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  • Sì alla consegna della dichiarazione per via telematica in area riservata del portale dello Studio, purché...
    Con la risposta n. 97 del 6 dicembre 2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad uno Studio che, in qualità di intermediario abilitato a trasmettere dichiarazioni nello svolgimento della propria attività, effettua numerosi invii di documenti informatici e che, dunque, richiede se è possibile consegnare la dichiarazione trasmessa per via telematica (e la relativa comunicazione di ricezione dell'Agenzia delle Entrate) con modalità diverse rispetto alla consegna fisica e/o manuale, ossia rendendo disponibile tale documentazione in un'area riservata della piattaforma internet dello studio.
    In particolare i documenti telematici sono trasmessi, da parte dello Studio, attraverso i seguenti passaggi:

    invio di una comunicazione tramite PEC con cui avvisare il contribuente che entro 30 giorni dal termine di presentazione all'Agenzia delle entrate i documenti telematici trasmessi sul portale dello Studio saranno a disposizione in apposita area riservata, fornendo le istruzioni per il download, la stampa e gli obblighi di conservazione degli stessi;
    pubblicazione nell'area riservata al contribuente, entro 30 giorni dal termine della presentazione, del documento telematico trasmesso, con relativa ricevuta di presentazione, affinché il contribuente possa assolvere, tramite la sottoscrizione e la conservazione, gli obblighi previsti dall'articolo 3, comma 9 del D.P.R. n. 322 del 1998.

    L'Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha ritenuto "condivisibile" il sistema di consegna dei documenti ipotizzato dallo studio, purché avvenga nel rispetto delle indicazioni contenute nei documenti di prassi (articolo 3 del Dpr 322/1998 - risoluzione 354/2008 - risoluzione 298/2007, circolare 14/2013).

  • I rimborsi dell'Agenzia delle Entrate direttamente sul conto corrente bancario o postale
    Con una notizia pubblicata sul proprio canale Twitter l'Agenzia delle Entrate informa i contribuenti che vogliono ottenere l'accredito dei rimborsi fiscali sul proprio conto corrente bancario o postale, che possono farne richiesta in qualsiasi momento utilizzando l'apposito modello, nel quale è necessario indicare i dati relativi a un conto corrente intestato o cointestato al beneficiario del rimborso e riportare il codice Iban.
    Per accrediti su conti correnti esteri vanno indicati la denominazione della banca, l'intestatario del conto corrente, il codice BIC e l'IBAN (se UEM) oppure le coordinate bancarie (se extra UEM) e l'indirizzo della banca.
    Le richiesta di accredito può essere effettuata in due modi:

    comunicando le proprie coordinate bancarie direttamente on line, tramite la specifica applicazione;
    presentando l'apposito modello presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell'Agenzia delle Entrate esibendo un documento d'identità in corso di validità, la cui fotocopia andrà allegata al modello.

  • Approvati gli ultimi 106 ISA: si conclude così il percorso avviato nel 2017
    La Commissione degli esperti, durante la riunione del 6 dicembre 2018, ha dato parere favorevole per ulteriori 106 ISA, gli indici sintetici di affidabilità che forniscono una valutazione dell'affidabilità dei comportamenti fiscali del contribuente e che interessano una platea di circa 4 milioni di soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo.
    Gli ISA, costruiti attraverso con costante confronto con le Associazioni di categoria e gli ordini professionali, dovranno essere approvati con decreto del MEF entro la fine del 2018.
    Nella riunione, in particolare, è stato dato parere positivo sugli indici relativi a 83 settori per le attività soggette a Studi di settore e su 23 ISA semplificati per le attività soggette a parametri.

  • Alla fornitura di energia elettrica per funzionamento delle parti comuni dei condomini si applica l'aliquota ordinaria
    L'Agenzia delle Entrate, nella consulenza giuridica n. 3 del 4 dicembre 2018, ha affermato che alla fornitura di energia elettrica necessaria per il funzionamento delle parti comuni dei condomini deve essere applicata l'aliquota ordinaria in quanto, tali parti comuni, non soddisfano il requisito dell'uso domestico (richiesto per l'applicazione dell'aliquota agevolata al 10%) perchè finalizzate ad essere impiegate esclusivamente in luoghi diversi dall'abitazione.
    Il riferimento all'espressione "uso domestico", precisano ancora le Entrate, limita l'agevolazione alle sole ipotesi di impiego dell'energia nelle abitazioni familiari o in analoghe strutture a carattere collettivo caratterizzate dal requisito della "residenzialità", con esclusione delle ipotesi in cui le medesime somministrazioni vengano erogate in strutture "non residenziali", sia pubbliche che private.

  • I giudici tributari confermano: anche l'usura è reddito imponibile
    La norma non tassa indiscriminatamente tutti gli incassi illeciti, ma solo quelli che possiedono caratteristiche atte a farli rientrare in una delle categorie previste dal Tuir.
    In tema di tassazione dei proventi illeciti e in assenza di sequestro o confisca penale, i guadagni derivati da un'attività usuraria, contenendo tutti gli elementi previsti dalla disposizione normativa ai fini della tassazione (articolo 14, comma 4, legge 537/1993), costituiscono un reddito fiscalmente imponibile, in particolare rientrando nella categoria reddituale dei redditi di capitale.
    Questo, in sintesi, è quanto statuito dalla sentenza della Commissione tributaria provinciale di Pavia n. 219/03/18.

