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  • Disciplina in materia di impresa sociale: il CdM approva il decreto correttivo
    Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 17 luglio 2018, ha approvato in esame definitivo un decreto che, in attuazione della legge di riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, relativo alla revisione della disciplina in materia di impresa sociale.
    In particolare, gli interventi riguardano:

    l'utilizzazione dei lavoratori molto svantaggiati e dei volontari;
    l'adeguamento degli statuti delle imprese sociali;
    le misure fiscali e di sostegno economico.

    Il Decreto introduce un limite temporale di 24 mesi, a partire dalla data di assunzione, ai fini del computo della quota di lavoratori definiti "molto svantaggiati" dipendenti dell'impresa sociale. Viene inoltre previsto l'inserimento di una clausola di salvaguardia della normativa in tema di società cooperative, con lo scopo di garantire che le operazioni straordinarie avvengano nel rispetto delle finalità tipiche e dell'identità specifica dell'impresa sociale in forma cooperativa. E' prevista infine l'introduzione di limiti più stringenti all'impiego di volontari nelle imprese sociali, con la previsione che l'azione dei volontari stessi debba essere aggiuntiva e non sostitutiva di quella dei lavoratori impiegati.
    Dal punto di vista fiscale gli interventi correttivi previsti sono:

    la non imponibilità delle somme destinate al versamento del contributo per l'attività ispettiva e delle somme destinate a riserva;
    l'imponibilità di qualsiasi distribuzione di utili ai soci, anche qualora ciò avvenga sotto forma di aumento gratuito del capitale nei limiti delle variazioni Istat;
    le modifiche alla disciplina degli investimenti nel capitale delle imprese sociali, per precisare che gli investimenti agevolabili devono essere eseguiti dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, e che la qualifica di impresa sociale deve essere acquisita da non più di cinque anni.

    Il Decreto, infine, prevede l'ampliamento da 12 a 18 mesi del termine entro il quale le imprese sociali già costituite devono adeguarsi alla nuova disciplina.

  • Statistiche catastali 2017: in aumento il numero di immobili presenti nelle banche dati
    L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le Statistiche catastali 2017 che, alla loro dodicesima edizione, fotografano il patrimonio immobiliare italiano del mattone e rappresentano una sintesi completa sull'entità e le caratteristiche dello stock dei fabbricati presenti in Italia.
    Dai dati forniti, aggiornati al 31 dicembre 2017, emerge che sono circa 75 milioni le unità registrate negli archivi catastali dell'Agenzia delle Entrate, di cui 65 milioni censite nelle categorie catastali ordinarie e speciali, con una rendita attribuita pari a 37,3 miliardi di euro, per la maggior parte (61%) relativa ad immobili di proprietà delle persone fisiche.
    In particolare, nel 2017 lo stock immobiliare italiano è aumentato dello 0,8%, con circa 548mila unità in più del 2016. Le unità immobiliari censite come abitazioni sono quasi 35 milioni, circa 114mila unità in più del 2016 (+0,3%).
    Clicca qui per leggere il Comunicato Stampa dell'Agenzia Entrate e qui per accedere alle statistiche catastali.

  • Agevolazioni prima casa revocate per riacquisto di sola nuda proprietà
    È un diritto che non costituisce titolo giuridico idoneo e sufficiente a conseguire la disponibilità dell'immobile indispensabile per poterlo destinare a propria abitazione principale.
    La Cassazione, su ricorso dell'Agenzia delle entrate, con la sentenza n. 17148 del 28 giugno 2018, ha fissato il principio di diritto secondo cui, in tema di agevolazioni prima casa (Iva o Registro), come disciplinate dall'articolo 1, nota II bis della tariffa parte I allegata al Tur (Dpr 131/1986), il riacquisto agevolato di altro immobile a seguito della rivendita nel quinquennio della prima casa già comprata con i benefici fiscali può avvenire solo se tale immobile può essere destinato ad abitazione principale. Cosicché, l'acquisto della sola nuda proprietà, in quanto diritto non idoneo a trasferire il potere pieno e assoluto dell'uso e del godimento sul bene acquistato, non consente il mantenimento delle agevolazioni fiscali.

  • Indice Istat giugno 2018: +0,2 rispetto al mese precedente
    E' stato pubblicato il nuovo indice Istat di giugno 2018, che ha registrato una variazione positiva dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell'1,2% rispetto allo stesso mese del 2017.

    Con la Gestione Affitti pubblicata su AteneoWeb, per aggiornare in automatico tutte tabelle ed inserire anche l'indice istat giugno 2018, e' sufficiente andare nel menù Strumenti e cliccare sul pulsante Download aggiornamenti tabelle.

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    Buon lavoro!

  • Metodo alternativo per consultare in forma anonima i registri di cancelleria
    A partire da aprile 2014 il Ministero della Giustizia, tramite il portale PST, ha reso disponibile un utile servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria.

