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  • Firmato il Decreto per la proroga della doppia rata in scadenza il 20 agosto 2018: quando la toppa è peggio del buco
    Secondo quanto anticipato dal Sole24Ore il 10 agosto 2018 sarebbe stato firmato un DPCM del MEF (attualmente non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale) che rinvia la doppia rata delle imposte sui redditi (Irpef, Ires, Irap e IVA) in scadenza al 20 agosto.

    A pochi giorni dalla scadenza del 20 agosto 2018, con le festività di Ferragosto, un weekend alle porte e la gran parte delle software house e degli studi professionali chiusi per ferie, sarebbe praticamente impossibile intervenire in tempo utile. Anche perché gran parte delle deleghe F24 sono già state trasmesse telematicamente o "prenotate" in banca per il pagamento.

    Non si tratterebbe infatti di un semplice rinvio della scadenza, ma di un vero e proprio ricalcolo con l'aggiunta di interessi.

    Ecco allora che la tardiva proroga della scadenza del 20 agosto e la conseguente modifica del calendario dei versamenti per Irpef, Ires, Irap e IVA finisce con il rivelarsi un'inutile complicazione per i contribuenti titolari di partita IVA.

  • Per i contribuenti italiani la pressione fiscale "reale" è al 48,3%: oltre allo sforzo economico ci si mette pure la burocrazia
    Si attesta al 48,3% la pressione fiscale "reale" che i contribuenti italiani devono sopportare: un valore di ben 6,1 punti in più rispetto a quella ufficiale.
    Anche se in calo dal 2014, infatti, il peso effettivo delle tasse è ingiustificatamente elevato. E a questo si aggiunge anche il peso della burocrazia e dell'inefficienza infrastrutturale, che pone i cittadini italiani che pagano regolarmente le tasse sempre più in difficoltà nell'adempiere agli obblighi tributari.
    Questo è parte del quadro che ci viene presentato da un'analisi sulla pressione fiscale condotta dall'Ufficio Studi della CGIA di Mestre.
    Sul tema il segretario della CGIA, Renato Mason, ha dichiarato: "Oltre all'imponente sforzo economico che anche quest'anno i contribuenti sono chiamati a sostenere, gli italiani devono sopportare anche un costo aggiuntivo legato alle difficoltà nell'adempiere agli obblighi tributari. Secondo gli ultimi dati della Banca Mondiale, infatti, in Italia sono necessarie 238 ore all'anno per pagare le tasse, contro le 139 richieste in Francia e le 110 previste nel Regno Unito. Un gap che ci fa capire quanto la cattiva burocrazia presente nel nostro Paese abbia allungato ingiustificatamente i suoi tentacoli".
    Clicca qui per accedere al documento integrale dell'Ufficio Studi.

  • Call center Agenzia delle Entrate: dal 1 agosto i nuovi numeri verdi gratuiti
    Sono attivi, già dal 1° agosto, i nuovi numeri verdi gratuiti dell'Agenzia delle Entrate.
    I contribuenti che volessero avere informazioni ed assistenza potranno quindi rivolgersi, senza costi, ai seguenti numeri:

    800.90.96.96 per informazioni su questioni fiscali generali, sui rimborsi, sulle cartelle e sulle comunicazioni di irregolarità e per prenotare un appuntamento;


    800.89.41.41 per ricevere assistenza sugli avvisi di accertamento parziale (articolo 41-bis) notificati ai proprietari di immobili affittati, per i quali sono state rilevate incongruità rispetto ai redditi dichiarati, e per informazioni sulle restanti lavorazioni gestite dal Centro Operativo di Pescara.

    Per questi numeri verdi il costo del traffico telefonico sarà interamente a carico dell'Agenzia, come conseguenza della legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124/2017. I contribuenti non dovranno quindi sostenere alcun costo per ricevere l'assistenza fiscale richiesta.
    E' comunque previsto un periodo di transizione, durante il quale sarà ancora possibile contattare l'Agenzia utilizzando i precedenti numeri, con tariffa urbana a tempo, che resteranno attivi fino alla fine dell'anno.

  • Per le controversie di natura previdenziale è competente il giudice ordinario, anche se l'atto impugnato è una cartella esattoriale
    La Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con la sentenza n. 19523 del 23 luglio 2018 ha affermato il principio secondo cui "rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, e non di quello tributario, la controversia avente ad oggetto diritti e obblighi attinenti ad un rapporto previdenziale, anche se originata da pretesa azionata dall'ente previdenziale a mezzo cartella esattoriale."
    Allo stesso modo, "appartengono alla giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria, in funzione di giudice del lavoro, le controversie concernenti la legittimità delle trattenute assicurativo-previdenziali operate dal datore di lavoro su somme corrisposte al lavoratore, trattandosi di materia previdenziale alla quale è completamente estranea la giurisdizione tributaria, mancando del tutto un atto qualificato, rientrante nelle tipologie di cui all'art. 19, d.lgs. n. 546 del 1992 o ad esse assimilabili, che costituisca esercizio del potere impositivo sussumibile nello schema potestà-soggezione proprio del rapporto tributario."

  • Investimenti pubblicitari incrementali: adottato il provvedimento per la fruizione del credito d'imposta
    E' stato adottato, in data 31 luglio 2018, il provvedimento che approva il modello di comunicazione telematica per la fruizione del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, ai sensi dell'articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
    Possono accedere all'agevolazione i soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo ed enti non commerciali, che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. L'ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati deve superare almeno dell'1% l'importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d'informazione nell'anno precedente.
    Il decreto definisce inoltre le modalità per la presentazione della comunicazione, che deve avvenire esclusivamente per via telematica, sull'apposita piattaforma dell'Agenzia delle Entrate.
    Le comunicazioni telematiche per l'anno in corso, relative agli investimenti effettuati nell'anno 2018, e quelle relative agli investimenti effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica anche online, dovranno essere presentate, separatamente, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.
    Modello e istruzioni sono disponibili, in consultazione, nell'apposita sezione.

