HOME PAGE  |  SERVIZI  |  SCADENZIARIO FISCALE  |  CHI SIAMO  |  QUESITI/CONTATTI
  Home  
 


  News & Rassegna Stampa  
  • Il verbale CdA con le verifiche sugli adeguati assetti e sugli esiti del monitoraggio "anti crisi"
    La riforma della crisi d'impresa (D.Lgs. 14/2019) ha introdotto una serie di misure volte a sensibilizzare gli organi di amministrazione e di controllo delle società, obbligandoli ad attuare procedure codificate per la rilevazione tempestiva della crisi d'impresa.
    In particolare l'art. 2086 c.c. pone a carico dell'imprenditore che operi in forma societaria o collettiva:


    il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi;
    il dovere di attivarsi per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale;
    l'obbligo di mantenere adeguati assetti organizzativi, valutandone l'adeguatezza periodicamente.


     
    Non esiste una precisa indicazione di quale sia l'assetto più adeguato per una impresa, sulla base della sua natura e dimensione. Normalmente si considera che l'obiettivo imposto dall'art. 2086 c.c. possa essere raggiunto attraverso le seguenti misure minime:


    la stesura di un organigramma delle varie funzioni aziendali con la divisione delle mansioni e delle responsabilità
    l'istituzione di un'adeguata pianificazione finanziaria con previsioni degli incassi e pagamenti dei 6 mesi successivi
    la stesura di bilanci di previsione (budget mensili e piani triennali) per analizzare gli scostamenti con i consuntivi
    il calcolo degli indicatori patrimoniali, economici e finanziari sia consuntivi sia preventivi
    l'analisi dei principali rischi che incombono sull'impresa e che possono minare la continuità aziendale (risk management)
    il monitoraggio del superamento delle soglie relativi ai eventuali mancati pagamenti i cosiddetti creditori istituzionali
    il monitoraggio della Centrale Rischi Banca d'Italia
    la formalizzazione di reporting interni da conservare agli atti anche ai fini di prova


     
    Le attività da porre in essere sono diverse e potrebbero apparire molto impegnative per realtà quali micro o piccole imprese.
    Per agevolare queste imprese e i loro Professionisti nel nostro catalogo abbiamo pubblicato diversi strumenti (fogli xls e applicativi in cloud), che si caratterizzano per la semplicità d'uso e per l'economicità:


    sia per valutare l'adozione delle "misure minime" e per esaminare più nel dettaglio gli assetti organizzativi in una logica di Risk Based Approach;
    sia per supportare l'attività di analisi e reportistica dei dati a consuntivo e previsionali (Easy Alert, DSCR, Gestione Tesoreria, Analisi Centrale Rischi, ecc.).
     


    Clicca QUI e consulta il catalogo on line sempre aggiornato
     
    Nelle società di capitali è inoltre opportuno (se non addirittura necessario) che gli esiti delle attività svolte siano anche formalizzati, nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 2381 c.c..


    art. 2381, terzo comma, c.c.: "Il consiglio di amministrazione determina il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega; può sempre impartire direttive agli organi delegati e avocare a sé operazioni rientranti nella delega. Sulla base delle informazioni ricevute valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società; quando elaborati, esamina i piani strategici, industriali e finanziari della società; valuta, sulla base della relazione degli organi delegati, il generale andamento della gestione";
    art. 2381, quinto comma, c.c.: "Gli organi delegati curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, con la periodicità fissata dallo statuto e in ogni caso almeno ogni sei mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate".


     
    Abbiamo quindi redatto un modello di Verbale del Consiglio di Amministrazione con all'ordine del giorno:


    Relazione dell'Amministratore delegato (o degli Amministratori delegati) ai sensi dell'art. 2381, c. 5 del codice civile sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate, anche ai sensi dell'art. 2086 del codice civile, in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale.


     
    Il modello riporta anche due esempi di come si potrebbe impostare la relazione, in una piccola realtà societaria con organizzazione contabile ed amministrativa autonoma e in una con organizzazione contabile affidata a terzi.

  • Imposta di bollo sulle fatture elettroniche
    Scade oggi, 30 settembre, il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre del 2022. Nella stessa data saranno chiamati al versamento i contribuenti che relativamente al primo trimestre solare dell’anno siano risultati debitori del tributo per un ammontare non superiore all’importo di 250 euro e abbiano deciso di rinviare il pagamento alla scadenza relativa al trimestre successivo, rispetto a quella, ordinaria.

    Si ricorda che il pagamento può essere effettuato, senza applicazione di interessi e sanzioni, per il primo e secondo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al terzo trimestre solare dell’anno di riferimento, e quindi entro il 30 novembre 2022, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo e secondo trimestre solare dell’anno sia inferiore complessivamente a 250 euro.

    Grazie a una apposita funzionalità, presente nella sezione “Pagamento imposta di bollo” del portale “Fatture e Corrispettivi”, sarà possibile procedere direttamente al pagamento, indicando l’IBAN relativo al conto corrente sul quale si intende addebitare l’imposta.

    La procedura web dell’Agenzia Entrate consentirà anche la possibilità di ottenere il calcolo dell’importo dovuto, comprensivo di sanzioni e interessi, nel caso in cui il contribuente intendesse avvalersi del ravvedimento per il ritardato versamento rispetto alla scadenza prevista (provv. Agenzia delle Entrate n. 34958/2021, § 4.3).

    È comunque possibile pagare l’imposta dovuta per il secondo trimestre mediante modello F24, utilizzando il codice tributo 2522 (per il primo, terzo e quarto trimestre vanno utilizzati, rispettivamente, i codici 2521, 2523 e 2524).