    Nell'ambito del processo civile telematico (PCT), tale servizio consente l'accesso autonomo e gratuito online, a chiunque (non solo i legali, ma i privati cittadini, gli enti, le aziende), ai fascicoli dei procedimenti.

    Attraverso il Portale dei Servizi telematici è possibile consultare, in forma anonima, l'archivio dei fascicoli presenti nei registri di cancelleria delle varie autorità: Tribunali Ordinari, Corti d'Appello, Giudice di pace, Corte di Cassazione e prendere conoscenza dello stato del contenzioso.

    L'accesso al servizio è in forma anonima e pertanto non serve alcuna autenticazione.

    Purtroppo, ormai da 5 mesi la consultazione anonima degli archivi, attraverso il sito pst.giustizia.it non è disponibile e a chi accede appare la seguente schermata:

    La consultazione anonima dei registri di cancelleria è momentaneamente sospesa per programmate attività di manutenzione. Si riserva di comunicare il riavvio.
    Consigliamo agli utenti interessati un accesso alternativo, tramite l'app mobile Giustizia Civile.

    Per utilizzare il servizio, sempre in forma anonima, occorre

    scaricare sul proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet) l'app mobile Giustizia Civile
    installare l'applicazione ed iniziare a navigare

    il tutto in modo analogo a quanto avveniva con il sito internet.

    Buona navigazione!

  • Agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa in caso di comunione dei beni: il parere della Cassazione
    In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, in caso di comunione dei beni tra coniugi, il requisito della residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile deve essere riferito alla famiglia. In caso di comunione legale tra coniugi, dunque, quel che rileva è che l'immobile acquistato sia destinato a residenza familiare.
    Non assume infatti rilievo la circostanza che uno dei coniugi non abbia la residenza anagrafica in tale comune, e ciò in ogni ipotesi in cui il bene sia divenuto oggetto della comunione.
    Così si è espressa la Corte di Cassazione Civile, con l'ordinanza n. 16604 del 22 giugno 2018, ritenendo illegittima la revoca dei benefici fiscali connessi all'acquisto della prima casa effettuato in comunione dei beni, per non avere uno dei coniugi trasferito la propria residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile nel termine decedenziale di diciotto mesi dalla stipula dell'atto.

  • Entro il 23 luglio la presentazione del modello 730 precompilato
    Il prossimo 23 luglio scade il termine per la presentazione del 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate. E' infatti l'ultimo giorno utile per accettare, modificare ed inviare il suddetto modello, in autonomia oppure tramite Caf e intermediari.
    I contribuenti che decideranno di provvedere autonomamente alla presentazione del modello lo potranno fare utilizzando le credenziali di accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.
    Si ricorda che, da quest'anno, ai dati già presenti nel modello si aggiungono nuovi oneri e spese, tra cui le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi, i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e, se comunicate in quanto l'invio è facoltativo, le erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle fondazioni e associazioni aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

  • Autotrasportatori e agevolazioni 2018: precisazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi
    Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il Comunicato Stampa del 16 luglio 2018 ha reso note le misure delle agevolazioni a favore degli autotrasportatori per il 2018.
    Relativamente alle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi l'Agenzia delle Entrate, con un comunicato pubblicato nella stessa data, precisa che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore va riportata nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI 2018 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI.
    I codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all'interno del Comune e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.

  • Pubblicati i dati relativi alle scelte dell'8 per mille
    Il Dipartimento delle Finanze del MEF ha pubblicato i i dati statistici sulle scelte dei contribuenti e sugli importi dell'otto per mille allo Stato e alle Confessioni religiose riferiti all'anno d'imposta 2016.
    Pubblicata inoltre la ripartizione del gettito derivante dall'otto per mille - anno di erogazione 2018 (redditi 2014).

  • Tax credit cinema: ulteriore proroga della scadenza al 3 agosto
    Il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), con un "avviso agli utenti" pubblicato il 12 luglio sul proprio sito internet comunica la proroga, al 3 agosto 2018, della scadenza per la presentazione delle domande di credito di imposta.
    La scadenza riguarda tutti i soggetti interessati all'agevolazione per il passaggio al nuovo regime (produzione di film, produzione di opere TV, produzione di opere WEB, produzione esecutiva di opere straniere, distribuzione nazionale).

  • Entro il 21 luglio la presentazione per lo "Sport Bonus"
    È riconosciuto alle imprese che nel corso del 2018 effettuano erogazioni liberali per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, un credito d'imposta ai sensi dell'art. 1, commi da 363 a 366, della Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) e del D.P.C.M. 23 aprile 2018.

    L'agevolazione è riconosciuta nel limite del tre per mille dei ricavi annui e nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro effettuate nel corso dell'anno solare 2018 e finalizzate alla realizzazione di interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici.

    Il credito d'imposta sarà utilizzabile in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet dell'Ufficio per lo sport dell'elenco dei soggetti ammessi;

    Per usufruire dello "Sport bonus" occorre farne richiesta entro il 21 luglio, compilando l'apposito modello (reperibile sul citato sito dell'Ufficio per lo Sport) e inviandolo tramite posta elettronica certificata all'indirizzo ufficiosport@pec.governo.it.