  • Revisori legali: online nuovi corsi per la formazione
    La Ragioneria Generale dello Stato, nella sezione dedicata alla Revisione legale del proprio sito internet, informa che a partire dal 24 luglio 2018 saranno rilasciati, e progressivamente messi in linea, 8 nuovi moduli formativi validi ai fini del completamento dell'obbligo formativo per gli anni 2017 e 2018.
    I contenuti formativi saranno fruibili sulla piattaforma per la formazione a distanza accessibile tramite l'Area riservata del portale.

  • Esercenti depositi fiscali di vino: il 10 settembre unica scadenza per prospetto di produzione e bilanci di materia
    Con la Circolare n. 6/D del 27 luglio 2018 l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in risposta a richieste da parte di alcune associazioni di categoria, ha individuato il 10 settembre come unico termine annuale per la presentazione, da parte degli esercenti depositi fiscali di vino, dei seguenti documenti:

    prospetto riepilogativo della produzione e della lavorazione (art. 8, comma 1, del DM n. 153/2001);
    bilancio di materia (art. 7, comma 4, lett. b) del D.M. n.153/2001);
    bilancio energetico (art. 7, comma 4, lett. c) del D.M. n.153/2001).

  • Online il nuovo rapporto trimestrale sulle start-up innovative
    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha da poco pubblicato la 16a edizione del rapporto trimestrale sui trend demografici e le performance economiche delle start-up innovative italiane, aggiornato al secondo trimestre 2018.
    Al 4 luglio 2018 erano 9.396 le startup iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese, il 3% di tutte le società di capitali costituite in Italia negli ultimi 5 anni e tuttora in stato attivo.
    Rispetto a tre mesi si contano circa 500 startup innovative in più: dato importante, sottolinea il MISE, se si considera che il database delle startup è soggetto ad un costante turnover: se da un lato, infatti, si registra un costante flusso in entrata da parte di imprese innovative appena costituite, dall'altro si registra la progressiva fuoriuscita di imprese ormai diventate "mature" (es. in quanto hanno superato il limite, stabilito dal d.l. 179/2012, dei cinque anni di età, o dei cinque milioni di fatturato annuo) e sono pertanto pronte ad accedere allo status di "PMI innovativa".
    Qualche dato:

    la Lombardia è di gran lunga la regione capofila per numero di startup innovative, raggiungendo a metà 2018, quota 2.286, il 24,3% del totale nazionale;
    la provincia con il più elevato rapporto tra startup innovative iscritte e nuove società di capitali è invece Trieste (7%), seguita a breve distanza da Trento (6,9%);
    il 7,6% delle nuove imprese si registra nel comparto dei servizi;
    il rapporto tra immobilizzazioni e attivo patrimoniale è pari al 27,86%, più di sei volte maggiore rispetto al valore registrato dalle altre società di recente costituzione (4,3%);
    gli under-35 compaiono in quasi una startup su due (44,8%), contro il 35,2% fatto registrare dalle altre neo-imprese.

  • Agevolazioni prima casa: la Cassazione sui criteri per definire un'abitazione "di lusso"
    La Corte di Cassazione, Sezione V Civile, con la sentenza n. 19360 del 20 luglio 2018 ha affermato che, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dall'agevolazione per l'acquisto della "prima casa", "occorre avere riguardo alla nozione di superficie utile complessiva di cui all'art. 6 del d.m. 2 agosto 1969, pari a quella che residua una volta detratta, dall'estensione globale riportata nell'atto di acquisto, la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina, in maniera tale che la superficie superi i 240 mq".

  • CON ATENEOWEB L'ESTATE CONVIENE!
    Dai un'occhiata alle PROMOZIONI ESTIVE di AteneoWeb!
    Fino al 31 agosto potrai risparmiare sull'acquisto di tanti strumenti e software utili alla tua professione.

    Ecco alcuni esempi:

    SimpleProf - STRUMENTI CHE SEMPLIFICANO LA VITA
    Il nuovo abbonamento che AteneoWeb propone ai propri utenti e che contiene Applicazioni cloud, Formulari, Lettere del Professionista alla clientela e Modulistica fiscale.
    Fanno parte del pacchetto in promozione anche:
    Cooperative a mutualità prevalente, calcolo IRES: versione Cloud e
    IVA: le triangolazioni interne e internazionali: versione Cloud.

    ExcelLeasing Esercizio 2018 (bilanci chiusi al 31.12.2018)
    Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing);

    Anatocismo Facile
    Programma Excel per stimare l'effetto anatocistico dato dalla capitalizzazione degli interessi passivi e delle Commissioni di Massimo Scoperto (CMS) addebitate periodicamente nel conto corrente;

    Deduzione ACE Ditte Individuali e Società di Persone 2018 (Esercizio 2017)
    Foglio di calcolo in Excel per la determinazione dell'ACE relativa alle ditte individuali e alle società di persone per esercizi chiusi al 31/12/2017;

    Deduzione ACE Società di Capitali 2018 (Esercizio 2017)
    Foglio di calcolo in Excel per la determinazione dell'ACE relativa alle società di capitali per esercizi chiusi al 31/12/2017;

    Cooperative a mutualità prevalente: calcolo IRES 2017
    Foglio di calcolo Excel che determina l'IRES relativa al periodo di imposta 2017 dovuta dalle cooperative a mutualità prevalente;