  • Entro oggi l'invio dei dati spese sanitarie del I semestre 2022
    Scade oggi, 30 settembre, il termine entro il quale farmacie, strutture specialistiche pubbliche e private accreditate, gli iscritti all'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari, parafarmacie ecc. devono inviare al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle spese detraibili effettuate dai clienti nel I semestre 2022 (periodo 01/01/2022 - 30/06/2022). Entro il 31 gennaio 2023, invece, dovranno essere trasmessi i dati relativi al II semestre dell'anno.

    Come inviare i dati
    Tre sono le possibilità di invio dei dati di spesa:


    Data entry di ogni singola spesa sul sito www.sistemats.it tramite l'applicazione web messa a disposizione dell'utente (funzionalità on line).
    Invio di ogni singola spesa con web service (SINCRONO).
    Invio di un file Xml con tutte le spese con web service (ASINCRONO)


    I dati possono essere trasmessi anche tramite associazioni di categoria e soggetti terzi.

    Per tutti i dettagli sul portale STS sono disponibili delle FAQ esplicative. 

  • Al via le domande per il credito d'imposta IMU turismo
    Al via le domande per il credito d'imposta IMU per il turismo, introdotto dall'art. 2 del Dl n. 21/2022 (Decreto "Ucraina"), da utilizzare in compensazione e pari al 50% dell'importo versato a titolo di seconda rata Imu 2021 per gli immobili accatastati D/2.

    Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati:


    il software di compilazione, che consente la compilazione dell'Autodichiarazione e la creazione del relativo file da inviare telematicamente;
    il software di controllo, che permette di evidenziare, tramite appositi messaggi di errore, le anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.


    Gli operatori, al fine di beneficiare del suddetto credito d'imposta, devono inviare all'Agenzia Entrate un'autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del "Temporary Framework". Tutti i dettagli nel Provvedimento delle Entrate del 16 settembre 2022.

    L'invio dell'autodichiarazione deve essere effettuato entro il 28 febbraio 2023.

  • L'autodichiarazione degli aiuti di stato Covid-19
    Era stato stabilito che entro il 30 giugno 2022 le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato per l'emergenza Covid-19 dovessero inviare all'Agenzia Entrate un modello di dichiarazione sostitutiva nel quale attestano che l'importo complessivo dei sostegni economici concessi dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2022 non supera i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 Temporary Framework e il rispetto delle varie condizioni previste.

    Con il Provvedimento Prot. n. 233822/2022 il Direttore dell'Agenzia Entrate ha prorogato dal 30 giugno 2022 al 30 novembre 2022 il termine per la presentazione dell'autodichiarazione per gli aiuti della Sezione 3.1 e della Sezione 3.12.

    Abbiamo pubblicato il documento in MS Word L'autodichiarazione degli aiuti di stato Covid-19, aggiornato con la nuova scadenza. 

    CLICCA QUI per accedere al documento, che fa parte delle Lettere del Professionista alla clientela e di SimpleProf, una raccolta di Applicazioni cloud, Formulari, Lettere del Professionista alla clientela, circolari, Modulistica fiscale e tanto altro.

  • Ultimi giorni per il 730 precompilato
    Scade domani, 30 settembre, il termine per consultare, eventualmente modificare e inviare il modello 730 pre-compilato.

    Per accedere alla dichiarazione precompilata occorre entrare nella propria area riservata sul sito www.agenziaentrate.gov.it con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d'identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi). Coloro che, nei mesi scorsi, hanno già visualizzato ed eventualmente integrato il modello lo troveranno salvato e pronto per l'invio nella propria area riservata.

    Novità di quest'anno è la possibilità di affidare a un familiare o a un'altra persona di fiducia la gestione della propria dichiarazione compilando un apposito modello disponibile sul sito dell'Agenzia.

  • La Tessera sanitaria: la nuova guida dell'Agenzia Entrate
    Lchr("\1")Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata sulla Tessera sanitaria, un vero e proprio "vademecum" con tutte le informazioni utili su come richiederla Nel documento, apposite sezioni sono dedicate:


    alla tessera sanitaria per i neonati;
    alla tessera sanitaria per i cittadini stranieri;
    alle modalità di richiesta del duplicato della tessera sanitaria.


    La guida si conclude con la sezione "Cosa fare", con tutte le indicazioni utili su come muoversi nel caso in cui:


    si riscontrassero errori nella tessera sanitaria;
    la tessera sia scaduta e si necessitasse di assistenza sanitaria;
    sia necessario recarsi allchr("\1")estero ma la tessera è scaduta;
    ci si rechi in farmaci senza tessera sanitaria;
    la tessera sanitaria sia stata rubata, smarrita o deteriorata.


  • La proposta querela di falso sospende il processo, non lo cassa
    Il giudice di merito non deve svolgere una funzione meramente passiva, prendendo semplicemente atto dell’istanza e arrestando il corso del procedimento a scapito della speditezza del giudizio.

    In tema di contenzioso tributario, il disposto dell’articolo 39 del Dlgs n. 546/1992, secondo il quale il processo è sospeso, tra l’altro, quando è presentata querela di falso, impone di sospendere il giudizio dinanzi alle Commissioni tributarie fino al passaggio in giudicato della decisione in ordine alla querela stessa, trattandosi di accertamento pregiudiziale riservato ad altra giurisdizione, del quale il giudice tributario non può conoscere neppure incidenter tantum.

    Così si è espressa la Corte di cassazione nell’ordinanza n. 25165 dello scorso 23 agosto.

