sono agevolabili tutti i rapporti di lavoro dipendente, compresi gli apprendisti, già in essere e quelli che si costituiranno nel 2022.

    Per le Cooperative (es. Cooperative DPR 602/1970, Cooperative Piccola pesca L. 250/1958) ai soci lavoratori spetta l'esonero dello 0,8% se, oltre ad essere soci, sono dipendenti.

    Sono esclusi:


    i rapporti di lavoro domestico
    lavoro autonomo e collaborazioni, compresi quelli dei settori Spettacolo e Sportivi professionisti.


    La soglia di reddito... [continua sul sito]
  • Presentazione del modello IVA TR per il credito del primo trimestre 2022
    Scade il 2 maggio (il 30 aprile cade di sabato) il termine per la presentazione delle istanze per chiedere a rimborso o in compensazione il credito IVA relativo al primo trimestre 2022.

    Il modello TR infatti deve essere presentato entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

    La presentazione dell’istanza deve avvenire telematicamente e l’utilizzo del credito per importi superiori a 5.000 euro può avvenire, salvo apposizione del visto di conformità, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza.

    Ricordiamo che l’art. 38-bis del D.P.R. n. 633/1972 prevede la possibilità di chiedere a rimborso o di utilizzare in compensazione orizzontale il credito IVA maturato in ciascuno dei primi 3 trimestri dell’anno, quando l’importo è superiore a 2.582,28 euro e se:


    si esercitano esclusivamente o prevalentemente attività che comportano l’effettuazione di operazioni soggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell’imposta relativa agli acquisti e alle importazioni. Tale possibilità è stata estesa anche alle operazioni in reverse charge... [continua sul sito]
  • Adempimento spontaneo: il fallimento dello spesometro
    L'Agenzia delle Entrate sta inviando ad alcuni dei nostri assistiti inviti all'adempimento spontaneo derivante dall'incrocio dei dati con lo  spesometro fornitori.

    L' Agenzia delle Entrate mette a confronto le operazioni imponibili dichiarate dalla Società che definiremo XXX con le comunicazioni ricevute dai clienti di questa, che chiameremo CLIENTE, riferendosi alle operazioni imponibili (quelle risultanti dai righi VE24 + VE37 +VE39), non sono quindi comprese nelle operazioni imponibili, ad esempio, quelle soggette a reverse charge.

    Tra l'altro nell'invito all'adempimento spontaneo si ha modo di leggere che..... dai dati delle fatture elettroniche da lei inviate (nel 2018 non esistevano le fatture elettroniche!) e nel prospetto di dettaglio allegato all'invito documentate da fatture elettroniche da lei emesse.

    Prendendo atto delle situazioni che sotto vengono esemplificate si ha modo di constatare che lo spesometro ha fallito il proprio scopo, l'invito all'adempimento spontaneo non può comportare l'obbligo in capo al contribuente di ricostruire analiticamente per ogni cliente l'ammontare delle operazioni imponibili o non soggette ad... [continua sul sito]
  • L'incentivo per l'assunzione di lavoratori in NASPI
    Dal 2012 la Riforma Fornero ha introdotto un interessante incentivo economico per i datori di lavoro che assumono percettori di NASpI con contratto a tempo pieno e indeterminato ovvero operano una trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine.

    L'incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro, comprese le Cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata e le imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

    Quando si può considerare un lavoratore "percettore di NASpI"?
    Un lavoratore è percettore di NASpI quando la propria domanda di accesso alla prestazione NASpI (presentata direttamente o per tramite di un Patronato) è stata accolta, anche se non ha ancora percepito la prima rata del pagamento.

    Quanto spetta?
    L'incentivo massimo è pari al 20% dell'indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore, spettante per ogni mensilità di retribuzione erogata. Esso si riduce proporzionalmente in presenza di giornate non retribuite, e la somma a credito non può superare la retribuzione erogata... [continua sul sito]
  • Banca d'Italia, con lo stop del gas russo a maggio l'Italia andrà in recessione nel 2022 e 2023
    Una rapida risoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina non avrebbe effetti strutturali sull'economia italiana ma nel caso in cui la guerra dovesse protrarsi, con uno stop alle forniture di gas, l'Italia cadrà in recessione già nel 2022. Banca d'Italia prova a orientarsi in una fase particolarmente critica a livello geopolitico, in grado di riscrivere e ribaltare previsioni e certezze nel giro di poche settimane.

