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  News & Rassegna Stampa  
  • Studi di settore: pubblicate le tipologie di anomalie relative al triennio 2014-2016
    Con il provvedimento del 18 giugno 2018 l'Agenzia delle Entrate ha individuato le anomalie nei dati degli studi di settore, relative al triennio di imposta 2014-2016, che sono comunicate ai contribuenti interessati tramite pubblicazione nel proprio "Cassetto Fiscale", consultabile accedendo al sito internet dell'Agenzia delle entrate.
    Questa modalità di comunicazione, ricordano le Entrate, è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 con lo scopo "semplificare gli adempimenti, stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari e favorire l'emersione spontanea delle basi imponibili, fornendo informazioni utili al fine di porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l'istituto del ravvedimento operoso".

  • Rottamazione bis: entro il 30 giugno comunicazione dalle Entrate delle somme dovute
    Sono in arrivo dall'Agenzia delle entrate-Riscossione le comunicazioni, per coloro che hanno aderito alla definizione agevolata, con l'ammontare complessivo delle somme dovute.
    Entro il 30 giugno, infatti, tutti i contribuenti che entro il 15 maggio 2018 hanno aderito alla Definizione agevolata riceveranno una Comunicazione di Agenzia delle entrate-Riscossione, disponibile anche nell'area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2018), che li informerà sull'accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione, su eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata, sugli importi da pagare e sulla data entro cui effettuare il pagamento.
    Qui maggiori informazioni.

  • Dottori Commercialisti: non sono soggette ad Irap le attività di sindaco e revisore
    La Corte di Cassazione Civile, con l'ordinanza n. 12052 del 17 maggio 2018, ha stabilito che il dottore commercialista che svolga anche attività di sindaco e revisore di società non è soggetto ad IRAP per il reddito netto di tali attività. Questo in quanto sono soggette ad imposizione solo le attività di lavoro autonomo esercitate avvalendosi di autonoma organizzazione. Il professionista ha però l'onere di provare la separatezza dei redditi di cui si richiede lo scorporo.

  • Iperammortamento: dal MISE ulteriori chiarimenti sui beni agevolabili
    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la circolare n. 177355 del 23 maggio 2018 con cui fornisce ulteriori chiarimenti concernenti l'individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell' interconnessione, in riferimento all' iperammortamento.
    Nel documento di prassi vengono, inoltre, fornite indicazioni per meglio definire i concetti di guida automatica e semiautomatica e per chiarire alcune fattispecie riconducibili ai sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità.
    Per scaricare il testo della circolare ministeriale clicca qui.

  • Dal 10 luglio 2018 sulle polizze auto di responsabilità civile dovranno essere applicati sconti obbligatori?
    Dal 10 luglio 2018 sulle polizze auto di responsabilità civile dovranno essere applicati degli sconti obbligatori.
    Lo prevede il Provvedimento dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) del 27 marzo 2018 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2018), recante "Criteri e modalità per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione degli sconti obbligatori".
    Il presente Regolamento n. 37 è stato adottato ai sensi dell'art. 132-ter, commi 2 e 4 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), come novellato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74 e dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), attuativo della direttiva n. 2009/138 CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
    Alle nuove norme dovranno adeguarsi sia le imprese assicurative che hanno sede legale in Italia che quelle straniere che esercitano il ramo RC auto obbligatoria in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi in Italia.
    Lo sconto obbligatorio però non sarà automatico poiché devono sussistere determinate condizioni, che sono quelle fissate dall'art. 132-ter, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice delle assicurazioni private, e precisamente:

    nel caso in cui, su proposta dell'impresa di assicurazione, i soggetti che presentano proposte per l'assicurazione obbligatoria accettano di sottoporre il veicolo a ispezione da eseguire a spese dell'impresa di assicurazione ;
    nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa di assicurazione, meccanismi elettronici per la registrazione delle attività del veicolo (quale ad esempio la "scatola nera" o equivalenti);
    nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa di assicurazione, meccanismi elettronici che impediscono l'avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione di veicoli a motore.

    Esiste poi una seconda tipologia di sconti, prevista dal comma 4 del citato art. 132-ter, che si applica automaticamente nei confronti di quei conducenti particolarmente virtuosi, ovvero per coloro che negli ultimi 4 anni non hanno provocato sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria.
    Anche per beneficiare di questo sconto sull'assicurazione auto bisogna, però, soddisfare altri due importanti requisiti:
    - il veicolo deve essere dotato di meccanismi elettronici che ne registrano l'attività. Se non ne è dotato il conducente deve acconsentire all'installazione da parte dell'agenzia assicurativa;
    - il cliente deve risiedere nelle province con maggiore tasso di sinistrosità, dove il premio medio è più elevato, che, per il 2018, sono state indicate nell'allegato al provvedimento dell'IVASS del 27 marzo sorso.
    Lo sconto obbligatorio e lo sconto obbligatorio aggiuntivo verrà applicato al premio di tariffa al netto delle imposte e del contributo al Servizio sanitario nazionale ed sarà pari ad una percentuale calcolata preventivamente dall'impresa.
    Come stabilito dal comma 8 del citato art. 132-ter, resta fermo, nei casi di cui ai commi 2 e 4, l'obbligo di rispettare i parametri stabiliti dal contratto di assicurazione. Al fine del conseguimento della massima trasparenza, l'impresa di assicurazione dovrà pubblicare sul proprio sito internet l'entità degli scontieffettuati in attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1, 2, 4 e 7, "secondo forme di pubblicità che ne rendano efficace e chiara l'applicazione".
    Per scaricare il testo del provvedimento del 27 marzo 2018 clicca qui.
    Per scaricare il testo del Codice delle assicurazioni private clicca qui.