  • BONUS 200 EURO: lettera al cliente per illustrare requisiti e modalità di accesso
    Fino al 30 novembre è attiva online sul sito INPS la procedura per richiedere l’indennità una tantum di € 200 prevista dal decreto-legge 50/2022. 

    Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS 26/09/2022, n. 103:


    iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
    iscritti alla gestione speciale dei commercianti;
    iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
    pescatori autonomi;
    liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici;
    i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.


    Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’INPS. 
    Se il lavoratore autonomo è iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria, potrà trasmettere la richiesta direttamente a tali enti e non all’INPS.

    Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a € 200, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a € 35.000 nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus € 200 disciplinato dagli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti.
    Ove i richiedenti, nel medesimo periodo dchr("\1")imposta, abbiano percepito – e quindi dichiarino – un reddito complessivo lordo non superiore a € 20.000, in ottemperanza al decreto-legge Aiuti-ter, lchr("\1")indennità sarà maggiorata di € 150, per un importo complessivo di € 350.

    I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:


    essere già iscritti alla gestione autonoma;
    essere titolari di partita IVA attiva;
    aver versato almeno un contributo nella gestione dchr("\1")iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022);
    non essere titolari di trattamenti pensionistici diretti.


    Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano.

    Abbiamo predisposto:


    una lettera al cliente per illustrare i requisiti e le modalità di accesso al bonus;
    un breve tutorial costruito dalle schermate del sito INPS.
     


    CLICCA QUI per accedere al documento.

  • GLI STUDI PROFESSIONALI ALLE PRESE CON IL CODICE DELLA CRISI: strumenti utili per gestire le piccole imprese
    Dal 15 luglio 2022 sono in vigore tutte le norme del nuovo Codice della Crisi che si fondano sul presupposto che TUTTE le imprese adottino misure minime per individuare con adeguato anticipo i segnali della crisi.
    In Italia il 95% delle imprese (delle cosiddette "partite IVA") occupano pochissimi dipendenti e sono poco strutturate. Molte di queste si affidano al Commercialista di fiducia per tutte le incombenze fiscali ed amministrative.

    Quella proposta dal Codice della Crisi non è quindi una sfida riservata al mondo delle imprese ma coinvolge pesantemente anche gli studi professionali che le assistono.
    Vale la pena riflettere sul ruolo del Commercialista.

    Se con le imprese clienti più organizzate potrà valutare percorsi di sviluppo e approfondimento, anche profittevoli, non potrà comunque esimersi dal dover affrontare il tema anche con le imprese più piccole e meno organizzate. In questi casi, per lavorare in modo efficace ed efficiente dovrà adottare soluzioni semplici ma non semplicistiche e riuscire a comunicarle nella modalità migliore.

    La sfida a cui i Commercialisti delle piccole e micro imprese sono chiamati è quella di offrire soluzioni efficaci ed economiche:


    con un costo contenuto
    che non necessitino di molto tempo per l'inserimento e la gestione dei dati
    che coinvolgano il cliente in modo che riesca meglio a percepire ed apprezzare il lavoro del suo consulente.
     


    Con questi obbiettivi abbiamo realizzato e pubblicato diversi applicativi e servizi destinati alle piccole e micro imprese (clicca sui titoli per saperne di più e per valutare la versione dimostrativa):


    Misure Idonee Impresa Individuale e Adeguati Assetti Micro Imprese: versione Cloud 
    Esame assetto organizzativo: guida alla mappatura dei rischi e dei controlli aziendali 
    Easy Alert PMI 2022: versione cloud 
    Gestione Tesoreria PMI: versione Cloud
    DSCR sulla base delle indicazioni del CNDCEC per la Crisi d'Impresa: versione Cloud 
    Business Plan per PMI: versione Cloud
    Rating MCC on Demand
    Analisi di bilancio online
    CR Expert: analisi della Centrale Rischi Banca d'Italia
    Test risanamento PMI: versione Cloud
    Verbale di riunione del CDA con relazione art. 2381 c.c. e monitoraggio 'Anti crisi' ex art. 2086 c.c.



    Vai alla sezione MONITORAGGIO CRISI D'IMPRESA (TOOLS) del nostro sito internet! CLICCA QUI.

  • Ricerca e sviluppo per farmaci e vaccini: codice tributo 6981 per l'utilizzo in compensazione del credito d'imposta
    Con la Risoluzione n. 52/E del 23 settembre 2022 l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo, tramite modello F24, del credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo per farmaci, inclusi i vaccini, ai sensi dell'articolo 31 del DL n. 73/2021.

    Il tax credit, pari al 20% dei costi sostenuti dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030 dalle imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo per farmaci e vaccini, spetta fino ad un importo massimo di 20 milioni annui per ciascun beneficiario. E' utilizzabile in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall'anno successivo a quello di maturazione.

    Il codice tributo istituito con la Risoluzione è "6981", denominato "credito d'imposta per l'attività di ricerca e sviluppo per farmaci, inclusi i vaccini - art. 31 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73", da esporre, in sede di compilazione, nella sezione "Erario", nella colonna "importi a credito compensati" o, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell'agevolazione, nella colonna "importi a debito versati". Nel campo "anno di riferimento" è indicato l'anno di sostenimento dei costi, nel formato "AAAA".

  • Aiuti-ter: contributi per cinema e teatri
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre è stato pubblicato il Decreto "Aiuti-ter" (DL n. 144/2022), con ulteriori ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del PNRR.
    Il Decreto, con i suoi 44 articoli, presenta diverse novità, tra cui contributi straordinari in favore del Terzo settore, del settore dello sport, di scuole paritarie, patronati, cinema e teatri e del trasporto pubblico.