  • SimpleProf - strumenti che semplificano la vita
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  • Detrazioni forfetarie autotrasportatori: variate rispetto al 2016
    Con comunicato stampa il cui testo viene di seguito riportato, vengono determinate per l'anno 2017 le deduzioni forfetarie spettanti a titolari e soci in misura pari ad euro 38,00 per trasporti effettuati al di fuori del comune ed in euro 13,30 per quelle effettuate all'interno del comune (cioè il 35% di 38 euro). Attenzione quindi alle dichiarazioni già redatte, da rettificare, in quanto ci risulta che i software di compilazione prevedevano l'importo di 51,00 euro, in vigore per il 2016.
    Comunicato Stampa N° 112 del 16/07/2018
    Sulla base delle risorse disponibili, si comunicano le misure agevolative a favore degli autotrasportatori per il 2018.

    Importi delle deduzioni forfetarie - Per ciascun trasporto effettuato personalmente dall'imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l'impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d'imposta 2017, nella misura di 38,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

    Misura relativa al recupero del contributo al Ssn - Le imprese di autotrasporto merci - conto terzi e conto proprio - possono recuperare nel 2018 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2017 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Anche quest'anno, per la compensazione in F24, si utilizza il codice tributo "6793".

  • La delega all'intermediario abilitato per l'accesso al cassetto fiscale Fattura Elettronica
    L’Agenzia Entrate ha introdotto la possibilità per il contribuente, o per un suo delegato, di accedere al cassetto fiscale per la consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA e per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.
    Con il conferimento della delega al servizio, l’intermediario potrà:

    ricercare, consultare e acquisire le fatture elettroniche emesse e ricevute dal soggetto delegante attraverso il Sistema di Interscambio; i file delle fatture elettroniche sono disponibili fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di ricezione da parte del Sistema di Interscambio;
    consultare i dati trasmessi con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute dal soggetto delegante verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato (operazioni transfrontaliere);
    consultare le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA del soggetto delegante;
    consultare i dati IVA delle fatture (anagrafica, rilevante ai fini IVA, di cliente e fornitore; riepiloghi degli importi raggruppati per natura e aliquota IVA applicata; esigibilità dell’imposta) emesse e ricevute dal delegante, compresi quelli trasmessi dai clienti e dai fornitori del delegante nel ruolo di controparte nell’operazione commerciale;
    consultare gli elementi di riscontro fra quanto comunicato con i prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA e i dati delle fatture emesse e ricevute;
    esercitare e consultare le opzioni previste dal decreto legislativo n. 127 del 2015, per conto del soggetto delegante;
    consultare le notifiche e le ricevute del processo di trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche, delle comunicazioni dei dati rilevanti ai fini IVA (dati fattura e dati dei corrispettivi), delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione periodica dell’IVA;
    indicare al Sistema di Interscambio “l’indirizzo telematico” preferito per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche, cioè una PEC o un “codice destinatario”, da parte del delegante;
    generare il codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegante e del relativo “indirizzo telematico”.

    Diversamente da come avviene per il cassetto fiscale inerente alle mere informazioni fiscali, l’abilitazione dell’intermediario per l’accesso al cassetto fiscale FE deve essere attivata dal contribuente stesso accedendo alla propria area riservata con le credenziali Entrate/Fisconline/SPID ed indicando il proprio commercialista quale intermediario abilitato.
    In alternativa il contribuente può consegnare il modulo cartaceo, presente sul sito dell’Agenzia Entrate, presso gli Uffici. È altresì possibile che sia l’intermediario stesso a presentare il modulo compilato dal contribuente, dietro procura speciale ai sensi del Decreto-legge del 22/10/2016 n. 193 Articolo 6 bis.

  • Istituiti i codici tributo per imprese e professionisti delle ZFU non comprese nell'ex obiettivo Convergenza
    Con la Risoluzione n. 55/E del 12 luglio 2018 l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l'utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei versamenti da effettuarsi, tramite modello F24, in favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti localizzati nelle zone franche urbane non comprese nell'ex obiettivo Convergenza, di cui alla delibera CIPE n. 14 dell'8 maggio 2009, che ricadono nei comuni di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena e Massa-Carrara, non comprese nelle regioni dell'obiettivo "Convergenza".
    Si tratta dei seguenti codici tributo:

    "Z151" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di PESCARA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z152" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di MATERA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z153" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di VELLETRI - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z154" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di SORA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z155" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di VENTIMIGLIA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z156" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di CAMPOBASSO - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z157" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di CAGLIARI - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z158" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di IGLESIAS - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z159" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di QUARTU SANT'ELENA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296";
    "Z160" - denominato "Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di MASSA- CARRARA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296".