  • Contenzioso tributario: pubblicata la relazione annuale (anno 2017)
    Sul sito del Dipartimento delle Finanze è stato pubblicato il rapporto annuale sul contenzioso tributario che, per l'anno 2017, vede ancora una diminuzione delle controversie tributarie pendenti, che si sono ridotte del 10,7% rispetto all'anno precedente assestandosi a quota 417.635.
    In particolare, si registra un calo del 9,4% dei ricorsi presentati nel primo grado di giudizio e del 7,2% degli appelli presentati nel secondo grado di giudizio.
    Clicca qui per accedere al documento e alle appendici statistiche.

  • Indice Istat maggio 2018: +0,3 rispetto al mese precedente
    E' stato pubblicato il nuovo indice Istat di maggio 2018, che ha registrato una variazione positiva dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2017.

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  • Ex frontalieri ed exi iscritti Aire: chiarimenti sulla procedura per l'emersione delle somme e delle attività detenute all'estero
    Con la Circolare n. 12/E del 13 giugno 2018 l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla procedura, prevista dall'articolo 5-septies del Dl n. 148/2017, che consente la regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all'estero, in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale, da parte degli ex frontalieri ed ex iscritti all'Aire.
    Il documento, in particolare, chiarisce che possono accedere alla procedura i contribuenti (e i loro eredi) rientrati in Italia dopo essere stati fiscalmente residenti all'estero ed iscritti all'Aire o che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa in una zona di frontiera, anche se in seguito di nuovo "frontalieri" o residenti all'estero, purché alla data del 6 dicembre 2017 il contribuente abbia ancora in essere con l'intermediario il rapporto finanziario relativo alle attività e alle somme da regolarizzare.

    Non rientrano, invece, tra le cause di inammissibilità, la notifica di inviti, questionari e processi verbali di constatazione e le comunicazioni derivanti dalla liquidazione delle imposte e dal controllo formale delle dichiarazioni.

  • 5 per mille: disponibili gli elenchi dei soggetti che hanno presentato la domanda dopo i termini di scadenza
    L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili gli elenchi con i dati degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno presentato la domanda di iscrizione al 5 per mille dopo i termini di scadenza previsti per il 7 maggio 2018.
    Tali enti, purché non presenti nell'elenco permanente degli iscritti, possono infatti trasmettere ancora la domanda telematica ed inviare anche la dichiarazione sostitutiva, entro il prossimo 1° ottobre 2018.
    Gli elenchi pubblicati sono aggiornati al 14 giugno 2018.

  • Revisori legali e società di revisione: in GU il regolamento con le procedure per contrastare il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13-06-2018 è stata pubblicata la Delibera 31 maggio 2018 con cui la CONSOB adotta il regolamento recante le disposizioni che revisori legali e società di revisione dovranno adottare a fini di prevenzione e contrasto dell'uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.
    In particolare, come si legge all'Allegato-Art. 2 della delibera, le suddette disposizioni sono rivolte ai revisori legali e alle società di revisione con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico o su enti sottoposti a regime intermedio.

  • Prima casa comprata in comunione: proprietà uguale, imposte diverse
    L'alloggio acquistato dal consorte con i benefici è, civilisticamente, di entrambi i coniugi, ma per l'agevolazione fiscale è necessario che tutti e due possiedano i requisiti di legge.
    In caso di acquisto di un'abitazione da parte di coniugi in regime di comunione legale, per usufruire dell'agevolazione "prima casa" sull'intero immobile, è necessario che entrambi i coniugi intervengano in atto al fine di rendere le dichiarazioni di cui alla nota II-bis dell'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986.
    Lo ha confermato la Corte di cassazione con l'ordinanza 14326 del 5 giugno 2018, che ha riformato la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia n. 1508/16/2016.

