HOME PAGE  |  SERVIZI  |  SCADENZIARIO FISCALE  |  CHI SIAMO  |  QUESITI/CONTATTI
  Home  
 


  News & Rassegna Stampa  
  • L'Agenzia delle Entrate e l'Avvocatura dello Stato rinnovano l'intesa per una più efficace gestione delle controversie
    Con un Comunicato Stampa congiunto l'Agenzia delle Entrate e l'Avvocatura dello stato informano di aver firmato, in data 24 maggio, un protocollo d'intesa volto a potenziare l'efficienza e l'efficacia nella gestione delle controversie ed un accordo di cooperazione applicativa che disciplina le modalità di integrazione fra i rispettivi sistemi informativi delle due istituzioni.
    Il primo disciplina la cooperazione istituzionale tra i due enti, a partire dalle richieste di patrocinio rivolte all'Avvocatura da parte delle Entrate, sia in generale, sia a seconda delle varie tipologie di lite in cui può essere coinvolta l'Amministrazione finanziaria.
    Nell'accordo di cooperazione applicativa, invece, le due istituzioni si impegnano a realizzare servizi disciplinati dal Codice dell'amministrazione digitale (CAD) attraverso i quali potranno scambiarsi informazioni e documenti.

  • L'Agenzia Entrate pubblica i software gratuiti per la compilazione delle dichiarazioni IRAP e Redditi
    Sono online i software che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente ai contribuenti al fine della compilazione delle dichiarazioni Irap e Redditi.
    Si tratta:

    del software di compilazione della Dichiarazione Irap 2017, che consente la compilazione del modello Irap 2017 ed il relativo software ci controllo, che consente di evidenziare, tramite specifici messaggi di errore, le incongruenze riscontrate nei dati contenuti nel modello.
    dei software di compilazione della dichiarazione Redditi Enti non commerciali (Enc) e Redditi Società di capitali (Sc), i cui rispettivi software ci controllo sono contenuti nel software di controllo dei modelli Redditi 2017.

  • Fabbricati ancora da dichiarate al catasto: in arrivo gli avvisi bonari dell'Agenzia Entrate
    L'articolo 13, comma 14-ter del Decreto Legge 201/2011 ("Salva Italia" 2011) ha previsto l'obbligo di variare ed aggiornare la categoria catastale dei fabbricati rurali, obbligo a cui si sarebbe dovuto adempiere entro il 30 novembre 2012, con la procedura Docfa.
    Nelle prossime settimane l'Agenzia delle Entrate, al fine di permettere ai proprietari di costruzioni non ancora dichiarate al catasto di regolarizzare la classificazione catastale dei fabbricati che hanno perso i requisiti della ruralità, invierà loro degli avvisi bonari per sensibilizzarli all'adempimento.

    Presentando la dichiarazione di aggiornamento si potrà beneficiare dell'istituto del Ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni.

  • Antiriciclaggio: ampliata la platea delle persone "politicamente esposte"
    Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 31 del 24 maggio 2017, ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo che detta disposizioni più severe in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento delle attività terroristiche.
    Tra le novità più importanti del Decreto, che recepisce la direttiva Ue 2015/849, possiamo segnalare che:

    è stata ampliata la platea dei soggetti qualificati come 'persone politicamente esposte' verso le quali devono essere effettuati controlli più approfonditi, contemplando anche i sindaci dei comuni con popolazione non inferiore a 15.000 abitanti e i vertici delle società da questi partecipate;
    è stato previsto il rafforzamento del ruolo della Direzione antimafia e antiterrorismo;
    sono state riordinate le sanzioni amministrative con un sistema di misure graduato in funzione della gravità delle violazioni;
    è stato previsto che le operazioni sospette non possano essere compiute fino a quando non è effettuata la relativa segnalazione e la IUF avrà l'obbligo di dare informazione delle operazioni sospette per motivi di terrorismo anche ai Servizi di sicurezza;
    è stat istituito il Registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust ed è stata prevista la centralizzazione, in un'apposita sezione del registro delle imprese, delle informazioni sulla titolarità effettiva dei trust produttivi di effetti fiscali.

  • Forum lavoro 2017: le risposte ufficiali ai quesiti emersi
    La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato un approfondimento che contiene una raccolta di risposte ai quesiti formulati in occasione del 15° Forum lavoro e fiscale, a cui sono intervenuti i rappresentanti dell'Ispettorato nazionale del lavoro, dell'Agenzia delle Entrate, dell'Inps e dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.
    Le FAQ, nello specifico, rispondono a quesiti in tema di:

    agevolazioni fiscali in materia di welfare aziendale
    regime sanzionatorio per la somministrazione di lavoro irregolare
    nuove regole sulle compensazioni
    procedura telematica per la presentazione dell'istanza per la Cassa integrazione guadagni ordinaria
    applicazione del bonus occupazione per il Sud.