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  • Strategie d'investimento: che cosa vuoi ottimizzare?
    Più volte abbiamo ribadito l'importanza di avere una o più strategie per scegliere cosa comprare/vendere, quando ed in quale quantità. Non esistono strategie migliori di altre, esistono solo strategie più adatte alla propria personalità.
    In questo articolo desideriamo soffermarci su un aspetto spesso sottovalutato.
    Quando andiamo a scegliere una strategia d'investimento, qual è l'aspetto che desideriamo maggiormente ottimizzare?
    La risposta può apparire scontata: "è ovvio che una strategia d'investimento deve massimizzare il rendimento dell'investimento". Basandomi sulla mia esperienza diretta (circa vent'anni di studio dei mercati finanziari a diretto contatto con gli investitori di tutti i tipi), per quanto il rendimento sia importante, posso testimoniare che non è la prima cosa che un investitore medio guarda.
    In genere gli investitori desiderano prima di tutto non perdere i soldi investiti. Solo in seconda battuta puntano al maggior rendimento possibile, ma solo all'interno delle opzioni che rispettano il vincolo precedente, ovvero non perdere soldi.
    Fin qui, niente di particolarmente strano. Anche la volontà di non perdere soldi è scontata almeno quanto la volontà di massimizzare il rendimento. La questione, però, si fa meno scontata nel momento in cui cerchiamo... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: abolita la scissione dei pagamenti (split payment) sui compensi professionali
    A partire dal 1° luglio 2017, la Manovra Correttiva 2017 (1) aveva previsto l'applicazione della scissione dei pagamenti (split payment) anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta ai fini delle imposte sul reddito (ossia i compensi ai professionisti) corrisposti dalle Pubbliche Amministrazioni e da tanti enti o società controllati dalle stesse P.A., direttamente o indirettamente.

    L'Agenzia delle Entrate ha confermato che i soggetti che applicano il regime forfettario e quelli in regime di vantaggio sono esclusi dal meccanismo dello split payment.

    Il meccanismo dello split payment prevedeva che l'IVA addebitata in fattura ad un Ente Pubblico o a società riconducibile alla pubblica amministrazione (identificata attraverso appositi elenchi stilati dall'Agenzia delle Entrate e periodicamente aggiornati), non viene corrisposta al professionista, ma è lo stesso Ente o società a versarla nelle casse dell'Erario.

    Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori. Lo split payment IVA è stato introdotto dalla Legge... [continua sul sito]
  • E' dovuto il bollo in caso di fermo fiscale
    Non è escluso l'obbligo di pagamento della tassa automobilistica per la vettura soggetta a fermo disposto dall'agente della riscossione. Le Commissioni tributarie provinciali di Firenze e Bologna hanno sollevato una questione di legittimità costituzionale delle proprie leggi regionali che prevedono la debenza del bollo auto anche per i veicoli sottoposti a fermo fiscale.
    In particolare le disposizioni regionali denunciate prevedono che "La trascrizione presso il PRA del provvedimento di fermo derivante dalla procedura di riscossione coattiva di crediti di natura pubblicistica non esplica effetti ai fini della interruzione e sospensione dell'obbligo tributario".

    Tale disposizione violerebbe, secondo i giudici rimettenti, gli articoli 117, secondo comma, lettera e), e 119, secondo comma, della Costituzione, in quanto in contrasto con la norma di cui all'articolo 5, comma 36 (oggi 37), del Decreto Legge n. 953/1982, che invece prevede una espressa esenzione dall'obbligo di pagamento della tassa automobilistica nel caso di perdita di possesso e/o indisponibilità del mezzo ("La perdita del possesso del veicolo o dell'autoscafo per forza maggiore o per fatto di terzo o la indisponibilità conseguente a provvedimento dell'autorità giudiziaria o della pubblica amministrazione, annotate nei registri... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: immobile ad uso abitativo di proprietà di un soggetto IVA e calcolo delle imposte
    Il professionista delegato (1) provvede alle operazioni dell'incanto e all'aggiudicazione dell'immobile.
    A seguito dell'aggiudicazione del bene, il professionista delegato deve inviare una comunicazione all'aggiudicatario (tramite raccomandata o PEC), con la quale indica:

    il prezzo di aggiudicazione
    la cauzione versata
    l'importo da versare per portare alla firma del Giudice dell'Esecuzione il decreto di trasferimento, comprensivo di

    saldo prezzo (importo aggiudicazione meno cauzione)
    imposte di registro, ipotecaria e catastale ed eventualmente IVA
    le spese vive ulteriori e dettagliate, a carico dell'aggiudicatario
    la quota di compenso a carico dell'aggiudicatario relativo alla fase di trasferimento della proprietà (ex art. 2 comma 7 D.M. n. 227/2015).

    il termine per il versamento
    l'Istituto di Credito, l'intestazione del conto corrente, il numero di conto e IBAN ove effettuare il versamento.