  • Scritture Contabili - Occultamento e distruzione sono reato - Non è reato l'omessa tenuta - Sentenza della Corte di Cassazione
    Per il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili occorre la preesistenza delle scritture contabili, in quanto la semplice omessa tenuta dei registri non costituisce illecito penale tributario.
    A precisarlo, è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26247, depositata il giorno 8 giugno 2018 secondo la quale la realizzazione di un reato, richiede la completa corrispondenza tra gli elementi costitutivi della fattispecie e quelli dell'evento compiuto dal soggetto interessato e quindi l'elemento oggettivo (il fatto), quello soggettivo (il dolo o la colpa), ed i presupposti.
    Un imprenditore era indagato per aver occultato e distrutto le scritture contabili, violando l'art. 10 del D.Lgs 74/2000 (recante "Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205").
    All'esito delle indagini, questi era di fatto ritenuto l'effettivo responsabile del delitto, in quanto la documentazione non era stata rinvenuta, pertanto veniva condannato in primo grado dal Tribunale.
    La difesa del contribuente impugnava la predetta pronuncia, ma la condanna era confermata anche in appello.
    Avverso la predetta decisione l'imprenditore proponeva ricorso in Cassazione, per lamentare l'insussistenza della condotta, in ragione del fatto che il reato attribuito per poter essere commesso, richiede la materiale istituzione della contabilità in seguito alla produzione di reddito.
    La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, ha accolto il ricorso dell'imputato. In particolare, i giudici di legittimità chiariscono che il reato previsto dall'art. 10 (rubricato "Occultamento o distruzione di documenti contabili") del D.Lgs 74/2000 (come successivamente modificato dall'art. 6, comma 1 del D.Lgs. n. 158/2015) presuppone l'istituzione della documentazione contabile, ma non contempla la condotta di omessa tenuta delle scritture contabili. Infatti, prosegue la Corte, il reato mira a reprimere le condotte poste in essere da chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di consentire l'evasione a terzi, mediante l'occultamento o la distruzione in tutto o in parte delle scritture contabili o dei documenti, dei quali ne è obbligatoria la conservazione, in modo da impedire la ricostruzione dei redditi o del volume d'affari, provvede appunto alla sottrazione o all'occultamento delle scritture contabili.
    Ne consegue - secondo i giudici - che la condotta del reato non può sostanziarsi in un mero comportamento omissivo, ovvero il non aver tenuto le scritture contabili, ma richiede, ai fini dell'integrazione della fattispecie penale, un elemento ulteriore a contenuto commissivo: l'occultamento e la distruzione dei documenti contabili pre-esistenti.
    Nel caso di specie, il semplice fatto di non reperire le scritture contabili, non è sufficiente ai fini della realizzazione del reato, quindi ne segue l'accoglimento del ricorso ed alla pari l'annullamento della sentenza.
    Per scaricare il testo della sentenza n. 26247/2018 clicca qui.
    Per scaricare il testo del D.Lgs. n. 74/2000 clicca qui.

  • E-fattura: attivi i servizi gratuiti per registrare l'indirizzo telematico e per generare il QR-Code
    L'Agenzia delle Entrate informa che sono attivi due nuovi servizi per l'e-fattura.
    Si tratta del servizio per generare il QR-Code, il "biglietto da visita digitale con tutti i dati relativi alla propria partita Iva e tramite il quale i contribuenti titolari di partita Iva possono generare un codice a barre bidimensionale da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta, e di quello per registrare l'indirizzo telematico scelto su cui ricevere le fatture elettroniche da parte di imprese e professionisti.
    I due servizi sono disponibili nella sezione "Fatture e corrispettivi" del portale dell'Agenzia e per accedervi è necessario essere in possesso delle credenziali Spid, Cns (Carta nazionale dei servizi), Entratel o Fisconline.

    Qui il Comunicato Stampa dell'Agenzia Entrate.

  • Lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale: approfondimento FNC sui profili contabili e fiscali
    La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un nuovo studio dal titolo "Lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale: profili contabili e fiscali alla luce della "nuova" derivazione rafforzata".
    Il documento, in particolare, analizza le regole (nazionali e internazionali) previste per la contabilizzazione dei lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale, per poi affrontare i riflessi sulla determinazione della base imponibile IRES.

  • L'Europa dichiara guerra alla plastica - In arrivo il divieto dell'uso di piatti, posate e cannucce di plastica usa e getta
    Nel mondo, le materie plastiche post-consumo rappresentano l'85% dei rifiuti marini e la Commissione europea ricorda che «sotto forma di microplastica sono presenti anche nell'aria, nell'acqua e nel cibo e raggiungono perciò i nostri polmoni e le nostre tavole, con effetti sulla salute ancora sconosciuti. Affrontare il problema della plastica è una necessità, che può dischiudere nuove opportunità di innovazione, competitività e occupazione».
    Per questo, il 28 maggio 2018, la Commissione europea ha presentato agli europarlamentari un pacchetto di misure con cui tentare di arginare il problema dell'inquinamento da materiali plastici, che sta mettendo a dura prova soprattutto gli ecosistemi marini.
    Sono essenzialmente tre i pilastri su cui poggia la nuova strategia europea per l'economia circolare, che verrà discussa in via preliminare dal Parlamento europeo:

    riciclo totale degli imballaggi in plastica entro il 2030,
    10) bando delle microplastiche nei cosmetici,
    11) misure per ridurre oggetti in plastica monouso come le stoviglie.