  • Commercialisti in possesso di PEC di categoria: dal CNDCEC indicazioni per riattivare la casella con il nuovo gestore
    Il CNDCEC comunica che, dal 1° dicembre 2018, Namiarial è gestore per conto del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di tutte le caselle attivate sui domini "pec.commercialisti.it" e "pec.esperticontabili.it".
    Pertanto, i commercialisti in possesso di un dominio PEC di categoria potranno mantenere l'indirizzo procedendo alla riattivazione della casella, la cui procedura di richiesta potrà essere avviata accedendo al link Richiesta di riattivazione ed inserendo tutti i dati utili.
    Terminata la procedura, l'utente riceverà una email di benvenuto, sulla casella di posta tradizionale (indicata nella fase 2 del processo di attivazione), contenente le indicazioni per effettuare l'accesso alla PEC.
    Maggiori informazioni nella comunicazione del CNDCEC.

  • E-fattura: disponibile la registrazione massiva degli indirizzi telematici
    Pronto il servizio di registrazione massiva con cui gli intermediari, appositamente delegati, potranno comunicare con un'unica operazione gli indirizzi telematici da abbinare alle singole partite Iva di tutti i clienti. La funzionalità di registrazione massiva è stata sviluppata per rendere il processo di recapito della fattura elettronica più semplice e automatico.
    Per accedere al servizio di registrazione massiva è necessario accedere all'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.

  • Trattamento Iva delle prestazioni di servizi effettuate dagli Operatori socio sanitari: i chiarimenti delle Entrate
    L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 90 del 3 dicembre 2018 ha chiarito che le prestazioni rese dagli operatori socio sanitari devono essere assoggettate ad Iva, con applicazione dell'aliquota ordinaria. Tali operatori, infatti, non rientrano tra i soggetti abilitati all'esercizio delle professioni sanitarie esentate dalla norma (diagnosi, cura e riabilitazione della persona) e, di conseguenza, non è applicabile l'esenzione Iva di cui all'articolo 10, primo comma, n. 18), del Dpr n. 633 del 1972.

  • Operatori finanziari: aggiornate le modalità di compilazione del Tracciato Unico per la trasmissione delle Comunicazioni
    L'Agenzia delle Entrate, in data 20 novembre 2018, ha pubblicato l'aggiornamento dell'Allegato 1 al provvedimento 27 giugno 2018 n. 101801, inerente le modalità di compilazione, da parte degli operatori finanziari, del Tracciato Unico per la trasmissione delle Comunicazioni all'Archivio dei Rapporti Finanziari.
    Il documento illustra, in particolare, le modalità di compilazione delle comunicazioni mensili e annuali delle informazioni finanziarie e dei dati contabili rilevati a partire dal 1° gennaio 2016.
    L'aggiornamento alla versione 2.0 riguarda:

    l'inserimento di nuova norma relativa alla presenza dei dati contabili al massimo di 7 anni precedenti all'anno di invio;
    l'eliminazione dei riferimenti alla migrazione avvenuta con l'entrata in vigore del tracciato unico;
    la scadenza dei flussi ordinari che capita di giorno festivo.

  • Ristrutturazioni edilizie e acquisto elettrodomestici 2018 - Dichiarazione di detrazione
    È online il portale ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), dedicato esclusivamente alla trasmissione dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili che beneficiano del "bonus ristrutturazioni" (detrazioni fiscali del 50%), ai sensi dell'art. 16-bis del D.P.R. n. 017/1986 (TUIR) e successive modificazioni.
    Il portale, realizzato d'intesa con il Ministero dello sviluppo economico e dall'Agenzia delle Entrate, consente esclusivamente l'invio delle dichiarazioni i cui lavori sono completati nell'anno 2018.
    Come, infatti, previsto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), i contribuenti che intendono accedere a tale beneficio sono obbligati a trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati. La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l'invio delle informazioni decorrerà dal 21 novembre 2018.
    Solo per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre da quest'ultima data e scade, pertanto, il 19 febbraio 2019. In sintesi, la trasmissione dei dati relativi agli interventi realizzati va effettuata seguendo i seguenti passi: registrazione degli utenti; dati del beneficiario; dati dell'immobile; scheda descrittiva degli interventi; riepilogo; trasmissione.
    L'ENEA ha, inoltre, reso noto che tra gli interventi soggetti all'obbligo di invio di una comunicazione ci sono: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
    Pertanto c'è un nuovo adempimento per chi ha acquistato elettrodomestici usufruendo del "bonus mobili": è necessario inviare una comunicazione all'Enea relativa alla classe energetica e alla potenza elettrica assorbita.
    Gli elettrodomestici devono essere almeno in classe energetica A+, ad eccezione dei forni la cui classe minima è A, ed essere collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato dal 1° gennaio 2017.
    Per accedere al portale ENEA e procedere alla compilazione e all'invio della dichiarazione di detrazione clicca qui.
    Per una guida rapida per la trasmissione dei dati in formato elettronico clicca qui.