  • Cassetto fiscale: l'Agenzia Entrate aggiorna i dati degli studi di settore con il quinquennio 2011-2015
    Con il Comunicato Stampa del 23 maggio l'Agenzia delle Entrate informa che il prospetto riepilogativo del cassetto fiscale, contenente le informazioni più significative dichiarate per l'applicazione degli studi di settore, è stato aggiornato con l'ulteriore quinquennio 2011-2015.
    I contribuenti potranno quindi consultare, per i quinquenni 2009-2013, 2010-2014 e 2011-2015, i principali dati dichiarativi relativi agli studi di settore, verificare l'eventuale presenza di anomalie nei dati dichiarati e, nel caso, regolarizzare la propria posizione.

  • Regimi agevolativi per persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia: chiarimenti nella Circolare delle Entrate
    Al fine di favorire lo sviluppo economico, scientifico e culturale del nostro Paese sono state introdotte negli ultimi anni una serie di misure agevolative dirette ad attirare risorse umane in Italia. La Legge di bilancio 2017 è intervenuta in tal senso potenziando l'efficacia delle norme previgenti e introducendone delle nuove.
    Con la Circolare n. 17/E del 23 maggio l'Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono i requisiti necessari per accedere ai regimi agevolativi previsti per le persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia: dai "lavoratori impatriati", ossia lavoratori dipendenti o autonomi, manager, lavoratori ad alta specializzazione e laureati, ai neo residenti ad alta capacità contributiva, fino a docenti e ricercatori e lavoratori "contro-esodati".
    Ricordiamo che per i "lavoratori impatriati" che trasferiscono la residenza in Italia per svolgere un'attività lavorativa è già previsto un regime di imponibilità ridotta dei redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia che, dallo 1° gennaio scorso, è passata dal 70% al 50% e si è estesa anche ai redditi di lavoro autonomo. La Circolare fornisce dettagli circa i requisiti richiesti per l'accesso al beneficio, chiarendo che il regime speciale è consentito anche ai manager in posizione di distacco, a partire dal periodo d'imposta in cui acquisiscono la residenza fiscale italiana.
    Clicca qui per leggere la Circolare.

  • Domanda per contributo asili nido dal 17 luglio
    L'articolo 1 comma 355 della Legge n. 232/2016 ha introdotto, a partire dall'anno 2017 e con riferimento ai nati o adottati a partire dal 1 gennaio 2016, un buono di 1000 euro, su base annua e parametro a 11 mensilità, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.
    Con la Circolare n. 88 del 22 maggio 2017 l'INPS fornisce le istruzioni operative per l'accesso ai benefici previsti dall'agevolazione.
    Il premio sarà corrisposto dall'Inps su domanda del genitore che, in sede di presentazione dell'istanza dovrà specificare l'evento per il quale richiede il beneficio:

    Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (d'ora in poi denominato "Contributo asilo nido");

    Introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche (d'ora in poi denominato "Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione").

    La domanda può essere presentata a partire dal 17 luglio e fino al 31 dicembre 2017, esclusivamente in via telematica, mediante una delle seguenti modalità:

    WEB - Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell'Istituto. Parimenti, il cittadino potrà utilizzare, per l'autenticazione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
    Contact Center Integrato - numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante);
    Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.
    Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

    Cicca qui per accedere al testo integrale della Circolare.

  • Se la merce è distrutta o persa no a imposizione doganale e Iva
    È la conclusione a cui è pervenuta la Corte di giustizia Ue nell'ambito di una controversia che ha per protagonisti una Spa a partecipazione statale e l'Amministrazione fiscale lettone.
    La società ricorrente, in qualità di obbligato principale, ha vincolato un gruppo di carri cisterna al regime del transito comunitario esterno per il trasporto della merce, solventi, fino al posto di controllo doganale del porto di Ventspils in Lettonia. Durante il trasporto di tale merce nel territorio lettone, accidentalmente, a seguito del riscontro di una perdita del dispositivo di scarico inferiore, si verificava la distruzione o la perdita irrimediabile di una parte del materiale trasportato.

  • PROMOZIONI ATENEOWEB fino al 15 giugno: tanti fogli di calcolo, anche in versione Cloud!
    Ecco i nostri software in promozione fino al 15 giugno:
    Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES 2016: versione Cloud
    L'applicativo, in versione cloud, determina l'IRES relativa al periodo di imposta 2016 dovuta dalle cooperative a mutualità prevalente (di consumo, di produzione e lavoro, agricole, sociali).
    Calcolo rottamazione liti fiscali: versione Cloud
    Il software si compone di un'unica scheda con funzione di inserimento dati e calcolo degli importi dovuti per definire la controversia tributaria.
    Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud
    Foglio di calcolo che stima il carico fiscale sulla base delle aliquote IRPEF 2017, confrontando l'ipotesi di opzione per l'IRI a quella di mantenimento del regime ordinario.
    Deduzione per Irap pagata nel 2016
    Il programma consente di determinare l'importo deducibile dal reddito, ai fini Ires o Irpef, relativo all'Irap pagata nel periodo d'imposta 2016.
    Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017
    Il foglio di calcolo Excel stima il diverso trattamento fiscale previsto tra Regime ordinario, Regime dei minimi in vigore per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015e Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.
    Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017
    Foglio di calcolo per la raccolta dei dati delle liquidazioni periodiche nei confronti dei clienti con contabilità autonoma e che intendono incaricare lo studio professionale per il solo invio telematico.
    Clicca qui per accedere a TUTTE LE PROMOZIONI IN CORSO!