    In questo modo si mira a rendere più redditizia l'attività di riciclo dei materiali in plastica, tentando di frenare per la prima volta l'enorme dispersione di plastica nel globo. Ogni anno la sola Europa produce all'incirca 25 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica.
    La Commissione europea ha proposto una nuova direttiva «per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d'Europa e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati» e sottolinea che «insieme, questi prodotti rappresentano il 70% dei rifiuti marini.
    Tra le principali proposte della direttiva sulla riduzione dell'inquinamento da plastica ci sarà la messa al bando di piatti di plastica, cannucce, posate usa e getta, bastoncini di cotone, di agitatori per bevande e persino di bastoncini di plastica che reggono i palloncini.
    Gli Stati membri dovranno ridurre l'uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica. Potranno farlo fissando obiettivi nazionali di riduzione, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratuitamente.
    Gli Stati membri dovranno sensibilizzare i consumatori all'incidenza negativa della dispersione nell'ambiente dei prodotti in plastica.
    I produttori contribuiranno a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti, come pure i costi delle misure di sensibilizzazione per i seguenti prodotti: contenitori per alimenti, pacchetti e involucri (ad esempio, per patatine e dolciumi), contenitori e tazze per bevande, prodotti del tabacco con filtro (come i mozziconi di sigaretta), salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero. sono anche previsti incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti;
    Entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, ad esempio, introducendo sistemi di cauzione-deposito;
    Alcuni prodotti dovranno avere un'etichetta chiara e standardizzata che indica come devono essere smaltiti, il loro impatto negativo sull'ambiente e la presenza di plastica.
    Per scaricare il testo della proposta di direttiva messa a punto dalla Commissione europea clicca qui.
    Per consultare il pacchetto di misure presentato dalla Commissione europea clicca qui.




  • Atti tributari: è inesistente notifica tramite agenzia privata
    Come è noto, Poste Italiane ha finora gestito in esclusiva il servizio di notificazione degli atti giudiziari a mezzo posta. Questo in base all'articolo 4, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo n. 261/1999, che, nel liberalizzare i servizi postali, aveva tuttavia riservato a Poste Italiane, per esigenze di ordine pubblico, le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla Legge n. 890/1982, ivi incluse quelle degli atti tributari sostanziali e processuali. (Cassazione, ordinanza n. 19467/16).

    Oggi non è più così.
    E infatti, a partire dal 10 settembre 2017, l'articolo 4 sopra citato è stato abrogato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124.

    Tale abrogazione comporta, quindi, la soppressione dell'esclusiva a Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale, in relazione ai servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, ai sensi della Legge n. 890/1982, nonché ai servizi inerenti le notificazioni delle violazioni al Codice della strada ai sensi dell'articolo 201 del Decreto Legislativo n. 285/1992.
    Ci si è chiesti, dunque, quale sia la sorte delle notifiche effettuate a mezzo... [continua sul sito]
  • Pedoni e ciclisti: diritti e doveri
    Considerato che anche i pedoni e i ciclisti sono utenti della strada e che spesso capita di notare che non ne sono consapevoli, pubblichiamo una guida dei loro diritti ma anche delle regole che devono rispettare, corredata da giurisprudenza utile. PEDONI
    Circolazione sui marciapiedi
    I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti.
    In mancanza o se questi spazio non sono accessibili, devono circolare sul margine della strada opposto al senso di marcia
    Fuori dai centri abitati hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi, e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia quando si tratti di carreggiata a senso unico.
    Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere i pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, devono farlo su un'unica fila.
    Attraversamento della strada
    Per attraversare la strada i pedoni devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sotto-passaggi e sopra-passaggi.
    Se questi non esistono o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare ma solo in senso perpendicolare, facendo attenzione ad evitare situazioni di pericolo per sé e/o per altri.
    Attenzione, perché nel caso di attraversamento... [continua sul sito]
  • La sharing economy e il commercialista 4.0
    L'abbinamento Internet - innovazione tecnologica, oltre a rivoluzionare gli aspetti culturali e sociali, sta generando radicali mutamenti nelle professioni economiche e legali. Il business digitale impone una nuova visione dell'economia, che tende a innovativi modelli di business e, di conseguenza, alla creazione di rivoluzionarie figure professionali, impensabili solo fino a qualche anno addietro. Per esempio, il marketing oggi è diventato network marketing, web marketing, social media marketing. Da ciò ne deriva che gli esperti di marketing adesso sono i social media manager, i consulenti di web marketing, i web influencer etc.
    Altro caso emblematico è quello concernente riviste e giornali che si leggono in misura sempre più preponderante nel formato elettronico, anziché tramite il tradizionale mezzo cartaceo. Questo comporta la necessità di scegliere i contenuti maggiormente adatti a essere immediatamente evidenziati, le parole chiave ottimali per venire subito "catturate" dai motori di ricerca e via discorrendo. Le figure professionali che si ricercano, pertanto, non sono più i classici correttori di bozze, ma piuttosto i web content manager e i SEO copywriter (scrittori di contenuti dotati dei requisiti di Search Engine Optimization).
    Il commercialista, anziché rimboccarsi le maniche e passare al nuovo status 4.0 richiesto dal mercato... [continua sul sito]
  • Imposta di successione e beneficio d'inventario. Quando si deve pagare?
    Cass. Civ. 11458 dell'11 maggio 2018. In caso di accettazione di eredità con beneficio di inventario scatta un meccanismo particolare previsto dalla legge per quanto riguarda il pagamento dei debiti ereditari e della imposta di successione.
    Su questo argomento è intervenuta la Sezione Tributaria della Cassazione, con la recente sentenza n. 11458 dell'11 maggio 2018, che chiarisce quali sono gli effetti del beneficio d'inventario nei confronti del Fisco.
    Effetti dell'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario
    A seguito dell'apertura della successione, gli eredi hanno a disposizione tre alternative:

    rinunciare all'eredità;
    accettare puramente e semplicemente;
    accettare con beneficio d'inventario.