  • Split payment - Pronti gli elenchi 2019
    Sono disponibili, nella sezione dedicata del sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, gli elenchi per l'anno 2019 dei soggetti tenuti all'applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. "Split payment"), pubblicati ai sensi del D.M. 9 gennaio 2018.
    Si tratta degli elenchi - aggiornati alla data dell'8 novembre 2018 - dei seguenti sei soggetti:

    società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri (art. 2359, comma 1, n. 2 c.c.);
    enti o società controllate dalle Amministrazioni Centrali;
    enti o società controllate dalle Amministrazioni Locali;
    enti o società controllate dagli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza;
    enti, fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% dalle Amministrazioni pubbliche;

    g) società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana.
    Tra gli elenchi non è pubblicato quello delle Amministrazioni pubbliche, come definite dall'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, comunque tenute all'applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (articolo 17-ter, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633); per le quali occorre fare riferimento all'elenco pubblicato sul sito dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.
    Per scaricare il testo degli elenchi clicca qui.
    Per accedere al sito dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni clicca qui.

  • Dati statistici notarili: per il I semestre dell'anno aumentano le compravendite ma non si ferma il calo dei prezzi
    In data 27 novembre 2018 è stato pubblicato, sul sito del Notariato, il nuovo Rapporto Dati Statistici Notarili (primo semestre 2018) relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società, per il quale sono stati elaborati, con modalità informatica, i dati del 98% dei notai in esercizio.
    Per il primo semestre dell'anno sono state registrate complessivamente 443.337 compravendite di immobili di qualsiasi genere, di cui 334.979 compravendite di fabbricati, che registrano un aumento del 10,72% rispetto allo scorso anno a fronte di una continua riduzione dei prezzi.
    Il calo, che già nel 2017 era del 17% sui valori medi delle vendite di fabbricati, è aumentato, nel primo semestre del 2018, del 5%.
    Clicca qui per accedere all'intero Comunicato Stampa.

  • Credito d'imposta formazione 4.0: i chiarimenti del MISE
    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito internet la Circolare direttoriale n. 412088 del 3 dicembre 2018, tramite la quale, rispondendo a quesiti di associazioni di categoria e imprese, fornisce chiarimenti sull'applicazione del "credito d'imposta formazione 4.0", in particolare su:

    termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali;
    ammissibilità della formazione on line;
    cumulo del credito d'imposta con altri incentivi alla formazione.

    Nel documento viene precisato che i contratti collettivi aziendali o territoriali cui fa riferimento la disciplina devono essere sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018 e possono essere depositati anche successivamente allo svolgimento delle attività formative, ma comunque entro la data del 31 dicembre 2018.
    In tema di cumulo viene invece chiarito che, nel caso in cui l'aiuto alla formazione concorrente con il credito d'imposta abbia a oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l'impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l'intensità massima prevista dal regolamento n. 651/2014 per gli aiuti alla formazione.

  • La fattura elettronica IN PRATICA
    Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture dovranno essere emesse in formato elettronico XML, sia nei confronti della Pubblica Amministrazione, che nei confronti dei soggetti IVA (il cosiddetto B2B) e dei consumatori finali.
    Ad esclusione di limitate eccezioni, tutti saranno coinvolti ed interessati dalla fatturazione elettronica: dalla grande impresa, al commerciante, al professionista, fino al contribuente persona fisica che usufruisce di prestazioni professionali (ad esempio mediche).
    Per agevolare questi soggetti nell'assolvimento dell'obbligo, abbiamo pubblicato "La fattura elettronica in pratica", un utilissimo manuale interattivo per la gestione della fatturazione elettronica B2B.
    Il documento, aggiornato al 5 dicembre 2018, si divide in 5 sezioni:

    LA FATTURAZIONE ELETTRONICA IN ITALIA - SCENARI DI SVILUPPO: L'EVOLUZIONE INTERNAZIONALE
    IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO (SdI) E IL CICLO DELLA FATTURA ELETTRONICA
    STRUMENTI OPERATIVI MESSI A DISPOSIZIONE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE - CASI OPERATIVI E SOLUZIONI
    LA CONSERVAZIONE A NORMA DELLE FATTURE ELETTRONICHE
    APPENDICE

    CLICCA QUI per accedere alla scheda del documento.

  • Revisori enti locali - Disponibile lo schema di parere su bilancio di previsione 2019- 2021
    Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), in collaborazione con l'Associazione nazionale dei certificatori e revisori degli enti locali (ANCREL), ha reso disponibile lo "Schema di parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2019 - 2021".

    Il documento è stato aggiornato con le normative in vigore al 31 ottobre del 2018 e sarà modificato al verificarsi di sostanziali modifiche della normativa relativa al bilancio di previsione.

    Il documento, disponibile sul sito del Consiglio nazionale dei commercialisti, non è da considerare vincolante, ma solo quale valido supporto pratico all'attività di verifica e controllo dei professionisti.