    Prontuario dei patti di famiglia e della donazione, successione e cessione d'azienda e di partecipazione societaria. Tabelle pratiche fiscali
    Tabelle di facile comprensione e immediato utilizzo che analizzano i principali aspetti fiscali connessi alle operazioni di donazione, successione e cessione d'azienda, nonché di partecipazione societaria;

    Calcolo delle imposte sulle transazioni di immobili ad uso abitativo: versione Cloud
    L'applicazione costituisce uno strumento di semplice utilizzo per calcolare velocemente le imposte dovute nella compravendita di immobili ad uso abitativo.
    Questo documento è compreso nell'abbonamento SimpleProf.
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    Pacchetto formulario contratti locazione immobili
    Nuovo formulario di contratti locazione immobili abitativi con diversi modelli personalizzabili;

    SRL: il FORMULARIO completo di verbali di assemblea soci e riunioni CdA
    Raccolta di verbali di assemblea soci e C.d.A. in offerta speciale;

    Cessione di credito commerciale: modello/procedura tramite scambio di corrispondenza
    Modello/procedura per gestire una cessione di credito commerciale formalizzata mediante scambio di corrispondenza. Prevede le due lettere (di proposta e di accettazione) e la notifica da trasmettere al debitore ceduto.
    E ancora nella nostra sezione "Antiriciclaggio e Privacy per Professionisti" vi proponiamo:
    PRIVACY COMMERCIALISTI: REGOLAMENTO EUROPEO - pacchetto completo
    Fac simili che si riferiscono ad uno studio di commercialista con unico titolare, che non procede a nominare un "responsabile generale del trattamento dei dati", di struttura non complessa, senza sedi secondarie e che ha affidato l'elaborazione delle buste paga dei propri dipendenti ad un Consulente esterno;
    PRIVACY - SNC COMMERCIO INGROSSO E REGOLAMENTO EUROPEO: fac simili - Pacchetto completo
    Fac simili relativi al caso di una s.n.c. con attività di commercio all'ingrosso, due soci amministratori, due coadiuvanti di un socio, 4 dipendenti amministrativi, 9 dipendenti autisti-magazzinieri;
    PRIVACY PICCOLISSIMA AZIENDA E REGOLAMENTO EUROPEO: fac simili - Pacchetto completo
    Fac simili relativi al caso di una s.r.l. artigiana, due soci amministratori, un coadiuvante di un socio, 3 dipendenti. Lo schema è adattabile, con poco sforzo, ricorrendo le condizioni di seguito esposte, anche per una s.r.l., s.n.c. o s.a.s. che eserciti anche altra attività (es. autoriparazioni, impianti idrotermosanitari etc.);

    Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista
    Il documento contiene:
    - valutazione del rischio - file excel di valutazione con annotati i criteri per l'assegnazione del "punteggio", link agli indicatori di anomalia, alle liste dei sospettati di terrorismo etc.
    - fac simile di copertina/fascicolo antiriciclaggio /cliente pratica con la lista dei documenti da conservare
    - fac simile di dichiarazione del cliente persona fisica (scopo e natura operazione , titolare effettivo etc.)
    - fac simile di dichiarazione del cliente entità giuridica- società (scopo e natura operazione, titolare effettivo etc.)
    - informativa su privacy e antiriciclaggio per reception o sala d'attesa
    - delega ad incaricati per l'identificazione
    - circolare interna di studio informativa sull'antiriciclaggio e sui controllli da effettuare nella tenuta della contabilità, dell'incasso di parcelle etc.;
    PRIVACY: fac simile di documento di valutazione dei rischi per commercialisti
    Il documento è relativo ad uno studio di commercialista con singolo titolare che non procede a nominare responsabili del trattamento e che non elabora cedolini paga.

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  • Avviso ante tempus ok se l'accesso è per avere documenti già richiesti
    Il mancato rispetto del termine, a garanzia del contraddittorio, di sessanta giorni tra rilascio del pvc ed emissione dell'atto non è invalidante se non lede il diritto di difesa.
    Legittima l'emissione anticipata dell'avviso di accertamento qualora la documentazione acquisita in sede di accesso non sia stata rilevante ai fini dell'atto impositivo, trattandosi di documentazione giustificativa di alcuni costi già chiesta dall'amministrazione finanziaria e non esibita in precedenza dall'imprenditore.
    Lo ha stabilito la Cassazione con l'ordinanza n. 18245 dell'11 luglio 2018, con cui ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate, ribaltando l'esito dei gradi di merito.

  • Tax credit cinema: proroga al 10 agosto dei termini per la presentazione delle domande
    La Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) ha reso noto, con un comunicato pubblicato sul proprio sito internet, che sono prorogati al 10 agosto, alle ore 12.00 i termini per la presentazione delle domande relative al credito di imposta inerenti i seguenti procedimenti:

    Relativamente all'ambito di produzione le agevolazioni interessate sono:

    Credito di imposta per la produzione di film - passaggio a nuovo regime
    Credito di imposta per la produzione di opere TV - passaggio a nuovo regime
    Credito di imposta per la produzione di opere WEB - passaggio a nuovo regime
    Credito di imposta per la distribuzione nazionale - passaggio a nuovo regime
    Credito di imposta per la produzione esecutiva di opere straniere - passaggio a nuovo regime

    Relativamente invece all'ambito di esercizio i tax credit interessati sono:

    Credito di imposta per la realizzazione, il ripristino e l'aumento degli schermi (interventi iniziati a partire dal 1 gennaio 2016)
    Credito di imposta per l'adeguamento strutturale e tecnologico (interventi iniziati a partire dal 1 gennaio 2016).

    Qui l'intero comunicato.