    Buon lavoro!

  • Modello 770 e scelta 8, 5 e 2 per mille: disponibili i software di controllo e compilazione
    L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito internet i software di compilazione del modello 770/2017 e della scelta dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef 2017.
    In particolare, il primo consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770 ordinario 2017 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente, il secondo permette la compilazione, da parte di contribuenti, della scheda relativa alla scelta dell'8, 5 e 2 per mille 2017 per i soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.
    L'Agenzia mette inoltre a disposizione i relativi software di controllo (770/2017 e Selta 8, 5 e 2 per mille), che consentono, mediante appositi messaggi di errore, di evidenziare le anomalie o le incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nei modelli compilati e le specifiche tecniche fornite dall'Amministrazione.

  • Bonus mobili: acquisto con carta di credito ma scontrino senza codice fiscale dell'acquirente. E' comunque ammessa detrazione?
    L'Agenzia delle Entrate, nella guida dedicata alla detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, ha chiarito che, ai fini della detrazione, lo scontrino che riporta il codice fiscale dell'acquirente e indica natura, qualità e quantità dei beni acquistati, equivale alla fattura.
    In caso mancasse il codice fiscale, la detrazione è comunque ammessa se in esso è indicata natura, qualità e quantità dei beni acquistati e se esso è riconducibile al contribuente titolare della carta in base alla corrispondenza con i dati del pagamento (esercente, importo, data e ora).

  • Il garage è esente dal pagamento della TARSU? Il parere della Cassazione
    Perchè un'area non idonea alla produzione di rifiuti si possa definire esente dal pagamento della TARSU devono essere soddisfatte due condizioni:

    un'adeguata delimitazione degli spazi;
    la presentazione della documentazione che dimostri l'esenzione.

    Così si è espressa, ribadendo un proprio precedente orientamento, la Corte di Cassazione che, con l'Ordinanza n. 8581/6 del 31 marzo 2017, ha cassato la sentenza della CTR Sicilia che aveva riconosciuto il diritto ad un contribuente all'esenzione dalla TARSU relativamente ad un'area coperta destinata al ricovero di autovettura, in forza della sola allegazione, da parte dello stesso, di detta destinazione.
    La Corte ha inoltre precisato che "il presupposto della tassa di smaltimento dei rifiuti ordinari solidi urbani, secondo il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 62, è l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti".

  • Attività di vigilanza: dall'ANAC i moduli per l'invio delle segnalazioni
    Arrivano, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei tre regolamenti sulla vigilanza in materia di inconferibilità e incompatibilità, prevenzione della corruzione, trasparenza ed obblighi di pubblicazione, i moduli per l'invio all'ANAC delle segnalazioni.
    Sono stati pubblicati sul sito internet dell'Autorità Nazionale Anticorruzione e vanno ad aggiungersi a quello del regolamento sull'esercizio dell'attività di vigilanza sui contratti pubblici dello scorso febbraio.
    Nel Comunicato del Presidente del 27 aprile 2017 sono segnalati gli ambiti di competenza dell'Autorità e viene fornita un'esemplificazione delle tipologie di segnalazioni estranee al suo raggio d'azione.
    Di seguito i tre regolamenti con i rispettivi moduli, presenti anche nella sezione Modulistica dell'ANAC:

    Esercizio dell'attività di vigilanza in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi nonché sul rispetto delle regole di comportamento dei pubblici funzionari
    Regolamenti del 29 marzo 2017
    Esercizio dell'attività di vigilanza in materia di prevenzione della corruzione
    Regolamenti del 29 marzo 2017
    Esercizio dell'attività di vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33
    Regolamenti del 29 marzo 2017

  • Impresa vera ma estranea ai lavori: la falsità soggettiva è dall'origine
    Secondo la Corte di legittimità il concetto di "operazioni inesistenti" è da intendersi in senso ampio e non è possibile restringerlo alle sole ipotesi di "inesistenza assoluta".
    È configurabile il reato di dichiarazione fraudolenta ex articolo 2, Dlgs 74/2000, anche se i soggetti indicati in fattura esistono, ma non sono quelli che hanno svolto le prestazioni. A chiarirlo, la suprema Corte con la sentenza n. 20875 del 2 maggio 2017.