    Nella premessa al documento si sottolinea come lo schema di parere è predisposto nel rispetto della Parte II "Ordinamento finanziario e contabile del D. Lgs. n. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), dei principi contabili generali e del principio contabile applicato 4/2, allegati al D.Lgs. 118/2011.
    Il documento è composto da un testo word con traccia del parere dell'organo di revisione corredata da commenti in corsivetto di colore azzurro e da tabelle in formato excel editabili sia direttamente nel file del parere che compilabili nel file excel allegato.

    Il documento è composto da un testo word con traccia del parere dell'organo di revisione corredata da commenti in corsivetto di colore azzurro e da tabelle in formato excel editabili sia direttamente nel file del parere che compilabili nel file excel allegato.
    Per scaricare il testo del documento clicca qui.




  • Parcelle di professionisti: sconsigliabile il pagamento negli ultimi giorni dell'anno
    Sono andato a ricercarmi il contenuto di un processo verbale un po' datato (2005) per rivedere cosa scrivevano i militari della Guardia di Finanza relativamente ai pagamenti effettuati con bonifico bancario.
    Nel caso di pagamento con bonifico bancario di parcelle a professionisti disposto il 31 dicembre le conseguenze sarebbero, ad avviso del sottoscritto, le seguenti:

    la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre 2018 rileva il pagamento nella stessa data
    la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre versa la ritenuta di acconto il 16 gennaio 2019
    il professionista riceve il pagamento (vedi infra il processo verbale, cioè "ha conoscenza dell'accredito") con ogni probabilità il 3 gennaio 2019 ( il 1 gennaio cade di sabato ed il 2 gennaio di domenica).

    Per la ditta quindi il pagamento è avvenuto nel 2018 e certifica il compenso come corrisposto nel 2018, per il professionista il pagamento è avvenuto nel 2019 e dichiara il compenso, con applicazione del criterio di "cassa" nel 2019 e si trova in possesso di una certificazione di ritenuta di acconto 2018 per compensi che dichiara nel 2019: bel pasticcio, considerando l'incrocio... [continua sul sito]
  • Il punto sulla detrazione dell'IVA
    Premesso che per le fatture (elettroniche) emesse dal 1° gennaio 2019 questo problema sarà risolto, venendo di fatto quasi a coincidere il momento di emissione e ricezione di una fattura (e quindi anche quello della sua registrazione), riepiloghiamo le regole dei termini di registrazione e detrazione dell'IVA.

    Per farlo dobbiamo partire dalla lettura combinata del 1° comma dell'art. 19 DPR 633/72 con quella del 1° comma art. 1 DPR 100/1998 e del 1° comma dell'art. 25 DPR 633/72

    Art. 19 DPR 633/72 - Detrazione - Per la determinazione dell'imposta dovuta a norma del primo comma dell'articolo 17 o dell'eccedenza di cui al secondo comma dell'articolo 30, è detraibile dall'ammontare dell'imposta relativa alle operazioni effettuate, quello dell'imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui... [continua sul sito]
  • Acquisti online in ambito europeo, le conciliazioni ODR per risolvere le controversie
    Le ODR (Online Dispute Resolution) sono conciliazioni, tecnicamente risoluzioni stragiudiziali, introdotte a livello europeo per le controversie nate da acquisti di beni o servizi avvenuti ONLINE e disciplinate dal Regolamento UE 524/2013. Si tratta di una procedura molto utile per il consumatore europeo considerando quanto sia difficile affrontare un contenzioso con una controparte straniera e quanto spesso si acquista online incontrando problematiche per le quali spesso una soluzione "amichevole" trovata a distanza risulta più che sufficiente.
    Queste conciliazioni si svolgono online con l'ausilio di appositi organismi, detti organismi ODR, attraverso un sito approntato dalla commissione europea dal quale il consumatore può avviare la pratica compilando un reclamo, la cosiddetta "piattaforma ODR" attiva dal 2016.
    Gli organismi ODR, lo precisiamo, sono organismi che fanno parte della più ampia categoria degli ADR (Alternative Dispute Resolution) che si occupano in generale delle conciliazioni del consumatore -sia nazionali che transfrontaliere- in vari ambiti e livelli secondo norme uniformate a livello europeo. La particolarità degli ODR è che si occupano esclusivamente delle controversie nate da transazioni avvenute online, via internet.
    CONTROVERSIE COINVOLTE
    Come già detto sono coinvolte le controversie che hanno per oggetto contratti di vendita di beni o servizi offerti e stipulati... [continua sul sito]
  • La proroga dell'iperammortamento nella bozza di Legge di Bilancio 2019
    L'art. 10 della bozza di Legge di Bilancio 2019 prevede la proroga dell'iperammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi (destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato) e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. Con questa disposizione l'agevolazione si applicherà anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero fino al 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 l'ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

    La maggiorazione di costo di acquisizione degli investimenti varierà a seconda dell'ammontare degli stessi:

    150% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
    100% per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro,
    50% per investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

    Per la parte di investimento eccedente i 20 milioni di euro non saranno previste maggiorazioni. L'agevolazione non si applicherà a quegli investimenti che già beneficiano dell'iperammortamento previsto dalle precedenti leggi di bilancio.
    Verrà prorogata anche la maggiorazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell'Allegato B alla legge 232/2016) per i soggetti che usufruiscono... [continua sul sito]
  • Vizio di notifica delle cartelle: iscrizione ipotecaria nulla
    L'iscrizione ipotecaria va annullata se Agenzia Entrate - Riscossione non dimostra il regolare perfezionamento della notificazione delle cartelle presupposte al contestato atto cautelare. Così si è espressa C.T.R. Sardegna, nella sentenza n. 337/4/208, depositata il 17.04.18.