  • Ricercatori, dottorandi e funzionari dell'Amministrazione: online il bando per attività di analisi in campo fiscale all'Ocse
    Sul sito del Dipartimento delle Finanze è stato pubblicato il bando, rivolto a ricercatori, dottorandi o funzionari dell'Amministrazione, per la partecipazione alla Borsa di Ricerca "Alessandro Di Battista" 2018-2019, co-finanziata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano in memoria del giovane economista Alessandro Di Battista.
    Obiettivo della Borsa di Ricerca è quello di consentire ad un giovane economista italiano di essere distaccato temporaneamente dal suo attuale datore di lavoro presso l'OCSE, per condurre analisi di politica fiscale e acquisire esperienza al CTPA di Parigi per un periodo totale di 12 mesi.
    Questa posizione è finanziata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano e consente al candidato selezionato di ricevere un'integrazione alla propria regolare retribuzione nell'organizzazione di appartenenza pari a euro 2.904,00 mensili, quale riconoscimento delle relative spese supplementari.
    Qui il bando in lingua italiana e qui quello in lingua inglese.
    Le espressioni di interesse dovranno essere inviate a DiBattista.fellowship@oecd.org - Oggetto: Application to the Di Battista Fellowship 2018-19. La data di chiusura per le candidature è lunedì 10 settembre 2018.

  • L'appello principale inammissibile vanifica l'incidentale tardivo
    Se la parte non esercita il diritto entro i tempi consentiti, manifesta, seppure implicitamente, la volontà di accettare il rischio del passaggio in giudicato della sentenza già emessa.
    Ai sensi dell'articolo 334 cpc, comma 2, applicabile anche al processo tributario, l'efficacia dell'impugnazione incidentale presentata tardivamente "dipende" dal destino dell'impugnazione principale. Se, dunque, quest'ultima viene dichiarata inammissibile dal giudice, quella incidentale cosiddetta "tardiva" decade. Pertanto, ove la parte intenda ottenere, incondizionatamente, una decisione sulla propria impugnazione, sarà "costretta" a proporla tempestivamente. Al contrario, se non esercita tale prerogativa nei termini, manifesta, seppure implicitamente, la volontà di accettare il rischio del passaggio in giudicato della sentenza già emessa.

    Questi, in sintesi, i principi che si ricavano dalla pronuncia della Cassazione n. 18415 del 12 luglio 2018.

  • Prestito vitalizio ipotecario: cos'è, quali sono i vantaggi e quali i rischi
    In questi ultimi mesi si è tornati a parlare del "prestito vitalizio ipotecario", un finanziamento senza rata concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni, garantito da un'ipoteca sulla casa di residenza.
    Il Notariato, insieme a 14 Associazioni di consumatori, ha realizzato un utile vademecum con lo scopo di orientare i cittadini verso una scelta consapevole di questo strumento finanziario, in vigore da marzo 2016, analizzandone le opportunità ma anche i rischi.
    Il documento rappresenta un'anteprima della 15° Guida per il Cittadino dedicata agli strumenti patrimoniali a tutela della terza età.
    Dopo un'iniziale descrizione del Prestito Vitalizio Ipotecario il vademecum risponde a diversi quesiti inerenti il finanziamento:

    Si può stabilire a priori la durata del P.V.I.?
    Quando il finanziatore può chiedere il rimborso integrale in un'unica soluzione del finanziamento?
    Il rimborso integrale del P.V.I come avviene?
    Cosa significa capitalizzazione degli interessi?
    Cosa succede alla morte del soggetto finanziato?
    Il ritardato rimborso degli interessi e delle spese può essere causa di risoluzione del contratto di P.V.I.?
    Dove viene iscritta l'ipoteca?

    Il documento si conclude con un invito ai cittadini a ponderare accuratamente la scelta di questo strumento finanziario e confrontare le diverse condizioni offerte, richiedendo al potenziale finanziatore i documenti precontrattuali che dovranno indicare chiaramente il capitale, le spese e gli interessi da pagare nel corso degli anni. Inoltre, è necessario anche valutare con attenzione l'ammontare del prestito concesso, che dipende dal valore di perizia della casa ma anche dall'età dei soggetti che lo richiedono e può variare da istituto a istituto.




  • Studi settore: quando il cervello è troppo...elettronico
    Incrocio dei dati negli studi di settore del 2016 di due società che esercitano l'attività di poliambulatorio medico (in pratica fanno solo visite specialistiche a pazienti, più qualche esame diagnostico): hai dichiarato di sostenere spese per canoni di locazione di immobili e non hai indicato la superficie utilizzata per l'esercizio dell'attività, se vuoi metterti a posto fai il ravvedimento operoso, sennò rischi un controllo.

    Scarica il software relativo agli studi di settore, compila ed invia telematicamente con la risposta:

    lo studio di settore richiede unicamente la superficie utilizzata per l'attività di dialisi, oppure per l'attività di analisi, attività che non vengono esercitate dal contribuente.
    La stessa cosa per una ditta che esercita l'attività di autolavaggio: manca la superficie, peccato che la superficie da indicare sia quella destinata ad autorimessa o parcheggio, visto che lo studio di settore ricomprende più codici di attività, compresi quelli relative, appunto, ad autorimessa o parcheggio.