  • Marchi d'impresa esclusi dal patent box a partire dal 2017
    L'art. 56 del D.L. 50/2017 ha apportato modifiche alla disciplina del regime di tassazione agevolata denominata "patent box". Tale regime era stato introdotto dalla legge di Stabilità 2015 e prevedeva, nella formulazione originaria, la parziale esclusione dalla tassazione dei redditi derivanti dall'utilizzo di opere dell'ingegno, da brevetti industriali, da marchi d'impresa, da disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. La percentuale esclusione da reddito imponibile era stata fissata al 30 % per il 2015, al 40 % per il 2016 e al 50 % a partire dal 2017.

    La norma del D.L 50/2017 ha rimosso i marchi dalla lista dei beni immateriali per i quali è possibile usufruire dell'agevolazione. La relazione illustrativa al decreto legge ha chiarito che l'intervento ha lo scopo di allineare la disciplina italiana a quanto stabilito dall'OCSE nel documento Action 5 paragrafo 63 del progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifting, che esamina le problematiche dell'evasione fiscale internazionale).

    Tuttavia l'esclusione riguarderà le sole opzioni esercitate dopo il 31 dicembre 2016. Per le opzioni già esercitate per i periodi di imposta 2015 e 2016 il beneficio... [continua sul sito]
  • Il regime sanzionatorio del Reverse Charge
    Il Reverse Charge è l'istituto dell'inversione contabile che consiste in una particolare modalità di attuazione dell'imposta sul valore aggiunto in cui, con lo scopo di ridurre l'evasione fiscale IVA in particolari settori, l'onere dell'imposizione fiscale viene trasferito dal venditore (soggetto attivo dell'operazione IVA) al compratore (soggetto passivo dell'operazione IVA).

    Il Decreto Legge n. 158 del 24 settembre 2015, noto come "Revisione del sistema sanzionatorio" ha introdotto rilevanti modifiche in tema di sanzioni amministrative per imposte dirette, IVA e riscossione dei tributi.
    Tale Decreto ha introdotto delle modifiche anche alla disciplina sanzionatoria applicabile alle violazioni dell'istituto del Reverse Charge al fine di creare un sistema maggiormente conforme al principio di proporzionalità e di colpire in maniera più grave le violazioni commesse con intento di evasione o frode.
    L'Agenzia Entrate, con la Circolare n. 16/E dell'11 maggio 2017, ha fornito chiarimenti in merito alle sanzioni in tema di inversione contabile.
     
    La Circolare chiarisce che nel caso in cui un'operazione rientrante nell'inversione contabile... [continua sul sito]
  • Bonus nascita di 800 euro: al via le richieste all'INPS
    Da oggi è fruibile il nuovo bonus nascita di 800 euro introdotto dall'ultima Legge di Stabilità e per il quale l'INPS ha predisposto una modalità di richiesta telematica (1), corrisposto in un'unica soluzione in relazione a nuove nascite od adozioni che si verificano nel 2017.
    La futura madre può presentare domanda dopo il compimento del settimo mese di gravidanza (dall'ottavo mese) oppure alla nascita o adozione o affido, e comunque improrogabilmente entro un anno dall'evento.
    Per nascite/adozioni verificatesi dal 1 Gennaio al 4 Maggio 2017 il termine di un anno decorre dal 4 Maggio.
    Occorre che la richiedente sia cittadina italiana o comunitaria oppure extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno UE di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE.
    Queste le modalità di accesso telematiche:

    via WEB, utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it, accessibili direttamente dalla richiedente tramite PIN
    chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell'utente;[continua sul sito]
  • Visto di conformità e versamenti f24 - D.l. 24/4/2017 - Ris. 4/5/17 57/E
    Il D.L.  24/4/2017 n. 50 ha apportato modificazioni relative al visto di conformità ed alle modalità di versamento con i modelli F24: di seguito, in schema, le modifiche intervenute, aggiornate a seguito dell'emanazione della risoluzione n. 57/E del 4/5/2017. Decreto Legge 24/4/2017 n. 50 su G.U. 95 del 24/4/2017
    entrata in vigore: 24/4/2017 (art. 67)
    Risoluzione agenzia entrate 4/5/2017 n. 57/E

    COMPENSAZIONI E VISTO DI CONFORMITA' - IMPOSTE SUI REDDITI - IRAP
    articolo 3 c. 1 - modifiche all'articolo 3 comma 574 Legge 27/12/2013 n. 147



    Limite ANNUO di utilizzo in compensazione di crediti per imposte sui redditi e addizionali, Irap, imposte sostitutive etc.
    sino a €. 5.000
    senza visto di conformità
    da €. 5.001
    con visto di conformità








    La risoluzione n. 57/e del 4/5/2017 indica che per le dichiarazioni presentate entro il 23 aprile scorso (ad esempio le dichiarazioni iva presentate in febbraio) con compensazione sino al limite precedente di euro 15.000= il contribuente potrà procedere a compensazione sino a tale somma senza apposizione del visto di conformità.