    Nel suo ultimo bollettino economico, Banca d'Italia traccia tre scenari macroeconomici legati all'evoluzione del conflitto russo-ucraino, con relative criticità sul fronte dell'approvvigionamento energetico. Nello scenario più favorevole Palazzo Koch ipotizza una "rapida risoluzione del conflitto", in grado di appianare le tensioni sul mercato delle materie prime e ripristinare la fiducia nel breve termine. Si tratta ovviamente di condizioni ottimistiche, forse persino idilliache: "Dalla metà del 2022 i prezzi del gas e del petrolio tornerebbero sui livelli attesi all'inizio di gennaio, annullando gli incrementi impliciti nelle attuali quotazioni dei futures e pari a circa 40 punti percentuali nel 2022 e a 50 punti nel 2023 per il gas, e a circa il 30... [continua sul sito]
  • Covid 19: linee guida per le attività economiche
    La Gazzetta Ufficiale n. 79 del 4.4.2022 pubblica l'Ordinanza 1 aprile 2022 del Ministero della Saluta, relativa alle linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali.

    Di seguito vengono illustrate sommariamente le disposizioni riguardanti talune attività economiche, mentre per altre viene unicamente indicato (consultare l'ordinanza), in modo da evidenziare che nella citata ordinanza sono previste disposizioni per tali settori di attività.

    Per tutte le attività economiche (misure di carattere generale)


    informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, es.   indicazione della capienza massima dei locali comprensibile anche ad utenti di altra nazionalità
    informazione sulla necessità - ove previsto- di accedere con certificazione verde base o rafforzata
    utilizzo della mascherina chirurgica o FFP2 in tutti gli ambienti chiusi e, in caso di assembramento, anche all'aperto ove previsto
    messa a disposizione all'ingresso e in più punti del locale di soluzioni per l'igienizzazione delle mani
    igienizzazione degli ambienti


    Attività di ristorazione - bar - pub... [continua sul sito]
  • Novità "crisi d'impresa": soglie abbassate, dal 2022, per l'obbligo di segnalazione da parte dei creditori pubblici qualificati
    Con il D.L. n. 118/2021, convertito con la legge n. 147/2021, il codice della crisi e dell'insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), già rinviato più volte, entrerà il vigore il prossimo 16 maggio 2022 con importanti cambiamenti.

    In particolare è previsto un nuovo obbligo di segnalazione da parte dei creditori pubblici qualificati con decorrenza 1° gennaio 2022 (art. 30 sexies, D.L. n. 152/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233/2021).

    I creditori pubblici qualificati:

    - l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
    - l'Agenzia delle entrate;
    - l'Agenzia delle entrate-Riscossione,

    dovranno segnalare il superamento di determinate soglie di esposizione debitoria fiscale e/o contributivo all'imprenditore e, ove esistente, all'organo di controllo , tramite posta elettronica certificata o, in mancanza, mediante raccomandata con avviso di ricevimento inviata all'indirizzo risultante dall'anagrafe tributaria.

    La segnalazione ha lo scopo di incentivare i destinatari delle comunicazioni ad attivarsi preventivamente per la verifica del presupposto del "going concern".
    [continua sul sito]
  • Dal 3 maggio al 24 maggio le domande per i contributi a fondo perduto al settore del commercio al dettaglio
    Dal 3 maggio al 24 maggio 2022 si potranno presentare le domande per richiedere contributi a fondo perduto previsti dal Fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio.

    Il Fondo per il rilancio delle attività economiche, con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2022, è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore delle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio.

    Il fondo è stato istituito dal decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 (articolo 2) per:


    contenere gli effetti negativi derivanti dall’emergenza Covid
    prevedere specifiche misure di sostegno per i soggetti maggiormente incisi.