    Forse ci stiamo dimenticando che non si può affidare ad un computer il fare tutto, il non verificare a priori... [continua sul sito]
  • Il Bonus Pubblicità diventa operativo: un'imperdibile occasione per la tua pubblicità con AteneoWeb
    Il 24 luglio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 16 maggio 2018 n. 90 contenente la disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento degli incentivi fiscali relativi agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Ricordiamo i principali aspetti dell'agevolazione:


    beneficiari: imprese o lavoratori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, nonché enti non commerciali;


    investimenti agevolabili: investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente (investimenti incrementali); sono inoltre altresì agevolabili gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell'1% l'ammontare degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel 2016;


    misura dell'agevolazione: il credito d'imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start... [continua sul sito]
  • Telefonia e pay tv. Conciliazione obbligatoria e definizione delle controversie davanti al Corecom
    Quando si ha una controversia in ambito di telefonia o tv a pagamento (addebiti ingiusti, malfunzionamento del servizio etc.) la prima cosa da fare è inviare un reclamo scritto (messa in mora) direttamente al gestore. Spesso però il gestore non solo non risolve il problema, ma neanche risponde. Cosa fare?

    Se quindi il reclamo non viene accolto o addirittura ignorato, per far valere i propri diritti è necessario procedere con un tentativo di conciliazione prima di agire in giudizio. La conciliazione può essere esperita presso un organismo di mediazione a pagamento (Camera di Commercio etc.), oppure gratuitamente presso il Corecom della propria regione.
    Se la conciliazione va a buon fine, ovvero se l'utente e il gestore trovano un accordo soddisfacente per entrambi, verrà redatto un verbale dal conciliatore Corecom che sarà vincolante al pari di una sentenza. Se invece la conciliazione non va a buon fine, si potrà nuovamente ricorrere gratuitamente al Corecom (o all'Agcom) per la definizione della controversia, o in alternativa si potrà fare causa al giudice ordinario.

    In breve, per le controversie telefoniche o pay tv, questo è... [continua sul sito]
  • Strategie d'investimento: che cosa vuoi ottimizzare?
    Più volte abbiamo ribadito l'importanza di avere una o più strategie per scegliere cosa comprare/vendere, quando ed in quale quantità. Non esistono strategie migliori di altre, esistono solo strategie più adatte alla propria personalità.
    In questo articolo desideriamo soffermarci su un aspetto spesso sottovalutato.
    Quando andiamo a scegliere una strategia d'investimento, qual è l'aspetto che desideriamo maggiormente ottimizzare?
    La risposta può apparire scontata: "è ovvio che una strategia d'investimento deve massimizzare il rendimento dell'investimento". Basandomi sulla mia esperienza diretta (circa vent'anni di studio dei mercati finanziari a diretto contatto con gli investitori di tutti i tipi), per quanto il rendimento sia importante, posso testimoniare che non è la prima cosa che un investitore medio guarda.
    In genere gli investitori desiderano prima di tutto non perdere i soldi investiti. Solo in seconda battuta puntano al maggior rendimento possibile, ma solo all'interno delle opzioni che rispettano il vincolo precedente, ovvero non perdere soldi.
    Fin qui, niente di particolarmente strano. Anche la volontà di non perdere soldi è scontata almeno quanto la volontà di massimizzare il rendimento. La questione, però, si fa meno scontata nel momento in cui cerchiamo... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: abolita la scissione dei pagamenti (split payment) sui compensi professionali
    A partire dal 1° luglio 2017, la Manovra Correttiva 2017 (1) aveva previsto l'applicazione della scissione dei pagamenti (split payment) anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta ai fini delle imposte sul reddito (ossia i compensi ai professionisti) corrisposti dalle Pubbliche Amministrazioni e da tanti enti o società controllati dalle stesse P.A., direttamente o indirettamente.

    L'Agenzia delle Entrate ha confermato che i soggetti che applicano il regime forfettario e quelli in regime di vantaggio sono esclusi dal meccanismo dello split payment.

    Il meccanismo dello split payment prevedeva che l'IVA addebitata in fattura ad un Ente Pubblico o a società riconducibile alla pubblica amministrazione (identificata attraverso appositi elenchi stilati dall'Agenzia delle Entrate e periodicamente aggiornati), non viene corrisposta al professionista, ma è lo stesso Ente o società a versarla nelle casse dell'Erario.

    Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori. Lo split payment IVA è stato introdotto dalla Legge... [continua sul sito]
  • E' dovuto il bollo in caso di fermo fiscale
    Non è escluso l'obbligo di pagamento della tassa automobilistica per la vettura soggetta a fermo disposto dall'agente della riscossione. Le Commissioni tributarie provinciali di Firenze e Bologna hanno sollevato una questione di legittimità costituzionale delle proprie leggi regionali che prevedono la debenza del bollo auto anche per i veicoli sottoposti a fermo fiscale.
    In particolare le disposizioni regionali denunciate prevedono che "La trascrizione presso il PRA del provvedimento di fermo derivante dalla procedura di riscossione coattiva di crediti di natura pubblicistica non esplica effetti ai fini della interruzione e sospensione dell'obbligo tributario".

    Tale disposizione violerebbe, secondo i giudici rimettenti, gli articoli 117, secondo comma, lettera e), e 119, secondo comma, della Costituzione, in quanto in contrasto con la norma di cui all'articolo 5, comma 36 (oggi 37), del Decreto Legge n. 953/1982, che invece prevede una espressa esenzione dall'obbligo di pagamento della tassa automobilistica nel caso di perdita di possesso e/o indisponibilità del mezzo ("La perdita del possesso del veicolo o dell'autoscafo per forza maggiore o per fatto di terzo o la indisponibilità conseguente a provvedimento dell'autorità giudiziaria o della pubblica amministrazione, annotate nei registri... [continua sul sito]
  • Esecuzioni immobiliari: immobile ad uso abitativo di proprietà di un soggetto IVA e calcolo delle imposte
    Il professionista delegato (1) provvede alle operazioni dell'incanto e all'aggiudicazione dell'immobile.
    A seguito dell'aggiudicazione del bene, il professionista delegato deve inviare una comunicazione all'aggiudicatario (tramite raccomandata o PEC), con la quale indica:

    il prezzo di aggiudicazione
    la cauzione versata
    l'importo da versare per portare alla firma del Giudice dell'Esecuzione il decreto di trasferimento, comprensivo di

    saldo prezzo (importo aggiudicazione meno cauzione)
    imposte di registro, ipotecaria e catastale ed eventualmente IVA
    le spese vive ulteriori e dettagliate, a carico dell'aggiudicatario
    la quota di compenso a carico dell'aggiudicatario relativo alla fase di trasferimento della proprietà (ex art. 2 comma 7 D.M. n. 227/2015).

    il termine per il versamento
    l'Istituto di Credito, l'intestazione del conto corrente, il numero di conto e IBAN ove effettuare il versamento.