    In particolare, lchr("\1")art. 11 del Decreto (Contributo energia e gas per cinema, teatri e istituti e luoghi della cultura), al fine di mitigare gli effetti dellchr("\1")aumento dei costi di fornitura di energia elettrica e di gas sostenuti da sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e istituti e luoghi della cultura, autorizza la spesa di 40 milioni di euro per lchr("\1")anno 2022.

    Le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse saranno definite con decreto del Ministro della cultura, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

  • Bonus 200 euro autonomi: la Circolare Inps con i dettagli
    Come ricordato qui, fino al prossimo 30 novembre 2022 è possibile inviare le domande per richiedere il "bonus 200 euro autonomi", l’indennità prevista dal Decreto "Aiuti" (D.L. n. 50/2022) destinata a supportare i lavoratori iscritti all’Inps o alle Casse di previdenza nell’emergenza caro bollette.

    Nella Circolare n. 103 del 26 settembre lchr("\1")Inps ricorda i requisiti per poter presentare la domanda e le modalità di presentazione attraverso lchr("\1")apposito servizio online o tramite i patronati o il Contact center, oltre a fornire istruzioni anche sul contributo aggiuntivo di 150 euro previsto dal Decreto "Aiuti-ter" (DL 144/2022).

  • CIRCOLARI PER LA CLIENTELA DEI PROFESSIONISTI: abbonati al nostro servizio!
    Per lo Studio Professionale è fondamentale fornire alla Clientela, ed in particolar modo alle piccole e micro imprese, un'informazione essenziale e di immediata comprensione.

    Studio Meli, partner di AteneoWeb, propone dei periodici Promemoria di aggiornamento contabile e fiscale e del lavoro con lo scopo di fornire alla Clientela dello Studio un'informazione essenziale e di immediata comprensione in tema di novità fiscali e di gestione aziendale, soluzioni contabili, termini di scadenza.
    Se ti abboni riceverai, con cadenza bisettimanale, via email, i documenti in formato MSWord, personalizzabili con il tuo logo ed eventualmente adattabili in relazione alle esigenze specifiche della tua clientela.

    CLICCA QUI per tutti i dettagli!

  • Slitta al 31 ottobre il termine per la regolarizzazione del credito d'imposta Ricerca & Sviluppo
    Il Dl 144/2022 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022), all’art. 38 dispone il rinvio, dal 30 settembre al 31 ottobre 2022, del termine per la presentazione all’Agenzia Entrate dell’istanza telematica di accesso alla procedura di regolarizzazione degli indebiti utilizzi del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo maturato tra il 2015 e il 2019 (articolo 5, commi da 7 a 12, Dl 146/2021 – vedi “Collegato fiscale 2022 – 2: sanatoria per il bonus R&S”).

    Non cambia, invece, la scadenza per riversare le somme indebitamente fruite: per beneficiare della non applicazione di sanzioni e interessi, bisognerà provvedervi, senza possibilità di avvalersi della compensazione, entro il 16 dicembre 2022. Il pagamento potrà anche essere frazionato in tre rate annuali di pari importo: sulla seconda e sulla terza, in scadenza rispettivamente il 16 dicembre 2023 e il 16 dicembre 2024, saranno dovuti gli interessi al tasso legale decorrenti dal 17 dicembre 2022.




  • Antiriciclaggio e Pubbliche amministrazioni: il quaderno 19 dell'UIF
    L'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia ha pubblicato nel settembre 2022 il quaderno n. 19, titolato "Le Pubbliche amministrazioni nel sistema di prevenzione del riciclaggio".

    Gli uffici delle Pubbliche amministrazioni sono chiamati a svolgere un importante ruolo nel sistema italiano di prevenzione del riciclaggio fin dal 1991, quando il decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito con legge 5 luglio 1991, n. 197, ha posto a loro carico, fra l'altro, obblighi di identificazione e di segnalazione di operazioni sospette. Attualmente i loro doveri in ambito antiriciclaggio sono individuati dall'articolo 10 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90.

    Il contributo delle Pubbliche amministrazioni al contrasto del riciclaggio è sempre stato esiguo, l'apparato appare non adeguatamente coinvolto, cosicché l'UIF ha reputato opportuno redigere il quaderno in argomento rimarcando il contributo che la Pubblica amministrazione può recare al contrasto di tale fenomeno.

    Nel settore della Pubblica amministrazione è quindi importante che venga svolta un'attività... [continua sul sito]
  • Al via le domande per l'indennità di 200 euro
    A partire dal 26 settembre 2022,e e fino al 30 novembre 2022, è possibile presentare le istanze finalizzate al conseguimento del "bonus 200 euro autonomi", ovvero l'indennità destinata a supportare i lavoratori iscritti all'INPS o alle Casse di previdenza nell'emergenza caro bollette.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo relativo al cd. "bonus 200 euro" destinato ai lavoratori autonomi sono diventate operative le misure del decreto "Aiuti", D.L. n. 50/2022.

    Gli aventi diritto possono quindi presentare un'apposita istanza alla gestione previdenziale di riferimento (INPS o Cassa di previdenza), autocertificando il possesso dei necessari requisiti.

    Le domande verranno evase in ordine cronologico di presentazione, dopo aver superato un primo controllo relativo alle informazioni già in possesso dell'ente cui vengono presentate (quali l'effettiva iscrizione entro la data richiesta dalla norma, e la presenza di almeno un versamento, come meglio precisato nel seguito).

    Le istanze verranno effettivamente liquidate sino a che lo stanziamento risulti capiente.