    Il beneficio d'inventario è uno speciale meccanismo previsto dall'art. 484 c.c. per effetto del quale

    colui che accetta l'eredità mantiene distinto il proprio patrimonio personale da quello del defunto

    e pertanto potrà essere chiamato a rispondere dei debiti ereditari e dei legati solo nei limiti di quanto ricevuto per successione.
    Accettazione beneficiata e termine di pagamento dell'imposta di successione[continua sul sito]
  • Rc-auto, novità su attestati di rischio e classe di merito
    Due Provvedimenti dell'IVASS di Aprile 2018 hanno introdotto alcune modifiche alle regole riguardanti gli attestati di rischio e la classe di merito nell'ambito dei contratti di assicurazione obbligatoria r.c.auto. (1)
    Per quanto riguarda gli attestati di rischio, i documenti che attestano la "storia" assicurativa del veicolo, viene introdotta una tabella di sinistrosità relativa ai 10 anni precedenti rispetto alla scadenza del contratto, con i sinistri pagati. Ciò al posto dell'attuale indicazione dei sinistri verificatisi negli ultimi cinque anni, indicazione che comunque per quanto risposto dall'IVASS resterà valida per tutto quest'anno con introduzione progressiva degli anni aggiuntivi a partire dal 2019.
    Altra novità è l'introduzione di un codice identificativo univoco del rischio (IUR), determinato abbinando il proprietario ai veicoli di suo possesso, che permetterà alle compagnie un'identificazione veloce e univoca del rischio in modo da poter subito assegnare al contratto la classe di merito corretta. Questo dato dovrebbe apparire sugli attestati relativi a contratti annuali in scadenza a partire dal 1 agosto 2018.
    Riguardo alle classi di merito... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari - il portale delle vendite pubbliche è pienamente funzionante?
    Il Ministro della Giustizia, con decreto del 5/12/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 7 del 10/01/2018, ha accertato "la piena funzionalità dei servizi del Portale delle Vendite Pubbliche" e con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.16 del 20 gennaio 2018 del Provvedimento del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di adozione delle specifiche tecniche relative al Portale delle vendite pubbliche ha dato avvio ad una ulteriore riforma epocale nel settore delle esecuzioni immobiliari.

    A seguito di tali provvedimenti:

    la pubblicità degli avvisi di vendita degli immobili deve obbligatoriamente essere fatta mediante pubblicazione sul "Portale delle vendite pubbliche" (dal 19/02/2018)
    le vendite immobiliari disposte dall'11/04/2018 devono essere obbligatoriamente effettuate con modalità telematica, salvo diverso provvedimento del Giudice (1);
    la richiesta di visita degli immobili, a partire dal 10/04/2018, deve essere obbligatoriamente formulata esclusivamente tramite il Portale delle Vendite Pubbliche. (2)

    Riteniamo - e non siamo i soli - che l'accertamento da parte del... [continua sul sito]
  • Quello che conta: il portale dell'educazione finanziaria
    Segnaliamo un'interessante iniziativa di educazione finanziaria portata avanti da Banca d'Italia che si è concretizzata nel portale www.quellocheconta.gov.it. Il portale, frutto del lavoro del comitato della programmazione e del coordinamento delle attività di educazione finanziaria guidato da Annamaria Lusardi ha come scopo quello di fornire ai risparmiatori, alcuni consigli e guide pratiche per specifiche tematiche. Troviamo così la sezione "i primi soldi", "l'acquisto della casa", "l'arrivo dei figli" e così via, coprendo gran parte dei bisogni finanziari che un investitore-risparmiatore si trova a dover soddisfare.
    All'interno di ogni sezione un video tutorial assieme ad alcune brevi descrizioni che delineano le caratteristiche del bisogno finanziario prescelto e gli strumenti con i quali è possibile soddisfarlo. Non mancano dettagli tecnici sui prodotti e su rischi e opportunità che nascondono, così come non mancano riferimenti al costo delle diverse tipologie di prodotto finanziario.
    Il tema dell'educazione finanziaria è molto spinoso, spesso dibattuto anche con toni piuttosto aspri. Per alcuni è necessaria, visti gli scandali finanziari all'interno dei... [continua sul sito]
  • Avvisi di accertamento: contributi Inps solo all'accomandatario? Avevamo ragione
    Si riporta il testo del provvedimento di autotutela emesso dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate in merito alla questione sollevata ed illustrata nell'articolo dello scorso 8 marzo che di seguito si riporta:

    Il testo dell'articolo pubblicato l'8 marzo scorso
    Nel caso di gestione di un'attività di commercio da parte di un'intera famiglia, come nel caso che segue, appare consigliabile il ricorrere alla forma giuridica della società in accomandita semplice, in modo di limitare la responsabilità di qualcuno dei famigliari (nel caso che segue i figli); poi mi è capitato di imbattermi in una società in accomandita semplice nella quale il marito ha assunto la qualifica di socio accomandatario, mentre la moglie quella di socio accomandante, sennonché poi la moglie ha le firme sul conto bancario intestato alla società, firma gli assegni e pone in essere atti di amministrazione, così che solo in apparenza si è in presenza di una società in accomandita semplice, mentre la società risulta essere, a tutti gli effetti, una società in nome collettivo. Ma questo è un altro discorso.