    Possono accedere al contributo le imprese che svolgono in via prevalente un’attività di commercio al dettaglio, identificate dai codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 previsti dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, che presentano un ammontare di ricavi, riferito al 2019, non superiore a 2 milioni di euro e che hanno subito una riduzione del fatturato... [continua sul sito]
  • Riduzione accise I trimestre 2022 - indicazioni per il secondo trimestre
    Con nota 142124/ru del 31 marzo 2022 sono state diramate le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla riduzione accise del I  trimestre 2022.

    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché l'istanza per accedere al beneficio può essere presentata dal 1° aprile  al 2 maggio 2022.  Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spettava per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); a decorrere dal 1° gennaio 2021 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categorie euro 4 o inferiore (art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2019, n. 160) per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun riferimento alla normativa comunitaria... [continua sul sito]
  • Antiriciclaggio: il secondo quaderno statistico dell'UIF
    L'UIF ha pubblicato il II quaderno statistico relativo al II semestre del 2021 (composto da 93 pagine), in tale periodo sono pervenute 69.401 segnalazioni per operazioni sospette (+15,20% rispetto allo stesso periodo del 2020), solo 243 segnalazioni hanno riguardato fenomeni connessi al terrorismo e tre potenzialmente connesse a programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa.

    Le segnalazioni hanno origine dalla Lombardia (12.752), Veneto (5.265), Lazio (8.400), Piemonte (4.085), Toscana (4.064), Trentino Alto Adige (1.289), Campania (7.438), oltre operazioni effettuate a distanza in crescita (da 812 a 3.351).

    Nella ripartizione per gruppi di segnalanti si ha modo di constatare che Banche e Poste, nel II semestre 2021, hanno prodotto il 54,4% delle segnalazioni, il 33,4% è stato prodotto da altri intermediari e operatori finanziari, mentre il 12,1% da soggetti non finanziari.

    I professionisti hanno inoltrato 2.413 segnalazioni, delle quali 2.212 sono state inviate da Notai, mentre quelle inviate da Commercialisti e Consulenti del Lavoro risultano essere pari a 143.



    Nella tavola a.2.6 vengono... [continua sul sito]
  • Il mercato del lavoro si sta raffreddando secondo Banca d'Italia e Istat
    Secondo le analisi di Banca d'Italia, nei primi due mesi del 2022 si sono registrate 22mila assunzioni in più rispetto alle cessazioni di rapporti di lavoro. Un dato positivo che conferma il trend di crescita e recupero verso i numeri pre-pandemici. Nonostante ciò, Palazzo Koch rileva una "lieve flessione" nel numero di posti di lavoro creati rispetto agli ultimi mesi del 2021. Una dinamica che andrebbe oltre i pesanti effetti stagionali che si registrano a cavallo tra le due annate (chiusura dei contratti a fine 2021 e attivazione ad inizio 2022). Come registra Banca d'Italia: "Il rallentamento è stato più marcato in alcuni comparti dei servizi e in particolare nel commercio e nel turismo, penalizzati dai nuovi timori di contagio e dalle restrizioni connesse con la diffusione della variante Omicron. Il numero di attivazioni nette nell'industria è rimasto su livelli sostanzialmente simili a quelli dei mesi precedenti".

    La ripresa del mercato del lavoro in Italia è stata trainata lungo tutto il 2021 da contratti a termine. Questo fenomeno pare però si sia indebolito all'inizio del 2022, vi sono cioè segnali di riequilibrio tra le due tipologie di occupazione all'interno... [continua sul sito]
  • UIF - Antiriciclaggio e casistiche da Covid 19 - marzo 2022
    La UIF ha pubblicato il Quaderno Antiriciclaggio n. 18 relativo alle casistiche di riciclaggio legate all'emergenza da COVID-19.