    I potenziali beneficiari devono... [continua sul sito]
  • Nel secondo trimestre tasso di occupazione oltre il 60%, ma un lavoratore a termine su due è under35
    In primavera il mercato del lavoro ha continuato ad inanellare statistiche positive, attenzione però ai dati relativi alle fasce più giovani: gli under35 rappresentano oltre il 50% dei contratti a termine.

    Istat nel secondo trimestre 2022 registra un aumento dell’occupazione rispetto al periodo precedente dello 0,5%, raggiungendo il tasso complessivo del 60,2%. A questo incremento dell’occupazione è corrisposta una riduzione dei disoccupati (scesi all’8,1%) e degli inattivi (pari al 34,4%). Tutti e tre gli indicatori puntano insomma nella direzione positiva, certificando un miglioramento a livello macro dello stato del mercato del lavoro in Italia. Questa ipotesi è rafforzata dal numero delle ore lavorate, indicatore che meglio rappresenta la mole di fattore “lavoro” apportata al sistema economico in un dato intervallo di tempo. Nel secondo trimestre 2022 è infatti aumentato sia il monte delle ore lavorate, cresciute del 2,6% rispetto al trimestre precedente e addirittura dell’11,0% rispetto allo stesso trimestre del 2021, sia le ore lavorate per dipendente, con una crescita del 5,6% rispetto all’anno precedente.

    Registra Istat: “Il... [continua sul sito]
  • Accertamento del taxista e studi di settore: i soli studi di settore non bastano
    La Corte di Cassazione, quinta sezione civile, con ordinanza 26018/22 ha accolto il ricorso presentato da un taxista avverso l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate.

    Per l'anno 2003 l'Agenzia delle Entrate rideterminava i ricavi derivanti dall'attività di taxista da euro 18.869= dichiarati ad euro 58.842,00, in presenza di regolarità delle scritture contabili e di coerenza alle risultanze degli studi di settore. L'Agenzia delle Entrate, reputando i ricavi poco credibili, procedeva con accertamento analitico-induttivo ai sensi dell'art. 39 comma 1 lettera d  del DPR 600  (l'esistenza di attività non dichiarate è presumibile anche sulla base di presunzioni semplici, purché siano gravi, precise e concordanti) e dell'articolo 62 sexies del D.L. 30 agosto 1993 n. 331  (gli accertamenti di cui all'art. 39 lettera d del DPR 600 e 54 del DPR  633/72  ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, possono essere fondati anche sull'esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio della specifica attivita' svolta, ovvero dagli studi... [continua sul sito]
  • Le Imprese Creative
    Le Imprese Creative sono quelle imprese che hanno le loro origini nel talento, nella creatività e nella maestria di quegli individui che hanno il potenziale per creare posti di lavoro e benessere attraverso la produzione e lo sfruttamento delle proprietà intellettuali.
    Le Imprese Creative s’inseriscono essenzialmente in ogni settore dell’economia in cui i prodotti finali siano nuovi ed originali o in cui i prodotti vengano realizzati seguendo un approccio originale.

    In particolare, il Decreto interministeriale 19 novembre 2021 – Disciplina del Fondo per le piccole e medie imprese creative ha indicato i seguenti codici ATECO per definire le attività interessate da una eventuale “creatività”:

    – Codice Ateco 13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili;
    – Codice Ateco 13.20.00 Tessitura;
    – Codice Ateco 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia;
    – Codice Ateco 13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento;
    – Codice Ateco13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca;
    – Codice Ateco 13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette;
    – Codice... [continua sul sito]
  • Eredi: modello di rimborso delle imposte telematizzato
    Con provvedimento del 1° settembre 2022 è stato approvato il modello da utilizzarsi da parte degli eredi e relativi al  rimborso di imposte spettanti al contribuente deceduto.

    L'articolo 5 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, ha introdotto il comma 6-bis all'articolo 28 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, prevede che i rimborsi fiscali di competenza dell'Agenzia delle entrate, spettanti ad un contribuente deceduto, sono erogati ai chiamati all'eredità indicati nella dichiarazione di successione, se l'eredità è devoluta per legge, per l'importo corrispondente alla rispettiva quota ereditaria. La norma introduce un automatismo nell'individuazione dei beneficiari dei rimborsi intestati ai soggetti deceduti, al fine di semplificare e accelerare il relativo pagamento. Pertanto, in presenza di una dichiarazione di successione in cui l'eredità è devoluta per legge, l'Agenzia delle entrate procede autonomamente a individuare i soggetti a cui erogare i rimborsi; se la dichiarazione di successione non è presente (in quanto si è esonerati dalla presentazione), oppure se l'eredità non è devoluta per legge,... [continua sul sito]
  • La deglobalizzazione ovvero da David Ricardo a J.B.Say.
    La manovra economica predisposta dal Governo Draghi cosiddetta AIUTI 2 poteva essere migliorata nella parte relativa alla macrovariabile Redditi di lavoro dipendente e di pensione poiché era ben chiaro che da qualche mese ossia dall'autunno 2021 all'estate 2022, fosse in piena fase crescente una fastidiosa e rovinosa Inflazione da Costi unita alla Inflazione da Domanda (ambedue pericolosissime a causa degli effetti devastanti). L'origine degli aumenti spropositati di quasi tutti i beni e servizi, già illustrata in altro contributo, tuttora ha raggiunto il 9% in media  e pertanto gli eventuali aumenti programmati per i redditi medio-bassi di lavoro dipendente e di pensione - di circa il 2% - non saranno sufficienti a colmare il divario esistente tra le due grandezze anzidette.  (di prossimo riferimento).