    Per le dichiarazioni presentate a partire dal 24 aprile scorso (esempio: dichiarazione iva... [continua sul sito]
  • Il meccanismo dello split payment esteso ai professionisti
    Le novità introdotte dal D.L. 50 del 24.4.2017. Decreto Legge 24/4/2017 n. 50 su G.U. 95 del 24/4/2017 - entrata in vigore: 24/4/2017 (art. 67)
    Precedenti circolari: circolare 1/E del 9 febbraio 2015 Agenzia delle Entrate.
    L'articolo 1 del D.L. 50 del 24/04/2017 introduce modificazioni alla normativa IVA in materia di "split payment" CON EFFETTO DALLE FATTURE EMESSE DAL 1° LUGLIO 2017.
    Che cos'è lo split payment
    A partire dal 1° gennaio 2015 le pubbliche amministrazioni, in relazione agli acquisiti di beni e servizi effettuati nel territorio dello Stato, devono pagare ai fornitori solo il corrispettivo, versando invece direttamente all'erario l'Iva, regolarmente addebitata in fattura; la fattura deve essere emessa regolarmente, con addebito dell'Iva, ed indicare il corrispondente riferimento normativo "Art. 17-ter DPR 633/72" sono tenuti ad applicare lo split payment per gli acquisti effettuati sia in ambito non commerciale, ossia in veste istituzionale, sia nell'esercizio di attività d'impresa.
    In pratica, il fornitore emette la fattura nei confronti di un'amministrazione pubblica, poniamo a titolo esemplificativo l'ASL, sul fac simile che segue:

    Sostanzialmente il fornitore... [continua sul sito]
  • Dichiarazione dei redditi delle persone fisiche: i redditi da non dichiarare
    In vista dell'ormai prossimo termine per la compilazione e l'invio della Dichiarazione dei redditi, ricordiamo che non tutti i redditi devono essere indicati in dichiarazione.
    Le Istruzioni ministeriali dei dichiarativi riportano un elenco dettagliato dei redditi che non devono essere dichiarati, tra questi:

    le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta, in quanto non costituiscono reddito e non hanno alcuna rilevanza ai fini fiscali. Non costituiscono reddito neanche le rendite aventi analoga natura corrisposte da organismi esteri. Se il contribuente riceve una rendita dall'Ente previdenziale estero a titolo risarcitorio per un danno subito a seguito di incidente sul lavoro o malattia professionale contratta durante la vita lavorativa deve produrre all'Agenzia Entrate - Direzione Centrale Accertamento - un'autocertificazione nella quale viene dichiarata la natura risarcitoria della somma percepita. Tale autocertificazione deve essere presentata una sola volta;
    le pensioni tabellari spettanti per menomazioni subite durante il servizio di leva prestato in qualità di allievo ufficiale e/o di ufficiale di complemento... [continua sul sito]
  • D.L. 50/2017 - Detrazione dell'Iva e riflessi sul reddito per cassa dei semplificati
    L'articolo 2 del D.L. 50 del 24/04/2017 introduce modificazioni alla normativa IVA in materia di detrazione dell'iva sugli acquisti, andando a modificare il comma 1 dell'articolo 19 e dell'art. 25 del D.P.R. 633/72, come segue: Nuovo testo dell'articolo 19 c. 1 del D.P.R. 633/72
    (come modificato dall'articolo 2 del D.L. 50 del 24.4.2017) - in vigore dal 24/04/2017

    1. Per la determinazione dell'imposta dovuta a norma del primo comma dell'articolo 17 o dell'eccedenza di cui al secondo comma dell'articolo 30, è detraibile dall'ammontare dell'imposta relativa alle operazioni effettuate, quello dell'imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo.

    Nuovo testo dell'articolo 25 c. 1 del D.P.R. 633/72
    (come modificato dall'articolo 2 del D.L. 50 del 24.4.2017) - in vigore dal 24/04/2017

    1. Il contribuente deve numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali relative... [continua sul sito]
  • La definizione agevolata delle controversie tributarie (rottamazione liti fiscali)
    L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta "manovrina"), prevede la "rottamazione" delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie). In particolare,

    a domanda del soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o di chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione, potranno essere definite le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'Agenzia Entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio col pagamento di tutti gli importi di cui all'atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione in primo grado e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo di cui all'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell'atto, escluse le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora di cui all'articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

    Il provvedimento ricalca quindi a grandi linee la recente "rottamazione dei ruoli" di cui al D.L. n. 193/2016, convertito dalla L. 01/12/2016, n. 225, che prevedeva lo stralcio delle sanzioni e degli interessi di mora.
    In caso di controversia relativa esclusivamente agli interessi di mora o alle... [continua sul sito]
  • Split Payment allargato dal 1° luglio 2017
    Il Decreto Legge n. 50/2017, contenente la manovra correttiva dei conti pubblici, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017. Tra le numerose novità in ambito fiscale è prevista anche l'estensione del meccanismo di scissione dei pagamenti IVA (Split Payment) nei confronti di:

    società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;
    società controllate direttamente da regioni, provincie, città metropolitane, comuni e unioni di comuni;
    società controllate direttamente o indirettamente dalle società di cui al punto 1 e al punto 2;
    società quotate nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