    Il caso che si intende invece affrontare di seguito è... [continua sul sito]
  • Energia. Luglio 2019, tutti sul mercato libero
    Qui parliamo di un argomento che ci riguarda TUTTI ma che ancora non è trattato con la dovuta attenzione.
    Entro Giugno 2019, infatti, coloro i quali sono sottoposti al mercato tutelato dovranno PER FORZA scegliere un nuovo operatore sul mercato libero, tanto per il gas che per l'energia elettrica.
    Cosa accade precisamente dal 01 Luglio 2019?
    Il mercato tutelato, considerato regime di monopolio, verrà abolito e per questo motivo chiunque abbia utenze, luce e gas, gestite da questo mercato dovrà scegliere un nuovo operatore tra quelli presenti e che operano sul mercato libero.
    Cosa cambia tra i due mercati?
    Nel mercato tutelato il prezzo dell'energia era indicato dall'ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, mentre nel mercato libero il prezzo è applicato direttamente dagli operatori.
    Il cliente finale/consumatore, quindi, deve fare molta attenzione quando sceglierà.
    Come si fa a comprendere in che mercato si è?
    Occorre guardare la prima pagina della bolletta, lì viene indicato il regime di mercato applicato.
    In che modo il consumatore può scegliere?
    Preciso che la scelta deve essere... [continua sul sito]
  • Quando verrà riattivato il servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria?
    A partire da aprile 2014 il Ministero della Giustizia, tramite il portale PST, ha reso disponibile un utile servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria.

    Nell'ambito del processo civile telematico (PCT), tale servizio consente l'accesso autonomo e gratuito online, a chiunque (non solo i legali, ma i privati cittadini, gli enti, le aziende), ai fascicoli dei procedimenti in cui si è parte in causa.
    Attraverso il Portale dei Servizi Telematici è possibile consultare, in forma anonima, l'archivio dei fascicoli presenti nei registri di cancelleria delle varie autorità: Tribunali Ordinari, Corti d'Appello, Giudice di pace, Corte di Cassazione e prendere conoscenza dello stato del contenzioso.
    Come precisato, l'accesso al servizio è in forma anonima e pertanto non serve alcuna autenticazione.
    Clicca qui per leggere l'articolo.Se vuoi condividere i tuoi articoli, le sentenze, le istruzioni o gli strumenti adottati nel tuo tribunale in tema di esecuzioni immobiliari scrivi a esecuzioni@ateneoweb.com
    Tra i diversi moduli che abbiamo realizzato relativi al software sulle Esecuzioni Immobiliari ti segnaliamo il Progetto di distribuzione,... [continua sul sito]
  • Privacy: abrogato il D.lgs. 196/2003, le nuove regole...e i dubbi
    Il Consiglio dei Ministri dello scorso 21 marzo 2018, così indica il comunicato stampa, ha approvato in sede preliminare un D.lgs. (di seguito RI - Regolamento Italiano) che introdurrebbe disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Europeo (di seguito RE), che entreranno in vigore il prossimo 25 maggio 2018, data in cui il D.lgs. 196/2003 verrebbe abrogato. Forse anche questa volta il nostro legislatore "arriverà un po' lungo" - non arriva mai lungo in altre occasioni, come ben sappiamo, infatti il RE è datato 2016 ed entrerà in vigore il 25 maggio 2018: i due anni di "distanza" costituivano il lasso di tempo necessario ad adeguare le normative nazionali al RE, infatti il Consiglio dei Ministri, pur avendo due anni a disposizione, è intervenuto - non si sa ancora in quale modo - dopo 23 mesi circa.

    Tanto per fare un esempio la normativa nazione dovrà stabilire quale sia l'età dei minori cui si applica la tutela dei dati personali (l'articolo 8 del RE prevede infatti che gli stati membri possono stabilire un'età inferiore ai 16 anni ma comunque non inferiore ai 13, l'attuale D.lgs. 196/2003 prevede i 16 anni).