    E' opportuno che il professionista delegato indichi i criteri utilizzati per il calcolo delle imposte, ed eventualmente l'applicazione delle agevolazioni... [continua sul sito]
  • I pacchetti viaggio
    Il "Codice del turismo" (D.lgs.79/2011), entrato in vigore il 21/6/2011 ha, tra le altre cose, assorbito la normativa che regola i pacchetti viaggio abrogando la parte del codice del consumo che se ne occupava (articoli dall'82 al 100). Il riferimento normativo per i "pacchetti viaggio" e' pertanto diventato il D.lgs.79/2011 aggiornato in ultimo dal D.lgs.62/2018 che ha recepito la Direttiva 2015/2302, con novità in vigore dal 1/7/2018. Le regole presenti in questa scheda sono aggiornate e si applicano quindi ai contratti stipulati a partire dal 1 Luglio 2018.
    SOGGETTI COINVOLTI
    La nuova direttiva 2015/2302 recepita dal D.lgs. entrato in vigore a Luglio 2018 definisce in modo nuovo i soggetti coinvolti nell'acquisto di un pacchetto turistico:
    - viaggiatore: chi intende stipulare o stipula un contratto o è autorizzato a viaggiare in base ad un contratto concluso;
    - organizzatore: professionista che combina pacchetti e li vende od offre direttamente o unitamente ad altro professionista (es. tour operator)
    - venditore: diverso dall'organizzatore, che vende o offre in vendita pacchetti combinati da un organizzatore (es. agenzia viaggi).
    (ambedue rientrano nella categoria di "professionisti", persone fisiche o giuridiche, soggetti pubblici o privati che agiscono a scopi commerciali, contrapposti al viaggiatore/consumatore)
    IL PACCHETTO TURISTICO
    I pacchetti... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari - saldo prezzo e sospensione termini feriali
    L'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 (1) stabilisce: "Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dal 1º al 31 agosto di ciascun anno, e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è differito alla fine di detto periodo."

    La norma, stabilita al fine di permettere agli operatori della Giustizia (principalmente magistrati, avvocati e altri professionisti, come i delegati alla vendita nelle esecuzioni immobiliari) di godere di un periodo di effettivo riposo lavorativo, viene applicata a tutti i termini processuali che scadono o che attraversano il periodo dall'1 agosto al 31 agosto, con automatico slittamento di 31 giorni.
    La norma ha valenza anche per il settore delle Esecuzioni Immobiliari.

    Chiunque è interessato all'acquisto di un immobile pignorato deve presentare offerta, nei modi e termini fissati dall'avviso di vendita e presentare apposita cauzione.

    Qualora l'offerente diventi aggiudicatario del bene, ai sensi dell'art. 585 del Codice di... [continua sul sito]
  • La tassazione delle criptovalute: i chiarimenti dell'Agenzia
    La risposta all' Interpello 956-39/2018 da Direzione Regionale Lombardia dell'Agenzia Entrate ha portato importanti chiarimenti per quanto riguarda la tassazione delle operazioni in criptovalute e l'indicazione del loro possesso nel quadro RW.
    Per quanto riguarda il primo aspetto, le plusvalenze derivanti da cessione/conversione di cripto valuta sono tassabili se si è in presenza di:

    un'operazione di cessione a termine
    un'operazione di cessione a pronti e una giacenza media delle criptovalute possedute superiore ad euro 51.645,69 per almeno sette giorni lavorativi continui nel periodo d'imposta. Il tasso di cambio euro/moneta virtuale da utilizzare per calcolare questa giacenza è quella del 1° gennaio del periodo d'imposta nel quale è avvenuta la vendita e rilevato sul sito dove ha acquistato la valuta virtuale o, in mancanza, quello rilevato sul sito dove il contribuente effettua la maggior parte delle operazioni.

    Di fatto la vendita di criptovalute viene assimilata ad una cessione di valuta estera e quindi genera un reddito diverso soggetto ad imposta sostitutiva del 26 %.
    Poiché alle valute virtuali si rendono applicabili... [continua sul sito]
  • Atti tributari: è inesistente notifica tramite agenzia privata
    Come è noto, Poste Italiane ha finora gestito in esclusiva il servizio di notificazione degli atti giudiziari a mezzo posta. Questo in base all'articolo 4, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo n. 261/1999, che, nel liberalizzare i servizi postali, aveva tuttavia riservato a Poste Italiane, per esigenze di ordine pubblico, le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla Legge n. 890/1982, ivi incluse quelle degli atti tributari sostanziali e processuali. (Cassazione, ordinanza n. 19467/16).

    Oggi non è più così.
    E infatti, a partire dal 10 settembre 2017, l'articolo 4 sopra citato è stato abrogato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124.