    Si ricorda che ai sensi dell'art. 2359 comma 1 e 2 del Codice Civile sono considerate società controllate le società in cui un'altra società possiede la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria o possiede un numero di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria.
    È stata altresì eliminata la disposizione secondo cui il meccanismo dello Split Payment non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito; è il caso dei lavoratori autonomi esercenti arti e professioni, ma anche delle prestazioni... [continua sul sito]
  • Sanzioni sul quadro RW: i chiarimenti dell'Agenzia Entrate
    L'art. 12 del D.Lgs. 472/1997 c. 7 prevede che la sanzione unica determinata con il cumulo giuridico non può superare quella calcolata tramite il cumulo delle sanzioni riguardanti le singoli violazioni.

    Per calcolare le sanzioni derivanti dalle violazioni degli obblighi dichiarativi di monitoraggio fiscale che costituiscono la procedura di collaborazione volontaria, l'art. 5-octies del D.L. 167/1990, aggiunto dall'art. 7 del D.L. 193/2016, richiama al comma 1, lett. e), la disciplina indicata nell'art. 12 del D.Lgs. 472/1997 c. 1 e 5, senza richiamare anche il comma 7 dello stesso articolo.

    Anche se tale disposizione non viene espressamente richiamata dal predetto art. 5-octies c.1 lett. e) del D.L. 167/1990, l'Agenzia Entrate, con la circolare n. 8/E del 7 aprile 2017, ha stabilito che il richiamo alla disciplina del cumulo giuridico operato da questo articolo (allo scopo di determinare la sanzione da versare per la collaborazione volontaria) determina necessariamente anche l'applicazione della regola generale indicata nell'art. 12 c. 7 del D.Lgs. 472/1997.

    Esempio

    Sanzioni sul quadro RW determinate con il cumulo... [continua sul sito]
  • Infedeltà dichiarative e Dichiarazioni Integrative
    In tema di Dichiarazione infedele e di relative sanzioni, l'Agenzia Entrate con la circolare n. 7/E dell'8 aprile 2017 ha fornito precisi chiarimenti. Nell'ipotesi in cui il contribuente abbia indicato in Dichiarazione un reddito o un valore della produzione imponibile inferiore a quello accertato, o comunque un'imposta inferiore a quella dovuta o un credito (ai fini delle imposte dirette), ovvero un'eccedenza detraibile o rimborsabile (ai fini IVA) superiori a quelli spettanti, trova applicazione la sanzione amministrativa dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta o della differenza del credito utilizzato.

    L'utilizzo del termine "utilizzato" con riferimento al credito accertato superiore a quello spettante consente di commisurare la sanzione per l'infedeltà solo all'indebito utilizzo del credito e non al credito esposto in dichiarazione ma non utilizzato. Per credito effettivamente utilizzato, si intende quello che è stato utilizzato in compensazione in F24 o in dichiarazione a scomputo dell'imposta dovuta ovvero rimborsato. Non si considera utilizzato il credito riportato nelle dichiarazioni successive.

    La sanzione per infedele dichiarazione si calcola quindi solo su quella parte di credito non spettante ed effettivamente utilizzata dal contribuente.
    Infatti se il contribuente... [continua sul sito]
  • Le novità della manovra correttiva pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2017
    Il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 (la cosiddetta "Manovrina") è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 e sono così entrate in vigore le misure approvate dal Consiglio dei Ministri in data 11 aprile 2017. Le principali misure contenute nella manovra sono le seguenti:

    Estensione del meccanismo dello Split Payment (scissione dei pagamenti), anche per le prestazioni di lavoro autonomo, alle operazioni effettuate nei confrontidi società controllate direttamente della Presidenza del consiglio dei Ministri e dei Ministeri;

    di società controllate direttamente da regioni, provincie, città metropolitane, comuni o unioni di comuni;
    di società controllate direttamente o indirettamente dalle società di cui sopra;
    di società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana.

    La norma si applica dalle operazioni per le quali la fatturazione avviene a partire dal 1° luglio 2017.
    Lo Split Payment è un diverso meccanismo di riscossione dell'imposta da parte dell'erario che implica la necessità di modificare le modalità di emissione delle fatture e della liquidazione dell'IVA. L'IVA sarà sempre esposta in fattura dal cedente/prestatore, ma non verrà da questi incassata e non genererà imposta da versare all'Erario.