    Vorrei riassumere le possibili conseguenze  derivate da teorie macroeconomiche ottocentesche che ahimè sono diventate purtroppo applicative  nostro malgrado.


    Jean Baptiste Say.

    La teoria macroeconomica di questo grande economista francese ovvero la neoclassica dimostrazione che già nei primi anni del 19° secolo l'OFFERTA creava la DOMANDA di beni e servizi e che a tale legge  veniva riferita e sviluppata la interessante teoria degli sbocchi sempre associata a J. B. Say.
    Attualmente l'OFFERTA (2022) viene stabilita dai produttori dei beni e dai fornitori di servizi e che per Offerta si intende la quantità che giornalmente viene immessa sui mercati e sarà questa a stabilire l'equilibrio del prezzo o le varie tipologie di prezzi relativi alla... [continua sul sito]
  • Esonero contributivo società cooperative costituite dal 1 gennaio 2022
    Articolo 1, comma 253, legge 30 dicembre 2021, n. 234. La legge di Bilancio 2022, all'articolo 1, comma 253,  per promuovere interventi diretti a salvaguardare l'occupazione e assicurare la continuità  delle attività imprenditoriali delle cooperative, ha previsto che, per tale tipologia di società costituite  a decorrere dal 1° gennaio 2022, sia riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi dalla data di costituzione della cooperativa, l'esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali complessivi a carico dei datori di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), per un importo massimo di  6.000 euro su base annua per ogni lavoratore, riparametrato e applicato su base mensile.
     

    A chi è rivolto l'esonero

    Le piccole imprese, costituite in forma di società cooperative da lavoratori provenienti da aziende i cui titolari intendano trasferire le stesse in cessione o in affitto, possono usufruire dell'esonero previsto dalla Legge 234/2021.

    L'esonero deve essere autorizzato dalla Commissione europea (ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea) che ha ritenuto compatibile la misura con il mercato interno,... [continua sul sito]
  • Tre dati economici da conoscere al rientro dalle vacanze di agosto: produzione, fatturati e partite correnti
    Alle porte di settembre è utile passare in rassegna le rilevazioni economiche pubblicate da Istat e Banca d'Italia nel corso del mese di agosto. Temi centrali sono un rallentamento della produzione industriale, la difficoltà nella lettura della dinamica dei fatturati e un peggioramento considerevole della bilancia delle partite correnti dell'Italia, segnata dalla crisi energetica. A luglio scende la produzione industriale

    A giugno la produzione industriale ha registrato una caduta del 2,1% rispetto a maggio. A dirlo è Istat con il suo consueto rapporto, che certifica la seconda discesa consecutiva di questo indicatore. Una fase di difficoltà per la produzione che riduce la crescita congiunturale dell'ultimo trimestre ad un +1,2% rispetto all'intervallo precedente. Da sottolineare come l'unica voce in crescita nel mese di giugno sia l'energia, con un +1,9% mensile. Scendono invece i beni strumentali (-3,3%), i beni di consumo (-2,1%) e i beni intermedi (-1,3%).

    Commenta Istat: "A giugno si rileva, per il secondo mese consecutivo, una flessione congiunturale dell'indice destagionalizzato della produzione industriale. La dinamica negativa è estesa a quasi tutti i settori, con l'eccezione di quello dell'energia. Se guardiamo al secondo trimestre nel suo complesso, la variazione congiunturale risultante è positiva. Anche in termini tendenziali la produzione, al netto degli effetti di calendario, è in diminuzione. A livello settoriale è ampia la flessione dei beni strumentali, mentre sono in crescita i beni di consumo e l'energia"... [continua sul sito]
  • Gli incentivi per l'acquisto di auto non inquinanti
    Il Governo ha adottato due nuovi DPCM che prevedono incentivi per l’acquisto di auto non inquinantie altri interventi; con successivi provvedimenti ministeriali verranno disciplinate anche le procedure per l’erogazione delle agevolazioni.

    Per il 2022, nell’ipotesi in cui l’acquirente abbia un reddito inferiore a € 30.000, è previsto l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti:


    fino a un massimo di € 7.500 di contributi con rottamazione (€ 6.000 senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 (elettrico), con prezzo dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a € 35.000 IVA esclusa;
    fino a un massimo di € 6.000 di contributi con rottamazione (4.500 € senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2, con prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica produttrice... [continua sul sito]
  • Autotrasportatori: dm sul credito imposta 28% primo trimestre 2022
    CREDITO IMPOSTA AUTOTRASPORTATORI DEL 28%
    Riferimenti
    - articolo 3 c. 1 del D.L. 17.05.2022 n. 50 (DL)
    - Decreto Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili 13 luglio 2022

    Il decreto attuativo
    La Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6.8.2022 pubblica il Decreto del Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibili 13 luglio 2022 con il quale vengono stabilite le modalità della richiesta del credito di imposta spettante alle imprese di autotrasporti in conto terzi spettante per il 1° trimestre 2022.
    In pratica:


    le imprese di autotrasporti conto terzi possono richiedere un credito di imposta pari al 28% delle spese sostenute per l'acquisto di gasolio autotrazione, calcolato sugli acquisti documentati da fatture ed effettuati nel primo trimestre 2022, per veicoli di categoria euro V o superiore
    la richiesta verrà effettuata mediante presentazione della domanda su apposita piattaforma che verrà predisposta dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
    la concessione del beneficio avverrà secondo l'ordine di arrivo delle richieste e comunque entro lo stanziamento massimo di euro 496.945... [continua sul sito]
  • "Bonus verde" prorogato fino al 2024
    L’art. 1, commi da 12 a 15, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), ha previsto, a partire dall’anno di imposta 2018, una detrazione pari al 36% delle spese documentate e sostenute per la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili (c.d. Bonus verde).
    L’art. 1, comma 38, della legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio 2022), ha prorogato tale detrazione per le spese sostenute fino al 2024.
    La detrazione spetta ai contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e ai familiari conviventi dei predetti possessori o
    detentori.