    Tale abrogazione comporta, quindi, la soppressione dell'esclusiva a Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale, in relazione ai servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, ai sensi della Legge n. 890/1982, nonché ai servizi inerenti le notificazioni delle violazioni al Codice della strada ai sensi dell'articolo 201 del Decreto Legislativo n. 285/1992.
    Ci si è chiesti, dunque, quale sia la sorte delle notifiche effettuate a mezzo... [continua sul sito]
  • Pedoni e ciclisti: diritti e doveri
    Considerato che anche i pedoni e i ciclisti sono utenti della strada e che spesso capita di notare che non ne sono consapevoli, pubblichiamo una guida dei loro diritti ma anche delle regole che devono rispettare, corredata da giurisprudenza utile. PEDONI
    Circolazione sui marciapiedi
    I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti.
    In mancanza o se questi spazio non sono accessibili, devono circolare sul margine della strada opposto al senso di marcia
    Fuori dai centri abitati hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi, e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia quando si tratti di carreggiata a senso unico.
    Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere i pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, devono farlo su un'unica fila.
    Attraversamento della strada
    Per attraversare la strada i pedoni devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sotto-passaggi e sopra-passaggi.
    Se questi non esistono o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare ma solo in senso perpendicolare, facendo attenzione ad evitare situazioni di pericolo per sé e/o per altri.
    Attenzione, perché nel caso di attraversamento... [continua sul sito]
  • La sharing economy e il commercialista 4.0
    L'abbinamento Internet - innovazione tecnologica, oltre a rivoluzionare gli aspetti culturali e sociali, sta generando radicali mutamenti nelle professioni economiche e legali. Il business digitale impone una nuova visione dell'economia, che tende a innovativi modelli di business e, di conseguenza, alla creazione di rivoluzionarie figure professionali, impensabili solo fino a qualche anno addietro. Per esempio, il marketing oggi è diventato network marketing, web marketing, social media marketing. Da ciò ne deriva che gli esperti di marketing adesso sono i social media manager, i consulenti di web marketing, i web influencer etc.
    Altro caso emblematico è quello concernente riviste e giornali che si leggono in misura sempre più preponderante nel formato elettronico, anziché tramite il tradizionale mezzo cartaceo. Questo comporta la necessità di scegliere i contenuti maggiormente adatti a essere immediatamente evidenziati, le parole chiave ottimali per venire subito "catturate" dai motori di ricerca e via discorrendo. Le figure professionali che si ricercano, pertanto, non sono più i classici correttori di bozze, ma piuttosto i web content manager e i SEO copywriter (scrittori di contenuti dotati dei requisiti di Search Engine Optimization).
    Il commercialista, anziché rimboccarsi le maniche e passare al nuovo status 4.0 richiesto dal mercato... [continua sul sito]
  • Imposta di successione e beneficio d'inventario. Quando si deve pagare?
    Cass. Civ. 11458 dell'11 maggio 2018. In caso di accettazione di eredità con beneficio di inventario scatta un meccanismo particolare previsto dalla legge per quanto riguarda il pagamento dei debiti ereditari e della imposta di successione.
    Su questo argomento è intervenuta la Sezione Tributaria della Cassazione, con la recente sentenza n. 11458 dell'11 maggio 2018, che chiarisce quali sono gli effetti del beneficio d'inventario nei confronti del Fisco.
    Effetti dell'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario
    A seguito dell'apertura della successione, gli eredi hanno a disposizione tre alternative:

    rinunciare all'eredità;
    accettare puramente e semplicemente;
    accettare con beneficio d'inventario.

    Il beneficio d'inventario è uno speciale meccanismo previsto dall'art. 484 c.c. per effetto del quale

    colui che accetta l'eredità mantiene distinto il proprio patrimonio personale da quello del defunto

    e pertanto potrà essere chiamato a rispondere dei debiti ereditari e dei legati solo nei limiti di quanto ricevuto per successione.
    Accettazione beneficiata e termine di pagamento dell'imposta di successione[continua sul sito]
  • Rc-auto, novità su attestati di rischio e classe di merito
    Due Provvedimenti dell'IVASS di Aprile 2018 hanno introdotto alcune modifiche alle regole riguardanti gli attestati di rischio e la classe di merito nell'ambito dei contratti di assicurazione obbligatoria r.c.auto. (1)
    Per quanto riguarda gli attestati di rischio, i documenti che attestano la "storia" assicurativa del veicolo, viene introdotta una tabella di sinistrosità relativa ai 10 anni precedenti rispetto alla scadenza del contratto, con i sinistri pagati. Ciò al posto dell'attuale indicazione dei sinistri verificatisi negli ultimi cinque anni, indicazione che comunque per quanto risposto dall'IVASS resterà valida per tutto quest'anno con introduzione progressiva degli anni aggiuntivi a partire dal 2019.
    Altra novità è l'introduzione di un codice identificativo univoco del rischio (IUR), determinato abbinando il proprietario ai veicoli di suo possesso, che permetterà alle compagnie un'identificazione veloce e univoca del rischio in modo da poter subito assegnare al contratto la classe di merito corretta. Questo dato dovrebbe apparire sugli attestati relativi a contratti annuali in scadenza a partire dal 1 agosto 2018.
    Riguardo alle classi di merito... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari - il portale delle vendite pubbliche è pienamente funzionante?
    Il Ministro della Giustizia, con decreto del 5/12/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 7 del 10/01/2018, ha accertato "la piena funzionalità dei servizi del Portale delle Vendite Pubbliche" e con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.16 del 20 gennaio 2018 del Provvedimento del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di adozione delle specifiche tecniche relative al Portale delle vendite pubbliche ha dato avvio ad una ulteriore riforma epocale nel settore delle esecuzioni immobiliari.