    Trattamento fiscale degli utili maturati in vigenza... [continua sul sito]
  • Regime di cassa per le società in contabilità semplificata: le registrazioni
    L'Agenzia Entrate con la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, ha chiarito che nel regime di cassa nell'ipotesi in cui l'incasso o il pagamento non avvenga nell'anno di registrazione del documento contabile, il comma 4, secondo periodo, dell'art. 18 stabilisce che, in luogo delle singole annotazioni sui registri Iva, sia riportato l'importo complessivo dei mancati incassi o pagamenti, con l'indicazione delle fatture cui le operazioni si riferiscono.
    In un'ottica di semplificazione però, il successivo comma 5, consente al contribuente di non effettuare tali annotazioni, esercitando una specifica opzione, vincolante per almeno un triennio. Tale scelta implica che il ricavo si intenda incassato e il pagamento effettuato alla data di registrazione del documento contabile.
    Ne consegue che laddove il contribuente registri la fattura di acquisto entro i termini previsti dall'art. 19 del DPR n. 633 del 1972 per la detrazione dell'imposta attribuitagli in rivalsa, ai fini delle imposte sul reddito tale data di registrazione coinciderà con la presunta data dell'avvenuto pagamento.
    Si ricorda infine che, per le imprese minori, esonerate dalla tenuta delle scritture contabili... [continua sul sito]
  • La disciplina transitoria per i rimborsi IVA dopo l'innalzamento della soglia
    Il Decreto Legge n. 193 del 2016 collegato alla Legge di Bilancio 2017 ha innalzato da 15.000 a 30.000 euro la soglia entro cui è possibile ottenere il rimborso dell'IVA senza alcun ulteriore adempimento. L'Agenzia Entrate, con la circolare n. 8 del 7 aprile 2017, ha chiarito che l'innalzamento della soglia da 15.000 euro a 30.000 euro esplica i propri effetti anche sui rimborsi in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore della disposizione, ossia il 3 dicembre 2016.
    In particolare, successivamente all'entrata in vigore della nuova disposizione, per i rimborsi per i quali, ai sensi della previgente normativa, occorreva la garanzia, l'ufficio o l'agente della riscossione non procede a richiederla ovvero, se già richiesta, laddove il contribuente non vi abbia già provveduto, non è tenuto a presentarla.
    Non occorre, altresì, integrare la dichiarazione annuale IVA con il visto di conformità, se mancante, ovvero presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per beneficiare dell'esonero dalla garanzia.
    Tuttavia la nuova disciplina non ha effetti sui rimborsi già erogati alla data di entrata in vigore della disposizione che ha innalzato il limite di riferimento, con la conseguenza che le garanzie prestate in corso di validità per i rimborsi già erogati non possono essere restituite.
    Resta, altresì, confermato il principio secondo... [continua sul sito]
  • REDDITI PF e 730: le spese per la frequenza di università non statali
    Nel 2017 non sarà emanato alcun decreto di adeguamento degli importi detraibili relativamente alle tasse universitarie sostenute per la frequenza in università non statali, restando confermato il contenuto del D.M. emanato nel 2016. Queste le informazioni fornite nel paragrafo modelli di dichiarazione - modello 730 - del sito dell'agenzia delle entrate.
    Le spese per la frequenza di corsi d'istruzione universitaria presso le università non statali sono detraibili dall'Irpef dovuta entro un limite stabilito annualmente per ciascuna facoltà universitaria in base all'area territoriale e a quella disciplinare.
    Per l'anno d'imposta 2016, gli importi massimi detraibili sono gli stessi stabiliti per il 2015.
    Gli importi possono essere detratti anche nel caso di iscrizione ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello.
    A questi, inoltre, bisogna aggiungere la tassa regionale per il diritto allo studio.
    Per ulteriori informazioni consultare il decreto ministeriale n. 993 del 23 dicembre 2016 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2017.
  • Rimborso e compensazione del credito IVA trimestrale
    L'Agenzia Entrate con il provvedimento n. 59279 del 28 marzo 2017 ha approvato le nuove istruzioni per la compilazione del modello TR per la richiesta a rimborso o in compensazione del credito IVA trimestrale. È stata stabilita la possibilità, già introdotta con la Dichiarazione IVA relativa al 2016, di avvalersi del Modello senza l'apposizione del visto di conformità per importi fino a 30.000 euro (la soglia prima era fissata a 15.000 euro).
    È possibile chiedere a rimborso o utilizzare in compensazione orizzontale il credito IVA maturato in ciascuno dei primi 3 trimestri dell'anno, quando l'importo è superiore a 2.528,28 euro e se si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

    si esercitano esclusivamente o prevalentemente attività che comportano l'effettuazione di operazioni soggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell'imposta relativa agli acquisti e alle importazioni. Tale possibilità è stata estesa anche alle operazioni in reverse charge e a quelle in regime di split payment;
    si effettuano operazioni non imponibili per un valore superiore al 25% del volume d'affari;
    si effettuano acquisti ed importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai due terzi dell'ammontare complessivo degli acquisti e delle importazioni di beni e servizi imponibili ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. Tra i beni ammortizzabili... [continua sul sito]
  • Le note di variazione IVA nelle procedure concorsuali: l'ipotesi di concordato preventivo e gli adempimenti del curatore fallimentare
    In caso di procedure concorsuali la nota di variazione IVA può essere emessa solo quando è definitivamente accertata l'infruttuosità della procedura.