    Significativo citare quanto contenuto nella premessa e cioè

    Le casistiche sono state volutamente alterate rispetto alle vicende reali che le hanno ispirate, sia per ostacolarne la riconoscibilità, sia per accrescerne il valore paradigmatico. È doveroso precisare che le situazioni da cui sono stati tratti i casi sono, il più delle volte, ancora oggetto di indagine o giudizio, al termine dei quali potrebbe essere acclarata l'inesistenza di sottostanti reati; tale esito non inficerebbe la valenza "didattica" del caso, atteso che le tecniche operative osservate sono suscettibili, di per sé, di essere utilizzate a fini di riciclaggio.
     

    Nel Quaderno, di 49 pagine, vengono esaminati i seguenti casi di riciclaggio:


    di proventi derivanti dalla truffa aggravata nella fornitura di DPI
    di fondi derivanti da cessione di crediti di imposta  presumibilmente inesistenti
    di anomali aumenti di capitale realizzati per ottenere agevolazioni da rafforzamento patrimoniale
    ingenti... [continua sul sito]
  • Limite all'utilizzo del denaro contante: ripristinata la soglia ad euro 2.000
    Il previgente articolo 49 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007 n. 231, i.e. "Limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore", in vigore dal 21 dicembre 2021 al 28 febbraio 2022, al comma 3-bis - come inserito dall'articolo 18, comma 1, lett. a) del Decreto-legge del 26 ottobre 2019 n. 124 - stabiliva quanto segue: "A decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il divieto di cui al comma 1 e la soglia di cui al comma 3 sono riferiti alla cifra di 2.000 euro. A decorrere dal 1° gennaio 2022, il predetto divieto di cui al comma 1 è riferito alla cifra di 1.000 euro".

    Sulla base di quanto sopra, pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2022, era necessario prestare particolare attenzione ai pagamenti in contante (e, in aggiunta, ai trasferimenti a qualsiasi titolo tra soggetti diversi di denaro contante), in quanto il nuovo limite previsto era fissato a 999,99 euro.

    Così come previsto dallo stesso articolo 49, comma 1, del Decreto Legislativo 21 novembre 2007 n. 231, il suddetto limite riguardava il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti... [continua sul sito]
  • L'inflazione morde la spesa degli italiani, stazionaria la povertà assoluta
    Il 2021 non è stato sufficiente a far recuperare il crollo della spesa dei consumi delle famiglie italiane registrato nel 2020. Secondo la stima preliminare dell'Istat infatti la spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è stata pari a 2.439 euro nel 2021. Una cifra più alta del 4,7% rispetto al 2020, quando la media si fermava a 2.328 euro. Una crescita rilevante che porta la media mensile più vicina ma non ancora ai livelli del 2019. Nell'anno precedente alla crisi del Covid le famiglie italiane spendevano 2.560 euro al mese. La dinamica va comunque soppesata con la dinamica dell'inflazione, tornata decisamente rilevante all'interno delle statistiche: tolto l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo la crescita della spesa delle famiglie si riduce ad un +2,8% rispetto al 2020. Come per altre categorie di rilevazioni statistiche, anche questa media risente di un sensibile discostamento delle tre diverse macroaree della Penisola: al Nord la spesa delle famiglie raggiunge i 2.676 euro mensili, al Centro i 2.588 euro e al Sud "soli" 1.985 euro complessivi.

    C'è un elemento di cui bisogna tenere conto in questa analisi. La voce della spesa delle famiglie... [continua sul sito]
  • La banca ore nei contratti delle cooperative sociali
    Cos'è la Banca ore

    La banca ore è un sistema previsto da contratto che permette di gestire le ore di lavoro effettuate in più da un dipendente rispetto al normale orario di lavoro, con risposi compensativi invece di monetizzazione

    Perché la banca ore è stata inserita nel CCNL delle Cooperative Sociali

    Secondo quanto disposto dall'art. 1 comma 1 della Legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modificazioni, le cooperative sociali hanno come scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso:


    la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, incluse le attività di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo 3 luglio2017, n. 112 -  recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
    (lettera così modificata dall'art. 17, comma 1, d.lgs. n. 122 del 2017)


    b) lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate... [continua sul sito]

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