    E' opportuno che il professionista delegato indichi i criteri utilizzati per il calcolo delle imposte, ed eventualmente l'applicazione delle agevolazioni... [continua sul sito]
  • I pacchetti viaggio
    Il "Codice del turismo" (D.lgs.79/2011), entrato in vigore il 21/6/2011 ha, tra le altre cose, assorbito la normativa che regola i pacchetti viaggio abrogando la parte del codice del consumo che se ne occupava (articoli dall'82 al 100). Il riferimento normativo per i "pacchetti viaggio" e' pertanto diventato il D.lgs.79/2011 aggiornato in ultimo dal D.lgs.62/2018 che ha recepito la Direttiva 2015/2302, con novità in vigore dal 1/7/2018. Le regole presenti in questa scheda sono aggiornate e si applicano quindi ai contratti stipulati a partire dal 1 Luglio 2018.
    SOGGETTI COINVOLTI
    La nuova direttiva 2015/2302 recepita dal D.lgs. entrato in vigore a Luglio 2018 definisce in modo nuovo i soggetti coinvolti nell'acquisto di un pacchetto turistico:
    - viaggiatore: chi intende stipulare o stipula un contratto o è autorizzato a viaggiare in base ad un contratto concluso;
    - organizzatore: professionista che combina pacchetti e li vende od offre direttamente o unitamente ad altro professionista (es. tour operator)
    - venditore: diverso dall'organizzatore, che vende o offre in vendita pacchetti combinati da un organizzatore (es. agenzia viaggi).
    (ambedue rientrano nella categoria di "professionisti", persone fisiche o giuridiche, soggetti pubblici o privati che agiscono a scopi commerciali, contrapposti al viaggiatore/consumatore)
    IL PACCHETTO TURISTICO
    I pacchetti... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari - saldo prezzo e sospensione termini feriali
    L'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 (1) stabilisce: "Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dal 1º al 31 agosto di ciascun anno, e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è differito alla fine di detto periodo."

    La norma, stabilita al fine di permettere agli operatori della Giustizia (principalmente magistrati, avvocati e altri professionisti, come i delegati alla vendita nelle esecuzioni immobiliari) di godere di un periodo di effettivo riposo lavorativo, viene applicata a tutti i termini processuali che scadono o che attraversano il periodo dall'1 agosto al 31 agosto, con automatico slittamento di 31 giorni.
    La norma ha valenza anche per il settore delle Esecuzioni Immobiliari.

    Chiunque è interessato all'acquisto di un immobile pignorato deve presentare offerta, nei modi e termini fissati dall'avviso di vendita e presentare apposita cauzione.

    Qualora l'offerente diventi aggiudicatario del bene, ai sensi dell'art. 585 del Codice di... [continua sul sito]
  • La tassazione delle criptovalute: i chiarimenti dell'Agenzia
    La risposta all' Interpello 956-39/2018 da Direzione Regionale Lombardia dell'Agenzia Entrate ha portato importanti chiarimenti per quanto riguarda la tassazione delle operazioni in criptovalute e l'indicazione del loro possesso nel quadro RW.
    Per quanto riguarda il primo aspetto, le plusvalenze derivanti da cessione/conversione di cripto valuta sono tassabili se si è in presenza di:

    un'operazione di cessione a termine
    un'operazione di cessione a pronti e una giacenza media delle criptovalute possedute superiore ad euro 51.645,69 per almeno sette giorni lavorativi continui nel periodo d'imposta. Il tasso di cambio euro/moneta virtuale da utilizzare per calcolare questa giacenza è quella del 1° gennaio del periodo d'imposta nel quale è avvenuta la vendita e rilevato sul sito dove ha acquistato la valuta virtuale o, in mancanza, quello rilevato sul sito dove il contribuente effettua la maggior parte delle operazioni.

    Di fatto la vendita di criptovalute viene assimilata ad una cessione di valuta estera e quindi genera un reddito diverso soggetto ad imposta sostitutiva del 26 %.
    Poiché alle valute virtuali si rendono applicabili... [continua sul sito]
  • Atti tributari: è inesistente notifica tramite agenzia privata
    Come è noto, Poste Italiane ha finora gestito in esclusiva il servizio di notificazione degli atti giudiziari a mezzo posta. Questo in base all'articolo 4, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo n. 261/1999, che, nel liberalizzare i servizi postali, aveva tuttavia riservato a Poste Italiane, per esigenze di ordine pubblico, le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla Legge n. 890/1982, ivi incluse quelle degli atti tributari sostanziali e processuali. (Cassazione, ordinanza n. 19467/16).

    Oggi non è più così.
    E infatti, a partire dal 10 settembre 2017, l'articolo 4 sopra citato è stato abrogato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124.