    La detrazione:


    è calcolata su un importo massimo di euro 5.000 per unità immobiliare residenziale (la detrazione massima per immobile è quindi di euro 1.800 = 36% di 5.000) per immobile
    ed è fruita in 10 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
    [continua sul sito]
  • PRIVACY: nuovamente sanzioni per le telecamere
    Preliminarmente richiamo l'articolo pubblicato dalla Collega dott.ssa Forte dal titolo "Un caffè da 15.000 euro" ribadendo la necessità di osservare scrupolosamente le indicazioni del Garante circa l'installazione di sistemi di videosorveglianza.

    L'informativa all'interessato è costituita, nel caso di sistemi di videosorveglianza, da appositi cartelli da affiggere in corrispondenza di ogni telecamera, nonché anche dall'affissione di apposito cartello all'ingresso dell'esercizio, in quanto come infra indicato, l'interessato deve essere informato che sta per accedere ad un'area videosorvegliata, cioè il cartello-informativa deve essere affisso, nell'ipotesi  di esercizio commerciale, anche all'ingresso dell'esercizio ed è consigliabile che riporti gli estremi dell'autorizzazione ottenuta dall'Ispettorato Provinciale del Lavoro. Il cartello deve inoltre avere un formato ed un posizionamento tale da essere chiaramente visibile in ogni condizione di illuminazione ambientale, anche quando il sistema sia eventualmente attivo in orario notturno.

    Il Garante ha nuovamente emesso ordinanza-ingiunzione lo scorso 12 maggio 2022 nei confronti di un esercizio... [continua sul sito]
  • Occupazione al top dall'inizio delle serie storiche: cosa significa per il mercato del lavoro italiano
    Gli ultimi dati Istat annunciano un nuovo record del tasso di occupazione italiano sin dal 1977, inizio delle serie storiche. A giugno 2022 infatti gli occupati in Italia hanno raggiunto il 60,1% del totale, mettendo a segno a giugno un incremento di 86mila unità rispetto a maggio. All'aumento dell'occupazione risponde una riduzione degli inattivi (scesi al 34,5%) e una contestuale discesa della disoccupazione (ora all'8,1%). La combinazione di questi tre insiemi "fondamentali" del mercato del lavoro quindi comunica uno stato di solidità, caratterizzato da una sinergia positiva tra le componenti.
    Entrando maggiormente nel dettaglio dei dati è possibile comprendere quali sono stati i driver di quest'ultimo aumento dell'occupazione. L'incremento è segnato ancora una volta dal contributo dei lavoratori dipendenti, saliti di 112mila unità nel mese di giugno. Questo aumento viene contrastato - ancora una volta anche in questo caso - da una discesa degli indipendenti: -27mila unità a giugno. Per gli indipendenti, tra l'altro, questa ulteriore contrazione riporta il saldo tendenziale in negativo con mille unità in meno rispetto a giugno 2021. Per gli occupati l'incremento mensile invece porta il saldo annuale a +402mila unità. I lavoratori a tempo indeterminato sono stati determinanti: nel mese di giugno sono aumentati di 116mila unità, portando il confronto con lo stesso mese del 2021 a +194mila unità. Il tempo determinato invece subisce una battuta... [continua sul sito]
  • ESTEROMETRO: Ultimi chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate
    L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 26/E del 13 luglio u.s., ha fornito importanti chiarimenti in merito alla comunicazione delle operazioni transfrontaliere (c.d. Esterometro), la cui normativa ha subito rilevanti modifiche a decorrere dallo scorso 1° luglio.
    Si precisa che l'articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, è sostituito dal seguente: "I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale, quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3, nonché quelle, purché di importo non superiore ad euro 5.000 per ogni singola operazione, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli articoli da 7 a 7-octies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. La trasmissione telematica è effettuata trimestralmente entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento. Con riferimento alle operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2022, i dati di cui al primo periodo sono trasmessi telematicamente utilizzando il Sistema di interscambio secondo il formato di cui al comma 2. Con riferimento alle medesime... [continua sul sito]
  • Stop alle ganasce fiscali su auto in comproprietà
    Agenzia delle entrate - Riscossione non può applicare il fermo su un'auto cointestata se tutti i proprietari non sono debitori con il Fisco. La giurisprudenza delle corti di merito è concorde nella tutela del co-intestatario che risulta totalmente estraneo all'inadempimento tributario. A pieno regime l'infernale macchina della riscossione per i contribuenti decaduti dalla pace fiscale. Notificate le prime intimazioni di pagamento, in alcuni casi Agenzia Entrate - Riscossione ed i Concessionari per la riscossione delle imposte locali, hanno già attivato, in tempi record, le procedure esecutive e cautelari come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

    Si ha notizia che vengano eseguiti provvedimenti di fermo amministrativo su autoveicoli in comproprietà anche se uno solo degli intestatari risulta debitore verso l'Erario o per tributi locali, con relativa trascrizione del fermo amministrativo al PRA.

    Il provvedimento cautelare di riscossione coattiva determina quindi l'indisponibilità del mezzo - e quindi l'impossibilità a circolare - non solo per il debitore dell'Agente di riscossione, ma anche per l'altro proprietario che non ha debiti iscritti a ruolo scaduti per imposte erariali e/o contributi previdenziali, eccetera.