    In vista dell'emanazione del RI se metto le mani al mio faldone privacy e riformulo in termini chiari e coincisi l'informativa e la richiesta di consenso per il trattamento di dati sensibili, ad esempio per il trattamento dei dati relativi al 730 o al modello Redditi PF cosa scrivo? faccio riferimento al D.lgs. 196/2003 che tra circa due mesi sarà abrogato? E poi mi ritroverò a rifarle... [continua sul sito]
  • Ingiunzioni fiscali TARES nulle se l'avviso di accertamento è spedito per posta ordinaria
    L'iscrizione a ruolo della tassa rifiuti è illegittima se l'avviso di pagamento depositato durante il processo tributario non indica il numero della raccomandata con la quale l'ente locale afferma di averlo notificato. E' questa la soluzione offerta dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza n. 8474, depositata in cancelleria il 6 aprile scorso, secondo cui va sempre adeguatamente provata nel processo tributario la regolare notifica dell'atto prodromico al provvedimento esecutivo.
    TERMINI E PROCEDURE DI NOTIFICA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO TASSA RIFIUTI
    La legge 27.12.2006, n. 296, prevede al comma 161, art. 1, che gli enti locali, relativamente ai tributi   di   propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli   o   dei   parziali   o   ritardati   versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato.  
    Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.
    PRASSI ADOTTATA DALLE SOCIETA' CONCESSIONARIE
    Con riferimento alla... [continua sul sito]
  • Chiarimenti in materia di blocco dei pagamenti dalle Pubbliche Amministrazioni
    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la Ragioneria generale dello Stato, tramite la Circolare n. 13 del 21 marzo 2018, ha fornito chiarimenti in merito a quanto previsto dall’art. 48 bis  del DPR 602/73.
    Secondo tale articolo, le Pubbliche Amministrazioni, al momento dell’erogazione di un importo pari o superiore a 5.000 euro, devono verificare la presenza di ruoli non onerati presso l’Agenzia Entrate - Riscossione. Quest’ultima dovrà fornire una risposta entro 5 giorni lavorativi ed in caso di silenzio la Pubblica Amministrazione potrà procedere al pagamento.
    A partire dal 1° marzo 2018, per effetto della Legge di Bilancio 2018, il limite oltre cui scatta tale adempimento è stato stabilito, appunto, a 5.000 euro; in precedenza era 10.000.
    La verifica sopra descritta deve essere operata da tutte le Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Pubblici, come i consorzi di sviluppo industriale o le gestioni commissariali. Diversamente le fondazioni e le associazioni senza personalità giuridica di diritto pubblico non devono effettuare la verifica.
    Si ricorda che per le operazioni effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni,... [continua sul sito]
  • L'IVA nelle esportazioni: prassi e operatività
    Nel presente contributo, analizziamo gli aspetti operativi principali legati alle operazioni di esportazione, con esclusivo riferimento alla normativa IVA. Oggi come oggi, il processo d'internazionalizzazione non è più questione esclusiva delle grandi imprese, ma è diventato un elemento fondamentale anche per le strategie messe in atto dalle PMI. Quotidianamente sentiamo parlare di globalizzazione dei mercati. E allora la puntuale conoscenza delle implicazioni fiscali e delle connesse procedure doganali possono rappresentare importanti fattori di crescita per affrontare adeguatamente le operazioni con l'estero.

    Tra l'altro, nella nostra nuova e moderna veste di consulenti di fiducia globali per i nostri clienti, una volta presa coscienza della volontà degli stessi di rivolgersi all'estero (e sempre che, come dovrebbe essere, non siamo stati proprio noi a suggerire loro di percorrere la strada dei mercati stranieri), prima ancora di dare il nostro parere tecnico di fiscalisti, dovremmo richiamarne l'attenzione su una scrupolosa prioritaria analisi di tutti quelli che sono gli aspetti legati a qualunque programma di internazionalizzazione, quali:

    La scelta del mercato sui cui entrare
    Il rischio-Paese
    Il contesto socio-economico
    Il sistema finanziario
    L'ordinamento... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari: l'aggiudicatario acquisisce le agevolazioni fiscali
    Un aspetto spesso dimenticato, che può aumentare il valore dell'immobile da vendere. Anche nelle esecuzioni immobiliari l'acquirente di un immobile può beneficiare delle agevolazioni fiscali, previste dall'art. 16 bis del TUIR (1), non ancora utilizzate da parte del debitore esecutato.
    Parliamo di agevolazioni fiscali da anni ormai note e reiterate (2), consistenti nella possibilità di detrarre nelle dichiarazioni dei redditi una percentuale della spesa sostenuta per interventi di recupero del patrimonio edilizio (cosiddetto "Bonus ristrutturazioni") e di riqualificazione energetica degli edifici (cd "Bonus energia").
    L'importo detraibile ha subito diverse modifiche nel corso degli anni ed è attualmente pari al 50% delle spese sostenute per le ristrutturazioni e pari al 65% per le riqualificazioni energetiche. (3)
    Ai fini della detraibilità dall'imposta lorda del contribuente occorre però fare riferimento all'anno in cui le spese sono state sostenute.
    La detrazione e' ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. (4)
    Interventi agevolabili
    Gli interventi che godono dell'agevolazione sono di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento... [continua sul sito]
  • Direttiva pagamenti e novità per le carte: nuova scheda pratica
    A Gennaio 2018 è entrato in vigore il decreto di recepimento della Direttiva europea "Psd2" (payment services directive) che ha aggiornato le regole relative ai sevizi di pagamento, conti e carte in ambito europeo nella cosiddetta "area SEPA" (area pagamenti unica europea), adeguando inoltre le normative italiane al regolamento europeo che disciplina il tetto delle commissioni sui pagamenti con carte (1). Alcune regole sono state semplicemente riscritte con aggiornamenti non sostanziali, altre sono nuove.
    Tra quelle nuove rileviamo le più importanti:

    obbligo per gli emittenti di carte di pagamento di preavvisare i clienti prima della loro iscrizione al CAI -la cenrale d'allarme interbancaria- a causa per esempio di un debito relativo all'utilizzo di una carta di credito o di una carta revolving non andato a buon fine, dando loro la possibilità di pagare evitando l'iscrizione;
    abbassamento da 150 a 50 euro della franchigia di "responsabilità" nel caso di utilizzo indebito della carta di pagamento a seguito di furto o smarrimento, stante la regolare segnalazione del fatto alla banca o altro istituto di emissione con blocco dello strumento. Si tratta... [continua sul sito]
  • Il risparmio protetto
    Facciamo un po' di ripasso su ciò che abbiamo pubblicato in questa rubrica "invito alla lettura", per poi presentare un paio di libri che trattano argomenti collegati sì con il mondo degli investimenti, ma in modo indiretto, diverso dal solito. Dico che facciamo del ripasso perché parliamo di un libro di qualche anno fa e di un autore che su ADUC è già stato presentato, Cesare Valentini (potete andare a leggere qui). Il libro è "Il risparmio protetto": mi fa piacere parlare di un autore italiano ed anche ricordare, a distanza di tempo, Cesare Valentini, che evidentemente aveva maturato forti convinzioni personali nel corso della carriera professionale e deciso di mettere a frutto in modo diverso quello che aveva imparato. Il libro costituisce ancora oggi un'esposizione molto efficace di tutti gli argomenti rilevanti per la gestione delle finanze di una famiglia. Direi anche che il libro è un ottimo strumento per aumentare la propria cultura finanziaria.

    Ho proprio di recente ascoltato la distinzione tra educazione finanziaria e cultura finanziaria: l'educazione finanziaria presuppone un cittadino che legge i giornali, i libri di finanza, ha tempo e voglia di... [continua sul sito]
  • Gasolio autotrasportatori: riduzione accise I trimestre 2018
    Con nota 35398 del 27 marzo 2018 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al I trimestre 2018.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del I trimestre 2018 dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2018.
    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise relativa al I trimestre... [continua sul sito]
  • Arbitro per le Controversie Finanziarie. Una istituzione positiva nel mondo dei piccoli investitori
    Più e più volte abbiamo criticato l'impostazione di fondo delle normative a tutela degli investitori poiché partono dall'assunto che la tutela si realizzi inondando il cliente di una serie di informazioni che spesso non è in grado (o non vuole per varie ragioni) leggere e capire e delegano agli intermediari finanziari, i cui interessi sono chiaramente in conflitto con quelli del cliente, il compito di fare i loro interessi anche a discapito dei propri.
    Sono due premesse assurde che un giorno dovranno essere cambiate, ma - ad oggi - è quello che abbiamo.
    Formalmente, le norme a favore degli investitori sono molto, molto forti e certamente sbilanciate in favore del soggetto più debole.
    Fino a poco tempo fa, il problema era che piccoli danni generati dai comportamenti scorretti degli intermediari finanziari non potevano trovare ristoro attraverso il tribunale ordinario, perché questo implicava dei costi e dei rischi giuridici troppo elevanti per il danno subito.
    Avvocati specializzati in diritto dell'intermediazione finanziaria non sono facili da trovare e quelli che ci sono, normalmente, hanno parcelle molto elevate.
    Il "tritacarne"... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari. La partecipazione ad un'asta pubblica non e' un gioco: le conseguenze per l'aggiudicatario inadempiente
    In questo ultimo decennio la riforma del codice di procedura civile nella parte riguardante le esecuzioni immobiliari ha avvicinato alle aste pubbliche diversi privati cittadini alla ricerca di immobili, per uso proprio o per investimento. Grazie anche all'aumento della propensione all'investimento stiamo assistendo negli ultimi tempi a un aumento dei partecipanti alle aste, specialmente per i beni situati nelle zone di maggiore richiesta (città metropolitane) o nelle località turistiche, nei casi in cui i prezzi base siano particolarmente convenienti.
    L'articolo 579 del Codice di procedura civile ha stabilito che "Ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all'incanto" ed effettivamente la partecipazione a un'asta pubblica è relativamente semplice e alla portata di tutti. L'assistenza gratuita del Custode Giudiziario e del Delegato alla vendita nella compilazione dell'offerta e nella spiegazione delle modalità formali non rende indispensabile rivolgersi a professionisti del settore.
    Assieme all'offerta, in carta da bollo, corredata dal documento di identità dell'offerente è necessario prestare la cauzione indicata nell'ordinanza di vendita, generalmente mediante allegazione di assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva. (1)

    La possibilità di formulare un'offerta minima inferiore di un quarto al prezzo base costituisce un ulteriore incentivo... [continua sul sito]

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