    A seguito di tali provvedimenti:

    la pubblicità degli avvisi di vendita degli immobili deve obbligatoriamente essere fatta mediante pubblicazione sul "Portale delle vendite pubbliche" (dal 19/02/2018)
    le vendite immobiliari disposte dall'11/04/2018 devono essere obbligatoriamente effettuate con modalità telematica, salvo diverso provvedimento del Giudice (1);
    la richiesta di visita degli immobili, a partire dal 10/04/2018, deve essere obbligatoriamente formulata esclusivamente tramite il Portale delle Vendite Pubbliche. (2)

    Riteniamo - e non siamo i soli - che l'accertamento da parte del... [continua sul sito]
  • Quello che conta: il portale dell'educazione finanziaria
    Segnaliamo un'interessante iniziativa di educazione finanziaria portata avanti da Banca d'Italia che si è concretizzata nel portale www.quellocheconta.gov.it. Il portale, frutto del lavoro del comitato della programmazione e del coordinamento delle attività di educazione finanziaria guidato da Annamaria Lusardi ha come scopo quello di fornire ai risparmiatori, alcuni consigli e guide pratiche per specifiche tematiche. Troviamo così la sezione "i primi soldi", "l'acquisto della casa", "l'arrivo dei figli" e così via, coprendo gran parte dei bisogni finanziari che un investitore-risparmiatore si trova a dover soddisfare.
    All'interno di ogni sezione un video tutorial assieme ad alcune brevi descrizioni che delineano le caratteristiche del bisogno finanziario prescelto e gli strumenti con i quali è possibile soddisfarlo. Non mancano dettagli tecnici sui prodotti e su rischi e opportunità che nascondono, così come non mancano riferimenti al costo delle diverse tipologie di prodotto finanziario.
    Il tema dell'educazione finanziaria è molto spinoso, spesso dibattuto anche con toni piuttosto aspri. Per alcuni è necessaria, visti gli scandali finanziari all'interno dei... [continua sul sito]
  • Avvisi di accertamento: contributi Inps solo all'accomandatario? Avevamo ragione
    Si riporta il testo del provvedimento di autotutela emesso dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate in merito alla questione sollevata ed illustrata nell'articolo dello scorso 8 marzo che di seguito si riporta:

    Il testo dell'articolo pubblicato l'8 marzo scorso
    Nel caso di gestione di un'attività di commercio da parte di un'intera famiglia, come nel caso che segue, appare consigliabile il ricorrere alla forma giuridica della società in accomandita semplice, in modo di limitare la responsabilità di qualcuno dei famigliari (nel caso che segue i figli); poi mi è capitato di imbattermi in una società in accomandita semplice nella quale il marito ha assunto la qualifica di socio accomandatario, mentre la moglie quella di socio accomandante, sennonché poi la moglie ha le firme sul conto bancario intestato alla società, firma gli assegni e pone in essere atti di amministrazione, così che solo in apparenza si è in presenza di una società in accomandita semplice, mentre la società risulta essere, a tutti gli effetti, una società in nome collettivo. Ma questo è un altro discorso.

    Il caso che si intende invece affrontare di seguito è... [continua sul sito]
  • Energia. Luglio 2019, tutti sul mercato libero
    Qui parliamo di un argomento che ci riguarda TUTTI ma che ancora non è trattato con la dovuta attenzione.
    Entro Giugno 2019, infatti, coloro i quali sono sottoposti al mercato tutelato dovranno PER FORZA scegliere un nuovo operatore sul mercato libero, tanto per il gas che per l'energia elettrica.
    Cosa accade precisamente dal 01 Luglio 2019?
    Il mercato tutelato, considerato regime di monopolio, verrà abolito e per questo motivo chiunque abbia utenze, luce e gas, gestite da questo mercato dovrà scegliere un nuovo operatore tra quelli presenti e che operano sul mercato libero.
    Cosa cambia tra i due mercati?
    Nel mercato tutelato il prezzo dell'energia era indicato dall'ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, mentre nel mercato libero il prezzo è applicato direttamente dagli operatori.
    Il cliente finale/consumatore, quindi, deve fare molta attenzione quando sceglierà.
    Come si fa a comprendere in che mercato si è?
    Occorre guardare la prima pagina della bolletta, lì viene indicato il regime di mercato applicato.
    In che modo il consumatore può scegliere?
    Preciso che la scelta deve essere... [continua sul sito]
  • Quando verrà riattivato il servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria?
    A partire da aprile 2014 il Ministero della Giustizia, tramite il portale PST, ha reso disponibile un utile servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria.