    Iter processuale
    Nel mese di gennaio 2008, il Concessionario della riscossione notificava una iscrizione ipotecaria ad un contribuente per omesso pagamento di ruoli tributari. Il contribuente presentava ricorso, alla commissione tributaria provinciale di Cagliari, avverso l'atto cautelare contestando violazione e falsa applicazione dell'art. 26, D.P.R n. 600/73, vale a dire omessa prova della rituale notifica delle cartelle di pagamento sottese all'iscrizione. In sede di udienza il Concessionario resistente depositava le copie delle relate di notifica. La C.T.P. di Cagliari respingeva le doglianze di parte che proponeva appello ai Giudici di seconda istanza.

    La decisione 
    Secondo l'interpretazione dei giudici regionali, l'iscrizione ipotecaria doveva essere dichiarata nulla. Ciò in quanto, il concessionario della riscossione non aveva assolto adeguatamente al proprio onere probatorio. Difatti, dall'esame delle relate di notifica emergeva che:

    alcune di esse recavano indirizzo incompleto;
    altre riportavano indirizzi... [continua sul sito]
  • Agenzia Entrate e Privacy: bisticci tra delegante e delegato
    Le avvertenze sul trattamento dei dati personali riportate nella delega per l'utilizzo di servizi di fatturazione elettronica contengono, a mio avviso, un bisticcio di parole ed un'inversione dei ruoli di delegante e delegato: in tali avvertenze si ha modo di leggere che "Trattandosi di attività che richiede anche il trattamento dei dati personali del delegato, il delegante si impegna a fornire allo stesso la presente informativa"; cioè sarebbe il "cliente" (delegante) che dovrebbe fornire l'informativa al professionista (delegato).

    La logica porterebbe invece a concludere che il delegato (il professionista) possa effettuare trattamenti di dati del delegante (del cliente), cioè possa quantomeno consultare i dati (operazione di trattamento) delle fatture etc. che perverranno in capo al delegante-cliente, e quindi che il delegato-professionista abbia l'obbligo di fornire al delegante -cliente l'informativa e non viceversa.

    Se l'italiano non è un'opinione e se le conclusioni che abbiamo tratto da quanto sopra corrispondono a quanto si voleva esprimere.
  • Fatturazione elettronica: soddisfazione per l'incontro del 9 novembre a Piacenza
    Si è rivelato molto interessante, confermando le aspettative, l'incontro "La Fatturazione Elettronica in pratica" organizzato da AteneoWeb.com in collaborazione con Studio Meli che si è tenuto venerdì 9 novembre a Piacenza. A poco più di 50 giorni dall'appuntamento (ma sono soltanto 30 se consideriamo solo le giornate lavorative) i relatori Dott. Davide Valla e Dott.ssa Beatrice Pelosi, hanno saputo illustrare con chiarezza lo stato dell'arte anche alla luce delle recenti modifiche normative ed hanno proposto soluzioni utili per aiutare ad orientarsi ed evitare di arrivare alla scadenza impreparati.
    Molto interessante è stato anche l'intervento dell'Ing. Filippo Savi di JM Consulting, già artefice e responsabile di molti progetti di workflow e document management, che ha raccontato alla platea la sua esperienza e quali sono gli sviluppi che la fatturazione elettronica potrà portare nelle PMI.
    Soddisfatto il Dott. Riccardo Albanesi, amministratore di AteneoWeb.com che ha organizzato l'evento: "L'avvio generalizzato della Fatturazione Elettronica è un cambiamento epocale ed è inevitabile che possa generare timori e preoccupazione. E' dovere degli operatori del settore (editoria specializzata, commercialisti e tecnici informatici) affiancare le PMI per fornirgli la corretta assistenza e il giusto supporto affinché l'evoluzione digitale possa essere vissuta anche come opportunità per... [continua sul sito]
  • Pace fiscale: sanatorie, rottamazioni e annullamento debiti. Una guida
    Il 24 Ottobre 2018 è entrato in vigore il decreto legge che ha realizzato la cosiddetta PACE FISCALE. Si tratta di una serie di misure di condono e sanatoria che riguardano vari settori. Per alcune di esse si attendono provvedimenti attuativi. SANATORIA PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE (PVC)
    Si tratta in generali dei verbali redatti a seguito di verifiche fiscali presso il contribuente. Possono essere sanati presentando una dichiarazione di regolarizzazione delle violazioni constatate, entro il 31 Maggio 2019.
    Sono coinvolti i PVC consegnati entro il 24/10/2018 inerenti imposte sui redditi (irpef) e relative addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, imposta regionale sulle attività produttive (irap), imposta sul valore degli immobili all'estero, imposte sul valore delle attività finanziarie all'estero e imposta sul valore aggiunto (iva). Altra condizione è che per tali atti non deve ancora risultare notificato un avviso di accertamento o un invito al contraddittorio.
    Per l'effettiva attuazione di questa sanatoria si attende un provvedimento dell'Agenzia delle entrate.
    Informazioni QUI.
    SANATORIA AVVISI, INVITI AL CONTRADDITTORIO E ACCERTAMENTI CON ADESIONE
    Gli avvisi di accertamento, avvisi di rettifica, avvisi di liquidazione, atti di recupero notificati entro il 24/10/2018 possono essere sanati col pagamento del dovuto per le sole imposte,... [continua sul sito]
  • Fattura elettronica: novità istruzioni e i modelli per le deleghe
    Con il provvedimento n. 291241, l'Agenzia Entrate ha approvato i moduli per il conferimento/revoca delle deleghe per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e le relative istruzioni.
    È stato altresì approvato il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all'utilizzo del Cassetto fiscale delegato. Con la presentazione del modulo relativo alle deleghe per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica è possibile delegare i seguenti servizi:

    Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Registrazione dell'indirizzo telematico, servizio delegabile esclusivamente a favore degli intermediari;
    Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche, servizio delegabile anche a favore di soggetti diversi dagli intermediari;
    Accreditamento e censimento dispositivi, servizio delegabile anche a favore di soggetti diversi dagli intermediari.

    La durata della delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica è fissata al massimo in 2 anni; quella per l'utilizzo del Cassetto fiscale delegato in 4 anni.
     
    La presentazione della delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica può essere effettuata:

    dal delegante o dal soggetto cui... [continua sul sito]
  • Il regime forfettario del 2019
    La Bozza di Bilancio 2019 prevede delle modifiche importanti anche per quanto riguarda il regime forfettario previsto dalla Legge 190/2014.

    In primo luogo viene innalzato a 65.000 euro il limite massimo di ricavi/compensi percepibili per poter usufruire del regime. Tale limite si applicherà a tutte le tipologie di attività, laddove nel sistema vigente si applicano limiti differenziati a seconda del codice ATECO dell'attività svolta.

    Rimangono invece invariati i coefficienti di redditività utilizzati per calcolare l'imponibile da assoggettare all'imposta sostitutiva.

    Nell'attuale versione della bozza è inoltre prevista la rimozione:

    del limite alle spese per i dipendenti (attualmente fissata a 5.000 euro)
    del limite del costo dei beni strumentali posseduti (attualmente fissato a 20.000 euro).
    del limite di 30.000 euro per i redditi di lavoro dipendente o assimilato percepiti. Viene però prevista l'inapplicabilità del regime se i soggetti che hanno percepito tali redditi esercitano l'attività d'impresa o lavoro autonomo prevalentemente nei confronti dei datori di lavoro dei due anni precedenti... [continua sul sito]
  • Vaccinazioni obbligatorie per i minori e adempimenti per la scuola: una guida
    Le vaccinazioni obbligatorie per i minori -fascia di età tra zero e 16 anni- sono regolate in Italia dal Piano nazionale vaccinale, attualmente quello firmato - come intesa tra Stato regioni e province autonome - a Gennaio 2017 per il biennio 2017/2019. Sono seguite poi normative e circolari esplicative, anche relativamente agli adempimenti in relazione alla frequenza scolastica.
    VACCINAZIONI OBBLIGATORIE E RACCOMADATE
    Per i minori di età compresa tra zero e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati (*), sono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni:

    - anti-poliomielitica;
    - anti-difterica;
    - anti-tetanica;
    - anti-epatite B;
    - anti-pertosse;
    - anti-Haemophilus influenzae tipo b;
    - anti-morbillo;
    - anti-rosolia;
    - anti-parotite;
    - anti-varicella.
    Il Ministero della Salute, a decorrere da Agosto 2020 e poi ogni tre anni, può con decreto disporre la cessazione dell'obbligatorietà per una o più vaccinazioni.
    Per gli stessi minori le regioni e le province autonome devono assicurare l'offerta attiva e gratuita di vaccinazioni fortemente raccomandate dal Ministero della salute:
    - anti-meningococcica B;
    - anti-meningococcica C;
    - anti-pneumococcica;
    - anti-rotavirus.
    L'obbligo non sussiste:
    - per coloro che risultano immunizzati a seguito di malattia naturale,... [continua sul sito]
  • Un commento sul rapporto MEF relativo al II trimestre 2018
    Gli ultimi dati forniti dal Ministero dell'Economia e delle finanze sullo stato del contenzioso tributario nel secondo trimestre 2018 e sull'andamento del processo telematico ci offrono la possibilità di fare alcune riflessioni sulle criticità che ancora frenano professionisti, contribuenti e gli stessi enti impositori nell'adozione della piattaforma telematica attiva su tutto il territorio nazionale dal 15 luglio 2017.