    LA POSIZIONE DEGLI AGENTI di RISCOSSIONE

    Secondo la posizione avanzata da alcuni dirigenti degli Enti di Riscossione, se il comproprietario in bonis intestatario del mezzo... [continua sul sito]
  • Il bilancio di sostenibilità: cos'è e quando è obbligatorio
    Il bilancio di sostenibilità, a differenza del bilancio d'esercizio, non è un documento contabile ma fornisce invece informazioni agli stakeholder sui risultati economici, sociali e ambientali generati dalla azienda nello svolgimento delle proprie attività.

    La rendicontazione delle informazioni non finanziarie è obbligatoria per le aziende quotate e del settore bancario-assicurativo, di grandi dimensioni, mentre è volontaria per la restante platea di aziende.


    La nuova direttiva sul Corporate Sustainability Reporting prevede, a decorrere dal 2023, l'estensione dell'obbligo di redazione della dichiarazione non finanziaria a:
    tutte le società quotate nei mercati regolamentati europei (ad esclusione delle micro imprese), incluse le società non europee che sono quotate in mercati europei; le piccole-medie imprese quotate dovranno rispettare l'obbligo con applicazione dal 1° gennaio 2026;
    tutti gli istituti di credito e assicurazioni quotati e non quotati di grandi dimensioni
    tutte le società che soddisfino almeno 2 dei 3 requisiti dimensionali previsti per almeno due esercizi consecutivi:

    numero... [continua sul sito]
  • Cartelle di pagamento: novità ai fini della decadenza dalla rateazione
    Il Decreto Aiuti (Disposizioni per favorire la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia), al fine di consentire a imprese, professionisti e altri contribuenti di sopperire a esigenze di liquidità anche temporanee, dopo il passaggio alla Camera, ha modificato nuovamente le regole sulle rateazioni delle cartelle di pagamento.

    Infatti chi non paga 8 rate, e non più 5, decade dal beneficio di rateazione e il carico non può essere nuovamente rateizzato.

    Inoltre, è stata innalzata da 60.000 euro a 120.000 euro la soglia per ottenere la rateizzazione con modalità semplificata, per ogni singola cartella, del pagamento delle somme iscritte a ruolo.

    È prevista, infine, che la decadenza dal beneficio della rateazione di uno o più carichi non precluda al debitore la possibilità di ottenere la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.

    In merito ai termini di decorrenza delle nuove disposizioni si segnala che si applicheranno esclusivamente ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste di rateazione presentate a... [continua sul sito]
  • Istat fotografa il pesante impatto dell'inflazione sul reddito disponibile delle famiglie
    L'aumento dei prezzi erode il potere d'acquisto degli italiani, cui reddito disponibile ha comunque registrato una variazione leggermente positiva.

    Secondo le recenti rilevazioni Istat, nel primo trimestre del 2022 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è cresciuto del 2,6% rispetto al periodo precedente. Ciò non toglie il pesante impatto che sta avendo l'aumento dei prezzi sulle reali disponibilità di spesa delle famiglie. L'aumento del deflatore implicito dei consumi finali erode infatti l'aumento del potere d'acquisto ad un +0,3%. Nei primi tre mesi del 2022, poi, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 12,6%, in crescita rispetto alla fine del 2021. Ricapitolando, il reddito disponibile lordo della famiglie è aumentato del 5,9% rispetto all'anno precedente, con una spesa per consumi lordi cresciuta di ben il 12,1% e l'aumento degli investimenti fissi lordi pari a +25,5%.

    Sulle famiglie a pesare è soprattutto l'aumento dei prezzi al consumo. Nel mese di giugno il tasso di inflazione si è attestato sull'8,0%, livello che non si registrava dal mese di gennaio 1986. Più contenuta ma sempre crescente anche... [continua sul sito]
  • Riduzione accise autotrasportatori II trimestre 2022: nulla?...nulla
    Sul sito dell'Agenzia delle Dogane non è presente alcuna nota o riferimento relativamente alla riduzione accise per gli autotrasportatori del secondo trimestre 2022 (ad oggi, 8 luglio).

    Andando a leggere la nota relativa al I trimestre si aveva modo di apprendere che i litri oggetto dell'agevolazione erano quelli consumati dal 1° gennaio al 21 marzo 2022 e che erano esclusi dall'agevolazione i litri consumati tra il 22 marzo compreso ed il 31 marzo, ciò in quanto il D.L. 21.3.2022 n. 21  (Decreto Ucraina) aveva disposto in via generalizzata la riduzione di accisa sul gasolio utilizzato come carburante, riducendola da 617,40 a 367,40 per mille litri dal 21 marzo 2022 al 21 aprile 2022.

    Sempre nella nota, nel paragrafo VIII, l'Agenzia indicava che per il secondo trimestre che relativamente ai chilometri percorsi occorreva indicare quelli dal 22 aprile incluso  e che le fatture da indicarsi per il secondo trimestre erano quelle relative alla consegna di prodotto dal 22 aprile incluso in poi.

    Il Decreto MEF del 6 aprile 2022 su GU 16.4.2022 estendeva la riduzione accise in argomento per il periodo dal 21 aprile al 2 maggio, poi il D.L. 2... [continua sul sito]

  •   HOME PAGE  |  SERVIZI  |  SCADENZIARIO FISCALE  |  CHI SIAMO  |  QUESITI/CONTATTI
    Copyright © 2006 MASTER s.r.l - All right reserved
    tel. 0323.641144 - fax 0323.643529 - P.IVA 01130920034
    email info@studio-master.it