    Tale abrogazione comporta, quindi, la soppressione dell'esclusiva a Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale, in relazione ai servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, ai sensi della Legge n. 890/1982, nonché ai servizi inerenti le notificazioni delle violazioni al Codice della strada ai sensi dell'articolo 201 del Decreto Legislativo n. 285/1992.
    Ci si è chiesti, dunque, quale sia la sorte delle notifiche effettuate a mezzo... [continua sul sito]
  • Pedoni e ciclisti: diritti e doveri
    Considerato che anche i pedoni e i ciclisti sono utenti della strada e che spesso capita di notare che non ne sono consapevoli, pubblichiamo una guida dei loro diritti ma anche delle regole che devono rispettare, corredata da giurisprudenza utile. PEDONI
    Circolazione sui marciapiedi
    I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti.
    In mancanza o se questi spazio non sono accessibili, devono circolare sul margine della strada opposto al senso di marcia
    Fuori dai centri abitati hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi, e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia quando si tratti di carreggiata a senso unico.
    Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere i pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, devono farlo su un'unica fila.
    Attraversamento della strada
    Per attraversare la strada i pedoni devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sotto-passaggi e sopra-passaggi.
    Se questi non esistono o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare ma solo in senso perpendicolare, facendo attenzione ad evitare situazioni di pericolo per sé e/o per altri.
    Attenzione, perché nel caso di attraversamento... [continua sul sito]
  • La sharing economy e il commercialista 4.0
    L'abbinamento Internet - innovazione tecnologica, oltre a rivoluzionare gli aspetti culturali e sociali, sta generando radicali mutamenti nelle professioni economiche e legali. Il business digitale impone una nuova visione dell'economia, che tende a innovativi modelli di business e, di conseguenza, alla creazione di rivoluzionarie figure professionali, impensabili solo fino a qualche anno addietro. Per esempio, il marketing oggi è diventato network marketing, web marketing, social media marketing. Da ciò ne deriva che gli esperti di marketing adesso sono i social media manager, i consulenti di web marketing, i web influencer etc.
    Altro caso emblematico è quello concernente riviste e giornali che si leggono in misura sempre più preponderante nel formato elettronico, anziché tramite il tradizionale mezzo cartaceo. Questo comporta la necessità di scegliere i contenuti maggiormente adatti a essere immediatamente evidenziati, le parole chiave ottimali per venire subito "catturate" dai motori di ricerca e via discorrendo. Le figure professionali che si ricercano, pertanto, non sono più i classici correttori di bozze, ma piuttosto i web content manager e i SEO copywriter (scrittori di contenuti dotati dei requisiti di Search Engine Optimization).
    Il commercialista, anziché rimboccarsi le maniche e passare al nuovo status 4.0 richiesto dal mercato... [continua sul sito]
  • Imposta di successione e beneficio d'inventario. Quando si deve pagare?
    Cass. Civ. 11458 dell'11 maggio 2018. In caso di accettazione di eredità con beneficio di inventario scatta un meccanismo particolare previsto dalla legge per quanto riguarda il pagamento dei debiti ereditari e della imposta di successione.
    Su questo argomento è intervenuta la Sezione Tributaria della Cassazione, con la recente sentenza n. 11458 dell'11 maggio 2018, che chiarisce quali sono gli effetti del beneficio d'inventario nei confronti del Fisco.
    Effetti dell'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario
    A seguito dell'apertura della successione, gli eredi hanno a disposizione tre alternative:

    rinunciare all'eredità;
    accettare puramente e semplicemente;
    accettare con beneficio d'inventario.

    Il beneficio d'inventario è uno speciale meccanismo previsto dall'art. 484 c.c. per effetto del quale

    colui che accetta l'eredità mantiene distinto il proprio patrimonio personale da quello del defunto

    e pertanto potrà essere chiamato a rispondere dei debiti ereditari e dei legati solo nei limiti di quanto ricevuto per successione.
    Accettazione beneficiata e termine di pagamento dell'imposta di successione[continua sul sito]
  • Rc-auto, novità su attestati di rischio e classe di merito
    Due Provvedimenti dell'IVASS di Aprile 2018 hanno introdotto alcune modifiche alle regole riguardanti gli attestati di rischio e la classe di merito nell'ambito dei contratti di assicurazione obbligatoria r.c.auto. (1)
    Per quanto riguarda gli attestati di rischio, i documenti che attestano la "storia" assicurativa del veicolo, viene introdotta una tabella di sinistrosità relativa ai 10 anni precedenti rispetto alla scadenza del contratto, con i sinistri pagati. Ciò al posto dell'attuale indicazione dei sinistri verificatisi negli ultimi cinque anni, indicazione che comunque per quanto risposto dall'IVASS resterà valida per tutto quest'anno con introduzione progressiva degli anni aggiuntivi a partire dal 2019.
    Altra novità è l'introduzione di un codice identificativo univoco del rischio (IUR), determinato abbinando il proprietario ai veicoli di suo possesso, che permetterà alle compagnie un'identificazione veloce e univoca del rischio in modo da poter subito assegnare al contratto la classe di merito corretta. Questo dato dovrebbe apparire sugli attestati relativi a contratti annuali in scadenza a partire dal 1 agosto 2018.
    Riguardo alle classi di merito... [continua sul sito]
  • Esecuzioni Immobiliari - il portale delle vendite pubbliche è pienamente funzionante?
    Il Ministro della Giustizia, con decreto del 5/12/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 7 del 10/01/2018, ha accertato "la piena funzionalità dei servizi del Portale delle Vendite Pubbliche" e con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.16 del 20 gennaio 2018 del Provvedimento del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di adozione delle specifiche tecniche relative al Portale delle vendite pubbliche ha dato avvio ad una ulteriore riforma epocale nel settore delle esecuzioni immobiliari.