    Il contenzioso tributario ancora in calo
    Dati positivi riguardano un generico calo delle controversie tributarie pendenti, un -7,54% a confermare il trend decrescente avviato nel 2012. Sono solo 406.946 infatti le nuove cause promosse da imprese e cittadini contro gli uffici fiscali nel corso del periodo in oggetto. Calano anche le controversie definite dai giudici, registrando un -6,50% arrivando a quota 65.835.

    Il confronto con il II semestre 2017
    Dal raffronto del periodo aprile-giugno 2018 con l'analogo periodo del 2017, le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 62.673, registrano un leggera crescita ma sono sostanzialmente in linea. Nel documento diffuso dal MEF si legge che:
    [continua sul sito]
  • Le novità fiscali della Manovra 2019 e del Decreto Fiscale
    Il Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2018 ha approvato il Decreto Legge "Disposizioni urgenti in materia fiscale". Tra le principali misure previste il comunicato stampa del Governo evidenzia:

    ROTTAMAZIONE TER - Si prevede, per chi aveva già beneficiato della rottamazione bis e ha versato almeno una rata, la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco (relativo al periodo tra il 2000 e il 2017) a condizioni agevolate, tra cui l'esclusione dal pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora, la possibilità di rateizzare il pagamento (massimo 10 rate consecutive di pari importo) in 5 anni pagando un interesse ridotto del 2% l'anno e quella di compensare i debiti con il fisco con i crediti nei confronti della pubblica amministrazione.


    STRALCIO DEI DEBITI FINO 1000 EURO - Si prevede la cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco relativi al periodo che va dal 2000 al 2010 di importo residuo fino a 1000 euro.


    DEFINIZIONE AGEVOLATA - Sono previste varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco. In particolare, si prevede la definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell'Unione europea; delle controversie... [continua sul sito]
  • PRIVACY: sanzioni e definizione agevolata - scadenza del 18 dicembre 2018
    Il Decreto Legislativo 101 del 10 agosto 2018, pubblicato sulla G.U. n. 205 del 4 settembre 2018 ha adeguato la normativa nazionale al Regolamento Europeo 2016/679 (vedi l'articolo pubblicato su questo sito da Valter Franco).

    L'articolo 18 del D.lgs. 101/2018 introduce la possibilità di definire in modo agevolato i procedimenti sanzionatori in essere e, relativamente a tale possibilità, si illustrano schematicamente e sinteticamente i relativi presupposti

    la definizione riguarda gli atti di contestazione immediata di cui alla legge 689/1981 notificati entro il 25 maggio 2018 (non è possibile definire qualora il procedimento sanzionatorio si sia nel frattempo concluso con l'adozione di provvedimento di ordinanza-ingiunzione da parte del Garante);


    l'importo da pagare per la definizione agevolata è pari a due quinti della sanzione minima edittale (vedasi tabella in calce) - qualora nell'atto di constestazione la sanzione sia stata raddoppiata per effetto, ad esempio, della circostanza aggravante di cui all'ex art. 164 bis n. 3 del Codice (ora abrogato), si tiene conto della sola sanzione "base" con versamento dei... [continua sul sito]
  • Gasolio autotrasportatori: riduzione accise III trimestre 2018
    Con nota 103738 del 25 settembre 2018 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al III trimestre 2018.
    L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del III trimestre 2018 dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2018.

    Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

    La riduzione delle accise... [continua sul sito]
  • Locazioni commerciali, patti integrativi e nullità per omessa registrazione, sentenza Sezioni Unite Cassazione
    Con una recente sentenza (sentenza n. 23601/2017), le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute sulla questione se, in tema di contratti di locazione ad uso diverso da quello di abitazione, nell'ipotesi di tardiva registrazione del contestuale e separato accordo recante l'importo del canone maggiorato rispetto a quello indicato nel primo contratto registrato, sia configurabile un'ipotesi di sanatoria di tale nullità, e quindi hanno affrontato la questione se, pur al di là ed a prescindere dalla violazione dell'art. 79 della l. n. 392 del 1978, anche per i contratti di locazione ad uso diverso da abitazione debba farsi - in ipotesi di atti negoziali integranti un mero escamotage per realizzare una finalità di elusione fiscale - applicazione del principio affermato nella citata sentenza del S.U., 17 settembre 2015, n. 18213, con riferimento ai contratti di locazione ad uso abitativo.
    La legge, come noto, impone che il contratto di affitto a uso abitativo sia non solo scritto, ma anche registrato presso l'Agenzia delle Entrate. In caso contrario il contratto è nullo. Pertanto, che succede in caso di omessa registrazione di affitto a uso commerciale?
    Il... [continua sul sito]
  • Notifica postale multe e atti giudiziari, arrivano gli operatori privati. I tempi e le regole
    Nei prossimi mesi le notifiche degli atti giudiziari e delle multe stradali inizieranno ad essere effettuate, oltre che da Poste Italiane, anche da società private (come Nexive, Mail Express etc) munite di un'apposita licenza. E' di Agosto 2017 la norma che ha formalmente sancito la fine del monopolio in questo ambito di Poste italiane, seguita da provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) e in ultimo dal decreto ministeriale che ha reso il tutto realizzabile disciplinando il rilascio delle licenze. Nel frattempo la Legge di Bilancio 2018 ha anche modificato, in vista di questa importante riforma, la normativa italiana relativa alle notifiche postali (1).
    Le regole di notifica rimangono sostanzialmente inalterate ma sono stati fissati requisiti di garanzia che le società private devono rispettare come per esempio la presenza sul territorio di un certo numero di "punti di deposito" dove il destinatario deve recarsi a ritirare gli atti in caso di giacenza degli stessi, nonché i loro orari minimi di apertura. Anche sui tempi di consegna sono stati fissati degli standard di qualità.
    Le buste per le notifiche sono verdi e sulla destra devono riportare la denominazione e il numero di licenza dell'operatore postale, con la specifica "INVIO RACCOMANDATO: NOTIFICAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE 890/1982 (ATTO GIUDIZIARIO, VERBALE DI VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA, ETC... [continua sul sito]
  • Verso una nuova economia: la Blockchain
    Spesso associata solamente alle criptomonete, la Blockchain ha un grande valore, non solo nel mondo dei "Bitcoin" ma soprattutto nella gestione di transazioni, scambi di informazioni e dati. Le quattro caratteristiche fondamentale della Blockchain sono:

    Decentralizzazione
    Trasparenza
    Sicurezza
    Immutabilità.

    La Blockchain è, come dice la parola stessa, una catena di blocchi (che contiene transazioni), collegati tra loro in rete. I nodi della Blockchain controllano e approvano tutte le transazioni archiviate nel Blocco e che possono essere modificate solo con l'approvazione dei nodi (immutabilità).

    Ecco che allora la Blockchain diventa un enorme database di transazioni crittografate (su una rete decentralizzata peer-to-peer); non è un un'applicazione, non è un sistema, non è una tecnologia. È un nuovo modo per gestire le informazioni e i dati correlati a transazioni presenti nei blocchi.

    Le transazioni che possono essere gestite su Blockchain sono molteplici: dal payment, alle transazioni di scambio, alla contrattualistica (Smart Contracts).

    La logica delle Blockchain è la logica del database distribuito, i dati non sono memorizzati su un solo computer ma si più computer collegati tra loro e chiamati "nodi".

    I componenti principali... [continua sul sito]
  • L'entrata in vigore della fattura elettronica si avvicina: il confronto tra Fisco e Digitale
    Il 20 settembre si è tenuto a Torino, nello splendido scenario del Teatro Carignano, un convegno per analizzare il rapporto tra amministrazione finanziaria e nuove tecnologie.
    Tanti gli argomenti all'ordine del giorno: la Digital Tax, le Criptovalute, le Blockchain, la Fatturazione Elettronica.

    La giornata, organizzata da Eutekne, è stata un'occasione di confronto tra i maggiori esperti del settore, tra cui Dario Deotto (pubblicista e commercialista), Ernesto Maria Ruffini (avvocato tributarista ed ex Direttore dell'Agenzia Entrate), Vincenzo Visco (professore universitario ed ex Ministro delle Finanze), Enrica Eandi (Vice Presidente di Assosoftware) e Paolo Savini (vice Direttore dell'Agenzia Entrate).

    Dallo stimolante dibattito sono emersi quali sono e saranno i vantaggi che una sempre più digitalizzazione del Fisco potrà portare a contribuenti e professionisti. Sono state altresì trattate le difficoltà che occorrerà affrontare e le semplificazioni necessarie.
    La fattura elettronica è ormai una realtà concreta ma i cambiamenti previsti e le novità in materia fiscale sono molte e il diritto dovrà seguire sempre più la strada della... [continua sul sito]
  • Il curatore fallimentare non è il legale rappresentante
    Pare una banalità scrivere che il curatore fallimentare non è il legale rappresentante del soggetto fallito. Tuttavia questo concetto, per quanto semplice, qualche volta viene dimenticato. E' successo che cartelle di pagamento riferite a tributi dovuti dal soggetto fallito fossero notificate al curatore con indicazione del codice fiscale di quest'ultimo e, in alcuni casi, senza alcuna indicazione del soggetto fallito. Le implicazioni di ciò sono notevoli: il curatore si trova a dover chiedere l'annullamento in autotutela dell'atto e, se ciò non avviene, addirittura ricorrere presso la Commissione Tributaria, con conseguenti perdite di tempo e spese legali.

    Il Curatore fallimentare non assume mai la qualifica di legale rappresentante del soggetto fallito (persona fisica o società), né è responsabile per i debiti di quest'ultimo. Egli agisce unicamente in veste di ausiliario del Giudice per la liquidazione dell'attivo e la ripartizione del ricavato tra i creditori aventi diritto nel rispetto della par condicio creditorum.
    Solo in relazione a tale ruolo diventa sostituto del fallito, con i poteri e le finalità stabiliti dalla legge fallimentare.

    Il fallimento determina lo spossessamento generale dei beni in capo al debitore, nell'interesse dei creditori, al fine del soddisfacimento degli stessi in modo concorsuale. A tale... [continua sul sito]

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