    In particolare, nel concordato preventivo, occorre fare riferimento non solo al decreto di omologazione del concordato che, ai sensi dell'art. 181 della legge fallimentare chiude il concordato, ma anche al momento in cui il debitore adempie gli obblighi assunti nel concordato stesso.
    Ne consegue che laddove, in caso di mancato adempimento, ovvero in conseguenza di comportamenti dolosi, venga dichiarato il fallimento del debitore, la rettifica in diminuzione può essere eseguita, solo dopo che il piano di riparto dell'attivo sia divenuto definitivo ovvero, in assenza di un piano, dopo la scadenza del termine per il reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento.
    Sempre in tema di note di variazione IVA, il comma 5 dell'art. 26 del DPR 633/1972 prevede che nel caso in cui il cedente/prestatore di beni o di servizi si avvalga della facoltà di emettere una nota di variazione in diminuzione, il cessionario/committente, che ha già contabilizzato l'operazione nel registro IVA degli acquisti, è tenuto... [continua sul sito]
  • Remissione in bonis applicabile anche alla mancata revoca dei regimi opzionali
    Con la nuova normativa modificata dall'art. 7-quater Dl 193/2016 le opzioni per consolidato, trasparenza e tonnage tax si rinnovano automaticamente a meno che non siano espressamente revocate. La revoca deve essere manifestata con le stesse modalità e termini previsti per la comunicazione dell'opzione.
    L'esercizio delle opzioni va comunicato con la dichiarazione dei redditi da presentare nel corso del primo periodo d'imposta di applicazione del regime opzionale.
    A fronte della nuova disciplina potrebbe sorgere il problema delle "revoche dimenticate" e sull'applicabilità in via analogica del regime della remissione in bonis (ai sensi dell'art. 2 D.l. 16/2012) che permette di comunicare l'esercizio dell'opzione, oltre il termine di legge, con la prima dichiarazione dei redditi successiva a quella in cui la revoca andava ordinariamente comunicata.
    L'Agenzia Entrate, con la circolare n. 8/E del 7 aprile 2017, tenendo conto che l'art. 7-quater, c. 29, D.l. n. 193/2016 prevede espressamente l'applicabilità della remissione in bonis alle omesse comunicazioni delle opzioni e che l'esercizio dell'opzione e la revoca vanno comunicate con le medesime modalità, ha stabilito... [continua sul sito]
  • Regime di cassa per le società in contabilità semplificata: chiarimenti e prima applicazione
    L'Agenzia Entrate, con la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, ha chiarito che il regime riservato alle imprese minori (nuovo art. 66 del TUIR - Legge di Bilancio 2017) è un regime "improntato alla cassa". In tal senso è da ritenere che permangano alcune deroghe al regime di cassa "puro": si ricordano in tal senso le plusvalenze (o minusvalenze) e le sopravvenienze attive (o passive), che restano imponibili (o deducibili) per competenza.

    Per effetto dell'espresso rinvio operato dal legislatore all'applicazione degli articoli 95, 100 e 102 del TUIR, anche le spese per prestazione di lavoro, per gli oneri di utilità sociale e per gli ammortamenti e canoni di leasing, sono deducibili dal reddito secondo il criterio di competenza.

    Con riferimento particolare al maxi-canone di leasing, l'Agenzia Entrate ritiene che lo stesso vada dedotto per competenza secondo l'ordinaria disciplina prevista dal comma 7 dell'art. 102 del TUIR, essendo in tal caso irrilevante il momento del pagamento.

    Anche nel caso di assegnazione dei beni ai soci o destinazione degli stessi a finalità estranee all'esercizio dell'impresa, l'Agenzia ritiene che il valore normale... [continua sul sito]
  • Precompilata 2017: online le regole per l'accesso
    L'Agenzia Entrate, con il Provvedimento del 7 aprile 2017, ha fornito le specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle Dichiarazioni precompilate 2017 da parte dei contribuenti e degli altri soggetti dagli stessi autorizzati. A partire dall'anno di imposta 2015, i destinatari della dichiarazione 730 precompilata sono i contribuenti che hanno percepito, per l'anno d'imposta precedente, redditi di lavoro dipendente e assimilati.

    Dal 18 aprile è possibile accedere ai seguenti documenti:

    dichiarazione dei redditi precompilata;
    elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l'Agenzia delle entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti nella dichiarazione 730 precompilata stessa e relative fonti informative.

    L'Agenzia ricorda che, a partire dall'anno di imposta 2016, sono stati inseriti nella precompilata i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi:

    quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
    premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
    contributi previdenziali e assistenziali;
    contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza personale o familiare;
    spese sanitarie e relativi rimborsi;
    spese veterinarie;
    ... [continua sul sito]

  •   HOME PAGE  |  SERVIZI  |  SCADENZIARIO FISCALE  |  CHI SIAMO  |  QUESITI/CONTATTI
    Copyright © 2006 MASTER s.r.l - All right reserved
    tel. 0323.641144 - fax 0323.643529 - P.IVA 01130920034
    email info@studio-master.it