    A seguito di tali provvedimenti:

    la pubblicità degli avvisi di vendita degli immobili deve obbligatoriamente essere fatta mediante pubblicazione sul "Portale delle vendite pubbliche" (dal 19/02/2018)
    le vendite immobiliari disposte dall'11/04/2018 devono essere obbligatoriamente effettuate con modalità telematica, salvo diverso provvedimento del Giudice (1);
    la richiesta di visita degli immobili, a partire dal 10/04/2018, deve essere obbligatoriamente formulata esclusivamente tramite il Portale delle Vendite Pubbliche. (2)

    Riteniamo - e non siamo i soli - che l'accertamento da parte del... [continua sul sito]
  • Quello che conta: il portale dell'educazione finanziaria
    Segnaliamo un'interessante iniziativa di educazione finanziaria portata avanti da Banca d'Italia che si è concretizzata nel portale www.quellocheconta.gov.it. Il portale, frutto del lavoro del comitato della programmazione e del coordinamento delle attività di educazione finanziaria guidato da Annamaria Lusardi ha come scopo quello di fornire ai risparmiatori, alcuni consigli e guide pratiche per specifiche tematiche. Troviamo così la sezione "i primi soldi", "l'acquisto della casa", "l'arrivo dei figli" e così via, coprendo gran parte dei bisogni finanziari che un investitore-risparmiatore si trova a dover soddisfare.
    All'interno di ogni sezione un video tutorial assieme ad alcune brevi descrizioni che delineano le caratteristiche del bisogno finanziario prescelto e gli strumenti con i quali è possibile soddisfarlo. Non mancano dettagli tecnici sui prodotti e su rischi e opportunità che nascondono, così come non mancano riferimenti al costo delle diverse tipologie di prodotto finanziario.
    Il tema dell'educazione finanziaria è molto spinoso, spesso dibattuto anche con toni piuttosto aspri. Per alcuni è necessaria, visti gli scandali finanziari all'interno dei... [continua sul sito]
  • Avvisi di accertamento: contributi Inps solo all'accomandatario? Avevamo ragione
    Si riporta il testo del provvedimento di autotutela emesso dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate in merito alla questione sollevata ed illustrata nell'articolo dello scorso 8 marzo che di seguito si riporta:

    Il testo dell'articolo pubblicato l'8 marzo scorso
    Nel caso di gestione di un'attività di commercio da parte di un'intera famiglia, come nel caso che segue, appare consigliabile il ricorrere alla forma giuridica della società in accomandita semplice, in modo di limitare la responsabilità di qualcuno dei famigliari (nel caso che segue i figli); poi mi è capitato di imbattermi in una società in accomandita semplice nella quale il marito ha assunto la qualifica di socio accomandatario, mentre la moglie quella di socio accomandante, sennonché poi la moglie ha le firme sul conto bancario intestato alla società, firma gli assegni e pone in essere atti di amministrazione, così che solo in apparenza si è in presenza di una società in accomandita semplice, mentre la società risulta essere, a tutti gli effetti, una società in nome collettivo. Ma questo è un altro discorso.

    Il caso che si intende invece affrontare di seguito è... [continua sul sito]
  • Energia. Luglio 2019, tutti sul mercato libero
    Qui parliamo di un argomento che ci riguarda TUTTI ma che ancora non è trattato con la dovuta attenzione.
    Entro Giugno 2019, infatti, coloro i quali sono sottoposti al mercato tutelato dovranno PER FORZA scegliere un nuovo operatore sul mercato libero, tanto per il gas che per l'energia elettrica.
    Cosa accade precisamente dal 01 Luglio 2019?
    Il mercato tutelato, considerato regime di monopolio, verrà abolito e per questo motivo chiunque abbia utenze, luce e gas, gestite da questo mercato dovrà scegliere un nuovo operatore tra quelli presenti e che operano sul mercato libero.
    Cosa cambia tra i due mercati?
    Nel mercato tutelato il prezzo dell'energia era indicato dall'ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, mentre nel mercato libero il prezzo è applicato direttamente dagli operatori.
    Il cliente finale/consumatore, quindi, deve fare molta attenzione quando sceglierà.
    Come si fa a comprendere in che mercato si è?
    Occorre guardare la prima pagina della bolletta, lì viene indicato il regime di mercato applicato.
    In che modo il consumatore può scegliere?
    Preciso che la scelta deve essere... [continua sul sito]
  • Quando verrà riattivato il servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria?
    A partire da aprile 2014 il Ministero della Giustizia, tramite il portale PST, ha reso disponibile un utile servizio di consultazione anonima dei registri di cancelleria.

    Nell'ambito del processo civile telematico (PCT), tale servizio consente l'accesso autonomo e gratuito online, a chiunque (non solo i legali, ma i privati cittadini, gli enti, le aziende), ai fascicoli dei procedimenti in cui si è parte in causa.
    Attraverso il Portale dei Servizi Telematici è possibile consultare, in forma anonima, l'archivio dei fascicoli presenti nei registri di cancelleria delle varie autorità: Tribunali Ordinari, Corti d'Appello, Giudice di pace, Corte di Cassazione e prendere conoscenza dello stato del contenzioso.
    Come precisato, l'accesso al servizio è in forma anonima e pertanto non serve alcuna autenticazione.
    Clicca qui per leggere l'articolo.Se vuoi condividere i tuoi articoli, le sentenze, le istruzioni o gli strumenti adottati nel tuo tribunale in tema di esecuzioni immobiliari scrivi a esecuzioni@ateneoweb.com
    Tra i diversi moduli che abbiamo realizzato relativi al software sulle Esecuzioni Immobiliari ti segnaliamo il Progetto di distribuzione,... [continua sul sito]

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