    Nell'ambito del processo civile telematico (PCT), tale servizio consente l'accesso autonomo e gratuito online, a chiunque (non solo i legali, ma i privati cittadini, gli enti, le aziende), ai fascicoli dei procedimenti in cui si è parte in causa.
    Attraverso il Portale dei Servizi Telematici è possibile consultare, in forma anonima, l'archivio dei fascicoli presenti nei registri di cancelleria delle varie autorità: Tribunali Ordinari, Corti d'Appello, Giudice di pace, Corte di Cassazione e prendere conoscenza dello stato del contenzioso.
    Come precisato, l'accesso al servizio è in forma anonima e pertanto non serve alcuna autenticazione.
    Clicca qui per leggere l'articolo.Se vuoi condividere i tuoi articoli, le sentenze, le istruzioni o gli strumenti adottati nel tuo tribunale in tema di esecuzioni immobiliari scrivi a esecuzioni@ateneoweb.com
    Tra i diversi moduli che abbiamo realizzato relativi al software sulle Esecuzioni Immobiliari ti segnaliamo il Progetto di distribuzione,... [continua sul sito]
  • Privacy: abrogato il D.lgs. 196/2003, le nuove regole...e i dubbi
    Il Consiglio dei Ministri dello scorso 21 marzo 2018, così indica il comunicato stampa, ha approvato in sede preliminare un D.lgs. (di seguito RI - Regolamento Italiano) che introdurrebbe disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Europeo (di seguito RE), che entreranno in vigore il prossimo 25 maggio 2018, data in cui il D.lgs. 196/2003 verrebbe abrogato. Forse anche questa volta il nostro legislatore "arriverà un po' lungo" - non arriva mai lungo in altre occasioni, come ben sappiamo, infatti il RE è datato 2016 ed entrerà in vigore il 25 maggio 2018: i due anni di "distanza" costituivano il lasso di tempo necessario ad adeguare le normative nazionali al RE, infatti il Consiglio dei Ministri, pur avendo due anni a disposizione, è intervenuto - non si sa ancora in quale modo - dopo 23 mesi circa.

    Tanto per fare un esempio la normativa nazione dovrà stabilire quale sia l'età dei minori cui si applica la tutela dei dati personali (l'articolo 8 del RE prevede infatti che gli stati membri possono stabilire un'età inferiore ai 16 anni ma comunque non inferiore ai 13, l'attuale D.lgs. 196/2003 prevede i 16 anni).

    In vista dell'emanazione del RI se metto le mani al mio faldone privacy e riformulo in termini chiari e coincisi l'informativa e la richiesta di consenso per il trattamento di dati sensibili, ad esempio per il trattamento dei dati relativi al 730 o al modello Redditi PF cosa scrivo? faccio riferimento al D.lgs. 196/2003 che tra circa due mesi sarà abrogato? E poi mi ritroverò a rifarle... [continua sul sito]
  • Ingiunzioni fiscali TARES nulle se l'avviso di accertamento è spedito per posta ordinaria
    L'iscrizione a ruolo della tassa rifiuti è illegittima se l'avviso di pagamento depositato durante il processo tributario non indica il numero della raccomandata con la quale l'ente locale afferma di averlo notificato. E' questa la soluzione offerta dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza n. 8474, depositata in cancelleria il 6 aprile scorso, secondo cui va sempre adeguatamente provata nel processo tributario la regolare notifica dell'atto prodromico al provvedimento esecutivo.
    TERMINI E PROCEDURE DI NOTIFICA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO TASSA RIFIUTI
    La legge 27.12.2006, n. 296, prevede al comma 161, art. 1, che gli enti locali, relativamente ai tributi   di   propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli   o   dei   parziali   o   ritardati   versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato.  
    Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.
    PRASSI ADOTTATA DALLE SOCIETA' CONCESSIONARIE
    Con riferimento alla... [continua sul sito]
  • Chiarimenti in materia di blocco dei pagamenti dalle Pubbliche Amministrazioni
    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la Ragioneria generale dello Stato, tramite la Circolare n. 13 del 21 marzo 2018, ha fornito chiarimenti in merito a quanto previsto dall’art. 48 bis  del DPR 602/73.
    Secondo tale articolo, le Pubbliche Amministrazioni, al momento dell’erogazione di un importo pari o superiore a 5.000 euro, devono verificare la presenza di ruoli non onerati presso l’Agenzia Entrate - Riscossione. Quest’ultima dovrà fornire una risposta entro 5 giorni lavorativi ed in caso di silenzio la Pubblica Amministrazione potrà procedere al pagamento.
    A partire dal 1° marzo 2018, per effetto della Legge di Bilancio 2018, il limite oltre cui scatta tale adempimento è stato stabilito, appunto, a 5.000 euro; in precedenza era 10.000.
    La verifica sopra descritta deve essere operata da tutte le Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Pubblici, come i consorzi di sviluppo industriale o le gestioni commissariali. Diversamente le fondazioni e le associazioni senza personalità giuridica di diritto pubblico non devono effettuare la verifica.
    Si ricorda che per le operazioni effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni,... [continua sul sito]

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